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Gabbiani e Merli
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Chi vuol esser procidano?

versione per

Residenti
e
Turisti

a cura di
Porfirio Tramontana
Cittadinanza attiva: VIA SUBITO IL 10% DI IVA DALLE BOLLETTE DEI RIFIUTI!
Leggi il volantino
Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo:

alberodelriuso.JPG (1258093 byte)Un albero di Natale che si differenzia dagli altri...
quest'anno per gli auguri di Natale abbiamo scelto, al posto di una cartolina già pronta, una foto dell'albero del riuso, fatto alla dai ragazzi della Scuola Media  guidati dal geniale Prof e Maestro Nico Granito.
E' bello vedere che basta poco per coinvolgerli in nuove iniziative.
Auguriamo a tutti voi un Natale sereno e gioioso.
Baci.
Marina Ambrosino e Lina Lubrano

Natale a Procida 2008

Domenica 21 Dicembre 2008 Ore 20,30 Antica Chiesa di San Giacomo 
“Concertino di Natale” Esibizione dei piccoli allievi dei Corsi di Musica Dell’Associazione Musica senza Frontiere

Martedì 23 Dicembre 2009 Ore 20,00 Scuola Media “A. Capraro” 
“SAGGIO DI NATALE” A cura del Center Study Ballet

Giovedì 25 Dicembre 2009 Ore 20,00 Scuola Media “A. Capraro” 
Banda Musicale Città di Procida e Pleiadi Chorus “CONCERTO DI NATALE”

Venerdì 26 Dicembre 2008 Ore 20,00 Piazza dei Martiri 
“SUPER TOMBOLATA DEI MISTERI” Organizzata dall’Associazione I RAGAZZI DEI MISTERI 
Con la partecipazione del Soprano Imma Russo in concerto

Ore 20,00 Congrega dei Turchini 
“Sogno di una Notte di Natale” Tra musica e tradizione Coro Prochytars in CONCERTO.

Domenica 28 Dicembre 2008 Ore 18,00 Contrada Madonna delle Grazie. 
“UN QUARTIERE INTORNO AL PRESEPE ” Presepe Vivente.

28 e 29 Dicembre 2008 Ore 09,00 
“CACCIA AL TESORO ON LINE”

Martedì 30 Dicembre 2008 Ore 21,00 Piazza Della Repubblica 
“BALLANDO IN PIAZZA” con i NEVERLAND e La COMPAGNIA 
A seguire: Discoteca per tutti – Art Director SALVY LUBRANO

Giovedì 1 Gennaio 2009 Ore 20,00 Scuola Media “A. Capraro” 
Banda Musicale Città di Procida “CONCERTO DI CAPODANNO”

Lunedì 5 Gennaio 2009 Ore 16,00 Marina Chiaiolella 
“ASPETTANDO LA BEFANA –Tombolata dei Bambini” Organizzata dall’Associazione I RAGAZZI DEI MISTERI

Raccolta differenziata 
Per la vergogna dell’emergenza rifiuti sull’isola, Cittadinanza Attiva chiede il commissariamento di Sindaco e Giunta

Un anno trascorso inutilmente

Circa un anno fa la nostra isola ha conosciuto la vergogna dell’emergenza rifiuti omologandosi ai peggiori comuni campani, ma con l’aggiunta di aggravanti tutte procidane, come il disastro della Sepa. Cittadini e associazioni sono insorti chiedendo l’immediata organizzazione della raccolta differenziata, un obiettivo di civiltà che ha consentito a diversi comuni campani, tra cui i vicini di Monte di Procida e Anacapri, di evitare questa vergogna e la penalizzazione delle loro economie con ricadute positive sulle tasse per i rifiuti. L’amministrazione comunale che vanta le tasse sui rifiuti più alte d’Italia invece è rimasta sorda a tutti i ragionevoli appelli e si è orientata verso la grottesca opzione del dissociatore molecolare che scatenò un’altra ondata di proteste. Il 7 marzo 2008 la giunta fu obbligata da un’ordinanza governativa a presentare un piano di raccolta differenziata porta a porta da applicare a partire dal 10-4-2008, mentre associazioni e cittadini promuovevano assemblee e convegni per socializzare le potenzialità della raccolta differenziata. E’ stato ascoltato l’assessore Di Fiore della Provincia di Napoli che rivelando la ridicola percentuale procidana (10% circa) garantiva risorse materiali in presenza di un serio piano, sono stati ascoltati rappresentanti di realtà nazionali che raggiungono percentuali superiori al 70% attraverso il coinvolgimento dei cittadini e che pagano un quarto delle nostre tasse, addirittura è stato offerto all’Amministrazione appoggio e consulenze gratuite per intraprendere la strada della riduzione a monte dei rifiuti. Intanto il famoso piano comunale continuava a restare sulla carta, aggravato dall’inconsistenza gestionale della Sepa e dal suo fallimento e il sindaco sui giornali rispolverava la bufala del dissociatore, mentre l’Assessore all’ambiente Strudel più seriamente rassegnava le sue dimissioni. Alle porte del Natale il bilancio è disastroso: si sono persi mesi preziosi e i rifiuti vengono raccolti ancora in modo indifferenziato, esponendo l’isola al rischio di una nuova emergenza e collocando l’amministrazione in una condizione d’irresponsabile illegalità. Per questo Il Coordinamento Cittadinanza Attiva ai sensi dell’articolo 3 dell’ultimo decreto Berlusconi 172/8, ha inviato in data 17 novembre 2008 al Sottosegretario di Stato Delegato all’emergenza rifiuti nella Regione Campania On. Guido Bertolaso un’istanza con la richiesta di Commissariamento del Sindaco e della Giunta Comunale. In questi giorni apprendiamo che la giunta comunale ha prodotto un’ordinanza in cui torna a parlare di raccolta differenziata dando carta bianca alla Sepa senza indicazioni specifiche, obiettivi, costi e risparmi per i cittadini. Facciamo appello alla cittadinanza, alle Associazioni e a tutte le forze politiche responsabili per una vigilanza democratica che consenta all’isola di Procida di realizzare i risultati che sono assolutamente alla sua portata. 
Coordinamento Cittadinanza Attiva di Procida

Trasporti marittimi: ultime ore per la Caremar?
Sul mercato il 100% di Tirrenia 

di Raoul de Forcade da ILSOLE24ORE del 04/12/2008

La Commissione europea punta a una privatizzazione di Tirrenia che interessi il 100% delle azioni e non si accontenta di una quota dal 70% in su, come indicato dal ministero del Tesoro o, come altri auspicherebbero all'interno del Consiglio dei ministri, una percentuale di poco superiore al 50. Si va profilando, inoltre, una vendita dell'intero gruppo, col tramonto dell'ipotesi del passaggio alle Regioni delle quattro società regionali della compagnia. Intanto, Bruxelles mostra cautela in merito all'annunciato ok alla proroga di un anno delle attuali convenzioni statali del gruppo, che sono state assegnate, a suo tempo, senza gara e la cui scadenza sarebbe il prossimo 31 dicembre.
[Leggi tutto]

Torna il vento del Cinema, per due giorni (quasi una brezza)

Il vento del cinema torna ad animare l’incantevole isola di Procida nelle inconsuete date del 6 e 7 dicembre 2008
con un primo appuntamento sul tema l'incompiuto cinema proposto dal direttore artistico Enrico Ghezzi.

Dal mattino alla sera si susseguiranno, come di consueto, incontri, dibattiti e proiezioni nelle sale del
Cinema Procida Hall (Via Roma, 84, Marina Grande). [il programma]

Raccolta differenziata, sindaco on line

Importante iniziativa, fortemente innovativa quella intrapresa dal Sindaco di Procida, Gerardo Lubrano Lavadera, il quale, utilizzando i nuovi strumenti di comunicazione, blog e web tv, ha pensato di aprire le porte delle istituzioni procidane a tutti quei cittadini, e sono tanti, giovani e non solo, che oramai utilizzano giornalmente internet e la rete per attingere informazioni.
In questa ottica, il prossimo 4 dicembre, con inizio alle ore 17,00, il Sindaco Gerardo Lubrano, illustrerà la nuova ordinanza che si propone di implementare la raccolta differenziata sull’isola di Procida e risponderà in diretta (procida.blogolandia.it e www.procida.tv) alle domande che gli saranno rivolte dai cittadini sull’argomento inviando una mail a procida@blogolandia.it

“Ritengo, dichiara il Sindaco Lubrano, che oltre agli strumenti di comunicazione tradizionali, quali giornali e televisioni, sia importante per i rappresentanti della politica iniziare ad aprirsi anche a queste nuove tecnologie che consentono un contatto diretto ed immediato con un pubblico generalmente interessato ed attento”.

Chiediamo a quanti vorranno partecipare, di inviare le proprie domande  entro il 4 dicembre alle ore 13 in modo che il blog le possa inoltrarle al sindaco.

Intervento di Sommese sul futuro dei trasporti marittimi nel Golfo di Napoli
Si decide il destino della Caremar

“La IV Commissione Regionale (Urbanistica, Trasporti e Lavori Pubblici) segue con particolare attenzione e con la necessaria accortezza la vicenda Caremar e, soprattutto, parafrasando gli ammiragli della Marina Borbonica, direi: "non facimme ammuina” ha affermato il Presidente, Pasquale Sommese.

“L’attenzione – ha precisato Sommese – è dettata dalla consapevolezza, diffusa non solo all'interno della Commissione, che Caremar rappresenta una risorsa fondamentale per l'economia delle isole e dei territori con esse comunicanti. E per questi motivi non possiamo ridurre la vicenda a degli “scoop” mediatici”.

“Le proposte divulgate dagli organi di stampa – ha sostenuto Sommese – non devono distoglierci dal continuare nel nostro impegno - mediante il già istituito Tavolo tecnico – per un serrato confronto fra azienda, regione e istituzioni locali nell'intento di individuare una soluzione praticabile e seria per il destino di Caremar”.

“Ovviamente – ha concluso il Presidente della Commissione – nessuna preclusione di principio ad ipotesi che vedano l'intervento di cordate di privati, a patto che siano compatibili con i tempi stretti in cui l'acquisizione di Caremar deve avvenire. Ogni soluzione, peraltro, deve garantire non solo efficienza, economicità di gestione e qualità dei servizi ma l'indispensabile mantenimento dei livelli occupazionali di maestranze altamente specializzate. Da parte nostra, siamo chiamati come come classe politica a mettere in campo risorse, soprattutto economiche, per giungere in tempi rapidi ad una soluzione credibile e praticabile”.

Maltempo, inverno infame per i pendolari
Primi giorni di maltempo e primi disagi per i pendolari a causa delle continue sospensioni dei collegamenti marittimi. Moltissimi i procidani che lunedì sera non sono riusciti a rientrare a casa dopo il lavoro.
La Snav di inverno è completamente inutile in quanto i catamarani sulle nostre rotte sono i primi a fermarsi, ma anche i traghetti Caremar sempre più spesso sospendono le ultime partenze.
Situazione insostenibile anche se il 2009 si preannuncia anche peggiore se il servizio pubblico verrà soppresso.

Sabato
29 Novembre ore 20,00

Chiesa di San Leonardo

Concerto di musica e preghiera

[clicca sulla locandina]

Consiglio Comunale, assente la civiltà

Degno del peggior reality è stato lo squallido spettacolo rappresentato mercoledì scorso in consiglio comunale. La sala al limite della capienza ha acceso ancor più gli animi, esasperando i toni e concedendo troppo all'interazione tra civico consesso e cittadinanza. Quanto di positivo si riscontra nel desiderio di partecipazione è completamente oscurato dalla inesistente educazione e scarsa abitudine alla partecipazione democratica. 
Al termine di uno spettacolo indecente di un paese civile, il Sindaco Lubrano ha incassato una risicata maggioranza che gli consentirà di proseguire il suo percorso amministrativo non senza difficoltà.  

Pontile, lunedì riprendono i lavori

Lunedì 24 novembre dovrebbero riprendere i lavori al pontile aliscafi, che necessita delle opportune modifiche progettuali per eliminare i problemi causati dall'inadeguata rampa (di lancio) di accesso al pontile.
I lavori dovrebbero essere ultimati per gennaio 2009 ma, considerando i tempi trascorsi sinora, il condizionale è d'obbligo.
Condono, dibattito aperto in cerca di chiarezza

Ho letto con ritardo l'intervista sulle pratiche di condono rilasciata il 12 u.s. a 'Il Golfo' dall'assessore all'Urbanistica del comune di Procida, prof.ssa Lella Aiello, e ho alcuni rilievi da muovere. 
Mi sembra che i contenuti dell'intervista - e anche i toni, a dire il vero - rispecchino solo le punte più aspre e gli aspetti più discutibili del pubblico confronto del 6 novembre, non le questioni aperte, che restano sul tavolo e non sono per niente secondarie, se è vero che il vicesindaco ha accettato di buon grado l'ipotesi di una congrua proroga della scadenza fissata al 31 dicembre 2008. 
Svariati problemi sollevati il 6 novembre esigono precisi approfondimenti, come l'assessore ben sa, e come ben presto si vedrà nella Commissione consiliare aperta. 
Ad uno vorrei accennare qui, perché è tra i più importanti. Mi riferisco al tenore delle sentenze della magistratura, penale e amministrativa. Se è vero, come dichiara l'assessore, che ci sono state alcune pronunce favorevoli alle amministrazioni che hanno adottato le procedure semplificate di condono, è inoppugnabile che quelle contrarie ci sono e vanno attentamente valutate. Una ha colpito recentemente un procidano, che tra l'altro stava solo cercando di rimettere a posto la tettoia di un immobile in corso di condono, sul procinto di crollare; altre hanno interessato diversi comuni campani e una di esse è venuta dal Consiglio di Stato. 
L'obiezione avanzata in assemblea dalla Aiello a proposito di quest'ultima sentenza (il manufatto abusivo in questione sorgeva su un'area napoletana vincolata; il problema non si pone a Procida) è risibile: a Procida, com'è noto, intere zone sono vincolate dal piano paesistico (e su questo elemento poggia il secco no al dissequestro opposto dal giudice penale al nostro concittadino di cui sopra). 
Altrettanto fragile sembra l'obiezione mossa in assemblea al consigliere Ambrosino dal vicesindaco. Se è vero che ci possono essere intoppi legali negli anni a venire per i proprietari di immobili condonati con la procedura semplificata, a questo problema non si risponde dicendo che le difficoltà ci sono anche ora: la differenza è che per avere queste licenze di incerto valore si pagano fior di quattrini. 
Se la sanatoria a tutt'oggi non può che essere precaria e fonte di rischi futuri, non è meglio aspettare ancora, se c'è la garanzia che in tempi relativamente brevi ci saranno regole nuove, in cui diritti e doveri saranno uguali per tutti? Il problema perciò esiste, ed è nell'interesse di svariate migliaia di persone che si proroghi la scadenza del 31 dicembre e che vi sia al più presto un confronto urgente con la Regione e la Soprintendenza per valutare il da farsi. La fretta di rilasciare licenze, in una questione così delicata, può essere cattiva consigliera.
G. Romeo - Osservatorio civico di Procida

Leggi l'intervista all'assessore [leggi qui]

L'insopportabile pesantezza di Obama (Post del 5/11 del sito beppegrillo.it, riveduto e corretto)

Obama ha vinto. Sono contento, ma soffro più di prima. Obama ha dichiarato: “Gli Stati Uniti sono il posto dove tutto è possibile”. Guardo la mia Isola dove niente è possibile. Un sindaco che proibisce le manifestazioni civiche in estate. Un’opposizione indecente. L'isola in vendita, i giovani tra alcol e droga. E mi viene il magone. 
Obama, giovane, colto, slanciato, intelligente, di colore, parla di futuro, di innovazione. 
“Il cambiamento è arrivato”, ha detto. “La nostra vittoria è partita dal basso”. 
Da noi quando arriverà? Clientelismo e assenza di regole regnano. Le famiglie che detengono le clientele isolane, vogliono governare in eterno. 
L'isola è una stanza piena di aria viziata. Il puzzo del potere ci ha contagiato. Non sentiamo più il nostro stesso odore. 
Chi vuole aprire la finestra, portare venti di cambiamento, puliti, onesti, viene massacrato come moralista. 
O emarginato, combattuto dalle istituzioni.
Immaginate Obama che, come primo atto di Governo, dichiara di proibire le manifestazioni civiche in piazza o di svendere le risorse economiche per ripianare i debiti. Durerebbe poche ore, poi dovrebbe fuggire all’estero. Pensate a Obama che parla dei suoi cittadini come degli incapaci inadatti a differenziare i rifiuti, avrebbe vinto McCain. 
Obama è una speranza, i nostri politici una condanna. Mi sento addosso un senso insopportabile di pesantezza. Avverto più di prima un tanfo di arteriosclerosi nelle strade. L’Italia e Procida stanotte sono invecchiate di colpo. 
Ci guardiamo allo specchio e ci spaventiamo. Cosa siamo diventati? Cosa ci aspetta senza un cambiamento radicale? La Rete ha annunciato per prima la vittoria di Obama. Scusate, devo riprendermi. Obama mi ha tirato un colpo basso, da oggi sarà più difficile capire perché viviamo, perché dobbiamo vivere in questo sfascio. 
La Rete è stata fondamentale per la sua campagna (Procida, è ormai uno dei rarissimi Comuni senza avere un sito internet) è un segnale della fine dei giornali e delle televisioni. La rivoluzione in Italia e a Procida, se ci sarà, non sarà televisiva. Informiamoci e informate in Rete, senza sosta. Forse la finestra si spalancherà, cacchio. 
Loro non molleranno mai, noi neppure.

Il condono si paga ma non vale nulla
(Pubblicato da ‘Repubblica-Napoli’ martedì 4 novembre 2008 tra le lettere al direttore)

Torna d'attualità la questione delle procedure semplificate di condono inaugurate dall'amministrazione di Forio e proseguite da altri comuni campani, sulla base della controversa interpretazione della Legge Regionale 10/04. Ad esempio, il comune di Procida, noncurante delle diverse e reiterate interpretazioni che hanno messo in discussione la legittimità di siffatte procedure (in primis Consiglio di Stato, svariati tribunali penali e Avvocatura generale dello Stato) ha deciso di invitare entro il 31 dicembre 2008 (minacciando la demolizione dei manufatti agli inadempienti) migliaia di persone che hanno presentato domanda di condono in base alle leggi n. 47 del 1985 e n. 724 del 1994 a definire le relative pratiche, a pagare i pesanti oneri che ciò comporta e a ritirare una licenza in sanatoria cui però i giudici negano valore. Intanto, però, chi vive da una vita - e sono tanti - in un immobile abusivo per cui ha presentato da tempo richiesta di condono ha il diritto di sapere come muoversi. Si è già dato il caso di un dissequestro per lavori di rimozione e sostituzione di una tettoia di eternit sorretta da pali di legno marci, negato dal giudice penale, malgrado l'esibizione della licenza in sanatoria rilasciata dal comune di Procida. Domanda ovvia: si può essere di fatto costretti a pagare migliaia di euro in cambio di carta straccia? Che succede nelle altre località della regione sottoposte a vincoli? La Regione e la Sovrintendenza per i Beni Architettonici e il paesaggio, che ha stipulato un protocollo di intesa con il Comune di Procida, non hanno niente da dire al riguardo?
Giovanni Romeo - Osservatorio civico di Procida

wpe7.jpg (21020 byte)(ECO)Sagra del Vino - 9a edizione: Gustiamo e... non guastiamo!

Cari amici, in occasione della Sagra del vino, noi amici di Cittadinanza Attiva, chiediamo a tutti un gesto di responsabilità, per la tutela dell'ambiente e del bene comune. 
Possiamo vivere insieme questa festa avendo cura di differenziare i rifiuti, di utilizzare meno materiale in plastica, di non lasciare scarti lungo il percorso. 
Saremo presenti con un banchetto per ricordare ai numerosi partecipanti alcuni piccoli gesti, che se fatti insieme ci faranno aggiungere un altro simbolo di riuscita a questa festa…
E allora, quest'anno facciamo qualcosa in più... 
Non versiamo i rifiuti indistintamente nei sacchi..vi saranno bidoncini lungo l'itinerario, in modo da raccogliere separatamente plastica e scarti alimentari, per poi dare questi ultimi agli agricoltori per lo smaltimento.
Usiamo il bicchiere in vetro, che potrà essere riutilizzato….. per quanti sensibili al problema impatto ambientale,cioè consapevolezza della non possibilità di riciclare questi materiali, suggeriamo di non chiedere ,ove fosse possibile, un continuo cambio di piatti, potrà risultare una piccola lezione di vita e sperimentare, che Ridurre si può.
Coinvolgiamo i bambini e chi ci accompagna a fare lo stesso…sono piccoli preziosi gesti che potranno dare a noi, prima di tutto, la misura di quanto possiamo fare insieme, per sottrarre la nostra isola al degrado. Fiduciosi in una vostra collaborazione, il gruppo Coordinamento Cittadinanza Attiva

codazzurro_th.jpg (43467 byte)PROCIDA, META DI UCCELLI RARI

Dal 1950 era stato avvistato in Italia solo nove volte. Il 2 novembre scorso, il «Codazzurro», un uccello rarissimo che vive tra il nord della Russia e la Siberia asiatica, ha visitato Procida. L’uccello è stato avvistato in località «Punta Serra». I ricercatori Lorenzo Vanni e Rosario Balestrieri, coordinati da Paolo Maria Politi, responsabile del progetto promosso e finanziato dall’Ambito Territoriale di Caccia, dopo aver catturato il volatile, lo hanno inanellato e subito liberato. La notizia è stata inviata ad «Ebn Italia», l’associazione che promuove il birdwatching nel nostro paese, con una foto da inserire nella gallery ufficiale delle specie rare. Procida si conferma ancora una volta come sito strategico per la migrazione degli uccelli. Nel prospiciente isolotto di Vivara, dal 1974 al 1991, l’osservatorio di inanellamento ornitologico, allora promosso da Giorgio Punzo, registrò la presenza di ben 29.185 uccelli, di 91 specie diverse. Il presidente provinciale della Lipu Franco Procaccino ha espresso profonda soddisfazione per l'avvenimento. 
(da IL MATTINO del 5/11)

CALENDARIO DA INTERPRETARE PER IL SINDACO

Nell'ordinanza 151 del 28 ottobre destinata ai commercianti, il Sindaco ha distinto le festività "riconosciute" da quelle di dubbia interpretazione. Tra queste ultime ha inserito oltre che il giorno di Carnevale, anche il 1° novembre (Ognissanti), 8 dicembre (Immacolata Concezione di Maria) ed il 25 aprile (Festa nazionale, anniversario della liberazione dai nazisti). 
Passi per il giorno di Carnevale, ma cosa ci sia da interpretare per le altre ricorrenze proprio non lo si intuisce.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un chiarimento a riguardo [Leggi] - La nostra dovuta replica [Leggi]

PIANO DI RIDIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA: 
anche Procida nel mirino?

Il decreto legge 7 ottobre 2008 n. 154, riguardante la spesa sanitaria, prevede all’art. 3 che entro il 30 novembre le Regioni predispongano i piani di ridimensionamento della rete scolastica, attuando immediatamente il piano programmatico su questo punto.
Cosa accadrà a Procida? 

Leggi la lettera di Giovanni Villani destinata agli organi scolastici locali (Clicca qui)

wpe1.jpg (37903 byte) E' in edicola Espressioni Procidane, numero speciale a 28 pagine

Sommario

Droga, alzare l'attenzione 
Regno di Nettuno o di nessuno? 
Il Comune vende il porto? 
Riforma Scuola, Procida dice no
Salviamo Procida è un video

E' online su repubblica tv (http://tv.repubblica.it/palinsesto/2008-10-30/7057) il video curato da Elisabetta Montaldo che fa seguito all'appello degli intellettuali "Salviamo Procida" pubblicato su la repubblica del 24-12- 2007.

Nel mentre, l'EPT (ente provinciale turismo) ha comunicato i dati relativi a gennaio - ottobre, paragonandoli all'anno precedente: per Procida è stato rilevato un calo di presenze del 35%.

> DAL REGNO DI NETTUNO 
AL REGNO DI NETTU... RBINO <

dismo1610.jpg (162764 byte)Via libera al dissociatore, l’impianto a bordo di una nave
da “La Repubblica del 16 ottobre 2008 di Patrizia Capua

Leggi l'articolo

CITTADINANZA ATTIVA : NO AL DISSOCIATORE, SI ALLA VITA [Leggi il comunicato]

Dopo 26 anni ritrovato l'anello nuziale di un contadino

Mentre lavorava la terra del Cottimo la fede nuziale si sfilò e si perse tra le zolle.
Dopo 26 anni un altro contadino trovatosi a lavorare nello stesso sito, ha rinvenuto l'anello appartenuto al suo collega ormai scomparso. Rintracciato il figlio, 72 anni, gli ha restituito la vera appartenuta al defunto genitore. 

Smaltimento di eternit e amianto: più siamo, più risparmiamo

Un gruppo di concittadini che si ritrova tettoie, cassoni per l'acqua sul tetto, strutture in eternit o altri materiali contenenti amianto, e perciò altamente pericolosi, che solo personale specializzato può smaltire, ha contattato un buon numero di ditte e ne ha selezionato una, quella che ha offerto finora, a parità di servizi, i preventivi più convenienti. Nulla vieta, ovviamente, di contattarne altre. Inoltre, è importante sapere che il 36% della spesa è rimborsato dallo Stato, con criteri simili a quelli che regolano l'installazione dei pannelli solari, e l'IVA è fissata al 10%. Quanto maggiore è il numero degli aderenti, tanto minore è il costo. Sui 13 preventivi finora elaborati, sono previste due fasce. Se aderiranno da 6 a 9 persone, il prezzo è più alto, da 10 a 13 cala di circa il 12%: è superfluo aggiungere che per gruppi più numerosi si potranno contrattare sconti più consistenti. Chi è interessato, può rivolgersi a Gianni Romeo (081 8967295, indirizzo di posta elettronica romeo@unina.it) o a Gianni Villani (335.7816659 mailto:giovanni.villani@tcc.telecomitalia.it).

Lettera aperta al Sindaco

Dibattito pubblico su dissociatore, condono, rimborsi depuratore

Giovedì 30 è una giornata importante: a Pozzuoli c'è una riunione del Coordinamento civico flegreo sulla stagnante situazione dei rifiuti in Campania, cui parteciperanno parecchi esponenti del Coordinamento Cittadinanza Attiva di Procida, alla presenza dell'assessore regionale Ganapini (sarà ampiamente discussa anche l'assurda intervista rilasciata dal sindaco Lubrano il 16 u.s..; ovviamente, Lubrano è stato caldamente invitato a partecipare), a Procida ci sarà alla scuola media alle 18 un'assemblea pubblica in cui si discuterà di dissociatore e differenziata (o il sindaco abbandona la sua folle idea o si intraprenderanno tutte le iniziative, politiche e legali, per farlo smettere), di condono (c'è urgente bisogno di chiarimenti sulle licenze che si stanno rilasciando) e della sentenza storica con cui il 10 ottobre scorso la Corte Costituzionale ha definitivamentre sancito l'incostituzionalità del pagamento della depurazione nei comuni in cui la depurazione non funziona, come Procida, e l'obbligo di rimborso delle cifre non proprio irrisorie percepite dai gestori di società idriche o dagli Uffici Acquedotto comunali a far tempo dal 10 ottobre 1998 ad oggi, o in ogni caso dalla data in cui la depurazione è stata sospesa. Perciò, se saremo in tanti, le prossime battaglie civili e politiche avranno più forza: far circolare capillarmente il volantino può essere un utile strumento di comunicazione.
Prof. Gianni Romeo

Trasporti marittimi: ultime novità.

Il delegato ai trasporti del Comune di Procida, cap. Pasquale Sabia, ci segnala due novità relative ai collegamenti marittimi che ultimamente stanno causando diversi disagi, a causa di problemi tecnici.

Dal 20 ottobre, un traghetto Caremar effettuerà una corsa di mezza mattinata da Napoli per Procida con partenza alle 10:40, arrivo a Procida alle 11:40 e ripartenza per Ischia alle 11:45. In questo modo, dice Sabia, si va a riempire un vuoto, attualmente dalle 9,05 alle 14,30, estremamente penalizzante per la comunità isolana e per i turisti. Altra nota positiva è la risoluzione della problematica relativa agli studenti ischitani che, dal prossimo 13 ottobre, avranno a disposizione una corsa della società MEDMAR con partenza alle 7,30 da Ischia ed arrivo alle 8,00 a Procida. 

Sul fronte della regionale marittima, in una delle ultime riunioni tenutesi presso gli uffici dell'Assessorato ai Trasporti della Regione Campania, l'assessore Ennio Cascetta, oltre ad annunciare la riduzione del prezzo del biglietto delle compagnie di navigazione private per quanto riguarda la voce "carburante" passato da 0,50 a 0,20 per i residenti e da 1,00 a 0,60 per i non residenti, ha illustrato ai rappresentanti delle comunità locali il piano per l'acquisizione immediata, senza aspettare proroghe o avvenimenti eccezionali, della società di navigazione CAREMAR. 

Illuminazione stradale: pali corrosi o divelti

sschiano1.jpg (92701 byte)Su segnalazione di alcuni abitanti di via Simone Schiano, segnaliamo alle autorità competenti che le condizioni di alcuni pali atti al sostegno delle linee elettriche o della pubblica illuminazione sono in condizioni pessime e potrebbero rappresentare un pericolo per i passanti.

Siccome non sarebbe la prima volta che un incidente si verifichi a causa della scarsa manutenzione di detti sostegni e considerando che d'inverno non sono rari violente tempeste di vento, sarebbe il caso di intervenire subito, prima che si verifichi qualche "tragica fatalità".

Invitiamo i nostri lettori a segnalarci altri casi simili che non esiteremo a pubblicare.


(clicca sulla foto per ingrandire)

Vendita Porto Turistico: la posizione del PD di Procida

Cogliamo l'occasione del fervido dibattito in corso sulla cessione da parte del Comune della sua quota di partecipazione (49%) nella Società "Isola di Procida navigando s.p.a." per ribadire la posizione del locale Partito Democratico sulla vicenda.

Leggi tutto

Tonni Rossi nel Carbonchio, ricorso al TAR da parte della Lega Antivivisezione

La Lega antivivisezione (Lav) ricorre al Tar contro il consorzio di gestione del «Regno di Nettuno», il ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la società Akua Italia Srl e il comune di PROCIDA per ottenere l'annullamento del nulla-osta alla conduzione dell'allevamento intensivo di tonno rosso nell'area marina protetta. L'autorizzazione fu rilasciata dal direttore del consorzio di gestione l'11 agosto 2008. Gli avvocati Valentina Stefutti e Maurizio Russo chiedono l'immediata sospensione degli effetti di un provvedimento illegittimo e lesivo, in un'area classificata come zona a protezione speciale e sito di interesse comunitario sin dal 1995. «Il Sito Natura 2000 Fondali marini di Ischia, PROCIDA e Vivara - aggiungono - rappresenta uno degli ecosistemi più importanti del Mar Mediterraneo, ed è indicato come habitat prioritario nella Direttiva Habitat (Dir. n. 92/43/Cee)». «Con questo ricorso vogliamo che si faccia chiarezza sulla legittimità del nulla osta rilasciato - commenta Ciro Troiano responsabile Lav - Questo ricorso, ovviamente, non esclude eventuali aspetti penali che possono emergere dalle indagini». Il "Regno di Nettuno"- l'area marina protetta istituita nelle acque prospicienti le isole di Procida, Ischia e Vivara - è stata, negli ultimi tempi, soggetta ad attività vietate dalla normativa vigente. Da qui i controlli intensi da parte della Capitaneria di Porto di Procida, diretta dal comandante Gianluca Oliveti, per proteggerla e tutelarla. Ieri, nel corso di un'operazione di controllo, la motovedetta Cp 575, ai comandi di capo Riviello, è stata fermata una motobarca, iscritta nei registri di Pozzuoli, mentre esercitava attività di pesca professionale in uno specchio d'acqua vietato, a largo dell'isolotto di Vivara. Da qui l'elevazione di una sanzione di 2000 euro e il sequestro amministrativo di 20 nasse.

delfino.jpg (50785 byte)REGNO DI NETTUNO ALLA RICERCA DI VOLONTARI PER LA SALVAGUARDIA DEL MARE 

Aiutaci a Costruire il “Regno di Nettuno”; è l’appello lanciato dalla direzione dell’area marina protetta per la ricerca di volontari dai 16 ai 106 anni che vogliano dedicare qualche ora al mese alla salvaguardia ed al miglioramento del nostro mare.
Il Regno di Nettuno vuole coinvolgere tutti coloro che desiderano partecipare attivamente alla sua costruzione e salvaguardia creando un gruppo di volontari operativi dell’Area marina protetta.
Tra le prime azioni che i volontari, appoggiati da personale delle Amministrazioni Comunali e dell’Ente Gestore, dovranno fare sarà il servizio di informazione e monitoraggio in mare, con i mezzi dell’Area Marina Protetta.
Poche ore al mese di impegno ci possono permettere di condividere con gli altri la conoscenza dell’Area marina protetta, l’assistenza e l’informazione alle imbarcazioni da diporto e la vigilanza sul rispetto delle regole.
Tra poche settimane partirà il primo corso di formazione ed informazione per Volontari del Regno di Nettuno
Il corso è aperto a tutti coloro che pensano di poter dare, un poco del proprio tempo e tanta della propria passione alla propria isola.
Questo appello è rivolto ai singoli, ai gruppi sportivi, alle associazioni ambientaliste e non. Se pensi di saper fare qualcosa di specifico bene, se pensi di non saper fare nulla, bene lo stesso, ci sarà da fare per tutti.
Per informarsi ed aderire contattare il numero 348 7269664
oppure mandare una mail a nettunoamp@libero.it 

Collegamenti marittimi, informazioni inesatte nella trasmissione Ballarò


Iniziativa dei pendolari con inoltro alla redazione del seguente testo da indirizzare a: ballaro@rai.it 

Gentili redattori di Ballarò, 
è mortificante per chi si sacrifica ogni giorno e vive e conosce la quotidianità, 
ascoltare un servizio televisivo da una trasmissione che dà informazione 
ed accorgersi che la notizia è completamente sbagliata. 
La prima domanda: perchè? 
Sarebbe giusto, ed è un parolone usare il termine “giusto”,accertarsi di non danneggiare nessuno? 
Nella trasmissione di ieri 7 ottobre sono state date informazioni incomplete e dannose sulla Tirrenia o meglio sulla CAREMAR. Nessuna preoccupazione è emersa verso coloro che vivono sulle isole. Noi ci viviamo! 
Basta con le informazioni manipolate: 
“GLI ISOLANI” rischiano, anche grazie a Voi, di rimanere isolati a causa delle notizie false! 
Lo sapete?

Dipendenti comunali senza stipendi

I lavoratori del Comune di Procida, riunitisi in assemblea permanente giovedì 2 ottobre nell'aula consiliare "V. Parascandola", hanno manifestato profonda preoccupazione per il ritardato pagamento dello stipendio del mese di settembre 2008 e per le legittime spettanze economiche degli arretrati contrattuali, nonchè, per l'improvvisa sospensione dei buoni pasto da oltre 4 mesi;
RITENGONO
fermamente necessario che l'Amministrazione pubblica fornisca spiegazioni plausibili e definitive nell'immediato, a liquidare quanto dovuto ai dipendenti
CHIEDONO
sottoscrivendo la rinnovata richiesta sindacale a firma CGLFP - di avviare immediatamente un tavolo di confronto tecnico politico - Sindaco amministrazione - al fine di conoscere la reale situazione finanziaria dell'Ente così da evitare in futuro, le attuali incresciosi situazioni
SI IMPEGNANO
a rendere pubbliche le ragioni della protesta e proclamano per LUNEDI' 20 OTTOBRE C.A. una giornata di sospensione dal lavoro con manifestazioni da tenersi davanti alla sede comunale.

Isola in vendita
Proposte per dismissione beni che perseguono obiettivi non compatibili con i fini istituzionali

Tuffo dallo scoglione del Pozzovecchio: 200 mila euro
Emozioni del  Venerdi Santo: 15 milioni euro
Tramonto al lido: 8 milioni di euro
Panorama dei cannoni: 10 milioni di euro
Vestiti di Graziella: 100 mila euro cadauno

Sono benvenuti ulteriori suggerimenti da cui resta esclusa la "cosa" di Piazza della Repubblica, attualmente fuori dal mercato.

ASSUNZIONE DI 12 VIGILI URBANI A TEMPO INDETERMINATO
Smentita platealmente l'illazione che il Comune abbia problemi finanziari

Bando di concorso per Vigili Urbani

Segnaliamo un requisito previsto nel bando che fa di questo concorso qualcosa di davvero esclusivo:

m) aver frequentato con esito positivo attività formative organizzate dalla Scuola Regionale di Polizia Locale

Chi avesse tale requisito ha tempo fino al 19.10.2008...

1° Torneo di Surf Casting

Sabato 11 Ottobre dalle 20 alle ore 01.00 si terrà in località Lungomare Cristoforo Colombo ( presso lo stabilimento "La Capannina") il 1° torneo di Surf Casting di Procida , ovvero una gara di pesca sportiva che si attua dalla spiaggia, con canne capaci di lanciare l'esca a distanze considerevoli dalla riva , dal momento che si sfrutta il moto delle onde per far tenere a galla l'esca. 
Il torneo nasce dalla collaborazione delle ditte "Elettroidraulica", "Pianetamare" e Gioielleria "Calise", nell'intento di spettacolarizzare una delle più grandi risorse dell'isola e ovviamente coinvolgere. 
Il vincitore del torneo porterà a casa un premio offerto dalla Gioielleria "Calise", mentre tutti i partecipanti utilizzaranno esche offerte da "Pianetamare". 
Sarà di certo uno spettacolo da non perdere !

poppatamondiale.jpg (54109 byte)A Procida la giornata dell'allattamento globale 
Chi non poppa in compagnia...

Conosci qualcuno che allatta? Parente, amica, altro..? Falli divertire con noi, mamma e bambino, sabato 11 ottobre a Procida. E' la poppata mondiale, alle 11 dell’11 ottobre in tutto il mondo contemporaneamente mamme di tutto il globo attaccheranno al seno il proprio bambino. 
Lo faremo anche a Procida. 
Alle 09.00 ci si ritrova al porto, dove si accoglieranno anche le mamme che vengono dal continente, da lì si va tutte insieme a Piazza dei Martiri, quattro chiacchiere, e alle 11 la poppata collettiva! 
Perciò se in famiglia, nel vicinato o altro c’è qualcuna che allatta, dille di venire, e di divertirsi con noi, nonché confrontarsi con altre mamme, scambiarsi tante cose. 
Se invece sei o conosci nonne o donne di una certa età, ..beh, dì loro che stiamo cercando anche nonnine disposte a fare “accoglienza”, che attendano le mamme e i bimbi con un biscottino, un thè, un giochino in prestito...ma soprattutto con un sorriso, con la voglia di raccontare di sé, di quando aveva i bimbi piccoli, di quando allattava .... è questo il vero scopo, non quello di portare qualcosa! 
Grazie... Grazie a tutti, a chi lo dirà e a chi no. è un’iniziativa semplice, che si affida molto sulla spontaneità della libera azione, contiamo su di te. 
Per informazioni: 333 3187086 o 3392005961 Informazioni aggiuntive e la lista dei luoghi registrati in tutto il mondo si trova su www.babyfriendly.ca 

Speriamo che dopo le bici, non vengano multati anche i passeggini...

Si spezza cima, ormeggiatore ferito

Un ormeggiatore è rimasto ferito il 5 ottobre durante le manovre di attracco di un aliscafo. Poco dopo le 17, l’aliscafo “Isola di San Pietro”, della società di navigazione Caremar, durante la manovra di ormeggio, a seguito delle forti raffiche di vento che nel pomeriggio di ieri hanno imperversato nel Golfo di Napoli (tant’è che le corse degli aliscafi per Forio (Ischia) sono state soppresse) le cime di ormeggio alla bitta sono andate in tensione ed una di queste, rompendosi, è andata a colpire, con una veloce e potente frustata, l’ormeggiatore Vito Antonio Lubrano, 51 anni, provocandone la frattura multipla di tibia e perone. Lubrano è stato portato all’ospedale Rizzoli di Ischia dove è stato refertato con una prognosi di quaranta giorni. Dopo quest’incidente, problemi anche per “Isola di Procida”, mezzo veloce della stessa società di navigazione che, sempre per l’improvviso peggioramento delle condizioni meteo marine, si è avvinghiato tra cime e catene impiegando più di un ora (dalle 18,00 alle 19,00) per districare la matasse e ripartire per Pozzuoli. Sempre per il maltempo nel pomeriggio di ieri numerose corse da Procida per Pozzuoli, e viceversa, sono state soppresse mentre abbondanti ritardi si sono verificati per quelle per Napoli.

Sabato 27 settembre ore 10.00 - Abbazia di S. Michele Arcangelo

Convegno: L'abbazia e Terra Murata... guardando al futuro

Interverranno

Mons. Michele Del Prete, Parroco dell'Abbazia
Cap. Gerardo Lubrano, Sindaco di Procida
Avv. Luigi Muro, vice sindaco e consigliere provinciale
Prof. Luigi Guerriero, associato di restauro II Università di Napoli
P. Eduardo Parlato, Direttore dei Beni Culturali Curia Arcivescovile di Napoli
Dott. Vincenzo Capezzuto, assessore ai lavori pubblici, comune di Procida
Dott.ssa Rose De Iorio, restaturatrice
Dott.ssa Filomena Di Meglio, Dirigente Provincia di Napoli
Moderatore: Giacomo Retaggio

Il Circolo Didattico di Procida
Invita
I cittadini, le associazioni e le istituzioni
sabato 27 settembre dalle ore 9,30 alle ore 12,30, presso la piazzetta Largo Caduti

per riflettere sulle novità del decreto del Ministro Maria Stella Gelmini 
e promuovere una raccolta di firme per il ritiro dello stesso

Il Circolo Didattico di Procida
Aderisce alla protesta contro:
1. l’introduzione del maestro unico e la riduzione del tempo scuola a 24h settimanali (dalle ore 8,30 alle 12,30) che decreta il “tempo vuoto” per l’educazione; 
2. la soppressione di scuole nelle comunità montane e piccole isole; l’accorpamento di classi, la progressiva diminuzione del sostegno agli alunni, la riduzione oraria dalla Scuola dell’Infanzia agli Istituti Superiori; 
3. La superficialità con cui si affronta l’educazione dell’Infanzia da 0 a 3 anni, che penalizza, sempre, il lavoro femminile; 
4. tagli indiscriminati che ricadono direttamente nel quotidiano di 87.000 famiglie,insegnanti, personale ausiliario con danni quantitativi e qualitativi per l’istruzione.

La Tua firma contro il Decreto del presente per il futuro della Scuola.

Non rubiamo il “tempo” dei bambini
La nuova “Stella” continua la linea del precursore Moratti: nessuna consultazione con le parti in causa: Sindacati, associazioni di categoria, commissioni di esperti, Parlamento. Pochi “decretini” e la Scuola è servita!
La “furia riformatrice” si dirige, prima di tutto, all’unico segmento di scuola,quello primario, che a larga testimonianza ,nazionale e non, si distingue per qualità d’insegnamento.
I maestri , eredi di una tradizione educativa , coltivata con quotidiana passione , aggiornamento e formazione,

RIVENDICANO

• La pluralità degli insegnanti nell’organizzazione modulare, l’estensione del Tempo Scuola per un efficace diritto all’istruzione come opportunità di elevata alfabetizzazione , che cementa l’unità nazionale, attraverso percorsi di apprendimento uguali per tutti. 
• Più attenzione ai bisogni dell’ Infanzia e della Famiglia: la fascia da 0 a 3 anni presenta peculiarità a cui non si risponde soltanto con anticipi selvaggi , ma incrementando una corretta cultura delle strutture specifiche: asili nido.

Fuga da Procida (e dai sogni) con venticinquemila libri

Addio Procida. Romolo Runcini, uno dei massimi studiosi al mondo della «Teoria dell’Immaginario», lascia l’isola dove era sbarcato dieci anni fa con in tasca un sogno: realizzare sull’isola cara a Elsa Morante un centro studi sul fantastico, un genere letterario e artistico proiettato sull’ignoto che percorre tutti gli stadi della paura.
La paura in tutti gli stadi: dallo stato d’allarme all’angoscia, fino al terrore e l’orrore. Lo accompagnano la moglie Giuliana Gravina (una sorella dell’attrice Carla), due gatti, e un tir carico di 25mila volumi, accumulati nel corso della sua vita di studioso («tutti acquistati, a uno a uno» sottolinea), che pensa di donare al Comune, insieme all’eredità culturale del Centro che si appresta a costituire. Nel 1999, un anno dopo l’arrivo a Procida, Runcini organizza nell’isola il convegno internazionale sul tema «Il Fantastico alle soglie del terzo millennio». Vi partecipano esperti e studiosi provenienti dai maggiori atenei italiani e stranieri, da Roma a Napoli, da Parigi a Oxford, dal Connecticut a New York. Ma il Centro stenta a prendere corpo. Il Comune, che pure ne aveva previsto la costituzione attraverso una deliberazione di giunta del 27 ottobre 1997, non riesce a mantenere l’impegno per sopraggiunte difficoltà economico-amministrative. Per cui ieri è arrivata la definitiva rinuncia: Runcini ha lasciato l’isola del buen retiro per ritornare a Roma dove abita uno dei suoi due figli. Il professore ha scelto di partire di notte, col traghetto delle tre, forse per non vedere dal mare l’allontanarsi dell’isola «che amo tantissimo, dove sono stato felice, ove ho scritto quattro libri». Ma che alla fine si è rivelata matrigna, negandogli quel sogno che, poi, per Procida doveva costituire un investimento culturale.
di Domenico Ambrosino (da IL MATTINO del 25/09/2008)

S3010036.JPG (168650 byte)VANDALISMO NOTTURNO
Nella notte tra venerdì e sabato scorso, fra l'una e le due, una miscela di olio e nafta è stato gettato su un portone e sulle pareti adiacenti in quantità copiosa. Un vaso di fiori è stato scagliato con forza contro il muro. Fortuna ha voluto che niente ha alimentato il liquido infiammabile, i tubi del gas non erano distanti. 
L'episodio è stato denunciato ai carabinieri che hanno registrato anche la denuncia di un prof. del nostro liceo scientifico per altro episodio vandalico a suo carico nella medesima notte.
Dove sono i genitori di questi ragazzi così frustrati? 
Chissà se qualcuno fra loro sentendo rientrare il proprio figlio maleodorante di nafta si è posto qualche domanda? 
Forse sì e forse ha anche sorriso.
Convegno sul Regno di Nettuno 

Al fine di fare chiarezza su alcune problematiche emerse a seguito dell'istituzione dell'Area Marina Protetta "Regno di Nettuno", l'Assessorato alla risorsa mare del Comune di Procida ha promosso un Convegno pubblico, che si terrà sabato 20 settembre alle ore 10 presso il "Procida Hall", sul tema: 


"Regolamentazione, normativa, perimetrazione e zonizzazione dell'Area Marina Protetta "Regno di Nettuno"

Interverranno: Gerardo Lubrano Lavadera, Sindaco di Procida 
Luigi Muro, Consigliere Provinciale del collegio Ischia e Procida e Vice Sindaco 
Salvatore Costagliola, Assessore alla "Risorsa Mare " 
Albino Ambrosio, Presidente del Consorzio dell'A.M.P. "Regno di Nettuno" 
Riccardo Strada, Direttore dell'A.M.P. "Regno di Nettuno" 
Guglielmo Taliercio, Moderatore 
Considerata l'importanza dell'argomento e per dare il maggior numero di risposte possibili, la cittadinanza, le associazioni di diportisti, gli operatori commerciali, i pescatori avranno la facoltà di porre domande precise, formulandole per iscritto ai relatori, consegnandole prima dell'inizio del convegno al moderatore.

ANCORA UN GIOVANE MORTO PER OVERDOSE

Sabato sera 13 settembre, un altro giovane procidano è stato stritolato dall'abbraccio fatale della tossicodipendenza.
Ancora una volta un ragazzo sensibile, fragile, bisognoso di comprensione, non ha trovato nella nostra comunità la solidarietà necessaria per evitare di lasciarsi morire. 
Cosa ci sta succedendo? Cosa vogliamo fare della nostra isola? Che destino stiamo preparando ai nostri figli? Siamo davvero ricchi, benpensanti e benestanti come crediamo? Dov'è finita l'umanità e la nostra identità? 
Ciao giovane amico, perdonaci, se puoi.

22° PREMIO ELSA MORANTE: 
FINANZA E GIUSTIZIA LA FANNO DA PADRONE
di Salvatore Iovine

Anche quest'anno la manifestazione conclusiva del Premio Elsa Morante è stata celebrata al Procida Hall e non presso i Giardini di Elsa, costati in quasi dieci anni, centinaia di migliaia di euro, tra affitti e ristrutturazioni accollate al Comune di Procida. Leggi tutto

EQUITALIA, LA RESA DEI CONTI

Sembra che siano in arrivo, oltre alle parecchie già recapitate, 2000 raccomandate equitalia, su mandato sepa, che danno 8 giorni di tempo per pagare ad altrettanti morosi o presunti morosi e preludono al recupero coattivo per gli inadempienti (fermo amministrativo di autovetture, ipoteche, pignoramenti). 

Gli interessati (si può non aver pagato per motivi tra i più vari), può utilizzare e diffondere le prime istruzioni contenute nel file allegato

Preannuncio intanto che siamo orientati a chiedere un'assemblea straordinaria sulla questione e su quelle connesse per il pomeriggio di giovedì 18 settembre, nella sala consiliare, se ci sarà concessa, o in sede da definire.
Gianni Romeo - Osservatorio Civico

VENDITA PORTO TURISTICO, SLITTA LA SCADENZA

Per disguidi in sede di pubblicazione dell'Avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (avvenuta in data 10.09.2008) il termine ultimo per la presentazione di istanze per la manifestazione di interesse è stato spostato al 10.10.2008, alle ore 12.00.
In pratica non cambia nulla.
Resta il fatto che tematiche simili, vadano dibattute nel paese con largo anticipo anzichè determinarle con termini cosi risicati e perentori.

Ancora sul Dissociatore molecolare (da la Repubblica-Napoli del 12 settembre)

10092008019.jpg (56296 byte)Cambio della guardia al Circomare Procida

Al Comandante Marzano,destinato a San Benedetto del Tronto, subentra il TV Gianluca Oliveti di Gallipoli, proveniente dalla sezione naviglio della capitaneria veneziana di Chioggia.

Buon lavoro Comandante! Il parco marino la aspetta...

La fortuna di distinguere i colori

Credo che siamo davvero fortunati! 
Se infatti gli impiegati addetti alla raccolta dei rifiuti fossero daltonici non riuscirebbero a distinguere i sacchi gialli da quelli dell'umido. Basterebbe, infatti, che i nostri operai fossero affetti da questo piccolo, innocente, comunissimo disturbo della vista per veder pregiudicate le ambiziose percentuali di raccolta differenziata cui la nostra isola legittimamente aspira.
E invece non si verificherà mai che i sacchi gialli possano essere confusi con quelli dell'umido e finire in discarica indistintamente.
Se non è fortuna questa...
Una settimana lunga (?) tre giorni

Dopo la Sagra del Mare senza... mare, arriva la settimana della cultura... in 3 giorni.
Fino a ieri credevamo che una settimana fosse composta da sette giorni ma, a giudicare dal calendario della manifestazione culturale che prevede l'assegnazione del premio Elsa Morante bis, dobbiamo ricrederci.
Le nuove settimane a Procida saranno costituite di soli 3 giorni. Perchè dilungarsi troppo?
A proposito, sembra che dopo aver pregiatamente ristrutturato "i giardini di Elsa", ne abbiamo perso anche l'uso, visto che la cultura se ne terrà lontana anche quest'anno e che la premiazione avverrà al Procida Hall.
Del resto il comune non paga il fitto dal novembre 2007, a quanto afferma al Mattino, Fulvio Mazzella, proprietario del giardino.

Terzo furto in pochi giorni

Furti in serie nelle abitazioni procidane. Un avvocato, un farmacista, un pescatore. 
Ritrovata parte della refurtiva dei giorni scorsi in un deposito di un noto balordo isolano attualmente contumace.

Biciclette, vil razza dannata

Uno dei più grandi problemi a Procida sono le biciclette. 
Fastidiosissime. 
Un'autentica calamità naturale da sgominare al più presto per consentire ai veicoli di ogni cilindrata di riappropriarsi del circuito automobilistico procidano. Le biciclette intralciano, non emettono gas nocivi e non fanno guadagnare i distributori di carburante. Intollerabile.
Inoltre sono pericolosissime, vanno debellate. 
Come ben tutti sanno, tutti gli incidenti mortali e non, avvenuti sulla nostra isola sono stati causati da questi malsani mezzi meccanici sgraziati e sgangherati. A onor del vero, è quanto mai umiliante subire un infortunio a causa di una bici. Molto meglio essere travolti da un SUV di ultima generazione, che non intralcia, non ostruisce, non ostacola la libera circolazione.
Ormai non è più rinviabile un rigoroso giro di vite su tutti i velocipedi isolani.
Solo così la circolazione veicolare finalmente potrà fluire elegantemente e profumatamente per le spaziosissime vie urbane. Solo così Procida si riapproprierà dell'immagine che insegue da tempo, la prima isola che galleggia nell'ossido di carbonio.
E poco importa se Troisi ed il suo postino andavano in bici. E' un'icona datata e decisamente troppo romantica per un'isola moderna, all'avanguardia, densa di settimane culturali e dal turismo elitario come Procida, l'isola nemica delle bici.
(Nella foto Albert Einstein, il noto terrorista in sella al suo sinistro destriero)

PER 20 MILIONI IL COMUNE VENDE MEZZO PORTO
Procida:  Le opposizioni insorgono: «Il gioiello dell'isola doveva portare sviluppo e soldi. Sarà invece dato ai privati» 

Il Comune di Procida mette in vendita il 49% delle azioni del nuovo porto turistico Sancio Cattolico. Che fino a ieri era il suo vanto. «La nostra Fiat garantirà sviluppo e lavoro per almeno quattro generazioni»: così si disse, ma, probabilmente, a Palazzo, pochi se ne ricordano. L'obiettivo, naturalmente, è fare soldi e dare ossigeno ad un bilancio gravato di debiti.

Ma basta questo a giustificare l'operazione e, soprattutto, quanto vale il 49% di un porto turistico che ospita 491 barche e potrebbe avviare un work in progress molto ricco? Non esistono precedenti in materia e per non sbilanciarsi il Comune sceglie di tacere, ma i soliti bene informati ne sanno una più del diavolo e sussurrano che il prezzo base potrebbe oscillare tra 15 e 20 milioni, come dire la quota di un Enalotto medio.
La notizia è apparsa sul blog dell'amministrazione con una avvertenza: le manifestazioni d'interesse all'acquisto dovranno pervenire non oltre il 30 settembre. Cosa dire: è come se fosse esplosa una bomba. Lo scontro, per ora, è solo politico, ma si prevede che in breve coinvolgerà tutta l'isola. Anche perchè la Giunta vuole procedere spedita: «In sette-otto mesi risolveremo tutto», annuncia Muro. Presa in contropiede l'opposizione di centrosinistra è partita lancia in resta e corregge il titolo annunciando battaglia: «Il Comune svende il porto al miglior offerente. Non lo consentiremo». La prima reazione è una raccolta di firme aperta da Fabrizio Borgogna, uno dei leader d'opposizione di «Procida Democratica », e da alcuni consiglieri, anche di maggioranza: Vincenzo Capezzuto jr, Intartaglia, Cibelli e Formisano. La guerra è scoppiata. Toccato sul vivo, il vice sindaco Luigi Muro (An), il grande stratega dell'operazione Sancio Cattolico, ha restituito pan per focaccia: «Criticano perchè hanno capito che abbiamo messo in moto un grande progetto. E perchè ignorano che l'ultima Finanziaria del centrosinistra obbliga gli Enti locali a disfarsi delle quote in società che perseguono obiettivi non compatibili con i fini istituzionali. Se a qualcuno non piace quello che ci accingiamo a fare se la prendesse con Prodi, noi stiamo ottemperando ad un obbligo di legge e sinceramente la cosa ci piace anche perchè possiamo risanare il bilancio senza compromettere il futuro del porto ».
Chiariamo i termini dell'operazione: il Comune mette in vendita il suo pacchetto rinnegando, di fatto, la formula della compartecipazione nella spa «Isola di Procida Navigando» che detiene il 51% della quota sociale e che, quindi, anche con i nuovi proprietari continuerà a gestire il porto che è uno dei «gioielli» della maxi-operazione Cascetta insieme con Marina di Stabia, Acciaroli e, quando saranno pronti, l'Arechi di Salerno e l'immaginifico «Porto Fiorito » di Vigliena, una sorta di eterna incompiuta. L'assessore regionale, anche lui all'oscuro della decisione del Comune, promette di approfondire la questione: «Vigileremo affinchè non si mini la solidità di una operazione così bene avviata e potremmo valutare anche la possibilità che il socio del Comune, Campania Navigando, acquisti l'altro 49%. In questo caso - dice Muro - il socio diventerebbe acquirente privilegiato e tutti saremmo felici e contenti ».
Fabrizio Borgogna precisa la linea del centro sinistra: «Questi vogliono vendere - dice noi, invece, chiediamo che il Comune acquisti anche il 51% e chiediamo alla Regione di darci una mano. Nessuno deve fare affari sulla pelle dei procidani». Gli umori sono neri, insomma, e anche gli operatori dell'indotto portuale, molto cresciuto, mettono le mani avanti: «Il Comune poteva giocarsi meglio le sue chances mettendo in campo una diversa politica tariffaria. Il porto ha un grande futuro, ma saremo garantiti dai nuovi acquirenti? Nel charteraggio lavorano quattro società e il bilancio è stato positivo anche in una stagione magra come questa - dice Antonio Scotto di Perta di «Blue Dream» - e vanno bene anche i servizi del tutto nuovi che i giovani procidani stanno attivando (officine specializzate, impianti di condizionamento). Non vorremmo che il giocattolo si rompesse». Nonostante l'aria sia pesante, però, il vice sindaco non si sente condizionato: «Abbiamo imbroccato la strada giusta, anche se il Comune passerà la mano il porto continuerà ad essere la carta vincente di Procida». Ma gli avversari affilano le armi.
Carlo Franco
da IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO del 7 settembre 2008
REGNO DI NETTUNO: SEQUESTRATE NASSE A PROCIDA 

Su segnalazione di un centro d’immersioni di Procida, il Direttore dell’Area Marina Regno di Nettuno ha avvertito l’Ufficio Marittimo di Procida che sulla secca delle Formiche erano state calate in pesca numerose nasse.

Tale zona è riservata per la bellezza dei suoi fondali solo alle immersioni guidate da diving ed è vietata alla pesca. Una motovedetta della Capitaneria di Procida è prontamente intervenuta e, con il supporto di sommozzatori, ha recuperato 120 nasse presumibilmente collocate da un’imbarcazione non identificata proveniente da Pozzuoli, che sono state sequestrate
08/09/2008

Procida: Clamorosa iniziativa della polizia municipale 
Bloccavano il traffico…in bici (!!): Multe da 2.500 a 10 mila euro! 
Giovedì, 4 Settembre 2008

Sanzioni da 2.500 a 10.000 euro per aver bloccato la circolazione a bordo… di una bicicletta. 
È il pacchetto regalo che si sono visti recapitare dalla Polizia Municipale di Procida alcuni ciclisti che lo scorso 22 agosto avevano partecipato ad una delle prime “critical mass” improvvisate in città, vale a dire le biciclettate per invitare i cittadini ad usare di più la bicicletta e i mezzi di trasporto alternativi, rivendicando su due ruote, spazi di libera circolazione sulle strade per i mezzi non inquinanti. Nel corso di uno di questi appuntamenti, 20 bici più altre unitesi lungo il percorso, dopo essersi radunati come di consueto su via De Gasperi, hanno percorso alcune strade e rotatorie della città. 
Le sanzioni notificate nei giorni scorsi si riferiscono invece al blocco della circolazione, «provocato, in concorso con altri, effettuando in sella ai propri velocipedi vari giri attorno alla rotatoria non consentendo la circolazione degli altri utenti», a violazione cioè di un articolo di legge (depenalizzato soltanto 9 anni fa) che stabilisce che «se il fatto è commesso da più persone, anche se non riunite, si applica la sanzione amministrativa da 2500 a 10000 euro». 
Per ora ai ciclisti sono stati notificati i verbali, spetterà poi al prefetto stabilire l’ammontare della sanzione. 
Perché si è voluto colpire tanto duramente delle persone che, con una semplice passeggiata in bici per la loro città, forse hanno provocato un breve momento di disagio alla circolazione delle onnipresenti e onnipotenti macchine, mentre si riprendeva per un poco il diritto a circolare, a non inquinare e a vivere con dei ritmi che siano soltanto “umani”? 
Siamo davvero senza parole…

“Fish&Music” nel borgo dei pescatori di Marina Corricella

Venerdì 5 e Sabato 6 settembre, nell’incantevole baia dei pescatori di Marina Corricella, si terrà “Fish&music”, classical music festival nato dalla collaborazione dell’Assessorato alla Pesca della Provincia di Napoli, dell’Associazione degli Operatori turistici dell’isola di Procida, il Comune di Procida, l’Agenzia di Promozione Risorsa Mare e l’Associazione Key Largo.

L’iniziativa tende a rivalutare l’importanza del pesce povero o “dimenticato” (sgombri, mennelle, alici, sarde, etc) di cui è ricchissimo il nostro mare, sia dal punto di vista nutrizionale sia, per quanto riguarda la ristorazione, come valida alternativa anche di carattere economico, al pesce più rinomato e pregiato. Su questo argomento, ad esempio, si avrà un momento di riflessione nel convegno che si terrà il 5 settembre alle ore 18:30 nella sala Consiliare “V. Parascandola”, con la partecipazione di politici ed imprenditori del settore, così come, nei due giorni della manifestazione, i ristoratori di Marina Corricella prepareranno dei menù “ad hoc” nel quale si fonderanno tradizione marinara dell’isola ed utilizzo del “pesce dimenticato” il tutto per il palato fine di procidani ed ospiti che, sin da adesso, già si preannunciano numerosi.

Non mancherà, comunque,la musica live di alto livello. Da non perdere, infatti, il concerto della sera del 5 settembre, inizio ore 21:00, con Byron Wally, Kenneth Wood e Aldo de Vero che proporranno musiche di M. Arnold, J. Linkola e F. Mendelssohn, così come il Coro di San Leonardo, grande risorsa dell’isola di Procida che ha avuto anche apprezzamenti e passaggi televisivi sulle reti nazionali, con il concerto del 6 settembre dal titolo “Serata ‘e mare e raggio ‘e Luna”, durante il quale saranno proposte pietre miliari della musica napoletana come “Lucardillo”, “Cicerenella”, “monastero ‘e Santa Chiara”, “Funiculì! Funiculà!”, il tutto sotto la direzione artistica del maestro Aldo De Vero.

Cortometraggio a Procida, attori cercasi

CERCHIAMO COMPARSE ED ATTORI PER GIRARE IL CORTOMETRAGGIO “REQUIESCAT” A PROCIDA (NA), NELLA PRIMA DECADE DI SETTEMBRE.
IL LAVORO è COMPLETAMENTE NO BUDGET.

CERCHIAMO IN PARTICOLAR MODO PERSONE ADULTE, DAI 30 ANNI IN SU. UN CERTO NUMERO DI PERSONE DOVRANNO AVERE 50, 60 ANNI (UOMINI E DONNE) INOLTRE CERCHIAMO UNA BAMBINA TRA GLI 8 E I 10 ANNI.NON PIU’ GRANDE (meglio se si dimostra piccola). UNA DONNA ANZIANA.
UN UOMO CHE POSSA INTERPRETARE UN PRETE. DEI BAMBINI PER I CHIERICCHETTI. UN UOMO GRANDE E GROSSO CHE POSSA FARE L’AUTISTA DELL’AUTO DELLE POMPE FUNEBRI. UNA PERSONA CHE ABBIA UNA FISIONOMIA PARTICOLARE, CHE INTERPRETI UN DEFUNTO (L’IDEALE E’ UNA PERSONA CHE POSSA SEMBRARE DONNA O UOMO QUASI INDIFFERENTEMENTE). UN UOMO ANZIANO, BARBA BIANCA, CHE ISPIRI LA FIGURA (ANCHE SE DIDASCALICA) DI …DIO!

Inviare una mail all’indirizzo requiescat@simail.it con una foto e le seguenti info: nome, cognome, età, sesso, professione, indirizzo, SPECIFICARE RESIDENZA E DOMICILIO, numero di telefono,brevemente eventuali esperienze precedenti.
(Occorrono tante comparse, per chi si candida come tale, anche senza esperienza)

Cerchiamo anche una segretaria di edizione e un assistente di produzione.

Tenere presente della sede delle riprese (Procida, NA), qualora bisogna spostarsi.
Qualora impossibilitati ad inviare e mail, telefonare al nmr: 3665295635

L'estate sta finendo, l'estate ricomincerà

Mentre gli ultimi turisti imbarcano con fatica i bagagli di un'estate procidana, mentre alcuni operatori turistici contano gli incassi e mentre altri si leccano le ferite, mentre si allestisce l'ultima sagra di quartiere e mentre si chiede l'ultimo permesso in deroga al divieto, arriva inesorabilmente settembre. 
A giudicare dal cartellone delle iniziative, è stata un'estate frenetica, che ha esposto in bella mostra tutte le energie isolane dedite all'arte, alla cultura, alla gastronomia.
Con il minimo (nullo, in alcuni casi) sforzo finanziario da parte di Comune e operatori turistici, è stata garantita una certa vivacità sociale agli ospiti estivi. Tutto è avvenuto nella massima spontaneità organizzativa o, per  meglio dire, improvvisazione.
Constatato a questo punto che le forze vive nel paese qualcosa riescono ad allestire, perché non passare ad una fase, più ardua certo ma irrinunciabile,  di valorizzazione e programmazione? 
Perché continuare a riempirsi (tutti) la bocca e (pochi) le tasche di turismo e non iniziare a pianificarlo sul serio?
Personalmente quando parlo di turismo, parlo innanzitutto di migliorare noi stessi, i nostri rapporti umani, il nostro senso civico, il nostro rispetto delle regole, il nostro impiego moderato dei veicoli, il nostro impegno affinché parta seriamente la raccolta differenziata, la nostra capacità di prenderci cura degli spazi pubblici come di quelli privati, la nostra responsabilità a far valere i nostri diritti solo dopo aver ottemperato ai nostri doveri, il nostro proposito di diventare cittadini veri. In tal modo cominceremo a fare della nostra casa, del nostro ambiente, un luogo dove è piacevole viverci, dove la qualità della vita è palpabile, dove chi viene ospitato è anche sollecitato a rendere i propri comportamenti coerenti con il luogo che li ospita. 
L'estate ricomincerà, perché non prepararla da ora invece di aspettarla passivamente?

Procidani assaltati dai pirati nel Golfo di Aden

I procidani Gioacchino Lubrano, 50 anni comandante, e il 32enne Vincenzo D'Orio, terzo ufficiale di macchina, sono stati loro malgrado protagonisti di un tentativo di abbordaggio nelle acque del Golfo di Aden. 
Imbarcati sulla petroliera "Mare di Venezia" della Compagnia Gestioni Armatoriali, sono riusciti a seminare i pirati del golfo fidando sulla velocità di 15 nodi, insostenibile per i barchini pirati.

La Guardia Costiera intensifica l'attività d'informazione per la sicurezza in mare

Si comunica che il giorno 01 agosto 2008, indicata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia costiera come data unica a livello nazionale, la Guardia Costiera di Procida attiverà due punti informativi all'interno del porto turistico di Sancio Cattolico e nel porto della Chiaiolella. 
Il personale, oltre a sensibilizzare l'utenza circa le problematiche connesse alla sicurezza della navigazione, distribuirà alcuni volantini informativi contenenti consigli utili per i diportisti, fornendo informazioni anche in relazione ai limiti e norme di sicurezza vigenti previsti dalle ordinanze locali vigenti nonché dal Regolamento dell'AMP "Regno di Nettuno". 
Nell'ambito di tale iniziativa, verrà anche distribuito un volantino predisposto per la campagna "Segnali… in soccorso del mare", con il quale s'intende sensibilizzare concessionari ed utenti circa il corretto smaltimento dei segnali di soccorso scaduti, trattandosi di materiale esplodente contenente sostanze nocive per l'ambiente. In proposito l'Ufficio Circondariale Marittimo - Guardia Costiera di Procida comunica di aver attivato, presso la propria sede, un punto di raccolta dei suddetti segnali.

Torneo Isolano di calcio, la solita corrida

Anche se non se ne sentiva la necessità, è giunta l'ennesima conferma di come lo sport, ed il Calcio in particolare, siano vissuti generalmente in maniera esasperata e decisamente sleale.
Nella nostra isola, in particolare in occasione del Torneo Isolano di Calcio, c'è sempre chi decide di dar libero sfogo ad un'aggressività altrimenti repressa, che diventa spesso vendetta personale.
Teatro dell'ennesima rissa da saloon è stato l'incontro (sarebbe meglio parlare di scontro) tra due squadre i cui nomi sono tutto un programma: Lesionati - Degenerati.
Un fallo da codice penale ha scatenato una bagarre all'ultimo sangue, con spinte, aggressioni, schiaffi, pugni, bestemmie ed espulsioni. Davvero uno spettacolo deplorevole, di quelli che ti fanno vergognare della nostra realtà sociale che per tanti versi è ancora sana, ma che conserva nelle sue pieghe queste degenerazioni inquietanti. 
Invitiamo l'organizzazione, oltre ad impedire a vita a questi ragazzi di partecipare a futuri eventi sportivi, ad obbligarli a leggere nel prossimo match previsto una lettera di scuse, allestendo cosi un "terzo tempo" postumo che faccia loro comprendere l'inammissibilità dei loro comportamenti.

Conclusa la 58° Edizione della Sagra del Mare
Poveri ma belli
L'eleganza di Monica Infante, Graziella 2008, ben sintetizza l'ultima edizione della Sagra del Mare. Grazie al coinvolgimento delle realtà artistiche locali, la serata dell'elezione di Graziella (nonostante seri problemi di audio) si è distinta tra quelle degli ultimi anni per le emozioni suscitate. Finalmente Graziella ha avuto la sua degna ribalta ed il romanzo lamartiniano è tornato al centro dell'attenzione. Anche il concerto degli Audio2 ha suscitato notevoli consensi. Insomma, nonostante ci siano ancora tanti aspetti da migliorare, vi è stata la dimostrazione che con pochissimi investimenti economici si possono creare comunque eventi suggestivi. 
Occorre credere nel coinvolgimento popolare per rilanciare questa manifestazione, prima per i procidani stessi e poi per i turisti che possono cogliere le peculiarità delle nostre tradizioni.
Ora che Graziella ha ritrovato lo spazio che merita, è necessario che il Mare ritrovi la giusta collocazione all'interno del calendario della manifestazione. Quest'anno ci sarebbero stati diversi temi legati al mare che avrebbero potuto essere dibattuti pubblicamente: il passaggio della Caremar alla Regione, le questioni legate all'area marina protetta del Regno di Nettuno, l'arrivo del Bannock, la volontà di trasformare il faro di Punta Pioppeto in osservatorio marino e tutto quanto concerne l'attualità della vita in mare. Ma oltre a questi appuntamenti più seriosi, se ne possono ideare tanti altri legati alla marineria e alla pesca, per promuovere la nostra storia marinara, le bellezze del nostro mare, la bontà del nostro pescato. C'è tanto da fare, urge intercettare tutta l'inventiva, la creatività e la fantasia al fine di rendere sempre più bella la madre di tutte le sagre. 

Estate a Procida 2008

L'assessorato alla cultura e al turismo, retto dall'avv. Scotto di Carlo, ha diffuso il programma degli appuntamenti estivi.
Un cartellone ricco ed eterogeneo di musica, teatro, pittura, libri e arte in genere che vede coinvolte le realtà più vivaci e vitali sull'isola. L'estate procidana sarà pertanto animata dall'energia positiva che circola nell'isola che ha bisogno di spazi e tempi di valorizzazione ed espressione. Bene così, ma sempre di più e sempre meglio.
Buon Estate a tutti!

Si inaugura il porto turistico

Il Golfo di Napoli si arricchisce di un´altra struttura portuale turistica, Marina di Procida. Il moderno e super tecnologico porto turistico, che fa capo a Campania Navigando per il 51% e che vede come socio di minoranza, per il restante 49% il Comune di Procida. Il porto sarà inaugurato giovedì 24 Luglio alle ore 18.00 .
All´evento prenderanno parte i rappresentanti delle istituzioni regionali, locali e i progettisti che presenteranno alla stampa il rinnovato scalo turistico dell´isola, che dalla posa della prima pietra avvenuta nel 2004, è stato ampliato dai 180 posti sino agli attuali 491 posti per ospitare le imbarcazioni comprese tra i 7 e i 30 metri.

L´ampliamento del molo e l´aumento dei posti barca è stato possibile grazie alla realizzazione di nuovi banchinamenti su tratti di scogliera esistenti, di due pontili fissi e l´istallazione di pontili galleggianti, arrivando così ai 491 posti barca serviti da moderni impianti di erogazione idrica elettrica ed antincendio. Il progetto di realizzazione della struttura, firmato dall´ing. Marco Di Stefano, è teso a recuperare e valorizzare la struttura preesistente adattandola alle linee guida regionali per lo sviluppo della portualità turistica.

Taglieranno il nastro del Porto Turistico di Procida il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, l´Assessore Regionale ai Trasporti Ennio Cascetta, il Sindaco di Procida Gerardo Lubrano Lavadera e il vice sindaco Luigi Muro, Michele Riggi, Presidente di Marina di Procida Navigando S.p.a e l´Amministratore Delegato Renato Marconi.

Il coraggio di cambiare idea

E' dei giorni scorsi la notizia di una nota del Sindaco alla Polizia Municipale che impone il divieto di manifestazioni "che non siano di carattere turistico": il che vorrebbe dire, in pratica, che in tale periodo è vietato ad esempio organizzare una manifestazione di protesta, di divulgazione su temi politici o amministrativi e cosi via. Credo, a memoria, che nella storia recente di Procida sia il primo provvedimento del genere. 
Credo anche che sia un provvedimento emesso d'istinto, spinto unicamente dal desiderio di non veder offuscata l'immagine dell'isola nella stagione turistica. E' una motivazione che, a grandi linee, potrebbe anche essere condivisibile ma in ogni caso è una strada che si attorciglia su se stessa, che può incattivire e divenire una lezione fuorviante specie per i più giovani. 
Quasi inutile ricordare che la tolleranza, la diversità di pensiero, la libertà di espressione sono alla base di una società democratica ed evoluta. Non vorrei che l'opinione di chi scrive venisse letta come una retorica lettura di noti principi costituzionali e democratici oppure come il pretesto per vedere cose che non ci sono: è solo una riflessione su dove sta andando la nostra comunità, su come ci si inizia a rapportare tra noi. 
Il confronto è sempre una ricchezza, ascoltare chi la pensa diversamente può essere illuminante. Chi scrive ritiene una grande fortuna incontrare nella propria vita persone in grado di vedere le cose in maniera "altra": sono occasioni per evolversi, per almeno tentare di comprendere il mondo. E la politica? L'arte della politica può divenire virtuosa proprio perché geneticamente fondata sulla dialettica: privata di quest'ultima dove conduce? Certo, non sempre tutte le manifestazioni sono intellettualmente oneste e spesso lo stesso confronto politico non lo è (v. a livello nazionale da molti anni ormai), ma la gente sa sempre distinguere, è sempre in grado di riconoscere chi spende realmente la propria esistenza in nome della comunità e chi vuole solo dare l'impressione di farlo per realizzare invece altre mire. 
Limitare la possibilità di manifestare rievoca vecchi fantasmi. La storia ci insegna che nei momenti difficili ci sono sempre fenomeni di "chiusura", ecco perché, proprio in questi frangenti, occorre invece alimentare ancor più la vita democratica. D'altro canto si sa, l'estate passa velocemente e continuando su questa china corriamo il serio rischio di ritrovarci a fare i conti con noi stessi ancor più insofferenti e diffidenti. 
Forza Sindaco: cambiare idea spesso è più nobile che rimanere trincerati nelle proprie posizioni. 
Antonio Carannante

La prima volta di Procida all’Assemblea del Consorzio del Regno di Nettuno

L’accordo tra i sei Comuni dell’isola d’Ischia e il Comune di Procida è stato formalizzato mercoledì mattina, presso il Comune di Casamicciola, che ha la presidenza semestrale dell’Assemblea del Consorzio intercomunale a cui il decreto istitutivo ha affidato, nel dicembre scorso, la gestione del “Regno di Nettuno”. Un incontro risolutivo per l’ingresso di Procida nel Consorzio, con cui si è messo fine alla querelle iniziata nell’autunno scorso, ancor prima della nascita dell’Area Marina Protetta delle Isole Flegree, e che porterà nelle prossime ore alla firma del Sindaco di Procida in calce all’atto costitutivo del Consorzio, come già avevano fatto da tempo i colleghi ischitani. Sempre convinti che una soluzione condivisa si sarebbe trovata con l’isola sorella, per arrivare ad una gestione condivisa e diretta dell’Area da parte delle amministrazioni locali, secondo una volontà che era stata manifestata congiuntamente alla Segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente fin dall’avvio del confronto sull’istituendo “Regno di Nettuno”, nei primi mesi del 2001. 
Quella dell’altro ieri è stata la prima volta dei rappresentanti di Procida all’Assemblea del Consorzio. Una presenza come componenti dell’organo “politico” del Consorzio, in attesa che venga firmato l’atto costitutivo presso il notaio Arturo, che è servita a definire gli ultimi dettagli dell’intesa raggiunta nei giorni scorsi, dopo un incontro a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente, risultato risolutivo per superare le divergenze ancora esistenti tra le amministrazioni delle due isole. In quella sede, il vicesindaco di Procida Muro e l’assessore al Mare Costagliola avevano avanzato le loro proposte-richieste per entrare nel Consorzio: la presidenza a rotazione tra tutti i Comuni del Consiglio di amministrazione e la durata delle cariche biennale; la possibilità, quando l’Italia si doterà di piano pesca nazionale, da parte del Consorzio di valutare l’apertura alla pesca con i ciancioli all’interno dell’AMP entro i 50 metri di batimetria. In quella sede i Comuni ischitani si erano riservati di dare un risposta in tempi brevi e così, in pochi giorni, da Ischia è arrivato il via libera di tutti e sei i Comuni alle richieste di Procida. Con l’invito a partecipare all’Assemblea dell’altro ieri, presieduta dal sindaco di Casamicciola D’Ambrosio, che è succeduto, dopo i primi sei mesi di vita del Consorzio, al sindaco di Lacco, Tuta Irace. 
L’altro ieri, dunque, si è proceduto, come stabilito con Procida, all’azzeramento di tutte le nomine del Consiglio di amministrazione, effettuate, nel novembre scorso dai Comuni ischitani, allora unici componenti del Consorzio appena costituito, sia pur lasciando in sospeso i posti assegnati a Procida, sempre in vista della sua adesione. Anche il nuovo Consiglio d’amministrazione, peraltro, è ancora senza i membri di nomina procidana, sia il rappresentante del Comune, che sarà anche il nuovo vicepresidente, che dei pescatori professionisti dell’isola, perché Procida si è riservata di comunicare in seguito i suoi componenti. Per adesso, dunque, sono noti solo i rappresentanti ischitani, tutti riconfermati tranne quello del Comune di barano, che ha nominato Raffaele Di Meglio. Al vertice del Consiglio di amministrazione è stato confermato Albino Ambrosio, che ha già fatto un ottimo lavoro in questi mesi come presidente nella fase di avvio del “Regno di Nettuno”. Tra due anni, come convenuto, a presiedere il Consiglio sarà un rappresentante di Procida. Allora i Comuni potranno decidere se riconfermare i loro designati di oggi o sostituirli. Come primo atto di partecipazione all’Assemblea, il Comune di Procida ha fatto mettere a verbale la sua richiesta al Consiglio di amministrazione di inserire nel regolamento di esecuzione e di organizzazione da presentare prossimamente al Ministero il riconoscimento degli impianti di acquicoltura già esistenti. Con ovvio riferimenti all’allevamento dei tonni rossi nella baia del Caraugno, peraltro fortemente osteggiato da varie associazioni procidane fin dal suo avvio, la scorsa estate, tra le polemiche. Tutti d’accordo, i sette Comuni hanno deciso di convocare entro due settimane una riunione congiunta dell’Assemblea e del Consiglio di amministrazione per leggere e discutere insieme la proposta di regolamento esecutivo e organizzativo, prima di trasmetterla al Ministero dell’Ambiente. Il rappresentante del Comune di Forio, l’assessore Gianni Mattera, ha colto l’occasione per chiedere ai colleghi degli altri Comuni aderenti al Consorzio di distaccare del personale presso il Consorzio e di versare la quota associativa, come previsto dalla Statuto. Una richiesta sacrosanta, visto che finora tutto il carico del lavoro amministrativo del Consorzio e le spese organizzative di base sono ricaduti interamente sul Comune di Forio, che ospita presso il Municipio il Consorzio, in attesa che quest’ultimo possa disporre della sede che il Comune del Torrione si è impegnato a garantire in un immobile di sua proprietà.

Raccolta differenziata, chimera per Procida

Venerdì 18 luglio nell' aula consiliare del Comune di Procida si è svolto l'incontro-confronto con istituzioni e imprenditori sullo scottante tema: "Raccolta differenziata risorse ed Opportunità". 
Il Coordinamento Cittadinanza Attiva, ha voluto fortemente questo momento di confronto a cui hanno partecipato: l'assessore all'Ambiente della Provincia di Napoli Giuliana di Fiore, il Sindaco Gerardo Lubrano, Carla Poli Direttrice del Centro Riciclo Vedelago (Treviso), e il Coordinamento Cittadinanza Attiva. Moderatore dell'incontro, Salvatore Carnevale del Coordinamento Civico Flegreo. 
E' una realtà cittadina che da mesi cerca di offrire opportunità di collaborazione , informazione, confronto e di interscambio con comuni che attuano ormai da anni e in maniera efficace Raccolta differenziata, annoverati tra i comuni virtuosi d'Italia. 
Nonostante il caldo i cittadini hanno partecipato numerosi. La sala era affollata, tutti aspettavano risposte rispetto all'avvio effettivo della raccolta differenziata e le opportunità legate ad essa. L'assessore Giuliana di Fiore ha brillantemente illustrato quanto la Provincia può contribuire affinché l'isola decolli per una vera differenziata. Purtroppo, e ci addolora, il sindaco per l'ennesima volta ha esposto le difficoltà amministrative di questo Comune ribadendo che i cittadini isolani e campani non possono paragonarsi a quelli del nord Italia. 
Con tutta la buona volontà la differenziata, se si farà non la si potrà avviare prima di fine settembre. Si è scusato con i cittadini virtuosi, ma condanna quelli morosi (sarebbero il 40%) che hanno contribuito, a suo dire, all'attuale situazione disastrosa della società SEPA, in via di scioglimento con una nuova società che le subentrerà. 
Il sindaco inoltre non è stato molto chiaro sulle sue decisioni riguardo all'installazione di un dissociatore molecolare sul territorio. E' stato evidente dall'incontro che non ci sono più le condizioni politiche per costruirlo, ma nonostante ciò, il sindaco non ne ha voluto parlare giustificandosi con l'affermazione che gli accordi con la Di Fiore erano di non parlare della questione in quella sede. Il sindaco ha poi sottolineato che l'esperienza di chiudere in maniera virtuosa il ciclo completo dei rifiuti come ci è stato testimoniato dalla sig. Poli, può funzionare solo dove c'è una squadra efficiente di soggetti che lavorano in sinergia con tutti gli attori del ciclo, cosa impossibile per noi. 
Questo ci sconcerta perché testimonia la gravità dell'attuale momento politico amministrativo e la continua sfiducia nei cittadini mostrato da chi ci governa. I nostri sforzi spesso sembrano cadere nel vuoto, ma non molliamo e se non ci sarà un piccolo percorso che mostri la buona volontà di cambiamento rispetto alla "soluzione" attuale della discarica, passeremo a forme di lotta e testimonianze forti come l'autogestione della raccolta differenziata. Perché non si può tollerare quanto si potrebbe ovviare con l'umiltà e la volontà di collaborazione e sinergia tra le forze presenti sul territorio e quelle offertoci dai comuni virtuosi.

Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida

Cadavere a Pizzaco
Sabato 19 luglio è stato rinvenuto nei terreni di Punta Pizzaco il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione. Ancora sconosciuta l'identità dell'uomo che indossava pantaloncini e scarpe.

Dopo mesi di mobilitazione della cittadinanza sull’emergenza rifiuti, permane una condizione di totale incertezza,
sia sulle modalità gestionali ed operative del quotidiano servizio di raccolta rifiuti, 
sia sull’inizio di una efficace raccolta differenziata dall’Amministrazione continuamente differita.
Per contribuire alla chiarezza e alla trasparenza di questi problemi 
il Coordinamento Cittadinanza Attiva Isola di Procida organizza un incontro pubblico sul tema:  

“RACCOLTA DIFFERENZIATA: Risorse ed opportunità"
ne parliamo con l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli
e con il Sindaco di Procida.  

VENERDÌ 18 LUGLIO ORE 17,30
SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI PROCIDA

17,30: Introduzione - Rappresentante del Coordinamento Cittadinanza Attiva
17,45: Carla Poli - Centro Riciclo Vedelago
18,15: Dott.ssa Giuliana Di Fiore - Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli
18,45: Cap. Gerardo Lubrano Lavadera - Sindaco del Comune di Procida
19,15: dibattito con Cittadini e Associazioni
21,00: Conclusioni
Moderatore: Salvatore Carnevale - Coordinamento Civico Flegreo

Per contatti:
Coordinamento Cittadinanza Attiva Isola di Procida
Sede provvisoria: Via Regina Elena 23 - tel. 0818969545 - procidattiva@gmail.com

DSCN0515.JPG (998129 byte)LO SCONTRO PER L’AREA PROTETTA DEL REGNO DI NETTUNO 
Il Tar: sì all’utilizzo del cianciolo per i pescatori di Procida e Ischia

“La pronunzia del Tar non sospende l’istituzione dell’area marina marina to Stampa non pregiudica istituzione del Regno di Nettunoescatori aida e con le associazioni dei pescatori per trovare protetta del Regno di Nettuno che resta formalmente istituita. Lo afferma in una nota l’assessore ai parchi e alle aree protette della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, evidenziano come “l’effetto della sentenza sia solamente quello di bloccare una parte del regolamento che disciplina la pesca all’interno dell’area marina”

“La Provincia di Napoli vuole evitare uno scontro con i pescatori, per tale ragione lavoreremo cercando di venire incontro alle loro esigenze” ha spiegato l’assessore Borrelli, annunciando di aver chiesto “una riunione con il Ministero dell’Ambiente, le amministrazioni comunali di Ischia e Procida e con le associazioni dei pescatori per trovare la miglior soluzione al problema”.

È obiettivo comune tutelare un parte incontaminata del nostro territorio marino, senza creare disagi all’attività dei pescatori” ha concluso l’assessore Borrelli

DSC05886.JPG (149769 byte)IMPIEGATE MODELLO

Si parla tanto male dei dipendenti pubblici perchè di questi tempi criticare fa sempre più notizia.
Per quanto mi riguarda invece vorrei segnalare che il municipio isolano è aperto il giovedi fino alle 20.
Dovendo rinnovare alcuni documenti personali a me e a mio figlio, sono stato circondato da solerti e sveltissime impiegate che in dieci minuti (10!) mi hanno consegnato tutto il necessario. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dallo zelo, gentilezza e rapidità che mi hanno regalato un pò di ottimismo riguardo la nostra tanto vituperata, spesso a ragione, burocrazia. 

DSC01029.JPG (686092 byte)SI DIMETTE L'ASSESSORE STRUDEL

A sorpresa, ma non troppo, giungono le dimissioni dell'Assessore alla Sanità Tommaso Strudel. Da tempo in contrapposizione col Sindaco sulla gestione dell'emergenza rifiuti, Strudel ha preferito lasciare il suo incarico. Mentre si attendeva la presentazione del piano per inaugurare una raccolta differenziata spinta, questa decisione porta a pensare che ci sia stato un irrigidimento delle posizioni evidentemente inconciliabili.
La delega viene assunta dal Sindaco ad interim. 

mare.jpg (100461 byte)CAREMAR, UNA QUESTIONE VITALE

Un recente decreto del governo ha concesso il passaggio a titolo gratuito della Caremar alla Regione Campania, qualora quest'ultima lo richiedesse.
E' importante che istituzioni e opinione pubblica si attivino evitando che i trasporti marittimi del Golfo di Napoli finiscano ad un monopolio privato.

La questione è di vitale importanza per la vita isolana, sia per difendere il diritto alla mobilità ed alla continuità territoriale, sia per evitare che il costo della vita nell'isola balzi alle stelle, come del resto sta già avvenendo in questi giorni, a causa dell'aumento dei carburanti.
In assenza del servizio pubblico, le tariffe dei trasporti marittimi lieviterebbero cospicuamente a danno dei servizi. Non sarebbe escluso che molte famiglie che vivono di pendolarismo, si vedrebbero costrette a trasferirsi sulla terraferma.

Nonostante la questione sia quanto mai delicata, la popolazione è ancora ignara della vicenda. Occorre creare pertanto un'opinione pubblica compatta e partecipe, per difendere questo sacrosanto diritto degli isolani alla mobilità.

MaraCarfagna3.jpg (93159 byte)big_MaraCarfagna11.jpg (124270 byte)CORRICELLA, SET PER MINISTRO

Qualche anno fa, prima di diventare ministro delle pari opportunità, Mara Carfagna scelse Procida come set per le sue onorevoli pose. 



Clicca sulle foto del calendario di Max

POZZUOLI, TUNISINO DERUBA PROCIDANI ALL'IMBARCO

Rocambolesca rapina con arresto, ieri pomeriggio 2 luglio, nella zona degli imbarchi di Pozzuoli: un tunisino ruba da un'auto di una coppia di Procida in attesa dell'imbarco una borsa, fugge via, ma dopo un lungo inseguimento viene arrestato con l'accusa di furto aggravato, ricettazione e detenzione di arma. Protagonista della vicenda, il 30enne Ahmed Oji: l'uomo nota una borsa in una delle tante auto in attesa dell'imbarco e, approfittando di un momento di distrazione di una automobilista di Procida, porta via la borsa. Il marito della donna, sceso dall'auto poco prima, grida «al ladro» e insegue il tunisino, ma cade e si procura un livido al ginocchio. A questo punto Oji fugge per i vicoletti del centro storico e salta a bordo di una Toyota Aigo, risultata rubata. La donna, invece, allerta gli agenti del commissariato della polizia di Stato, diretto dal vicequestore Antonio Canta, mentre all'inseguimento del ladro c'è anche una pattuglia della Finanza di Procida, che era in fila all'imbarco. Ne nasce un lungo inseguimento «interforze» tra le strade di Pozzuoli. Ahmed Oji parcheggia l'auto e continua la corsa a piedi, stringendo tra le mani la borsetta. Uno dei finanziere, per la corsa e per il gran caldo, stramazza al suolo svenuto, mentre un poliziotto ammanetta il ladro e recupera la refurtiva. Dalla perquisizione salta fuori una pistola a gas, simile alle «Beretta» in dotazione ai poliziotti e priva del tappo rosso.

A PROCIDA NON SI FANNO MANIFESTAZIONI AD AGOSTO. QUESTION TIME ALLA CAMERA 

La questione legata al diniego di svolgere manifestazioni sull’isola di Procida dal 1 luglio al 30 agosto 2008, se le stesse “non siano di carattere turistico”, così come disposto in una nota dal Sindaco, Gerardo Lubrano Lavadera, approda in Parlamento.
A seguito dell’interessamento del consigliere comunale di minoranza Fabrizio Borgogna, l’On. Michele Pisacane, eletto nel collegio Campania 1, ed appartenente al gruppo dell’UDC, ha proposta una interrogazione che verrà discussa nelle prossime sedute del mercoledì del Question Time. “Atto Camera - Interpellanza urgente - presentata da MICHELE PISACANE:
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'Interno, per sapere - premesso che:
- appreso dal Consigliere Comunale dell’isola di Procida, Fabrizio Borgogna, che il Sindaco Gerarado Lubrano Lavadera in una nota inviata al Comandante della P.M. in data 7/06/2008 prot. n. 1203 ha stabilito che: “dall’1/07/2008 al 31/08/2008 sono sospese sul territorio tutte le manifestazione che non siano di natura turistica”;
- considerato che il provvedimento fa sorgere non pochi dubbi circa la legittimità in quanto viola, palesemente, l’art. 17 della Costituzione Italiana secondo cui: “i cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senza armi …. delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica;
- quali urgenti iniziative intenda adottare ai fine di ripristinare la libertà di espressione, il dialogo, la contrapposizione dialettica e lo scambio di opinioni, seme della libertà di un popolo dal quale scaturisce la democrazia.”

subordigno.jpg (14186 byte)ORDIGNO BELLICO RITROVATO A LARGO D

Un mina antinave è stata ritrovata sabato 5 luglio pomeriggio dai carabinieri del nucleo subacquei di Napoli al largo di Marina di Corricella a Procida. L’ordigno bellico è stato ritrovato a 300 metri dalla costa, a 20 di profondità è di 3 metri di circonferenza. La mina antinave è risalente alla II guerra mondiale. La zona è stata immediatamente messa in sicurezza, interdetta alla navigazione e segnalata con delle boe. Martedi 8 luglio, ha reso noto il comandante della Compagnia dei carabinieri di Ischia e Procida, il capitano Luigi Mauro - sarà fatta brillare dal personale della Marina Militare di Taranto, personale addestrato al disinnesco degli ordigni esplosivi di qualunque natura. Far saltare l’ordigno rinvenuto sui fondali dell’isola quindi, toccherà ai palombari della Marina Militare come già avvenne nell’estate del 2006 quando un’altra bomba risalente al secondo conflitto mondiale venne ripescata dalle reti di un peschereccio impegnato in una battuta a largo di Procida.

MASCHERINE PER TURISTI

Insolita manifestazione di protesta del coordinamento di cittadinanza attiva (costituito dall'associazione operatori turistici, osservatorio civico, maia e liberi cittadini) che al porto ha distribuito un kit di sopravvivenza ai turisti sbarcati a Procida nel week-end. Gli ospiti dell'isola e i residenti sono stati dotati di mascherina antigas e molletta per il naso per difendersi dai miasmi di rifiuti e auto. 
Dopo anni di agonizzante e apatica vita democratica, sembra che un movimento si stia risvegliando nella vita del paese, anche se ancora troppo circoscritto a poche centinaia di persone. 
Sarebbe importante, in questa fase, intercettare tutte le forze positive che pure esistono nell'isola e coinvolgerle in una attività informativa e partecipativa che serva a unificare gli intenti e a preparare un domani diverso. Purtroppo, proprio in questa fase embrionale, occorrerà guardarsi bene da gatti e volpi che si aggirano, pronti a riprodurre gli stessi schemi che tanto rimproverano agli attuali amministratori.
Una cittadinanza vitale e partecipe, consapevole dei diritti e pronta a rispondere ai propri doveri, bandendo i privilegi personali, sarà un beneficio per qualsiasi classe dirigente chiamata ad amministrare un paese.

La Caremar passa alla Regione?

Tirrenia potrà essere privatizzata e alleggerita dalle società regionali di navigazione e dal loro carico di potenziali esuberi, stimabili in circa 1.600 su 3.300 dipendenti. Le società saranno trasferite gratuitamente alle Regioni. A prevedere questi punti il decreto legge presentato al Consiglio dei Ministri. 
Il decreto stabilisce che le funzioni, i compiti di programmazione relativi ai servizi di cabotaggio marittimo all`interno di una Regione «sono esercitati dalla Regione interessata». 
«Su richiesta delle Regioni interessate», entro 120 giorni dall`entrata in vigore del decreto, sono trasferite, «a titolo gratuito», le intere partecipazioni detenute da Trrenia nelle società Caremar alla Regione Campania, Saremar alla Sardegna, Toremar alla Toscana, Siremar alla Sicilia. 
Lo Stato trasferirà alle Regioni anche le sovvenzioni per i servizi di trasporto.

Dissociatore molecolare o Raccolta differenziata

Leggo dalle pagine de "Il Golfo "che il Sindaco Gerardo Lubrano è intenzionato ad andare avanti nella sua proposta di portare sul mare dell'isola un Dissociatore Molecolare. Senza entrare in merito al dibattito che c'è stato in questi giorni, ritengo che il Sindaco pur avendo avuto la delega ad amministrare l'isola dalla maggioranza dei procidani, debba in questo caso specifico sottoporre la proposta a referendum cittadino. In tal modo ci sarà la possibilità di ampliare il dibattito in corso, di approfondire i dati tecnici e l'impatto ambientale di un tale Dissociatore. Solo alla fine di tale dibattito i cittadini si esprimeranno democraticamente e conforteranno o meno il Sindaco nella sua proposta.

Inoltre un aspetto da approfondire, non secondario, e di cui si è parlato poco, è la gestione di tale Dissociatore. Noi procidani abbiamo visto fallire il progetto dei cassonetti interrati perché la gestione di essi non è stata all'altezza: eppure il provvedimento veniva presentato come il toccasana per risolvere i nostri problemi sulla spazzatura. Abbiamo visto fallire il progetto della Raccolta differenziata che la Sepa pure doveva mettere in atto da molto tempo. Abbiamo visto fallire l'Evi. Abbiamo visto fallire la gestione della messa a punto del Depuratore delle fogne. Di fronte a tanti fallimenti sorge spontanea una domanda: ammesso pure che il Dissociatore sia la soluzione al problema, siamo così sicuri che la sua gestione non ci porti un ulteriore fallimento?

Nel frattempo, poiché in ogni caso, passeranno alcuni mesi, bisognerà partire subito con la Raccolta differenziata. Il Comune di Ischia che si trovava a gennaio 2008 nelle nostre stesse condizioni in due mesi ha risolto il problema ed ha potuto offrire ai turisti per il fine settimana di aprile e maggio dei pacchetti promozionali che hanno portato valanghe di turisti sull'Isola Verde. Mi sono informato per sapere quale procedura abbiano messo in atto. E' presto detto. Si sono rivolti ai Comuni che già effettuavano la differenziata ed hanno preso nota delle Ditte che acquistavano plastica, vetro, ferro e cartoni. Hanno poi effettuato la differenziata porta a porta, stabilendo i giorni dell'umido e i giorni per gli altri materiali. E, la cosa più interessante che mi comunicavano gli amici di Ischia è che gli Amministratori sono sorpresi nel vedere questo enorme gettito di euro che sta entrando nelle casse comunali per la vendita dei materiali differenziati. Per cui il costo che graverà sui cittadini sarà notevolmente in riduzione.

Ecco un aspetto che i nostri Amministratori devono vagliare bene: come far pagare sempre meno ai cittadini il costo della spazzatura visto che esso grava al 100% sulle loro tasche.

Prof. Pasquale Lubrano Lavadera

LA LOTTA CONTINUA: SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA - NO AL DISSOCIATORE MOLECOLARE
Comunicato Stampa Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida

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Intesa con Lauro

Una nave per il dissociatore molecolare

Repubblica — 15 giugno 2008 di P.Capua

Continua a Procida il braccio di ferro tra amministrazione comunale e comitati di cittadini e ambientalisti, sulla eventualità di installare un dissociatore molecolare in via sperimentale, in un capannone sul molo di Marina Grande. L' assessore all' Ambiente, Tommaso Strudel, aveva dichiarato nei giorni scorsi, dopo diverse assemblee pubbliche e un Consiglio comunale molto animato, che il progetto era stato accantonato. Il sindaco Gerardo Lubrano Lavadera lancia un' altra proposta, d' intesa con l' armatore Salvatore Lauro: «Negli ultimi giorni, i tecnici da noi interpellati ci hanno dato parere positivo all' installazione di un dissociatore molecolare su una nave e quindi abbiamo inoltrato le dovute richieste di autorizzazione, per lo smaltimento dei rifiuti attraverso tale sistema, al Commissariato di governo». «Appena avremo le autorizzazioni dal Commissariato - ha proseguito il sindaco - installeremo un dissociatore molecolare su una delle due navi che ci sono state messe a disposizione e gestiremo noi, come Comune, l' intero ciclo dei rifiuti solidi urbani. Il gas che produrrà l' impianto lo utilizzeremo per il riscaldamento delle scuole di Procida, così abbattendo ulteriori costi di gestione. Questo a dimostrazione che non c' è nessuna marcia indietro rispetto ai nostri progetti».

Il dissociatore molecolare fa rotta su Procida

da IL DENARO — 13 giugno 2008 di A.Autero

Tanti piccoli impianti al posto di pochi, ma ingombranti, inceneritori. Mentre la Campania è in piena emergenza rifiuti, in attesa dell'apertura di nuove discariche e della costruzione del termovalorizzatore, Gaetano Cola, numero uno della Camera di Commercio di Napoli rilancia l'ipotesi del dissociatore molecolare. E, nel corso del pranzo degli imprenditori partenopei con il premier Silvio Berlusconi, mercoledì scorso in prefettura, si dice pronto a finanziarne la sperimentazione nell'isoletta di Procida, previa autorizzazione del sottosegretario all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso. Non è la prima volta che si tenta di importare in Campania la tecnologia made in Usa: quasi un anno fa il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Alessandro Pansa, aveva autorizzato la sperimentazione della dissociazione molecolare nel Sannio su sollecitazione dell'allora presidente della Provincia, Carmine Nardone. Ma per i successivi turn over cui è andata incontro la struttura commissariale, non se n'è fatto più nulla. Tra i vantaggi della nuova tecnologia, la capacità d'essere modulare (nell'impianto si possono combinare quante celle si vogliono, partendo da un minimo di un metro cubo ad un massimo di novanta) per adattarsi a tutte le realtà locali, e la possibilità di trattare spazzatura indifferenziata (cosidetta "tal-quale") per ricavarne un gas sintetico ad alto valore energetico, il Syngas. 

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DSC05897.JPG (151166 byte)Riaperto il belvedere della Chiaia 

Apprendo con sommo rammarico la notizia dell'apertura alle auto del Belvedere della Chiaia. 
Scelta che priva i procidani della possibilità di godere in pace un angolo di natura bellissima senza il ronzio e l'inquinamento delle auto. 
Procida non ha un parco, un giardino pubblico, un angolo di terra dove i cittadini possono passeggiare o sostare tranquilli senza auto o motorini. L'unico angolo che da anni era stato interdetto alla circolazione era proprio il Belvedere della Chiaia. Sapere che oggi esso è stato aperto alle auto raggela il cuore. 
Sarebbe scelta saggia e intelligente rivedere il provvedimento per vietare sempre, lungo tutto il Belvedere, l'uso di moto e auto.

Prof. Pasquale Lubrano Lavadera

Scioglimento Sepa, ammissione di colpa

L'annunciato divorzio dalla Sepa è stato confermato dall'Amministrazione nell'ultimo consiglio comunale.
A quanto sembra il sodalizio con la cooperativa S. Marco non si è rivelato affatto proficuo, anzi l'intera operazione Sepa alla fine si è rivelata nefasta, cominciata male e finita peggio.

Le nuove strade intraprese siano all'insegna della riduzione tariffaria a carico dei cittadini, con una gestione finanziaria accorta e assennata. 

Consiglio per evitare rifiuti superflui: 
per chi non riesce a rinunciare all'acqua minerale, 
rivolgetevi alle enoteche isolane (o a fornitori simili) per forniture di acqua in vetro v.a.r. (vuoto a rendere)

Differenziare il futuro cominciando da ora

Semina un’azione avrai un’abitudine. 
Semina un’abitudine avrai un comportamento. 
Semina un comportamento avrai un destino.

Ieri ho assistito ad una scena che mi ha fatto capire tante cose.
Mio figlio di 16 mesi, dopo aver mangiato della frutta, si è pulito la bocca e le mani con un tovagliolino di carta. Poi si è allontanato con la sua inconfondibile andatura caracollante e si è diretto con disinvoltura verso il sacco giallo, che usiamo per la differenziata, dove ha depositato il tovagliolino sporco.
Mia nonna conservava la carta e i nastrini dei regali che riceveva. Ricordo che la ripiegava con cura, arrotolava i nastri, separava le coccardine. 
La mia generazione invece è stata educata allo sperpero, all'usa e getta. 
Urge una conversione dello stile di vita che sia improntata alla sobrietà, all'impiego dell'indispensabile, a liberarci dallo spreco. Affrancati dal superfluo, cominceremo a cercare ciò di cui abbiamo veramente bisogno: rapporti umani significativi e sinceri, condivisione della nostra umanità.
Comincerò eliminando i suddetti tovagliolini di carta che sostituirò con quelli di stoffa.

Grave incidente in mare all’alba di lunedì, maxi intervento della capitaneria di porto ischitana

Barca a vela si schianta contro l’isolotto di Vivara

Proseguono le indagini sul grave sinistro che ha coinvolto una imbarcazione autopilotata nel canale tra Ischia e Procida. Si pensa ad un errore umano o guasto tecnico. Da una prima ricostruzione il sistema elettronico avrebbe letto erroneamente la rotta determinando il naufragio. Salvi i passeggeri

crollo03.jpg (35308 byte)La frana al Lido sul Corriere del Mezzogiorno

Leggi l'articolo del 30 maggio

Operazione Primavera, volontariato indispensabile

Mentre il Comune straripa di dipendenti e lavoratori socialmente utili, l'isola sembra abbandonata al degrado e alla sciatteria, se non fosse per l'intervento di alcuni gruppi di cittadini che, avendo a cuore la propria  terra, se ne occupano in prima persona.

L'esperienza di Operazione Primavera è ripresa da qualche mese, dopo essere stata sospesa per diverso tempo, quando urgente si sentiva la necessità di un intervento che arginasse il degrado quotidiano.

Oltre ad encomiare i protagonisti, ci si chiede come sia possibile che non si riesca con gli interventi pubblici a prendersi cura almeno dell'ordinario. A Procida, come in Italia, il volontariato non è un supporto collaterale ma uno strumento indispensabile.

Immag005.jpg (191295 byte)SOS Stazione Marittima

Versa in condizioni pietose la locale stazione marittima che meriterebbe un'urgente bonifica soprattutto in vista della stagione estiva.
Lo squallore della sala d'attesa è desolante, i bagni pubblici non accessibili e l'esterno abbandonato nelle mani dei vandali.
Sarebbe opportuno intervenire per una riqualificazione complessiva che punti sulla pulizia, l'illuminazione e panchine per i passeggeri in transito.

Il rossetto del Venerdi santo.

Venerdi Santo: a Procida è tempo di processione dei “misteri”. Un giorno particolare, un momento di grande ritrovo, forse unico, per tutti gli isolani, residenti e non. Da una recente inchiesta tra giovani procidani (di età compresa tra 15-30 anni) partecipanti alla processione è emerso un dato nuovo: la sempre più prevalente consapevolezza che la processione del venerdi santo sia un sensibile “evento attrattivo”, specie in chiave turistica. Procida sembra stare cambiando pelle anche nelle sue tradizioni più antiche: forse è il segno dei tempi. Bene la maggiore attenzione all’ “esterno” (indice di un germoglio di vocazione turistica che all’isola è sempre mancata), ma attenzione che, così facendo, non tutto diventi di “plastica” o solo da vetrina smarrendo la spontaneità e lo spirito popolare che sono la forza della processione. Lungi da chi scrive assurgere a moralizzatore dell’ultim’ora (ne bastano a livello nazionale..), ma, indubbiamente, c’è un’evoluzione del sentimento che segna questa occasione, una “lucidità” nuova nei suoi partecipanti.  Forse, lo specchio nudo e crudo di questa giornata è nel bel filmato (perfetto nella sua oggettività) del regista Herz Frank (proiettato a Procida nell’estate del 2006 in occasione del “Vento del cinema”): come dal buco della serratura si può vedere la comunità procidana in questo giorno particolare, tra il rossetto della festa, il vestito nuovo dell’adolescente più carina che mai, lo pseudo-alternativo che “si tira fuori” dalla folla con la sua macchina fotografica, il piccolo “turchino” che nasconde i biscotti  sul mistero perché la nottata è stata lunga, l’angioletto che dorme sulle spalle del padre grondante di sudore sotto il cappuccio, la commozione della gente alla vista del Cristo morto coperto di petali, la donna al balcone contenta per i figli tornati da “fuori”, la banda musicale, le autorità strette strette tra loro in prima fila, e il procidano emigrato che cerca la “sua” Procida tra i murali dei misteri.

A Procida la processione del Venerdi santo è forse tutto questo assieme, e noi isolani siamo contenti di essere lì, in quella precisa mattinata, tra i conigli dell’Ultima cena e la marcia funebre della “Jone” del Petrillo. Sarebbe facile, o forse troppo facile, da conformisti degli anticonformisti, parlarne passando per le feste pagane. Se ci riflettiamo bene, ciascuno di noi, in questo giorno, almeno per un attimo, mentre semmai pensa al caffè che non ha bevuto per vedere l’inizio della processione, almeno per un attimo, dicevo, ciascuno di noi forse ci pensa a perché quel Cristo che sfila in processione è stato crocefisso. Sì, noi procidani, a venerdi santo, almeno per un attimo, ci pensiamo a quel Cristo nello stridiò della cera sulla strada al passaggio dei misteri. Ma poi via, giù alla Marina: c’è un amico che da tempo non vedevamo e che è tornato per Pasqua.

                                                                                Antonio Carannante

Energia dai rifiuti: un progetto pilota svizzero, sponsorizzato da Camera di Commercio e Ascom

Dalla dissociazione molecolare la risposta all'emergenza rifiuti?

Tecnologia americana, partner svizzero, sponsorizzato da Camera di Commercio e Ascom: sono queste le caratteristiche del progetto pilota che a sorpresa il Sindaco Lubrano ha estratto dal cilindro e ha proposto alla commissione rifiuti.

Una soluzione rivoluzionaria che farebbe a meno anche della differenziata, in quanto incenerirebbe il "talquale" senza scorie nocive, anzi producendo energia. In pratica, mentre tutti inneggiano alla differenziata, Procida si "differenzierebbe", non differenziando. Infatti, questo sistema prevede una camera stagna a 450gradi, che occuperebbe metà area del cantiere che ospita i rifiuti senza rumori nè emissioni, prevederebbe di poter incenerire anche un materasso intero, ad esclusione del vetro e del ferro che però potrebbero essere rivenduti allo stato puro. L'uovo di Colombo? Chissà! Se non fosse un sogno, c'è da passare alla storia. Ovviamente restano da verificare i costi dell'operazione.

  • Materiale informativo della ditta svizzera EPPM (leggi qui)

  • Altre informazioni sulla dissociazione molecolare (leggi qui) .

  • I vantaggi della dissociazione molecolare rispetto ad un inceneritore (leggi qui)

  • L'impianto di Peccioli (Pisa) prenota il futuro (leggi qui)

  • Emergenza rifiuti, la soluzione è il Dissociatore Molecolare (leggi qui)

PROCIDA SEMPRE AL QUARTO POSTO
Trasferta vittoriosa degli isolani ma le prime tre non perdono un colpo

Guarda la classifica

DPP_4396.jpg (159576 byte)LAVORO MARITTIMO

IMPORTANTE OPPORTUNITA' PER I GIOVANI DEL NAUTICO

DPP_4442.jpg (215944 byte)Un'importante intesa è stata raggiunta tra il Nautico di Procida e la società di navigazione Augusta Due Srl del gruppo MEDNAV , Società Armatoriale e di gestione, la cui attività è il trasporto di prodotti petroliferi e chimici in tutto il mondo con navi di proprietà .  La Compagnia è stata fondata nel 1994 su iniziativa del suo attuale Amministratore e Socio Sig Raffaele BRULLO ,il quale ha voluto, in questo modo, mettere a frutto venticinque anni di esperienza maturata nel settore dei trasporti marittimi petrolchimici creando una propria impresa navale. Attualmente il Gruppo Mednav Srl in pochi anni ha saputo acquisire una flotta di navi petrolchimiche che lavorano per primarie Compagnie petrolifere come ENI, ESSO, ENEL, KUWAIT E SHELL con la seguente flotta : ALICUDI M,BASILUZZO M,CALAJUNCO M,CANNETO M, DATTILO M,FILICUDI M, GINOSTRA M, GELSO M, LIPARI M, LISCABIANCA M, RINELLA M, PRIMO M, STROMBOLI, CLIPPER KATE, CLIPPER KAREN, CLIPPER KARINA, MAR ELENA, MAR DANIELA.

DPP_4535.jpg (239696 byte)Il dott.Raffaele BRULLO ha intenzione di rimanere con navi di Bandiera italiana con Ufficiali Italiani dando la possibilità a tutti gli allievi diplomati al Nautico di Procida di avere uno sbocco lavorativo imbarcandoli sulle proprie Navi ed istruendoli con corsi di formazione ed accademie formative a spese della società . 

Durante gli ultimi 15 giorni il capitano d'armamento della società Raffaele DI FRANCIA ha tenuto un incontro con il Direttore di Procidaoggi Professor Ambrosino, con il Circolo Capitani ed infine tramite loro con il preside del Nautico Professor Maurizio Piscitelli. Il Cap. Di Francia ha avuto modo di incontrare gli studenti del Nautico e i loro genitori

DPP_4547.jpg (201552 byte)Ciò rappresenta un'importante opportunità per i giovani studenti isolani incoraggiati da questa società così motivata ad investire sugli ufficiali italiani ed in particolare sui procidani. 

Per maggiori informazioni: www.augustadue.it  

Mentre molte crociere snobbano Napoli per l'emergenza rifiuti

A MAGGIO UNA CROCIERA A PROCIDA

La Hapag Lloyd Cruise ha scelto Procida quale "surprise call", scalo a sorpresa, per i suoi 408 passeggeri in crociera sulla mv Europa tra Napoli a Nizza. Lo scalo in rada è previsto il 18 maggio prossimo dalle 16 alle 22.

Finalmente omologato l'eliporto alle Centane

PROCIDA PIU' SICURA ANCHE DI NOTTE

È stato attivato il servizio di pronto soccorso notturno mediante le eliambulanze del 118. L'Ente nazionale aviazione civile di Roma ha concesso la dovuta omologazione dell'elisuperificie. Finora l'attività veniva esplicata solo nelle ore diurne.

Processione_dei_Misteri_-_angioletto.jpg (3052520 byte)VENERDÌ SANTO: MISTERI... DELLA FEDE?

Per i procidani lontani c'è grande nostalgia se non possono tornare a Procida durante la settimana santa. Ne sono testimonianza le decine di email di rimprovero che riceviamo se non pubblichiamo in tempo le foto della manifestazione.
E in effetti le tradizioni legate alla settimana "di Passione" costituiscono un momento di grande aggregazione e forte identità dei procidani. Temo che però da troppo tempo tale tradizione sia sfociata nel folclore ed abbia smarrito, spero non definitivamente, i suoi connotati religiosi per non parlare dei suoi fondamenti nella Fede. 

Troppi segnali indicano che anche a Procida la secolarizzazione dei costumi abbia attecchito senza che i profondi convincimenti cristiani  abbiano potuto far molto perché ciò non avvenisse.

Nonostante i giovani partecipino ancora numerosi ed entusiasti, la quasi totalità di essi non partecipano alla vita ecclesiale durante l'anno, né tanto meno masticano granché di Vangelo, senza contare quelli che addirittura ridono, imprecano e bestemmiano durante il corteo. Credo che la Chiesa locale (e le congreghe, anche per dare un senso della loro sopravvivenza) molta parte possa recitare per invertire tale tendenza. Sarebbe opportuno che proprio grazie a questo momento corale così partecipato, i giovani possano essere avvicinati per riempire di senso le proprie estrose e ingegnose elaborazioni e di consapevolezza la propria massiccia partecipazione. 

Anche il mondo degli adulti è chiamato a testimoniare la tradizione e la solidarietà offrendo ai ragazzi gli spazi che fino a qualche anno fa erano concessi con generosità. Ciò consentirebbe che gli stucchevoli sponsors apparsi sui capannoni della cittadella "dei misteri" non aggiungano ulteriore decadenza ad un evento che dovrebbe suscitare una profonda riflessione sulla propria vita di Fede anziché rappresentare una circostanza per esibire un devozionismo ipocrita se non un mero esibizionismo popolare.

Se poi si obietta che la Fede è un aspetto secondario della tradizione allora forse è il caso di prendere in considerazione l'organizzazione di un ben più appropriato carnevale popolare, considerando le abilità non inferiori nemmeno agli artigiani Viareggini...

ASSOCIAZIONE "I RAGAZZI DEI MISTERI": 
UN'ACCORATA DIFESA DA TANTE INGIUSTIFICATE CRITICHE

di Marco Landola Leggi qui

Sulla tv tedesca e austriaca prossimamente un documentario su Procida

“Procida. L’isola,il mare e la morte”

Durante la settimana santa verrà proposto dalla tv tedesca il documentario girato a Procida dalla regista Annette von Wangenheim. A proposito della morte la regista confidò: "...in Germania la morte è un tabu, qui invece ho scoperto che, durante le esumazioni, le ossa vengono toccate, pulite con l'alcool…! Sconvolgente! Ho pensato che i procidani vivono la morte senza paura ! Credo che ciò sia molto importante, perché la consapevolezza della morte aiuta a vivere più intensamente.

"PROCIDA HALL", UNA RICCHEZZA PER L'ISOLA

Spesso diamo per scontate troppe cose, come se ci fossero dovute, senza riuscire ad apprezzare appieno ciò che abbiamo e senza riconoscere i meriti di chi offre qualcosa di sè stesso per la crescita collettiva.
Non riesco ad immaginare la vita socio-culturale isolana senza la sala polifunzionale del Procida Hall.
Senza gli investimenti, i sacrifici, le intuizioni di Enzo Gadaleta, oggi Procida non avrebbe una sala cinematografica, una sala convegni, una scuola di danza, di canto, di recitazione.
Migliaia di giovani procidani sarebbero cresciuti senza esprimere il proprio talento nel teatro, nella musica  e nella danza. Centinaia di storie non si sarebbero incrociate sulle tavole di legno del palco procidano, centinaia di amori non avrebbero potuto sussurrare languide parole durante le proiezioni cinematografiche. La vita isolana sarebbe stata di certo più povera.
Completamente ristrutturato sulle vestigia del vecchio Cinema Moderno, ridottosi ormai a proiettare solo film vietati ai minori, dopo circa 17 anni dalla sua inaugurazione, il Procida Hall comincia a mostrare i segni del tempo. Troppe poltroncine sono malridotte dall'incuria e dalle intemperanze di vandali che non hanno alcun rispetto per il bene comune. Già, perché il Procida Hall è proprio questo: un bene comune! 
Non è solo un investimento di privati che, tra tante difficoltà e critiche, hanno contribuito ad arricchire in modo multiforme la Cultura isolana, ma è una ricchezza inestimabile per l'intera isola.

Alla vigilia di una delle stagioni turistiche più critiche degli ultimi anni

PASQUA A PROCIDA, ALBERGHI A META' PREZZO

L'emergenza rifiuti campana e la pessima immagine scaturita, ha posto gli operatori turistici davanti ad una delle stagioni turistiche che si annuncia davvero drammatica.

Cercando di salvare il salvabile, gli albergatori isolani puntano molto sull'abbattimento dei prezzi offrendo soggiorni durante la settimana santa a metà prezzo.

Guarda l'opuscolo

RASSEGNA TEATRALE, MEGLIO DELLA TV

Per la serie "a Procida non si fa mai niente", continua fino ad aprile la rassegna teatrale voluta dall'assessore Enrico Scotto di Carlo che coinvolge tutte le compagnie isolane.

Marianna Ambrosino (I Lazzari Felici): una rassegna da non perdere!

(invitiamo partecipanti e spettatori ad inoltrarci le proprie riflessioni sull'iniziativa)

"L'Isola non è tua - Poesie 1982-2003"

Si intitola così la raccolta di poesie pubblicata dal prof. Pasquale Lubrano Lavadera, scrittore, giornalista, pittore e chissà cos'altro.
Versi d'anima, riverberi di silenzi che si rispecchiano nel mare di Procida.
Mario Pomilio, Annamaria Ortese, Mario Luzi sono solo alcune delle personalità autorevoli del mondo letterario contemporaneo che hanno influenzato la sensibilità dello scrittore procidano, che torna in libreria dopo, tra gli altri, L'isola davanti al mare, Signurì, signurì..., Cerco un paese innocente, Un volo sempre più alto, I ragazzi non sanno odiare.
Mobidick editore, pagg.89, 11 €.
Clicca sulla copertina per leggere la recensione del settimanale torinese "il nostro tempo"
Alcune foto dell'autore col poeta Luzi 1 2 3

NAVE CAREMAR IMPATTA TRAGHETTO

Spavento tra i passeggeri alle 16,40 la nave della compagnia pubblica Caremar “Adeona” uscendo dal porto di Procida ha impattato la motonave “Città di Capri” del gruppo privato “Lauro/Giuffrè”ferma in banchina e prossima alla partenza delle 17.05 diretta a Pozzuoli. 
L’Adeona uscendo ha impattato a prua il “Città di Capri” che trascinato verso il largo si è allontanato di poco dalla banchina al punto che il portellone è caduto in acqua. 
Sul posto sono intervenuti prontamente gli uomini della Guardia Costiera agli ordini del Tenente di Vascello Giuseppe Marzano. 
Molto lo spavento tra i passeggeri ma al momento non risulta vi siano stati feriti. 
L’Adeona è arrivata ad Ischia mentre il “Città di Capri”, per i danni subiti a prua, è stato fermato dagli uomini di Marzano per i dovuti accertamenti.
Martedì 29 gennaio 2008

La nuova toponomastica

Da diverse settimane le strade, le chiese e i quartieri isolani sono segnalati opportunamente con chiare ed eleganti targhe e insegne riportanti lo stemma del Comune. Una bella iniziativa progettata dagli architetti procidani Ivana Coppola e Luigi Esposito, che colma una grave lacuna.
Ai complimenti per l'iniziativa aggiungiamo comunque qualche critica perché si sarebbe potuto fare ancora qualcosa di meglio inserendo una piccola didascalia sul personaggio a cui è intitolata una certa strada (ad es.: Via Mario Morgantini - patriota - 1920-1945). 
Una attenta ricerca storica avrebbe consentito di saperne di più su Scipione Brandolini, Bernardo Scotti Galletta, Bartolomeo Pagano e altri. Inoltre non era il caso di coprire, laddove esistevano, le targhe precedenti.
Il progetto prevede un secondo lotto di lavori relativi alla numerazione civica, in questi giorni al centro delle polemiche con la direzione delle Poste italiane, per mancate consegne della corrispondenza dovute all'inadeguata e imprecisa numerazione esistente.

MAXI BATTESIMO CON 11 GEMELLI
Festa grande, domenica 13 gennaio a Procida, con megabattesimo di gemelli. Nella chiesa della SS. Annunziata hanno ricevuto il sacramento cinque coppie di gemelli, di cui una trigemina. In totale undici bambini, sei femmine e cinque maschi. «Un'esplosione di vita, una vera e propria squadra che il Signore ha voluto donarci», ha detto monsignor Del Prete, parroco dell'isola. I nomi dei «twin babies»: Salvatore e Graziano Albano, Sara e Martina Schiano di Colella, Ludovica e Maria Tizzano, Ruben e Mario Nuno Vicente; i «triplets»: Paolo, Emma e Carol Coscione. Un oceano di emozioni ha inondato la chiesa: genitori, nonni, amici e parenti non hanno lesinato applausi e lacrime di gioia. «È come una pesca miracolosa», ha esclamato Mario Parascandola, nonno pescatore di Ruben e Mario Nuno Vicente. I genitori, Imma procidana e Miguel portoghese, si sono conosciuti a bordo della nave «Silver Shadow» su cui erano imbarcati come marittimi. E Tamara Coppola, mamma della «tripletta» Coscione, non si è stancata di specchiarsi commossa nei suoi gioielli, bruni come lei, «Graziella» del 1995. 
(Domenico Ambrosino da IL MATTINO del 14/01/2008)
Enel e il mare di Ischia

Dal sito di Antonio Lubrano la notizia di una presunta bomba ecologica al largo di Ischia causata dai cavi sottomarini Enel. L'ENEL si dice disponibile a incontrare gli ischitani per chiarire la vicenda.

Clicca sull'immagine per leggere la questione >>>

I genitori denunciano il figlio per estorsione

R.A., 28anni di Procida, è stato arrestato nella serata di capodanno dai carabinieri della stazione di Procida, con l’accusa di estorsione. 
I militari sono intervenuti su richiesta dei genitori del 28enne perché sottoposti a minacce per continue richieste di denaro finalizzate all’acquisto di sostanze stupefacenti. 
A capodanno l’ulteriore richiesta di soldi e le contestuali minacce hanno indotto i due genitori a chiamare il 112 ed a chiedere il provvidenziale intervento dei carabinieri che hanno arrestato R. A. 
Mercoledi 2 mattina il trasferimento a Poggioreale.

Sondaggio: Siete d'accordo coi genitori?

(I sondaggi online non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.)

La Sepa dichiara guerra agli evasori 

La SEPA affida il recupero crediti alla Gestine-Equitalia. 
In un manifesto esposto in questi giorni invita i cittadini a saldare quanto prima la tariffa, le penali e gli interessi maturati al fine di evitare anche le spese derivanti dall'azione legale della Gestline.

REGNO DI NETTUNO:PROCIDA SI OPPONE

"Non intendiamo essere il fanalino di coda del consorzio di gestione dell'istituita area marina protetta Regno di Nettuno, e per questo presenteremo ricorso al Tar": ad affermarlo l'assessore alla Risorsa Mare e Ambiente del Comune di Procida, Salvatore Costagliola. "Chiediamo pari dignità nella gestione consortile del Regno di Nettuno" ha proseguito l'assessore Costagliola. "Il Comune di Procida amministra due isole, Procida e Vivara e non è possibile che i sei Comuni ischitani debbano decidere sul nostro territorio. Di certo - ha concluso l'assessore - non saranno i rappresentanti dei Comuni dell'isola d'Ischia a decidere per Procida"

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ultimo aggiornamento: 01/09/2010