Leonardo Scotto di Monaco promuove le tradizioni perdute

FESTIVAL DELLE CULTURE E DELLA MULTICULTURALITA’ 

Due giorni di cultura, musica, gastronomia e tradizioni, procidane e dal mondo. Un incontro di esperienze che danno  luogo ad una pluralità di eventi e un Festival dal sapore internazionale.

 

L'idea nasce da Leonardo Scotto di Monaco, promotore dell’ iniziativa RitualprojectProcida che,  attraverso lo scambio interculturale, si occupa della valorizzazione e rifunzionalizzazione dei momenti festivi più significativi del calendario rituale contadino e religioso dell’ isola di Procida.

Giuseppe Giaquinto, delegato al Turismo del Comune di Procida, che ha sostenuto l’ iniziativa, commenta: “Il FESTIVAL DELLE CULTURE E DELLA MULTICULTURALITA’ è un momento di
condivisione dell’ esperienza e  di interscambio  delle culture, attraverso la “voce” delle donne del mondo”.

 

Parteciperanno al festival  professionisti di livello internazionali, tra cui l’ antropologo Luigi Maria  Lombardi Satriani, accanto a gruppi musicali cosmopoliti, Animanova, Màandala, Vocal Sisters, e giovani talenti locali.

 

“L’ isola di Procida è ricca di tradizioni popolari custodite da secoli e tramandate di generazioni in generazioni, il mio impegno va nella direzione del  recupero delle tradizioni, ma anche di promozione di eventi legati agli antichi rituali in via di estinzione.” Ci racconta Leonardo Scotto di Monaco che conclude: “ La Festa ‘a Cappella  chiudeva il ciclo delle stagioni prima della lamentazione rituale (la novena ai defunti) che  anticipava le cerimonie relative alla morte che si svolgono nel mese di novembre . Il “concertino” a piazza Centane rappresentava un momento di teatro popolare interpretato dalle donne del quartiere. Quest’ anno riprendiamo l’ antica festa con lo slancio e la tensione necessari affinché queste tradizioni restino vive nel ricordo di noi tutti”


 Il programma degli eventi

 


PROCIDA TRA I COMUNI RICICLONI

ricicloniNella speciale classifica di Legambiente relativa alla raccolta differenziata dei rifiuti, Procida figura all'11° posto in Campania, tra i comuni con più di 10.000 abitanti. Un lusinghiero risultato per la cittadinanza e per il comitato "Noi facciamo la differenza" che da anni si batte per introdurre le buone pratiche nelle famiglie procidane.

Secondo i dati di Legambiente Campania, il nostro comune ha raggiunto il 65.7%

Purtroppo è ancora basso l'indice di buona gestione per la nostra isola . Infatti questo coefficiente per Procida è di 39.57. 
Con un indice nettamente migliore Monte di Procida (77.52), premiato come primo comune della Campania, pur avendo una percentuale di raccolta differenziata di 67.71%, di poco superiore a quello di Procida.

La normativa comunitaria e nazionale indicano come la gestione dei rifiuti urbani in un determinato ambito territoriale debba essere valutata non solo in base alla percentuale di raccolta differenziata, ma considerando anche altri fattori tra i quali la riduzione della quantità totale di rifiuti prodotti, la sicurezza dello smaltimento e l'efficacia del servizio.

Ad esempio nel caso di un Comune con buona percentuale di raccolta differenziata ma elevata produzione pro capite totale di rifiuti, scarsa raccolta dei rifiuti urbani pericolosi e assenza di una piattaforma ecologica, non si può trascurare come gli ultimi tre fattori siano altamente sfavorevoli.

Pertanto, nonostante i progressi incoraggianti, ancora c'è tanta strada da fare ed occorre perseverare ed investire nelle pratiche virtuose di azzeramento dei rifiuti.


STORNILIPU, ALLARME PER GLI STORNI

Fine settimana di spari sull'isola di Procida. A farne le spese durante le prime ore del mattino sono stati i gruppi di Storni in migrazione, accolti col piombo dai caccia - bracconieri locali nelle località la Starza, Cottimo, via Belvedere, Via Simone Schiano. Si tratta di una specie protetta, non cacciabile. Uno storno caduto al suolo ferito e sanguinante è stato soccorso dai volontari LIPU e trasferito al CRAS di Napoli. Immediate le richieste di maggiori controlli indirizzate alle forze dell'ordine per arginare il vandalismo venatorio che opera in vicinanza di strade e abitazioni.


APERTE ISCRIZIONI ALL'ALBO DEI PRESIDENTI DI SEGGIO ELETTORALE

Entro il 31 ottobre è possibile iscriversi all'albo dei presidenti di seggio elettorale presso l'ufficio elettorale del Comune.
E' sufficiente disporre di un diploma superiore e non aver superato i 70 anni.
Le prossime elezioni saranno le comunali della primavera 2015.
Leggi il bando


Bersani a Procida

Il Circolo locale del Partito Democratico, in vista delle prossime elezioni comunali del 2015,  invita la cittadinanza ad un incontro pubblico con l'on. Pierluigi Bersani e l'on Luisa Bossa, molto vicina alle vicende procidane sin dai tempi dei marittimi sequestrati.


L'incontro si terrà presso il ristorante Mimante il prossimo 2 ottobre alle 19. 
La locandina dell'evento


 TERRA MURATA, PORTE APERTE SUL FUTURO DI PROCIDA
Domenica 28 settembre, giornata storica per Procida.
Sono stati aperti al pubblico gli ingressi di Palazzo D'Avalos e della ex Casa Circondariale che chiuse i battenti nel 1988. Circa 500 persone, tra residenti ed ospiti, hanno potuto visitare gli interni del palazzo cinquecentesco voluto da Innico D'Avalos e convertito successivamente in carcere borbonico.
terramurataStruttura maestosa, spazi vasti con panorami mozzafiato sul canale di Procida, percorso emotivamente forte tra le mura che trasudano sofferenza, cunicoli intrisi di vite costrette dietro le sbarre di una pur dorata prigione sul mare. In ampi stanzoni, sono state conservate le vestigia delle attività artigianali che si svilupparono per favorire la socialità dei prigionieri e che negli anni hanno fatto la fortuna dei corredi di lino delle ragazze isolane.
Altrettanto significativa la visita alle rovine delle strutture del penitenziario più recente, in cui si è potuto apprezzare lo sterminato spazio verde, una volta destinato alle coltivazioni.
Al termine dell'escursione si resta sopraffatti dalle smisurate potenzialità di questa cittadella sinora misteriosa e inesplorata, di cui si parla da decenni come di una palla goal fallita a due passi dal portiere.
Nel ringraziare e nel condividere la legittima soddisfazione degli organizzatori per questo primo passo, è dovere di tutti non fermarsi qui.
I giovani isolani non hanno alcuna speranza di costruire il proprio avvenire dove hanno vissuto la propria infanzia.
Terra Murata è una concreta possibilità di ovviare ad un'emigrazione di massa altrimenti inevitabile.
I politici attuali passeranno, ma Procida non si può permettere di lasciar passare quest'opportunità che il suo stesso territorio e questa fantastica struttura offrono.
E' indispensabile che tutta l'isola sia coinvolta nel progetto di valorizzazione di Terra Murata, che insieme alla vicina Abbazia ed all'isolotto di Vivara, alla Corricella ed agli approdi, possano rilanciare l'identità isolana, creando opportunità occupazionali inimmaginabili.
Non è una questione di fazioni partitiche, ma si tratta solo di Futuro. E il Futuro è ora. Ignorare questo sarebbe un errore che difficilmente i nostri figli ci perdoneranno.

 

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