CURIOSITA'
Gabbiani e merli
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ProcidaQuiz
Chi vuol esser procidano?
versione per
Residenti
e
Turisti
a cura di
Porfirio Tramontana
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| TRADIZIONI |
3 settembre 2010
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Perplessità sulle dichiarazioni alla
stampa del direttore artistico della Sagra del Mare
A
Procida, riti pagani?
Durante la conferenza stampa di
presentazione della Sagra del Mare, alcune
dichiarazioni del direttore artistico hanno destato più di qualche
trasalimento: "La festa - spiega
il coordinatore artistico Gianni Milano - nasce da un rito pagano,
che vedeva gli abitanti dell'isola regalare pesce agli stranieri per
conquistarsi la benevolenza degli dei".
A Procida anche le pietre sanno (ma Milano, purtroppo, non è procidano)
che la Sagra del Mare nacque, nel 1939, per iniziativa di Vittorio
Parascandola, Mimì Ferrara e Paolo Greco, senza offerte di pesce agli
"stranieri" e, soprattutto, senza alcun vincolo di dipendenza da
miti pagani (qualcuno, anzi, lo racconti al vescovo, che non ha inteso
partecipare al "rito pagano" del lancio della corona). In altri
termini, la Sagra del Mare fu originata essenzialmente dall'intento di far
conoscere agli "stranieri" i prodotti - agricoli e artigianali -
dell'isola, presentati in stand appositamente allestiti; il che è cosa
ben diversa dall'assunto di Milano. Del resto, miti metropolitani vanno
nascendo a Procida sempre più spesso, in questi ultimi tempi: valga per
tutti quello dell'origine "saracena" del costume femminile (ma a
Procida non vennero i barbareschi, che appartenevano a ben diversa
etnia?), a fronte di quella turca, scientificamente dimostrata da Emma
Calderini e Adelaide Cirillo Mastrocinque.
Sergio Zazzera
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| POLITICA |
1 settembre 2010
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Comunicato
di Insieme per Procida
SINDACO CAPEZZUTO:
ASSOLUTA CONTINUITA' COL PASSATO
Mercoledì 18 agosto u.s. il Sindaco ha
convocato presso il Suo ufficio il gruppo consiliare "Insieme per
Procida" senza indicare l'argomento da discutere. L'incontro,
presenti il CapoGruppo Dino Ambrosino, ed il consigliere Aniello Scotto di
Santolo ha avuto per oggetto:
1. Federalismo demaniale: quale prospettiva per Terra Murata?
2. Le infiltrazioni camorristiche nella SEPA, di cui il Comune di Procida
è Socio.
Sulla prima tematica il gruppo "Insieme per Procida" aveva
chiesto,da oltre due mesi, all'Amministrazione di avviare un percorso di
collaborazione per la giusta definizione dell'obbiettivo da dare al
complesso di "Terra Murata", senza ricevere alcuna risposta.
Sulla seconda tematica il gruppo "Insieme per Procida" ha
sviluppato una serie di attività coinvolgendo prima il Consiglio Comunale
e poi la Prefettura, e raggiungendo l'obbiettivo di far sciogliere il
patto societario, scellerato, tra il Comune ed una Società che risultava
interdetta per ben due volte per infiltrazioni camorristiche dal febbraio
2009.
Sulle due tematiche il Sindaco non ha dimostrato alcuna discontinuità con
il passato, ne reale disponibilità al dialogo e ciò gli è stato
rinfacciato con forza dal gruppo "Insieme per Procida",
giacché: [continua
a leggere]
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| TRASPORTI MARITTIMI |
1 settembre 2010
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Ieri sera incontro in Regione
Vie
del mare, nessuna stangata
Scongiurata la soppressione
della tariffa residenti, dopo che gli armatori privati rivendicavano il
ripristino degli sgravi fiscali e contributivi
Nessuna spiacevole sorpresa per i procidani
stamattina alle biglietterie dei vettori marittimi privati.
Le tariffe residenti sono state garantite come d'abitudine e gli
abbonamenti per pendolari e lavoratori sono stati regolarmente rilasciati.
Dopo le proteste degli imprenditori per le mancate agevolazioni fiscali
destinate al cabotaggio marittimo, l’assessore regionale ai Trasporti,
Sergio Vetrella, assicura “di aver ricevuto assicurazioni dal ministro
dei Trasporti Altero Matteoli del suo impegno affinché gli sgravi fiscali
previsti per il cabotaggio marittimo possano essere estesi il prima
possibile anche agli operatori del golfo di Napoli”
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| GUARDIA COSTIERA |
31 agosto 2010
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Circomare
Procida: rivoluzione rosa
In arrivo il TV Flavia La Spada
Cambio in rosa al vertice
dell'ufficio circondariale marittimo procidano.
Previsto per mercoledì 8 settembre l'arrivo del tenente Flavia La Spada
dalla Capitaneria di Porto di Gaeta, che subentrerà al collega Gianluigi
Oliveti.
La vocazione di famiglia per le Forze Armate è nel DNA della famiglia La
Spada: il padre, Gen. Ferdinando, ha servito con orgoglio per 40anni
l'Arma dei Carabinieri, ed oggi in molti lo ricordano negli occhi temerari
del rampollo, il Ten. Col. Patrizio. La mamma Anna, anch'essa pubblico
dipendente quale professoressa di Lettere, non ha invece fatto salti di
gioia quando la figlia ha vinto il concorso in Marina. Gli studi alle
spalle sono robusti: Laurea in Giurisprudenza conseguita nell'a.a.
1995-1996 presso la Luiss di Roma; corso di specializzazione in diritto,
economia e politica della Comunità Europea presso il Collegio Europeo di
Parma nell'a.a. 1998-1999; corsi di formazione post-universitari sul
"Procedimento amministrativo ed il diritto di accesso
nell'amministrazione militare"; "I ricorsi giurisdizionali ed
amministrativi nelle Forze Armate e la difesa dell'Amministrazione
Militare"; "Master in diritto penale militare". Oltre al
doveroso bagaglio tecnico-nautico oggetto di formazione presso l'Accademia
Navale di Livorno ed acquisito grazie ai 2 imbarchi a bordo di nave San
Giusto e della m/n Gran Bretagna, ha in precedenza svolto con profitto,
dal 2000, funzioni di Vice Procuratore onorario presso il Tribunale di
Agrigento.
In prima destinazione, presso la Capitaneria di Porto Empedocle ha
conosciuto lo scrittore Andrea Camilleri con il quale ha dato corso ad una
sincera amicizia dalla quale prende le mosse la sua verve narrativa.
Da allora, ha collaborato con la "Rivista militare" ed è oggi
tra le più apprezzate penne della Rivista Marittima e del Notiziario
della Guardia Costiera.
Ha pubblicato sulla rivista Il Lavoro nelle P.A. un importante studio sui
profili lavorativi del personale delle Capitanerie di Porto. Nonostante
gli impegni lavorativi e scientifici, è orgogliosa madre di Vittoria,
nome davvero emblematico per una bella bimba di 5 anni, figlia di una
determinata Signora della Marina.
Le prime impressioni fra i pescatori e i marittimi sono di grande
simpatia, oltre che di prevedibile curiosità, per le trasformazioni in
corso.
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EX HOTEL ARCATE: UNA DISCARICA A CIELO
APERTO
Dopo una sommaria e opinabile pulizia avvenuta nei mesi scorsi, in quella
sorta di discarica a cielo aperto che era divenuto negli anni l'ex albergo
Le Arcate, la zona è nuovamente in un degrado inammissibile.
Nelle foto in basso è possibile notare pezzi di eternit, televisori,
frigoriferi, condizionatori, e via dicendo che i cittadini hanno
depositato negli anni.
Da quando la struttura è stata abbandonata, l'area è stata considerata
dai procidani terra di nessuno ed hanno infierito senza pudore riversando
ogni sorta di incomodo avessero per casa, quasi fosse il tappeto di
Procida sotto cui far sparire l'indesiderabile. L'incuria e la vegetazione
cresciuta a dismisura sono stato il pascolo ideale per ratti di
ragguardevoli dimensioni.
Qualche mese fa un rapido falò, dove si spera non siano finiti anche
rifiuti tossici, aveva fatto sperare nelle intenzioni dei proprietari di
ripristinare i luoghi.
In effetti, il sito è davvero fantastico ma l'edificio richiede notevoli
lavori di ristrutturazione che renderebbero economicamente più
vantaggiose una demolizione ed una conseguente riedificazione ex
novo, vietate però dalle vigenti norme.
Intanto il tempo passa e nessuno si occupa della bonifica dei luoghi: che
cosa si può fare e a chi ci si deve rivolgere per far finire questa
vergogna?
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| SPETTACOLI |
30 agosto 2010
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PROGRAMMA DELLA 60°
EDIZIONE SAGRA DEL MARE
MERCOLEDÌ 1
SETTEMBRE 2010
ore 11.00– sala
Giunta della Regione Campania
Conferenza stampa:
interverranno il
Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania nonché Assessore
allo Sviluppo e Promozione del Turismo - Strutture ricettive e
Infrastrutture turistiche - Beni culturali - Studio e ricerche di
marketing dott.Giuseppe De Mita, il Sindaco del Comune di Procida Vincenzo
Capezzuto, l’Assessore al Turismo del Comune di Procida Fabrizio
Borgogna, il Presidente della ProLoco di Procida Giuseppe Giaquinto, il
direttore artistico Gianni Milano, il maestro Lino Cannavacciuolo, la
signora Lina Sastri, Marzouk Mejri.
GIOVEDÌ 2
SETTEMBRE 2010
ore 19.00 – piazza
Marina Grande - Chiesa di Santa Maria della pietà e San Giovanni
Battista:
celebrazione della
Santa Messa per la commemorazione dei Caduti in Mare
La cerimonia sarà
officiata da S.E. Monsignor Antonio Di Donna, Vescovo ausiliario di
Napoli, con la partecipazione del coro polifonico “San Leonardo”.
ore 20.00 - piazza
Marina Grande
corteo religioso e
lancio della corona in mare
con la
partecipazione della Banda Musicale “Città di Procida”
ore 21.00 - piazza
Marina Grande
proiezione del film
“Fuoco su di me”
interverranno il
produttore Sergio Scapagnini ed il regista Lamberto Lambertini
VENERDÌ 3
SETTEMBRE 2010
ore 11.00 – Marina
Grande - cineteatro “Procida Hall”
inaugurazione della
mostra fotografica “i set del Postino”
ore 11.30 – Marina
Grande - Sala del Consiglio Comunale
inaugurazione della
mostra “modellismo navale” di Giuseppe Righi
ore 12.30 –
chiaiolella - cortili
inaugurazione della
mostra “progetto lino e recupero dei costumi antichi”
a cura
dell’associazione “Chiaiolella borgo marinaro”
omaggio musicale ad
Alphonse Marie Louis de Prat de Lamartine a cura di “Plejadi Corus”
ore 15.00 – Marina
Grande
Caccia al Tesoro per
le contrade dell’Isola
ore 17.00 -
belvedere di terra murata - laboratorio artigianale
inaugurazione della
mostra “religione e tradizione”
a cura
dell’associazione “i ragazzi dei Misteri”
ore 18.30 – piazza
dei Martiri
presentazione del
libro “ L’Isola Nomade“ di Tjuna Notarbartolo
accompagnamento
musicale di Franco Tramontana
ore 20.30 – piazza
Marina Grande
performance musicale
del coro polifonico “San Leonardo”
trenta coristi, tre
soliste, chitarra e mandolino per un repertorio ricercato classico
napoletano
ore 21.00 – piazza
Marina Grande
concerto del maestro
Lino Cannavacciuolo
sarà accompagnato
dalla sua piccola orchestra costituita da 5 musicisti
ore 23.30 – piazza
Marina Grande
proiezione del film
“Il Postino”
SABATO 4
SETTEMBRE 2010
ore 10.40 – piazza
Marina Grande
diretta di RADIO 1
con la trasmissione “
La Terra
: dal campo alla tavola”
promozione della
manifestazione e dei prodotti enogastronomici tipici dell’isola di
Procida
ore 11.00 – Marina
Grande - cineteatro “Procida Hall”
Convegno “le
isole, il mare, il futuro”
ore 19.00 – piazza
dei Martiri
inaugurazione della
mostra dei crespi
ore 19.30 – piazza
dei Martiri
sfilata delle
candidate al titolo di “Graziella” 2010 fino a marina Grande
ore 20.30 – piazza
Marina Grande
60° edizione della
Graziella di Procida
presiede la giuria
il maestro Rocco Barocco
ore 23.00 – piazza
Marina Grande
balli e musiche
della tradizione storica campana
a cura
dell’Associazione demo etno antropologica “I Castellani” di Salerno
con 5 musicisti e sei coppie di danzatori
ore 23.30 – piazza
Marina Grande
proclamazione della
60° “Graziella” di Procida
ore 24.00 – piazza
Marina Grande
spettacolo pirico
musicale
DOMENICA 5
SETTEMBRE 2010
ore 11.00 – Marina
di Corricella
inaugurazione di
piazzetta “Massimo Troisi”
Pippo Baudo ricorda
Massimo Troisi.
consegna al Sindaco
di Procida del Trofeo "Massimo Troisi" del Maestro Lello
Esposito da parte del Sindaco di S.Giorgio a Cremano.
ore 12.00 – Marina
di Corricella
annullo speciale da
parte di Poste Italiane S.p.a.
Distribuzione della
cartolina de “il Postino” editata dall’Assessorato al Turismo del
Comune di Procida
ore 13.00 – Marina
di Corricella
degustazioni di
pasta con i calamari ed alici fritte
ore 15.00 – Marina
di Corricella
Regata di Dinghy
ore 18.00 – Marina
Grande - cineteatro “Procida Hall”
performance teatrale
di Giuseppe Gifuni
omaggio a Massimo
Troisi. Interverrà Rosaria Troisi sorella del compianto attore.
Ore 20.00 – Marina
di Corricella
Premiazioni delle
Regata di vela e della Caccia al tesoro
ore 21.00 – Marina
di Corricella
concerto del
percussionista Marzouk Mejri e della “orchestra del sole”
musiche
etnico-mediterranee
ore 22.00 – Marina
di Corricella
intervento musicale
di Lina Sastri
lo
sponsor: dalle tradizioni del passato alla passata della tradizione
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a
secco di finanziamenti
Il Vento del cinema non soffia
più
Procida, salta il festival di Enrico
Ghezzi Forse recupero in extremis a dicembre
Brutta notizia per gli appassionati di
cinema: salta, almeno per settembre, il festival «Vento del cinema» di
Procida, creatura di Enrico Ghezzi, che quest'anno avrebbe tagliato il
traguardo dell'ottava edizione. Il motivo? Indovinate un po', la mancanza
di quattrini: la mannaia della crisi e i cordoni della borsa regionale
ristretti per esigenze di bilancio hanno finito per cancellare - per
adesso - il piccolo gioiello procidano dalla mappa delle manifestazioni
campane (il grosso del contributo finanziario in genere proveniva dalle
casse dell'Ept di Napoli). Inutile si è rivelato il «pressing» degli
ultimi mesi messo in atto, in primis, dall'associazione Locchiovolante,
che gestisce la parte logistica, e poi dallo staff di Fuori Orario,
capitanato da Stefano Francia.
Certo, il «Vento» non costa tanto, anzi
praticamente nulla rispetto ad altre kermesse legate al cinema germogliate
negli anni bassoliniani: quarantamila euro o poco più. Ma in questo giro
2010 il piatto piange. Anche se non tutto è perduto: a dar retta ad
alcune voci, si potrebbero salvare capre e cavoli con un'edizione
novembrina o addirittura calendarizzata a dicembre (non sarebbe una
novità: il «Vento» versione natalizia spirò anche nel 2008). Pare ci
sia già un progetto allo studio in tal senso, fondi permettendo.
Il festival è un fiore al'occhiello, anche
per la caratura internazionale degli ospiti che si sono succeduti, da
Herzog a Sokurov, da Luciano Emmer a Victor Erice. Da sette anni ha
trovato casa sull'isola di Arturo (dopo l'incipit a Lipari). Una formula
accattivante giocata sui quattro giorni con cui il pubblico cinephile di
bocca buona era stato viziato alla degustazione di opere di rara qualità,
alle fiabesche proiezioni sulla nave Casamicciola, e alle pirotecniche jam
session di Ghezzi che «sfidava», per ore, filosofi, registi,
antropologi, sofisti e pubblico pensante, su tutto lo scibile umano
filtrato attraverso la Settima arte. Arrivederci a dicembre?
Alessandro
Chetta
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| ATTUALITA' |
25 agosto 2010
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Cercasi parcheggio per disabile
disperatamente
Riceviamo quotidianamente segnalazioni da parte di genitori di ragazzi
portatori di handicap circa l'impossibilità di posteggiare negli appositi
spazi riservati. Sempre più frequentemente gli spazi nelle strisce gialle
sono occupati abusivamente da veicoli senza l'apposito contrassegno.
Un piccolo esempio a via faro su tre posti per disabili soltanto uno è
occupato da chi ne ha diritto e cosi pure al Largo Caduti.
Dalla Chiaiolella fino a S. Antonio, inoltre, non esiste un posto adibito
ai portatori di handicap. Ultimamente sotto le gradinate del campo
sportivo hanno giustamente creato delle strisce blu a pagamento ma almeno
lì si poteva prevedere almeno due posti.
Per non parlare degli scivoli sempre occupati da motorini: un disabile che
deve recarsi in farmacia a S. Giacomo deve desistere. "Siamo
veramente esasperati e speriamo che le autorità e la popolazione dei
fortunati normodotati si sensibilizzino a questi problemi e - conclude
un papà di un giovane disabile - guardino con la massima attenzione a
questi figli di un dio minore".
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Leggi e diffondi

Quello che gli altri non scrivono
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