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a cura di
Porfirio Tramontana
In zona sottoposta a vincolo paesaggistico, senza autorizzazioni
Procida, 18 persone denunciate per abusi edilizi 
(da Virgilio Notizie 13-12-2009 12:18) 
Diciotto persone denunciate per abusi edilizi: a Procida, nel corso di un servizio per la repressione dell'abusivismo edilizio, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà 18 persone, 9 donne e 9 uomini del luogo e di Napoli, che avevano eseguire opere edili di costruzione o ristrutturazione di immobili da adibire ad uso abitativo o turistico senza le previste autorizzazioni e su territorio sottoposto a vincolo paesaggistico ed ambientale. Nel corso dell'operazione sono stati controllati 11 cantieri edili e sottoposti a sequestro 9 immobili della superficie totale di 332 metri quadri e del valore stimato 600.000 euro.

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Abusivismo: sgomento per le demolizioni
A 3 mesi dalle elezioni comunali: intervista al Sindaco
Allarme derivati finanziari
Lavori pubblici, Procida si rifà il look
Intervista alla Preside Longobardo
3 procidani sulla nave dei record
Intervista alla Graziella 1961
Incontro con Romolo Runcini
Marica Ambrosino, sognando sulle punte

LA REGIONE CAMPANIA STANZIA 60 MILIONI DI EURO DI CREDITI DI IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI E 20 MILIONI DI EURO PER L'OCCUPAZIONE 

A pochi mesi dalle prossime elezioni regionali, la Giunta Bassolino stanzia ben 60 milioni di euro (di cui 50 milioni di fondi comunitari e 10 di fondi regionali del Paser) di crediti di imposta per gli investimenti produttivi realizzati dalle piccole e medie imprese campane.  La Campania è la prima regione a dotarsi di un simile strumento di incentivo fiscale, che consiste nel riconoscere alle imprese un credito di imposta pari al 50% degli investimenti realizzati, utilizzabile per pagare imposte e tasse. La misura è stata deliberata dalla Giunta Regionale dopo aver incassato il placet da parte del Ministero dell'Economia e dell'Agenzia delle Entrate, mentre quest'ultima periodicamente invierà alla regione i flussi informativi relativi alle compensazioni di imposta effettuate dalle imprese.  Entro fine anno la Giunta dovrebbe varare un provvedimento simile anche per le imprese che effettueranno incrementi occupazionali: le risorse dovrebbero ammontare a circa 20 milioni di euro. per info rivolgersi a : salvatore.iovine@email.it  
CORSO DI LINGUA E CULTURA PER GLI OSPITI STRANIERIwpe1.jpg (43380 byte)

Lodevole iniziativa del nostro Istituto Superiore di Procida per l’insegnamento dell’italiano, lingua e cultura, agli stranieri adulti, nell’ottica di una reciproca intergrazione e reciproco arricchimento di conoscenza.
I referenti sono i docenti specializzati in materia di L2(italiano seconda lingua) M. Francesca Borgogna e Pietro Monti.
E' possibile iscriversi fino al 15 dicembre.
[Clicca sulla locandina]

Carlo Di Dio con Carla FracciCARLO DI DIO, ROMEO CALIFORNIANO

Il talentuoso ballerino procidano è in tourneè in California.
Carlo Di Dio, 23 anni, è entrato a far parte del San Diego Ballet Company (USA) come primo ballerino. Attualmente è protagonista de "Lo Schiaccianoci" di Javier Velasco, ed è stato scelto nella parte di Romeo nel "Romeo e Giulietta".
Carlo si ritiene fortunato e privilegiato in quanto sta realizzando un desiderio da tempo coltivato: "la fortuna ha bussato alla mia porta ed io l'ho fatto accomodare e farò di tutto per trattenerla quanto più è possibile." 
C'è stata una persona in particolare che ha creduto da subito al talento di Carlo:  "La persona che ha reso possibile tutto ciò è il mio Maestro Arnaldo Angelini. Una persona meravigliosa che ha creduto in me sin dal primo momento, incoraggiandomi, sostenendomi e che ritengo un padre per me. Senza i suoi ineguagliabili insegnamenti non sarei arrivato dove sono ora. Nella vita si incontrano persone speciali ed io ne ho incontrata una davvero unica. Dopo mia madre, non c'è altra persona più importante per me".
Ma Carlo è legatissimo anche ad Enzo Gadaleta, patron della scuola di danza classica del Procida Hall dove ha iniziato gli studi: "dedico anche a lui il mio successo, se non ci fosse stato lui forse non avrei mai cominciato a danzare" ed una lacrima scende ad accarezzare i ricordi...
[Nella foto: con Carla Fracci]

LiuqiuUn'isola senza veicoli a benzina
Liuqiu (o Liouciou) è un'isola dall'altra parte del mondo, a circa 13 km dalla costa di Taiwan; grande poco più di 6 chilometri quadrati e con circa 12.000 abitanti, vive in gran parte di turismo, grazie alle sue numerose spiagge e alla bellezza dei fondali, che attira moltissimi sub.
Sembrerebbe una perfetta "isola gemella" di Procida, con la differenza che ultimamente è diventata famosa per un'iniziativa senza precedenti del parlamento di Taiwan: si è deciso infatti di spendere dai 6 ai 10 milioni di euro per un'iniziativa volta ad eliminare completamente dall'isola qualsiasi mezzo a motore endotermico (diesel e benzina, insomma), sostituendoli con equivalenti mezzi di locomozione elettrici: silenziosi, puliti, economici ed efficienti. L'iniziativa è diretta a tutti i residenti (attraverso forti sgravi fiscali per l'acquisto) e prevede la sostituzione completa di tutte le auto, scooter, autobus e veicoli commerciali entro tre anni. Già sarebbero stati inviati circa 400 scooter elettrici sull'isola.
Si spera che il ritorno di immagine dell'iniziativa (in particolare per quanto riguarda il turismo eco-compatibile) sia tale da permettere l'estensione dell'esperimento anche ad altre realtà simili di Taiwan.
La notizia è stata lanciata circa dieci giorni fa dalla Reuters e ha fatto in breve il giro del mondo; si tratta infatti di un'iniziativa senza precedenti, unica in tutto il mondo per ampiezza e tempi.
Che si dice invece da "questa" parte del mondo?

Link utili 

La notizia dalla Reuters http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSTP199198 
L'isola di Liuqiu su Googlemap http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=22.34309,120.373592&spn=0.087961,0.120163&t=h&z=13 
Il sito turistico di Liuqiu http://liuqiu.pthg.gov.tw/liuqiu/web_en.php?prog= 

Antonio Retaggio

TORNANO LE RUSPE

Martedi 1 dicembre nuovo sbarco di ruspe a Procida.
La seconda demolizione ha riguardato l'abitazione della famiglia Lauro-Riccioin via stv Scotto di Vettimo (zona Cottimo). 
Opinione pubblica spaccata tra un dramma umano senza precedenti per la nostra isola e legittime sentenze della magistratura.

Riceviamo e pubblichiamo
MENSA SCOLASTICA: 
PERCHE' NON PARTE?

Per il Partito Democratico la SCUOLA ha sempre rappresentato un punto di riferimento importante nel processo di crescita della comunità. 
E' l'istituzione che provvede alla formazione dei cittadini del domani ed è quindi l'investimento più evidente che una società fa sul suo futuro. In merito alla politica scolastica, ai disastri posti in essere dal Governo nazionale si aggiungono le inadempienze dei nostri Amministratori locali. 
L'anno scolastico ha preso avvio il 14 settembre ma del servizio mensa scolastica non si sa nulla! 
Circa 1000 famiglie ed altrettanti alunni della Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado reclamano chiarezza. Il tempo prolungato, che ruota intorno alla mensa scolastica, non è stato ancora avviato, l'attività didattica procede a rilento ed in taluni casi è bloccata, con effetti devastanti sia per la crescita dei nostri figli sia per l'organizzazione della vita delle famiglie procidane. 
[Leggi tutto]

3 LUTTI IN CASA DC

Gli ultimi tre sabato di novembre hanno accomunato nello stesso incredulo destino tre personalità di spicco della vita cittadina.
Ad una settimana di distanza l’uno dall’altro, una fatale coincidenza ha scandito la scomparsa di Giuseppino Mazzella di Bosco, Michele Aiello e Aniello Massa.
Tre segretari della Democrazia Cristiana che, in anni diversi, hanno traghettato Procida dal dopoguerra ai giorni nostri. La generosità di Giuseppino Mazzella pronto a spendersi in ogni iniziativa socio culturale, le indubbie capacità di Michele Aiello già Sindaco di Procida, la colta, appassionata e indiscussa autorevolezza del prof Aniello Massa, resteranno scolpite nella mente della cittadinanza che commossa ha reso omaggio ai rispettivi funerali.
Alla loro memoria la redazione dedica il suo deferente pensiero ed esprime la propria vicinanza ai familiari.

LA REGIONE CAMPANIA STANZIA 60 MILIONI DI EURO DI CREDITI DI IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI E 20 MILIONI DI EURO PER L'OCCUPAZIONE

A pochi mesi dalle prossime elezioni regionali, la Giunta Bassolino stanzia ben 60 milioni di euro (di cui 50 milioni di fondi comunitari e 10 di fondi regionali del Paser) di crediti di imposta per gli investimenti produttivi realizzati dalle piccole e medie imprese campane. 
La Campania è la prima regione a dotarsi di un simile strumento di incentivo fiscale, che consiste nel riconoscere alle imprese un credito di imposta pari al 50% degli investimenti realizzati, utilizzabile per pagare imposte e tasse. La misura è stata deliberata dalla Giunta Regionale dopo aver incassato il placet da parte del Ministero dell'Economia e dell'Agenzia delle Entrate, mentre quest'ultima periodicamente invierà alla regione i flussi informativi relativi alle compensazioni di imposta effettuate dalle imprese. 
Entro fine anno la Giunta dovrebbe varare un provvedimento simile anche per le imprese che effettueranno incrementi occupazionali: le risorse dovrebbero ammontare a circa 20 milioni di euro.
per info rivolgersi a : salvatore.iovine@email.it 

Apre il nuovo pontile aliscafi del Porto Commerciale

Dal 27.11.2009, ore 08.15, Procida ha di nuovo il proprio pontile aliscafi. Dopo 2 anni di lavori nel Porto Commerciale di Marina Grande gli aliscafi/catamarani delle Compagnie di Navigazione che effettuano collegamenti marittimi con l’isola, SNAV e CAREMAR, potranno attraccare presso la struttura realizzata dalla Regione Campania dopo anni di peripezie che prevedevano la realizzazione di tale opera già dal 2001, quando il vecchio terminale fu gravemente danneggiato. Nel decorso 2007 la vecchia struttura fu interdetta definitivamente a causa di ulteriori danni recati da un mezzo navale; l’insistenza di tale opera avrebbe potuto portare a gravi conseguenze per la pubblica incolumità. Grazie all’impulso susseguito dall’emanazione, da parte del locale Ufficio Circondariale Marittimo, retto all’epoca dal Comandante Marzano, del provvedimento di chiusura della preesistente struttura si è giunti al termine della realizzazione di tale opera.

Da ricordare, a corollario di quanto sopra, che dopo la realizzazione del punto di sbarco del pescato, del nuovo molo di levante destinato alla pesca, del rifacimento stradale della parte demaniale del porto con il conseguente rifacimento della segnaletica, che hanno dato un volto completamente diverso rispetto a quello di pochissimi anni orsono, è in programma un intervento di manutenzione, a cura della Regione Campania, della locale Stazione Marittima. Nell’ambito di questo processo di rinnovamento sono previsti anche il completo rifacimento delle lamiere installate agli ormeggi del porto, la nuova predisposizione dei pontili galleggianti negli specchi acquei del porto, ove, tuttora insistino i pescherecci, che si sposteranno al realizzato molo di levante, e che vedranno nascere una vera e propria marina diportistica in aggiunta a quella esistente al Porto Turistico. Tutti lavori, questi, compulsati dal locale Circomare, retto dal T.V. (CP) Gianluca OLIVETI.
(comunicato stampa capitaneria di porto)

Influenza A, ancora una vittima. Morto 63enne di Procida
Un uomo di 63 anni, di Procida, è morto stanotte nel reparto di rianimazione dell'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia. Secondo quanto hanno riferito i sanitari aveva patologie pregresse ed era risultato positivo al virus dell'influenza A. A confermare la notizia il primario del reparto di rianimazione del Rizzoli, Roberto Buonanno, che ha ricevuto la notizia della positività al test dell'influenza A dall'ospedale Cotugno di Napoli.

Secondo quanto hanno riferito fonti sanitarie, l'uomo di 63 anni morto nell'ospedale Rizzoli di Ischia e risultato positivo al virus dell'influenza H1N1 era ammalato di una grave forma di tumore del sangue ed era sottoposto a chemioterapia. (ansa)

Degrado al belvedere della Corricella
Abito in via Marcello Scotti, subito dopo la scalinata che dalla strada porta alla Corricella, e uno dei balconi della mia casa affaccia proprio su queste scale. Ebbene, il sito è completamente infestato dall'erba e dagli alberi incolti: uno di questi tra poco potrò toccarlo dal balcone... 
Ci sono rifiuti, sia lasciati li da qualche incivile, sia portati dal vento durante qualche forte "sciroccata"; ci sono topi e serpenti che scorrazzano in libertà, e qualche topolino mi è anche venuto a far visita sul balcone, visto che ho trovato dei "ricordini"...Come se non bastasse, quest'estate hanno fatto finta di pulire tagliando solo qualche albero, ma lasciando i rami tagliati li per terra, col risultato che adesso c'è pure un letto di rami secchi... Varie volte ho chiesto al comune d'intervenire: dopo varie sollecitazioni, quest'estate mi sono venuti a pulire solo lo spazio sotto il balcone, perché (testuali parole) "per pulire tutto ci vuole troppo tempo!"... 
Due mesi fa, infine, ho scritto una lettera al Sindaco e all'ASL chiedendo pulizia e disinfestazione dell'area, che è stata anche messa a protocollo, con la promessa che entro massimo 2 settimane avrebbero pulito tutto... Fino ad ora hanno messo solo le cassette per i topi... Io mi chiedo: sto davvero chiedendo tanto? Se tu sapessi quest'estate quanti turisti, abbagliati dalla bellezza del belvedere, scendevano alla Corricella per quelle scale, e io dal balcone mi vergognavo di offrire loro quello scempio... 
Tra un pò sarò costretta a chiamare qualcuno che a pagamento mi pulisca almeno l'area sotto il balcone, altrimenti non potrò più stendere la biancheria ad asciugare... 
E' giusto questo? Aspetto con ansia le prossime elezioni...
Rosaria Lauro

Crisano, nuovo assessore allo sport

In seguito alla scomparsa del compianto Giuseppino Mazzella di Bosco, il Sindaco ha provveduto alla nomina del nuovo assessore Nicola Crisano con delega allo sport, tempo libero, anagrafe, stato civile, logistica manifestazioni turistiche, culturali e sportive.
Entra in consiglio comunale anche Menico Scala, primo dei non eletti, già componente esterno del Nucleo di Valutazione del Comune di Procida.

Demolizioni, una riflessione
di Gioacchino Romeo
Vorrei intervenire sulla questione della recente demolizione di un manufatto abusivo, che - vedo - continua a suscitare reazioni, qualcuna meditata, altre sopra le righe, nell'opinione pubblica. 
Poche riflessioni: 
SDC10927.JPG (1864134 byte) 1)- può apparire un'ingiustizia perpetrata contro persone deboli e indifese un esito così grave come l'abbattimento di una casa di abitazione. Specie se restano in piedi veri e propri villaggi abusivi, edifici (a volte faraonici), appartamenti sorti come funghi in una notte e destinati a finalità puramente speculative, e così via. Ma dobbiamo pure, alla fine, porci una o più domande. Quando e da dove cominciare a stroncare l'illecito? Se c'è un'illegalità diffusa ed endemica, si può dire, come voleva anni addietro anche un illustre leader politico: "tutti ladri, nessuno ladro"? Se smarriamo, per una comprensibile, ma non giustificabile, pietas umana del caso singolo, il senso di ciò che è conforme alla legalità e di ciò che non lo è, siamo destinati a non avere futuro e a non andare da nessuna parte. 
2)- Procida era un "valore" da salvare. Credo che oramai non si possa salvare più, nonostante i buoni propositi di tanti (tra questi le generose iniziative di Elisabetta Montaldo e ora anche quella di Luoni), se non con una massiccia riduzione in pristino, che ovviamente non è praticabile. Lo dico, da procidano, con amarezza, ma con molta convinzione. Tanto per esemplificare, mi riferiscono fonti attendibili che all'incirca nelle stesse ore in cui le ruspe operavano in via Marconi, non molto lontano sorgeva un appartamento di oltre cento mq.: quale speranza vogliamo, o crediamo di poter coltivare, con queste premesse? 
3)- torna utile, in proposito, la dichiarazione di intenti del sindaco: d'ora in poi tolleranza zero per gli abusi edilizi. Suscita un riso amaro questa dichiarazione. Come prestarvi fede? Si può mai immaginare una devastazione del territorio come quella avvenuta in quest'isola nell'ultimo cinquantennio in progressione esponenziale senza una tolleranza (e spesso connivenza) delle pubbliche autorità? Basta riflettere su un dato di routine: scoperto l'illecito e disposto il sequestro, seguono l'ordine di demolizione e il ricorso al T.A.R.; una volta i giudici amministrativi, anch'essi responsabili per la loro parte di quanto è avvenuto, disponevano con magnanimità le sospensioni, oggi non più. Ma intanto i tecnici, subito all'opera, trovano qualche modalità per sanare l'illecito. Ho l'impressione che questo non possa valere per ogni caso (e di casi molto eclatanti, non fosse altro che per il "nome" dell'autore dell'illecito, abbiamo avuto sentore tutti). Allora mettiamo alla prova il sindaco: dia corso a tutte le demolizioni disposte, per le quali il giudice non abbia concesso la sospensione e non sia possibile alcun tipo di sanatoria amministrativa: questo è il vero banco di prova della serietà delle sue intenzioni; 
SDC10910.JPG (1804992 byte) 4)- vorrei, infine, ricordare che è improprio evocare il volto arcigno della giustizia che se la prende con i deboli, in un caso del genere. Ho sentito parole grosse in tv che davvero erano sfocate e, pur rendendomi conto che ripugna al comune senso di giustizia assistere a un evento così traumatico per chi lo subisce e contemporaneamente vedere che restano in piedi centinaia di manufatti di ben maggiore consistenza, non posso pensare che questo evento nasca da una discriminazione verso specifiche persone. Piuttosto, pur non conoscendo i fatti, sono incline a ritenere che, più probabilmente, nei complessi meccanismi che le nostre procedure predispongono per la difesa, qualche passaggio non abbia funzionato bene nel caso della recente demolizione e sia stato, poi, irreversibile l'esito infausto. 
5)- non credo all'effetto di deterrenza di questo abbattimento e per vari motivi: una convinzione diffusa dell'impunità; l'affidamento sul condono prossimo venturo che sciagurati governi fanno balenare e poi di fatto approvano, anche perché sono strumento formidabile di aggregazione del consenso; la circostanza dell'occasionalità di quest'intervento, che non ha colpito il forte e potente, ma il modesto e sprovveduto cittadino, facendo perdere quella connotazione di "esemplarità" che altrimenti ci sarebbe stata; infine, la latitanza di quel sentimento di appartenenza a una collettività che rende ciascuno consapevole del fatto che anche la proprietà privata è parte di un "territorio" la cui disponibilità è sottratta all'individuo. 
Concludo: se non si ripristina un minimo "etico" nei rapporti interpersonali, ogni possibilità di progredire, in questo, come in altri settori della convivenza civile, è pura illusione. Non saprei da dove cominciare; ma certamente la famiglia è il primo luogo "storico" dell'educazione all'etica. E se la famiglia, cioè l'autorità dei genitori, è latitante, è vano pretendere dalle istituzioni nelle quali, in successione temporale, l'individuo si inserisce (a partire dalla scuola), che surroghi le carenze di origine. 
Né la Chiesa - pur a volerle ritagliare un ruolo in uno Stato laico - pare in grado di esercitare quel magistero che ancora trenta-quaranta anni fa svolgeva. 
Meno che mai le altre istituzioni laiche sono in grado di sopperire alle carenze sopra indicate. In questa assenza collettiva di "autorità", sarebbe bene che chi ancora riesce ad esercitare un ascendente sui giovani insegnasse loro che autorità non significa repressione dei diritti, ma rispetto del principio di legalità, che è garanzia dell'eguaglianza e della libertà di ciascuno. 
Fate i parchi. Non fate i parcheggi. 
di Antonio Sobrio
“Another break in the wall” è il titolo di una famosa canzone dei Pink Floyd, ma potrebbe esserlo anche di quello che sta succedendo a Procida da un po' di anni a questa parte, dove continuano ad aprirsi varchi nelle mura di recinzione che delimitano varie strade dell'isola. 
Talvolta piccoli e discreti, altre veri e propri squarci che cambiano completamente l'aspetto urbano, con tanto di viali e cancelli automatici di ultima generazione. In alcuni casi si tratta di ingressi di abitazione, larghi lo spazio necessario per permettere di far entrare le automobili, ma in altri, recentemente sempre più spesso, di parcheggi per queste stesse. Proprio così, parcheggi per automobili su un isoletta di quattro chilometri quadrati dove le automobili neanche dovrebbero esserci. Per crearli spesso vengono spianati pezzi di terra, riempendoli di ciottoli e rendendoli infertili, con tanto di relativo abbattimento di alberi da frutto e non solo, simbolo della nostra regione che tanti ci invidiano. E tutto questo per cosa? 
Ma perché se proprio non si vuole usarli per la coltivazione o per ricavarne frutta, che tanti devono comprare, non farne ad esempio parchi per bambini? Tanto più che sulla nostra isola non ce ne sono e per fermarsi con i propri piccoli e nipotini non resta che andare al porto sulla giostra di fronte la chiesa, o aspettare i giorni in cui viene posto il divieto di circolazione per fare una passeggiata in tutta tranquillità. I soldi volendo si potrebbero guadagnare lo stesso, con un po' di inventiva, ma soprattutto si fornirebbe un servizio ai propri cittadini, a se stessi ed al futuro di tutti.
Degrado davanti alle scuoleIl degrado davanti alle Scuole

L'anno scolastico è iniziato da circa tre mesi ma gli spazi esterni della Scuola Elementare (plesso Largo Caduti - lato via M. Scotti) e della Scuola Media, per buona parte, sono in uno stato d'incuria, occupati da materiale vario che non sempre è prelevato. Anche gli spazi verdi della Scuola Materna sita in via Libertà sono abbandonati a se stessi, specie nel retro dell'edificio, al massimo puliti una sola volta l'anno. Ci sembra superfluo osservare che tale stato di cose, trattandosi di scuole, è ancor più inammissibile. Degrado davanti alle scuoleEpisodi poi gravissimi si verificano quasi quotidianamente davanti all'ingresso dell'Istituto Nautico. Gruppi di cittadini della zona - via principe Umberto e via Bartolomeo Pagano - depositano accanto all'ingresso dell''Istituto spazzatura varia, masserizie in disuso, materassi,lettini, televisori ed altro, alcuni giorni in maniera così abbondante che la Sepa non riesce a smaltire. Le due foto che pubblichiamo sono state scattate al Nautico il giorno 9 novembre 2009. Invitiamo l'Amministrazione comunale e la SEPA ad adoperarsi al più presto per risolvere questi problemi.

Riceviamo e pubblichiamo
Considerazioni per la presentazione di una proposta di legge d'iniziativa popolare: 
il PUC - Piano Urbanistico dei Cittadini

di Basilio Luoni

Ciò che è accaduto, l'abbattimento della casa di una coppia di anziani coniugi, ferisce indelebilmente quelle persone, ma anche l'intera società procidana. E' un fatto inaudito, grave sempre, ma a Procida oserei dire più che altrove, perché la casa è il santuario mistico dell'identità famigliare, il luogo finalmente placato e protetto dalle onde, il porto costruito per sé e i famigliari. [Leggi tutto]

Tragedia a Casamicciola, solidarietà dagli albergatori procidani

La Confesercenti di Procida, con nota del 10 novembre 2009, ha manifestato al Sindaco di Casamicciola, la disponibilità di alcuni albergatori di Procida ad accogliere le famiglie sfollate del comune ischitano. 
Nei prossimi giorni saranno ufficializzate ulteriori iniziative volte a raccogliere fondi da destinare agli aiuti. "Colgo l'occasione - dichiara il presidente procidano di confesercenti dott. Pierluigi Taliercio - per ringraziare gli albergatori procidani e quanti altri vorranno dare il loro contributo per aiutare le famiglie e gli operatori commerciali di Casamicciola". 

La Corte dei Conti tira le orecchie al Comune 
In data 31/08/2009 con nota 11192 della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo della Campania - venivano rilevate le seguenti osservazioni relative al Bilancio 2008: 
a) profili di criticità che connotano le operazioni in strumenti finanziari derivati sottoscritti dal Comune e i riflessi negativi conseguenti a tali operazioni sugli equilibri di bilancio dell'ente con invito a rimuovere gli aspetti segnalati con riferimento all'ultimo contratto Interest Rate Swap; 
b) profili di criticità relativi a: perdite delle società partecipate (Isola di Procida Navigando SpA, Parco Letterario Isola di Arturo Srl, SAP Srl, EVI SpA), ripetersi delle anticipazioni di tesoreria, in conseguenza di una bassa percentuale di riscossione delle entrate, elevata consistenza dei residui attivi e passivi, elevato importo dei debiti fuori bilancio riconosciuti e finanziati con entrate provenienti da alienazione di beni patrimoniali e dalla vendita delle quota di partecipazione comunale nella SpA Isola di Procida Navigando. 
Relativamente alla questione dei prodotti finanziari derivati, il Comune ha chiesto correttivi ma la BNL ha risposto di aver agito con correttezza, quindi si proseguirà con un'azione giudiziaria. 
Per quanto riguarda le perdite delle società partecipate, il Comune ha previsto di disfarsi della società Parco Letterario, ha già proposto la vendita delle quote di Isola di Procida Navigando ed è fuoriuscita dall'Evi. 
Per gli altri punti rilevati, l'Ente provvederà all'avvio di procedure incisive tese a velocizzare la riscossione per evitare anche il ricorso frequente agli anticipi di tesoreria. 
La Corte dei Conti resta perplessa dal fatto che l'equilibrio di bilancio venga assicurato con entrate straordinarie come quelle provenienti da condoni e vendita di beni comunali, suscettibili di variazioni che potrebbero essere non sufficienti a garantire l'equilibrio auspicato.
Una Regione da sciogliere
di Marco Travaglio 
Uno s’illude che esista un limite alle fesserie. Poi ascolta Maurizio Lupi e si mette il cuore in pace. L’altra sera l’ubiquo pretino devoto a San Silvio era in pellegrinaggio a Ballarò. Dove gli è toccato difendere pure San Nicola, nel senso di Cosentino, il sottosegretario che sarebbe già in galera se non si fosse rifugiato per tempo in Parlamento e al governo. [continua]
Cordoglio per la scomparsa dell'assessore Mazzella
GIUSEPPINO, L'ASSESSORE GENTILUOMO

Sabato mattina ci ha lasciato Giuseppino Mazzella, diventato assessore dopo la fuoriuscita del consigliere Salvatore Costagliola dalla Giunta Lubrano,nell'aprile scorso. Già segretario della Democrazia Cristiana negli anni '80, eletto consigliere nella amministrazione Capezzuto nel novembre 1993, Giuseppino è sempre stato un notevole punto di riferimento nel panorama politico, sociale e sportivo. Presidente negli anni '80 della Polisportiva Libertas e dopo il decesso del dott. Barone, della U.S. Procida, è stato sempre il motore organizzativo di qualsiasi manifestazione sportiva (campionati dilettanti, tornei isolani), folckloristica (sagre del mare) o culturale (Premio Elsa Morante). E' stato forse tra i pochissimi che hanno preso parte alla vita politica degli ultimi decenni, animati da una autentica passione civile e da una infinita disponibilità al dialogo. Anche quando i toni erano esasperati si è sempre rivelato un gentiluomo dai toni pacati e concilianti, doti che in questi tempi di risse verbali e non, appaiono sempre più merce rara.
S.I.

RAID A VIVARA, CINQUE STUDENTI DENUNCIATI 
Sull’isola per motivi di studio, si sarebbero trasformati in vandali. Cinque iscritti alla seconda Università di Napoli, sarebbero gli autori del raid che ha danneggiato l’antica casa patronale sul pianoro centrale dell’isolotto e alcuni sentieri. 
A incastrarli, i volontari della Lipu. Si tratta di tre ragazze e due maschi, che si sono dichiarati «studenti universitari, impegnati in un progetto artistico da supportare con un servizio fotografico». Saranno tutti denunciati all’autorità giudiziaria. Gli studenti, sono stati sorpresi domenica pomeriggio mentre stavano per lasciare l’isola. Gli uomini della Lipu sono stati attirati dalle loro urla e li hanno sorpresi in atteggiamenti insoliti: erano imbrattati di vernici multicolori e avvolti in un lenzuolo. 
Oltre a numerosi teloni, buste, nastri adesivi e altro materiale disseminato lungo il sentiero, nella casa patronale, costruita nel 1681 dal duca di Bovino, i volontari Lipu hanno trovato vernici che imbrattavano il pavimento, un teschio colorato di rosa e scritte sulle pareti. «Nel caso i ragazzi fossero riconosciuti colpevoli ci costituiremo parte civile - dice l’avvocato Mariano Cascone, presidente della fondazione Albano Francescano, ente proprietario dell’isolotto. 
Giovedì alle 11, durante una conferenza stampa al circolo Savoia, avverrà la «consegna» delle chiavi tra Fondazione e comitato di gestione della Riserva naturale. «Dopo un lungo lavoro giuridico e interpretativo siamo finalmente usciti da un’empasse di sette anni - aggiunge Mariano Cascone - definendo i ruoli e i compiti della fondazione Albano, proprietaria di Vivara e il comitato che si occuperà di valorizzarla, organizzando attività compatibili con le norme che tutelano le aree protette. Nel rispetto dello statuto la Fondazione si riserva la possibilità di trarre rendite dall’isolotto, non appena il piano di gestione ci chiarirà le attività compatibili che potranno essere svolte». 
Compito della Fondazione, così come stabilì il proprietario dell’isola e di altri immobili è autofinanziare il centro di accoglienza per poveri e bisognosi.
(da IL MATTINO del 17 novembre 2009)
Rischio abbattimenti abusi edilizi
Veglia di preghiera per i destinatari degli abbattimenti
Solidarietà e condivisione: i valori fondamentali che accompagneranno un momento di preghiera dedicato alle famiglie destinatarie delle sentenze di abbattimento 

Una veglia di preghiera diversa dalle consuete, quella organizzata dal gruppo Rinnovamento nello Spirito di Procida. La Veglia avrà luogo lunedì 9 novembre alle ore 18.30 nella chiesa di S. Antonio Abate. [Leggi tutto]

www.vivara.itL'Associazione Vivara Onlus
cerca studenti o neo laureati in Scienze Naturali, Biologiche, Geologiche, Ambientali e in Storia e Conservazione dei beni culturali residenti a Procida per collaborazioni nelle attività scientifico-divulgative.
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Esule o emigrante? 
di Antonio Sobrio
Tornare a Procida, per chi vi è nato e cresciuto, è sempre una sensazione particolare, specialmente quando si è rimasti lontani per un bel po' di tempo. L'ora trascorsa sul traghetto da Napoli, o la mezz'ora se si prende l'aliscafo, è puntualmente accompagnata dalla trepida e dolce attesa di vedere il profilo della Terra Murata, o i costoni del Monte di Procida, se si guarda dall'altra parte, segnale che si è quasi arrivati. Ma poi basta mettere piede giù dal portellone o dalla passerella per ricordare il motivo per cui si è andati via. Allontanati dalla propria terra natia per cercare in altri luoghi quello che non si è riusciti a fare in loco, e non certo solo perché si tratta di una piccola isola di quattro chilometri quadrati. Nessuna speranza per chi vorrebbe realizzare le proprie prospettive di vita e disporre di quegli spazi e di quelle possibilità che naturalmente dovrebbero esserci. Nessuno spiraglio per costruirle insieme, chiuso da una logica individualistica che fa del bene comune una questione di interesse personale, spingendo chi crede ancora di dover e voler raggiungere i propri traguardi attraverso le personali capacità e meriti a concludere che si tratterebbe di un inutile sacrificio. Così dopo i puntuali e ripetuti tentativi andati a vuoto si è costretti a ricominciare da qualche altra parte, dove le cose funzionano un poco meglio, prima che sia troppo tardi, ma portando per sempre dentro di sé il cruccio di un individuo costretto a vagare alla ricerca di quel senso di appartenenza che difficilmente riuscirà un giorno a trovare altrove.

Un affettuoso saluto da Giuliana e Romolo Runcini

Un anno fa partivano da Procida Giuliana e Romolo Runcini dopo aver vissuto 10 anni nell'isola amata. Vi erano giunti con i loro ventunomila libri e un grande sogno: realizzare sull'isola un grande Centro europeo di cultura collegato con 15 università, 10 italiane e 5 europee, donando al Comune di Procida la propria biblioteca che raccoglieva il patrimonio mondiale della letteratura fantastica. Progetto prima condiviso dagli amministratori e poi accantonato. 
Oggi vivono a Roma in uno splendido e luminoso appartamento del "quartiere Prati", poco distante da Piazza Mazzini, dove avevano abitato precedentemente. 
Dice Romolo: "Sì, ci troviamo bene, ma è forte in me la nostalgia di Procida. Avrei voluto restare nell'isola e finire lì i miei anni…Ho sempre amato il mare e Procida, per me, è una stella caduta nel mare. I procidani sono staccati dal continente europeo e sono angeli perduti, figure estranee, aliene dal continente. Quell'atmosfera di solitudine e di pienezza propria del mare, mi ha preso fortemente e mi ha affascinato. E ho vissuto 10 anni come se fossi nelle nuvole, con il grande piacere di vivere lontano dal grumo cittadino. Penso che l'isola sia la dimensione privilegiata per la difesa e l'identità dell'individuo, e in certo senso amare il mare significa amare l'umanità. Staccandosi da un agglomerato urbano e continentale e chiudendosi in un limitato ambiente, l'individuo, secondo me, ha una più forte spinta a conoscersi e a richiedere il confronto e il dialogo con gli altri. Se nella città siamo costretti a vivere insieme agli altri in maniera molto anonima, nell'isola possiamo chiuderci in spazi privati con libertà senza mai precludere il richiamo e l'offerta dell'amicizia. Noi a Procida abbiamo trovato molti amici ai quali va da parte anche di Giuliana, il nostro più affettuoso senso di gratitudine".

riceviamo e pubblichiamo
Un pubblico ringraziamento alla signora Maria Capodanno

Apprendo con piacere che Il Golfo ha pubblicato venerdì 23 ottobre il comunicato trasmesso pochi giorni prima dal duo Pasquale Lubrano-Maria Capodanno a un gruppo criptato di destinatari e contenente, a firma della sola signora, quasi soltanto insulti e affermazioni farneticanti sul mio conto. Ero stato io stesso ad invitarla a rendere di pubblico dominio il testo, in modo da consentire all'opinione pubblica procidana di toccare con mano come si fa politica nell'isola - non da tutti, ovviamente - agli albori del terzo millennio. Ringrazio perciò pubblicamente l'autrice per la prontezza con cui ha raccolto il mio invito. Solo per maggiore completezza di informazione segnalo che il livido comunicato della signora costituisce la risposta - si fa per dire - a una semplice mia constatazione, inserita in un commento relativo alla questione della depurazione del 13 ottobre scorso, trasmesso a un nutrito - e non criptato - gruppo di utenti dei servizi pubblici a Procida: osservavo infatti che la Capodanno aveva votato per l'ennesima volta con Lubrano e C. e che era 'ormai stabilmente passata a sostenere la giunta'. Dati di fatto, di pubblica notorietà da tempo, che ciascuno può giudicare come vuole, non insulti. Se però, anziché rispondere nel merito dei precisi problemi amministrativi sollevati, la signora preferisce sfogarsi, è suo diritto, ovviamente: quanto ciò giovi ai concittadini che dovrebbe rappresentare, lo potremo valutare facilmente di qui a poco, in occasione del consiglio comunale monotematico che riesaminerà i tanti problemi aperti del servizio idrico.
Gianni Romeo - Osservatorio civico di Procida

10a Sagra del Vino: sabato 7 novembre 2009

Sagra del Vino 2009Torna la festa di Bacco 
di Lucia Romeo -
Sabato 7 novembre, tempo permettendo, si terrà la attesissima decima edizione della Sagra del Vino, evento che, nel corso degli anni, è andato crescendo in complessità, partecipazione, organizzazione, a dispetto di quanto si potesse immaginare, viste le molteplici iniziative avviate sul nostro territorio e molto spesso abbandonate, per mancanza d’impegno, d’entusiasmo, di consenso. [leggi tutto]
un pò di storia...
2000: un esperimento
2001: una scommessa vinta
2002: la prova del tre
www.sagradelvino.org

Domenico Lubrano, il futuro.....Scegliere il proprio futuro....

Ciao a tutti, passate le primarie seguono le prime valutazioni ...ma prima ancora seguono i grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie...162 grazie al regionale e 109 al nazionale...sono felice , sono felice della partecipazione, della scelta, sono felice che giovani, e meno giovani...abbiano scelto Marino, la sua onestà, le sue idee e che abbiano scelto di conseguenza anche me per rappresentarle. [continua]

Peppino Rosato La Caremar verrà ceduta alla Regione Campania
Martedi 20 ottobre i Sindaci delle Isole del Golfo hanno incontrato l’Assessore Cascetta sulla questione del futuro dei trasporti marittimi.
Ho sentito sull’argomento l’Assessore di Procida, il Com.te Pasquale Sabia che ha partecipato all’incontro e mi ha aggiornato fornendo le seguenti notizie.
E’ stato sottoscritto, tra Ministero delle Infrastrutture (Matteoli) e la Regione Campania (Bassolino) un documento d’intesa che fissa i termini del passaggio della regionale Caremar, del gruppo Tirrenia, alla Regione Campania.
In sinstesi i punti del documento stabiliscono:
1- L’intera Caremar viene ceduta alla Regione Campania;
2- Successivamente la Regione Campania cederà alla Regione Lazio il ramo d'azienda laziale della Caremar;
3- La Regione Campania costituirà la soc. CO.RE.MA., 51% Regionale ed al 49% privata; ciò a differenza delle Regioni Toscana e Sardegna che faranno il contrario. Tale caratteristica della Campania è senz’altro un riconoscimento alle battaglie condotte in Consiglio Regionale da tutti coloro che hanno voluto, in maniera bipartizan, la società pubblica per il trasporto martittimo nel golfo.
4- Per l’individuazione del socio privato della CO.RE.MA. sarà bandita una gara internazionale e tale socio privato sarà il gestore della società. Gli amministratori isolani presenti si sono dichiarati contrari a tale ipotesi che, però, è stata difesa dall’Ass.re Cascetta che ha sostenuto essere un’imposizione della Commissione Europea a seguito alla procedura d'infrazione. E’ stato anche sollevata la incompatibilità degli operatori già presenti nel golfo a partecipare alla gara, atteso l’evidente conflitto d’interessi che ne deriverebbe. Sul punto l’Assessore Cascetta ha riferito che trattasi di questione giuridica al vaglio degli avvocati.
5- Lo Stato s’impegna a sovvenzionare per 12 anni il servizio, oltre a sbloccare i fondi europei FAS Regionali per l’adeguamento del naviglio. Al termine dei 12 anni la società deve essere completamente privatizzata.
La tempistica del processo attivato con il documento d’intenti sottoscritto prevede:
- Accordo di Programma tra Stato e Regione entro metà Novembre;
- Trasferimento Caremar alla Regione Campania entro fine anno;
- A seguire la cessione del ramo laziale alla Regione Lazio;
- Bando internazionale per la ricerca del socio privato della CO.RE.MA.;
- Stipula di un contratto ponte con Tirrenia per assicurare la gestione Caremar fino all'espletamento di tutte le procedure per l’avvio della CO.RE.MA., mantenendo corse e prezzi attuali;
Inoltre i Comuni isolani hanno chiesto ed ottenuto assicurazioni sui seguenti punti:
- Revisione degli orari del servizio allo scadere del piano triennale (Mar. 2010);
- Rappresentante delle Isole nel futuro C.d’A. della CO.RE.MA.;
- Applicazione degli ammortizzatori sociali disponibili per Tirrenia anche per il personale Caremar.
Traghetti CaremarA commento di tale situazione devo constatare che, come previsto, perderemo il riferimento Caremar ma non i servizi, almeno nel breve periodo. La Gestione della CO.RE:MA da parte di un socio privato collegato, in maniera palese o meno, all’armamento che già opera nel golfo certamente non fa prevedere un futuro roseo, specie se si guarda al termine del periodo di sovvenzione. Ma 12 anni sono parecchi.
Resto dell’avviso che la Regione debba al più presto far partire l’Osservatorio sui servizi di trasporto cui devono poter partecipare anche le Associazioni degli utenti, al fine di avere un “giudizio terzo” sui servizi che verranno resi dalla CO.RE.MA.
Certamente un rappresentante dell Isole nel C.d’A. CO.RE.MA. è una buona partenza.
Dispiace però, osservare come un settore – quello del trasporto marittimo locale – certamente vitale per le comunità delle Isole debba essere appannaggio dei privati che, anche nel recente passato, hanno dimostrato di poter imporre proprie scelte minacciando la sospensione del servizio, specie in presenza di controlli blandi se non addirittura inesistenti.
Continueremo a seguire la vicenda tenendovi informati.
Peppino Rosato
16/10/2009
Piazza della Repubblica, in cantiere un nuovo look
Se ne parlava da un pò ma ci era sfuggito l'ottimo servizio del sito procida.tv sulla ristrutturazione di Piazza della Repubblica. 
Sarà reso impossibile parcheggiare (si potrà usare il parcheggio adiacente al Banco di Napoli) e l'elemento predominante saranno delle installazioni architettoniche di legno.
Foto Piazza 1Alleghiamo le foto che espone il sito e attendiamo i commenti degli utenti sull'iniziativa.
Nel frattempo l'assessore Capezzuto ci ha informati che sono in corso delle modifiche al progetto iniziale che saranno rese note quanto prima.

18/12/2009
Riceviamo e pubblichiamo
Una Sinistra Alternativa per Procida

Ai partiti politici, alle associazioni, ai movimenti spontanei e civici, alla cittadinanza: Al centro del nostro programma vi è il tema della capacità degli enti locali , più vicini ai cittadini,di riappropriarsi del loro ruolo di rappresentanza democratica, contrastando gli effetti della crisi sui lavoratori , sulle lavoratrici e la riduzione dei trasferimenti , tendenti a limitare la capacità di incidere sui territori. [continua]

19/10/2009
Appello per una biblioteca comunale

10.000 persone: 20 bar, 50 ristoranti... 0 (dico zero) biblioteche

Abbiamo la settimana della cultura, il palazzo della cultura, ma non abbiamo una biblioteca.

Basterebbero 10pc, dieci tavoli e 50 sedie, scaffali dove mettere testi di diverso genere ed affidare il tutto a due persone che stanno facendo il servizio civile, con 10/20mila euro si rende all'isola un servizio immane.

Apriamo un sondaggio

 

19/10/2009
Contro ogni discriminazione

È stato bello veder scendere in piazza sabato 17 ottobre, nonostante il freddo e la pioggia, 200 mila manifestanti. Italiani, immigrati, bianchi, neri, creoli, europei ed extraeuropei, tutti uniti per un solo ideale, in lotta contro un unico mostro, che oggi torna- in maniera preoccupante- a farsi sentire di nuovo, forte più che mai, come non accadeva da decenni: il razzismo. 
Toccante è stato constatare che migliaia di italiani si sono mobilitati da tutta Italia per far sentire – in lungo corteo che si esteso, nella capitale, da Piazza della Repubblica alla Bocca della Verità – la loro solidarietà nei confronti dei moltissimi immigrati che popolano il nostro Bel Paese, e che sono ormai parte integrante della nostra società e della nostra economia, e che, come tali, esigono pari diritti e doveri. 
Ad alta voce è stato gridato il ‘no’ di una importante fetta di popolazione al reato di clandestinità, previsto dal pacchetto sicurezza, e al respingimento degli immigrati che sbarcano, in condizioni spesso disastrose, sulle nostre coste. 
Diverso pretesto, ma stesso motore hanno spinto oggi, invece, i napoletani a correre in una maratona contro l’omofobia – visti i recenti, terribili fatti di cronaca ai danni degli omosessuali –, organizzata da diverse associazioni, tra cui l’Arcigay di Napoli, patrocinata dal sindaco Iervolino, e salutata con favore dalla stesso Presidente della Repubblica Napolitano. 
Il fatto che alcune minoranze, come quelle dei gay o degli immigrati, sentano oggi più che ieri il bisogno di protestare contro queste nuove, agghiaccianti forme di razzismo la dice lunga sulle nostre fobie, sempre più spesso esplicitate in gratuiti atti di violenza, sul nostro ritorno a una cultura retrograda e oscurantistica, sul nostro scarso senso umanitario e civile, che celiamo dietro l’apparenza di buoni cattolici. 
Tutte tematiche su cui – credo – sarebbe importante tornare a riflettere e su cui ciascuno dovrebbe interrogarsi nel proprio intimo. [L.R.]
Baaria19/10/2009
BAARIA: “Meglio la morte che essere sparlati” 

di Lucia Romeo


Questa è Baarìa, o meglio Bagheria, nel suo lungo e avventuroso viaggio attraverso la storia del Novecento, che il grande regista Tornatore le fa vivere, nell’omonimo, autobiografico film. 
Un film documentario, uno spaccato di storia che va dagli anni ’20-’30, con l’ascesa di Mussolini al potere, alla Seconda Guerra Mondiale, poi alla guerra fredda, al comunismo, al proletariato attivo, al boom economico degli anni ’60, all’arrivo della televisione, alle proteste studentesche, fino agli anni ’80: tutto questo è scrutato attraverso gli occhi profondi, affamati, superstiziosi della Sicilia, patria natia e spirituale del regista. Si respirano – tramite le ampie scene prospettiche, troppo spesso eccessivamente ad effetto, quasi a cercare una commozione un po’ forzata – i colori, i profumi, l’affollamento, la povertà del profondo Sud, di un Sud che, nonostante la rapida crescita economica, tecnologica e ideologica di quegli anni, resta immerso nelle sue tradizioni arcaiche, nelle sue superstizioni, nelle sue forme religiose rituali, nelle sue famiglie numerose, nella sua afa estiva, nella sua vita di strada. 
È interessante notare come il regista si soffermi molto sul clima storico-politico degli anni ’60-’70, ricco di mobilitazioni, proteste, fiere adesioni al partito, dibattiti accesi, scontri, forti e ferme ideologie, piazze gremite di gente attiva, appassionata, partecipe alla vita pubblica, bisognosa di riforme; quasi a voler rendere stridente il confronto con l’oggi, ormai abbandonato al silenzio, all’omertà, all’assopimento delle coscienze. 
Nella fitta sequenza di fatti, immagini, presenze, spesso tristi e angoscianti, emerge illuminante il finale, che sembra aprire uno spiraglio di speranza, sembra essere un inno alla vita. Insomma, un film da vedere per riflettere sulle nostre radici storiche, per ritornare al sapore autentico del nostro Sud, per scoprire chi eravamo e, così, forse capire meglio chi siamo.
16/10/2009
Vizi isolani

"Lo sai che io lo so"
 
di Roberta Scotto Galletta

Il pettegolezzo è croce e delizia di ogni abitante dei piccoli paesi. Sulla lama sottile del venticello della calunnia, come recita una famosa aria d'opera, sintetica come una notizia al Tg o particolareggiata, nata da chiacchierate in pomeriggi oziosi, la notizia vola veloce di bocca in bocca. Si modifica, s'accresce, capovolge fortune e guai. "Lo sai che io lo so, cosa sai, lo so che è vero e se non fosse vero." La bellezza della chiacchiera, della notizia dell'ultim'ora che crea comunità e naturale sospetto verso una persona, spesso, è più importante del pettegolezzo raccontato. " Lo ha fatto per davvero." Non si saprà mai la verità, punto di vista di chi parla: cento verità per uno stesso particolare. 
Le trame di un pettegolezzo si somigliano tutte e quelle che hanno più vita sono a sfondo sessuale. Siamo un paese cattolico che reputa sconvenienti le manifestazioni erotiche dell'uomo e della donna al di fuori di certi schemi. Per la donna, la faccenda è molto più grave: la sua figura non prevede erotismo al di fuori di certe età e di certe condizioni sociali. Mentre per l'uomo sposato c'è la pronta assoluzione del "peccato di pantalone", per la donna si fa più fatica a mettere una pezza. Il pettegolezzo vive in entrambi i casi e i paesi, dove sono lontanissimi i drammi e le miserie del mondo, ha care le miserie umane. "Io lo so che tu lo sai che hai fatto sesso e come ed in che modo e che cosa dice quello e cosa dice quell'altro." Parole e fatti che s'incrociano dove lui è un bell'uomo, lei probabilmente una donna dalle poche virtù ma i clichè rispettati, la notizia assolutamente bella da raccontare. La persona vittima del pettegolezzo sta male, è arrabbiata ma, se è abituata alla vita, sa bene che la parola passerà e, magari solo tra un minuto, ci sarà una storia più succulenta da raccontare. Buon pettegolezzo a tutti.

RACCOLTA OLII ESAUSTI
Sabato 10 Ottobre 2009, in piazza Marina Grande, alle spalle della Chiesa di Maria SS. della Pietà, stazionerà dalle ore 9 alle 12,30 il camion attrezzato della ditta Papa Ecologia, per la raccolta degli oli usati. Chiediamo a tutti cittadini di partecipare, al fine di dare contribuire seriamente a questa raccolta  ed evitare così di perdere questo servizio gratuito veramente importante per la salute del mare.

L’olio, infatti, per uso domestico è tra i più inquinanti per le falde acquifere, con effetti gravi per l’ambiente.
Passate parola!

Prof Gianni Romeo, responsabile dell'osservatorio civicoContinua il botta e risposta tra l'osservatorio civico ed il Sindaco
Una breve risposta al sindaco Lubrano

Merita qualche rapida considerazione, malgrado gli incomprensibili toni livorosi e i ridicoli attacchi personali, una lunga risposta del sindaco alla semplice esposizione di una serie di fatti. Mi sarei inventato tutto, insomma, avrei accusato falsamente un sindaco aperto e liberale, non avrei le prove di quanto dico. Ecco allora i pochi dettagli che non ho scritto per non annoiare i lettori. Da tempo, (immagino perché il sindaco si era reso conto che le assemblee non erano pensate per combattere lui, che tante volte è intervenuto liberamente, ovviamente con il contraddittorio), ottenevo la sala o telefonando al segretario, sig. Barone, o chiedendo l'autorizzazione al consigliere Ambrosino, che condivide da tempo con me questo modo di fare politica. Se bisogna tornare alle pratiche formali lo farò subito, non dubiti il buon Lubrano. Quanto agli inviti, i testi dell'altoparlante - basta chiederlo al sig. Schiano di Zenise - contengono sempre l'invito a tutti gli amministratori a partecipare. Se dovrò passare per il protocollo, lo farò, anche se mi sembra un po' eccessivo. Ancora, a proposito della maldestra minaccia di non dare più la sala se si vuol discutere di elezioni, c'è stata, eccome: testimone è lo stesso consigliere Ambrosino. Quanto ai fatti del 1983, non ho niente da nascondere, neppure i miei errori, ma se sulla bilancia mettessimo l'operato suo e dei suoi maldestri consiglieri in tutti questi anni, non so proprio se a lui converrebbe….

Gianni Romeo

Il Sindaco LubranoL'osservatorio civico aveva sollevato la questione della possibilità di uso della sala comunale per scopi elettorali
Tempo di censure: la replica del Sindaco


Può Gianni Romeo pubblicare la richiesta in cui l'Osservatorio Civico, a sua firma, chiede la sala consiliare e gli argomenti riportati in discussione? Può Romeo documentare l'invito nei confronti degli amministratori e delle altre forze politiche del territorio? Può Romeo documentare una nota del sindaco di divieto e/o censura? 
La verità, senza che Romeo si erga ad eroe di ghiaccio, è che NON LO PUO' DIMOSTRARE semplicemente perchè l'Osservatorio Civico, e lui personalmente, non hanno mai fatto richiesta della sala consiliare "V. Parascandola" per il 24 settembre scorso né, tantomeno, esiste una nota a firma dell'Osservatorio Civico in cui si elencano gli argomenti in discussione, nè tantopiù, esiste un atto formale in cui il sig. Romeo invita il Sindaco o altri amministratori a partecipare a fantomatiche assemblee. 
Ciò precisato, mi chiedo, come può essere impedita o, peggio ancora, censurata una cosa che non esiste? A quale titolo ritiene di dover intervenire in una discussione (lanciando bacchettate a destra e a manca) la quale, se mai avvenuta, si sviluppava con protagonisti altri interlocutori? 
Di imbonitori da strapazzo, di finte vergini, di cascatori da area di rigore e portatori di verità assolute ne abbiamo piene le tasche e non ritengo possa essere consentito a personaggi che fanno della doppiezza un modello rapportuale, prendendo per se i meriti e scaricando sugli altri i fallimenti, dirci cosa è buono e cosa non lo è. 
Se poi Romeo, riprendendo esperienze passate che lo hanno portato in Consiglio Comunale a sostenere quella che è passata alla storia come "la Giunta Papocchio", ritiene doversi confrontare sul piano politico lo dichiari. Come non ricordare, a questo proposito, il 18 agosto 1983 quando, con il voto di Romeo, si costituì la giunta con Sindaco Michele Aiello (DC); Assessori effettivi: Salvatore Cacciuttolo (DC), Vittorio Parascandola (Lista civica ANCORA), Mario Palmieri (MSI), Giovanni Lubrano Lavadera (PCI); Assessori Supplenti: Italo Fiorillo (MSI) e Antonio Sasso (COMITATO). La DC aveva 9 Consiglieri Comunali, MSI 5, PSI 5, L'ANCORA 5, il Comitato 2 (Romeo e Sasso), PCI 2 (Ugo Esposito e G. Lubrano), PSDI 1 (Franco Lubrano), PLI 1 (Michele Costagliola). Il tutto, per fortuna dei procidani, durò solo pochi mesi e terminò con la venuta del Commissario. Allora, questo è il nuovo che avanza? Queste sono le vestali trasparenti e cristalline? 
Basta cambiare nome, ieri "Comitato" oggi "Osservatorio", per rifarsi il look? 
Per quanto riguarda l'uso della sala consiliare, poi, ricordo ai tanti smemorati, che esiste un Regolamento approvato in Consiglio Comunale nel quale non è previsto l'uso politico, ed ancor meno elettorale, della struttura.
Riceviamo e pubblichiamo e ovviamente incoraggiamo il diritto di replica da parte del Sindaco per eventuali chiarimenti

tempo di censure
di Gianni Romeo

Vorrei rendere pubblica una cosa curiosa capitata giovedì 24 settembre, poche ore prima dell'inizio dell'assemblea indetta dall'Osservatorio civico di Procida. Mi riferisco a un'iniziativa a dir poco incomprensibile del nostro sindaco, riguardante il diritto di discutere nella sala consiliare delle elezioni comunali del 2010. 
La richiesta di assemblea era stata presentata, come al solito, per discutere di temi di interesse civico, senza precisare punto per punto i temi, come è successo spesso, e senza alcuna 'maliziosa' omissione. Qualcuno in alto, però, dopo aver ascoltato il messaggio dell'altoparlante, che conteneva come sempre l'invito ad intervenire rivolto a tutti gli amministratori comunali, deve aver fatto notare al sindaco che era intollerabile dare la sala consiliare per parlare di elezioni ("chiste vonno fa' 'a campagna elettorale'", o giù di lì) e che perciò ce ne astenessimo e restassimo avvertiti che per il futuro la sala consiliare non sarebbe stata più concessa per discussioni 'proibite' di questo tipo. 
Dell'avvertimento, ovviamente, si è ampiamente discusso in assemblea. Tutti i presenti hanno convenuto sul fatto che la sala consiliare è di tutti e che chiunque ha diritto di chiederla e di averla per finalità consentite, fatti salvi i limiti di legge in campagna elettorale e il rispetto delle regole che ogni pubblica adunanza comporta. 
Ovviamente il fatto è ridicolo, fa il paio col famigerato divieto di usare la 'piazzetta' di marina grande, inventato dallo stesso sindaco nell'estate del 2008, e si ritorce soprattutto su di lui e sui suoi maldestri consiglieri politici. 
Mi sembra però doveroso non sottovalutarlo e rispondere a suo tempo, ad esempio quando, mi auguro presto, le forze che si stanno organizzando per cercare di cambiare musica al Comune saranno in grado di presentare i primi frutti degli incontri in corso, chiedendo tutte insieme la sala consiliare per discutere solo delle elezioni. 
La sola nota positiva, su questo sfondo di autunno della democrazia, viene dall'atteggiamento del consigliere Capezzuto junior, che nella veste di Presidente del Consiglio comunale ha un ruolo decisivo nell'assegnazione della sala: egli ha confermato più volte il suo netto dissenso dall'iniziativa e l'intenzione di continuare a garantirne l'uso a tutti, senza censure e senza bavagli.
Procida, 29 settembre 2009

PROCIDA ANNO ZERO 
LEZIONI DI CIVILTA' E DI SVILUPPO SOSTENIBILE ALLA SALA CONSILIARE: MA POLITICI E CITTADINI SONO ALTROVE!!!
di Salvatore Iovine

Un grandissimo plauso agli ottimi organizzatori della lodevole manifestazione svoltasi sabato e domenica scorsa presso la sala consiliare Vittorio Parascandola, che si è incentrata sui temi dello sviluppo sostenibile e della strategia rifiuti zero. Un incontro che considerata l'importanza dell'argomento e lo spessore degli intervenuti meritava un riscontro di pubblico di gran lunga superiore. 
manifestazioni di protesta antidismoPurtroppo né il sabato, né la domenica, né gli altri giorni la gente ha voglia di riflettere, di analizzare, di confrontarsi sui temi del vivere civile, ma attende ansiosa solo la prossima sagra paesana per arricchire le viscere e rimpolpare le già estese cinture adipose o forse perché è troppo concentrata a discettare sul modulo tattico del deludente Donadoni e del suo probabile sostituto. Solo quando scoppiano le emergenze tutti si riscoprono ecologisti, contestatori, profeti, con tutte le soluzioni a portata di mano. 
Mirabile l'intervento del giovane Alessio Ciacci assessore comunale di Capannori, piccola cittadina della Toscana, a cui spetta l'encomiabile primato di primo comune di Italia con un tasso di produzione rifiuti prossimo allo zero (82% di raccolta differenziata). Il giovane assessore ha spiegato che è ampliamente dimostrato che il sistema industriale e meccanizzato dei grandi mezzi e grandi cassonetti aumenta costantemente la produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata rimane a livelli troppo bassi che non riescono a superare, se non in casi eccezionali, il 35% di differenziazione. [continua]

Procida, isola dell'amore
Denunciata una coppia per atti osceni in luogo pubblico 

martedì 29 settembre 2009 (da teleischia.it)

Denunciati per atti osceni in luogo pubblico: è accaduto a Procida ad una coppia formata da un 65enne ed una 47enne che si stavano intrattenendo in macchina, nel pomeriggio di ieri.
I carabinieri della stazione locale durante un consueto giro di controllo del territorio hanno notato un uomo riverso sul sedile dell’auto, pensando che stesse male si sono avvicinati ed hanno invece scoperto che era in compagnia di una donna. Il fatto che i due fossero amorosamente impegnati sulla pubblica via, ha fatto scattare subito la denuncia.

RICCARDO MUTI SHOW 
Standing ovation per il direttore di orchestra che si è rivelato anche maestro di simpatia 
il maestro Mutidi Salvatore Iovine 
Mentre sullo schermo del Procida Hall sfumavano le spettacolari immagini del Guglielmo Tell che aveva impeccabilmente diretto negli anni novanta, Riccardo Muti è salito sul palco per ritirare il premio “Complice d’autore” della ventitreesima edizione del Premio Elsa Morante, accolto da una standing ovation che si può solo tributare alle autentiche glorie nazionali. Il Maestro ha regalato una ricca aneddotica, accumulata nel corso di una vita straordinaria, che all’inizio si è snodata tra Molfetta e Napoli e che poi ha spaziato tra i più grandi palcoscenici del mondo: Milano, Salisburgo, Filadelfia, Londra, New York, etc.
[continua]
alchimia procidaL'estate a tutta birra dell'assessore Scotto di Carlo
Un'estate da leone

Che bravo Enrico. Un'estate indimenticabile quella dell'assessore alla Cultura. Un successo dietro l'altro. Tre mesi di eventi, spettacoli, grandi ospiti. Spesso criticato, talvolta bistrattato, raramente encomiato per i suoi indubbi meriti. Una rassegna teatrale con ben otto spettacoli. Un'elezione di Graziella costellata di bellezza e talento. Un Premio Morante con ospiti illustrissimi. Il Palazzo della Cultura che pullula di universitari di tutto il mondo con stage e seminari estivi. Autore presente in tutte le librerie con una gustosa guida di Procida che accompagna l'ospite per mano indicandogli tutto il meglio che l'Isola sa offrire.
Tutto si può migliorare ma davvero non si può chiedere di più a chi si spende con passione, intelligenza e impegno, sempre con un occhio al bilancio. Bravo Enrico, principe dell'enfasi, stavolta tutti gli aggettivi migliori li meriti tu.

The 'ghost fleet' near SingaporeCrisi economica e crisi marittima: una foto dall'alto

Tutti sappiamo che in questo periodo ci troviamo in una forte crisi economica globale. Tutti più o meno sappiamo che questa crisi ha causato anche una forte crisi del commercio marittimo. Ma quello che probabilmente ci sfugge è di poter "vedere fisicamente" ciò cosa significa…

Questo fino a che un certo Simon Parry, un giornalista inglese del Daily Mail, non ha avuto l'idea di fare un viaggetto a Singapore per vedere cosa c'era. Ed ecco cosa ha scoperto: quella che ha definito "la flotta fantasma"…[continua]

COLF E BADANTI: CONTO ALLA ROVESCIA PER LE FAMIGLIE 
Chi non si mette in regola entro il 30 settembre rischia fino a tre anni di arresto e la confisca dell’immobile

Con la pubblicazione in G.U. della L. 3 agosto 2009 è scattato il conto alla rovescia per regolarizzare i contratti di lavoro irregolare degli extracomunitari. Dopo il 30 settembre, il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato chiesto, nei termini di legge, il rinnovo, revocato o annullato, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato.[continua]

Riceviamo e pubblichiamo
Pesca - COMUNICATO del Partito Democratico di Procida

Giovedì 17 Settembre u.s. si è tenuto presso il Municipio di Ischia l'incontro tra il Sindaco Ferrandino, il Capogruppo PD di Procida Dino Ambrosino ed il Responsabile di ADIRI Pesca Nicola Pellecchia: all'ordine del giorno le problematiche della pesca nelle isole di Ischia e Procida. Il Sindaco Ferrandino si è innanzitutto impegnato a rivedere l'ordinanza sindacale che aveva negato l'accesso all'isola di Ischia dei pescherecci procidani per la vendita del pescato. Pertanto si è fissato un nuovo appuntamento, agli inizi di ottobre, per prendere visione delle modifiche apportate all'Ordinanza. Nel corso del confronto è stata inoltre fatta un'analisi generale dell'attuale situazione critica che riguarda il settore in ambito locale e regionale, individuando possibili prospettive ed iniziative politiche utili a sostenere il comparto.

PD COMUNICATO ASSEMBLEARiceviamo e pubblichiamo
26 Settembre: assemblea per i simpatizzanti del PD
Anche a Procida ha preso avvio il percorso che ci porterà all’elezione del Segretario Nazionale e Regionale del Partito Democratico con le Primarie del 25 ottobre p.v. La prima fase si è conclusa col tesseramento il 21 luglio u.s.. Il 26 settembre 2009 l’Assemblea degli Iscritti eleggerà i delegati alla Convenzione Provinciale che il successivo 3 ottobre predisporrà gli atti per le Primarie del 25 Ottobre.
Oltre agli iscritti, ricordiamo, possono votare alla Primarie del 25 Ottobre anche i simpatizzanti del PD e, pertanto, sono comunque invitati a partecipare all’Assemblea del 26 settembre p.v. che si terrà dalle ore 17 presso la ex Chiesa di San Giacomo [continua].
E' solo settembre e la SNAV già sospende le partenze, 
traghetti Caremar in ritardo

Per un pò di leggero scirocco, mercoledi 16 settembre, la Snav ha annullato la partenza delle 18,45. 
I vacanzieri sono andati via e gli abitanti delle Isole possono arrangiarsi. E non è ancora inverno... 

Intanto si ferma un traghetto caremar fino alla prossima settimana: saltano le partenze da Napoli delle 1540 e 2155 e conseguentemente rispettive prosecuzioni per Ischia. E' opportuno rivolgersi alle biglietterie Caremar prima di programmare una trasferta.

Abusivismo
Tornano le ruspe?

Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, Procida rientrerebbe tra i Comuni interessati dai prossimi abbattimenti - previsti per fine ottobre - disposti dalla magistratura campana. La Cassa Depositi e Prestiti avrebbe già erogato a queste amministrazioni comunali, i fondi necessari per mettere in moto le ruspe. In questi giorni si appronta un vertice in Prefettura per predisporre l'ordine pubblico: non si escludono momenti di tensione.

http://www.raccoltadifferenziataprocida.infowww.raccoltadifferenziataprocida.info
Raccolta differenziata: quando apre questo sito?

Aperto da luglio, chiede di avere pazienza in quanto mancano pochi dettagli, ma non sono bastati più di due mesi per attivare il sito dedicato alla raccolta differenziata.tetrapack riciclabile a Milano
Suggeriamo di indicare almeno un'email per interagire con gli utenti per fornire chiarimenti.
Ci sono infatti tantissime confezioni e involucri dalla tipologia ambigua, che necessiterebbero di essere classificate dalla Sepa (vedi campagna informativa a Milano, nella foto).
Suggeriamo inoltre di sostituire il sacchetto per il conferimento della carta in quanto le prime piogge hanno dimostrato come una settimana di raccolta differenziata si sia liquefatta per le strade.
Sarebbe anche interessante sapere se il finanziamento provinciale per l'isola ecologica è stato recepito e se si sta procedendo alla realizzazione della stessa.
da www.altroconsumo.it
Tassa rifiuti: chiedete il rimborso dell'Iva 


Avete pagato l'Iva sulla tassa rifiuti? Potete chiedere il rimborso. 
Grazie alla Corte costituzionale che ha stabilito che sia la Tarsu (tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani) sia la Tia (tariffa igiene ambientale) sono imposte e come tali l'Iva non deve essere applicata. 
Per ottenere il rimborso (limitato alle fatture degli ultimi 10 anni) da chi vi ha fatturato la Tia potete usare il nostro modulo

Prima di compilarlo verificate sulle fatture degli ultimi 10 anni se l'Iva è stata applicata. Se l'avete versata allegate al modulo le copie delle fatture ed elencate gli importi nella tabellina riepilogativa che trovate nel modulo stesso.
A cosa fare attenzione 

•Se non avete nulla che provi il versamento dell'Iva perché avete solo I bollettini, usateli comunque senza indicare gli importi dell'Iva versata.
•Se negli ultimi 10 anni è cambiato il gestore del servizio, ad esempio siete passati dal versamento al comune a quello all'ente municipalizzato, inviate due richieste separate per i rispettivi periodi di competenza. 
•La prescrizione per la richiesta di rimborso dell'Iva è di 10 anni, ma potete bloccare questo termine inviando il modulo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. 
•Il comune o gli altri enti a cui avete pagato la Tarsu hanno 90 giorni per rispondere alla vostra richiesta di rimborso. Se non rispondono vale il principio del "silenzio diniego". 
•Potete presentare la richiesta di rimborso fino al 24 luglio 2011, ovviamente più aspettate più slittano i termini di prescrizione. In pratica entro il 2009 potete chiedere il rimborso fino al 1999, dal 2010 potete risalire al 2000 e così via... 
Cosa fare se negano il rimborso 
Se l'Ente non riconosce la sentenza della Corte costituzionale e vi nega il rimborso, o non risponde, potete presentare un ricorso alla commissione tributaria provinciale. Potete farlo come singolo contribuente se il valore della causa risulti inferiore a 2.582,28 euro. Al di sopra di questa cifra è necessario farsi assistere da un avvocato. Per fare ricorso alla commissione avete 60 giorni di tempo dal momento in cui ricevete la risposta negativa dell'ente o dal termine dei 90 giorni dalla presentazione della richiesta di rimborso.
Preoccupazione dell'assessore Cascetta sulla vicenda Caremar
L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, esprime preoccupazione per l’andamento della trattativa fra Regione e Governo sulla vicenda della Caremar, la società di navigazione del gruppo Tirrenia in corso di regionalizzazione. “La posizione del Governo nei confronti della nostra richiesta di trasferimento della Caremar – spiega Cascetta – è ancora lontana dalle istanze che abbiamo posto e dai principi di regionalizzazione per il settore del cabotaggio marittimo. C’è ancora molta confusione sui ruoli delle istituzioni e sulle modalità di trasferimento, non viene indicato alcuno strumento per sostenere l’efficientamento di Caremar, non si chiarisce se si potranno utilizzare gli ammortizzatori sociali previsti per la Tirrenia, e non vi sono riferimenti a risorse per esodi incentivati e ai fondi necessari per l’ammodernamento delle navi”.

“Bisogna fare presto – conclude Cascetta – in quanto la scadenza della convenzione del Governo con Caremar e l’indizione della gara di privatizzazione sono fissati al 31 dicembre prossimo, e per questo motivo auspico che il Governo faccia un passo avanti. Dal canto suo, la Regione continuerà a impegnarsi con forza per arrivare a una soluzione condivisa efficace ed efficiente, in grado innanzitutto di garantire il mantenimento della continuità territoriale e dei servizi e la tutela dei lavoratori della società di navigazione e, in prospettiva futura, il rilancio e potenziamento dell’intero settore dei collegamenti marittimi regionali”.

ailantoAmbiente e natura
Specie aliene invadenti a Procida: l'ailanto
di A. Retaggio

Per chi non l'avesse capito, parliamo di alberi, e quando parliamo di specie alieni invadenti in Italia, ci si riferisce solitamente a due piante in particolare: la Robinia (Robinia pseudoacacia) e l'ailanto (Ailanthus altissima, noto anche come albero del paradiso, ma che i nostri nonni una volta chiamavano comunemente "bongazzone"). Entrambe non sono tipiche delle nostre zone, sono invece giunte dall'estero in tempi relativamente recenti (la robinia dall'America, l'ailanto dalla Cina), trovando delle condizioni tali da sfuggire ad ogni controllo fino a guadagnarsi il titolo ben poco invidiabili di "specie aliene invadenti".
[continua]

operazione primavera al lavoroPrimavera in Largo Caduti

"Largo Caduti" ha offerto ai passanti, per tutta l'estate, uno spettacolo indecoroso: muri imbrattati di scritte, manifesti attaccati illegalmente, erba cresciuta oltre i 20 centimetri e alberi incolti. Finalmente grazie all'Associazione di volontariato "Operazione Primavera", domenica 6 settembre 2009, una squadra di uomini e donne di tutte le età, giovani e adulti, coordinata da Leonardo Coppola e Loreto Scotto di Fasano, ha preso d'assalto lo spazio pubblico di "Largo Caduti" in via Vittorio Emanuele, degradato dall'incuria e dalla violenza grafica per restituirgli dignità e decoro. Un ulteriore dono che "Operazione Primavera" fa, con sforzi e sacrifici, all'isola tutta.

riceviamo e pubblichiamo
PROBLEMI DELLA PESCA: UN COMUNICATO DEL PD

Il Partito Democratico sta seguendo con attenzione i processi in corso nel settore pesca a Procida. In modo particolare si stanno considerando con una certa preoccupazione le richieste di demolizioni avanzate da diversi armatori di imbarcazioni da pesca.

Per quanto ci riguarda siamo a disposizione per sostenere nuovi investimenti ed iniziative di riconversione delle attività con la garanzia del nostro pieno sostegno presso le altre istituzioni

A tale scopo si comunica che nei prossimi giorni una delegazione PD accompagnerà i rappresentanti dei pescatori nell'incontro che si terrà a Ischia con il Sindaco Ferrandino. In tale occasione si richiederà di modificare il recente provvedimento che impedisce la vendita del pescato procidano presso l'isola d'Ischia allo scopo di rimuovere un ostacolo al libero commercio e di rispettare le istanze della categoria.

Procida Lì 10.09.09 
Coordinamento Partito Democratico Di Procida

PD MANIFESTO SCUOLAScuola
Asili senza aule: scuola pubblica non per tutti

Anche se la Riforma Gelmini consente alle scuole materne di ospitare i nati fino ad aprile 2007, Procida non si è attrezzata (mentre ad Ischia è stato fatto tutto per tempo) e l'asilo ha potuto ospitare solo i nati fino a Gennaio.
Sollecitiamo l'assessore Capezzuto, sempre solerte e attivo, e il neo assessore provinciale Muro, a reperire fondi e ristrutturare locali ad hoc da mettere a disposizione delle autorità scolastiche procidane per consentire a tante famiglie di beneficiare delle strutture pubbliche.
A tal proposito, suggeriamo di ristrutturare i locali inutilizzati dei Giardini di Elsa, attualmente fatiscenti e per cui il Comune già paga inutilmente un fitto esoso. 
Del resto crediamo che l'autrice de "Il mondo salvato dai ragazzini" ne sarebbe ben felice.

l'attrice al tirrenoIncontri d'estate
"Al Tirreno Residence di Procida ho trovato pace e serenità"

Aurelia Burckhardt tra i protagonisti del film Lourdes della regista austriaca Jessica Hausner, in concorso alla Mostra cinematografica di Venezia 2009 ha fatto le vacanze nell'isola di Procida con il marito e il figlioletto di 3 anni. 
Affermata attrice di teatro è stata felice di esser chiamata ad interpretare un ruolo importante in questo film che le darà certamente tanta popolarità grazie alla fama internazionale della regista. Nel film, che affronta il tema di Lourdes dal punto di vista di chi non ha convinzioni religiose, Aurelia Burckhardt interpreta il personaggio di una suora in crisi di identità. 
"Dopo un anno intenso di lavoro sia in teatro che al cinema, - dice - sono stata felice di trascorrere con la mia famiglia le vacanze in quest'isola meravigliosa che non conoscevo. Ho trovato nei giardini del Tirreno Residence pace e serenità. Avete dei giardini straordinari! Amateli. Anche il vostro mare è bello. Sì, un'isola stupenda dal punto di vista paesaggistico e architettonico. Dovete solo eliminare auto e motorini e andare tutti in bicicletta. Penso che la vocazione di Procida sia una vocazione alla bellezza, alla calma, alla serenità, alla gioia. Ritornando qui il prossimo anno spero che tutto questo sia maggiormente in evidenza".

Letterina al Sindaco sul traffico
Caro Sindaco, mi chiamo Marco ed ho quattro anni. Sono un bambino di Procida nato
quando diventavi primo cittadino della mia isola. Ti scrivo questa letterina perché devo chiederti un piacere...
[continua]

un'iniziativa imperdibile per le scuole procidane
"Da scugnizzi a marinaretti"
l'esperienza educativa della Nave-Asilo "Caracciolo"
per tutto settembre 2009 è visitabile a
Procida 
presso il Palazzo della Cultura a Terra Murata
[comunicato stampa] [presentazione]


mostra foto documentaria a cura di

Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio

Degrado alla Chiaia
"I Giardini di Elsa Morante" posseggono una meravigliosa discesa sulla Chiaia che termina con una bellissima grotta ad archi. Tale discesa e grotta sono oggi in uno stato di degrado e di abbandono spaventoso. Tutti i bagnanti della Chiaia, indigeni e forestieri, questa estate, hanno potuto vedere tale scempio e devastazione. La grotta, inoltre, completamente indifesa, contiene cumuli e cumuli di immondizia. Se Elsa Morante ritornasse nel suo giardino e si avventurasse per tale discesa rimarrebbe, a dir poco, addolorata nel constatare che uno degli angoli più belli dell'isola amata, versa in tale stato.
Nel sollecitare i proprietari della discesa a porre rimedio immediatamente per motivi di pubblico decoro, invitiamo i cittadini a proseguire a segnalarci queste situazioni di degrado di cui purtroppo il territorio soffre.
Enrico Ghezzidal 24 al 28. ospiti i cineasti Victor Erice, sarmiento e georges 
Il vento del cinema soffia di nuovo a settembre 
Dopo l'edizione «natalizia» del 2008 ritorna il festival cinephile di fine estate diretto da Enrico Ghezzi


Sull'isola di Arturo spira forte anche quest'anno il vento del cinema. Dopo l'edizione "in extremis" del dicembre scorso, realizzata grazie alla tenacia dei promotori, la manifestazione diretta da Enrico Ghezzi si "riprende" orgogliosamente il suo posto in calendario a settembre. In programma dal 24 al 28, il festival promette quattro giornate di jam session, maratone filmiche, dibattiti, per cinefili e non, al cinema Procida Hall, sala posizionata romanticamente sul porticciolo. E chissà che non ci scappi anche quest'anno la proiezione-cult sul battello, che nel 2007 comportò qualche problema di proiezione: fu premiato a bordo il regista Herzog e il tema dell'edizione era, guarda un po', la «catastrofe nel cinema»: quindi l'avaria - ovvero il maestrale forte che strappò la tela dello schermo - fu, diciamo così, salutata con grottesco entusiasmo. Finì, naturalmente, tutto su Blob.

«INCOMPIUTO CINEMA» - Il tema scelto per la settima edizione del festival-gioiellino è l'«incompiuto nel cinema». Hanno già confermato la loro presenza sull'isola i cineasti Raoul Ruiz, Valeria Sarmiento e Aurélia Georges; anche il grande regista spagnolo Victor Erice sarà a Procida partecipando alle jam session e presentando molte sue opere.

Pasquale Scotto di CarloProcida dentro e fuori
Ancora e sempre qui 
un ricordo di Pasquale Scotto di Carlo di Claudio Cajati

Su via Regina Elena c'è un punto in cui potresti imboccare via Rinaldi. Non capisci se lo vuoi fare o no: ti prende un'incertezza, avverti un contrasto, un combattimento interiore. Qualcosa ti attira e al tempo stesso ti respinge. Avviarsi per la stretta tranquilla strada campagnola, o no? La calamita che attrae e respinge, però, non è lì, all'imbocco. La calamita è in fondo, dove si estende, affacciandosi sul mare procidano, il piccolo villaggio turistico de "La rosa dei vènti". Dove manca colui che vi imperava...  [continua]
 
Il nuovo discusso pontile di Marina GrandePontile Aliscafi pronto a settembre
Dopo i lavori ad opera della Cooperativa Sociale Procida Lavoro a.r.l., incaricata dal Comune di Procida per il livellamento/rimodellamento del fondale adiacente il nuovo pontile aliscafi, la consegna della struttura è prevista per settembre.
Teatro estivo
L'estate che volge al termine ha visto Procida protagonista dal punto di vista teatrale: mai come quest'anno, il numero e la qualità degli spettacoli hanno arricchito il bagaglio culturale isolano [leggi tutto]
di Diego Di Dio
Ispezioni subacquee alle condotte fognarie
Si svolgeranno fino a fine settembre dei rilievi e video ispezioni alle 8 condotte sottomarine a servizio del sistema fognario dell'isola di Procida.
I lavori saranno effettuati dalla Nettuno Lavori subacquei di Lacco Ameno.
[cartina]
Corricella, un paradiso perduto 
Abbandono, scempi e abusi nell´area vincolata di Procida 
di Patrizia Capua (da La Repubblica del 7 agosto)
Felice Pagano si è beccato un mese di galera per gli ombrosi banani che quasi involontariamente ha lasciato crescere nel guscio di due barche di legno, trasformando così un metro quadro di banchina del borgo medievale in una piccola oasi esotica...
[Leggi tutto]

[Galleria fotografica] 

dall'osservatorio civico
Un ennesimo atto di arroganza della SEPA: ancora il 10% di IVA sulle bollette!!

Una risposta sorprendente è venuta dal vicepresidente della 'nuova' SEPA, dott. Scuteri, alla lettera di un concittadino, che, richiamandosi a una recentissima sentenza della Corte Costituzionale, aveva chiesto alla SEPA due cose:

attivarsi per il recupero dallo Stato delle somme incassate a titolo di IVA e versate all'Erario, per poi restituirgliele

non addebitargli più l'IVA nelle nuove bollette emesse per la TIA. [Leggi tutto]

beachvolley.jpg (179998 byte)La Polisportiva Gabbiano Volley organizza dal 7 al 12 agosto sul lungomare Cristoforo Colombo (di fronte Agave) il torneo di beach volley e il primo torneo di beach calcio tennis a Procida!!! 


Le iscizioni sono aperte dal 3 al 6 agosto!! 

Per info e iscrizioni: Merceria Frattini (da Ida piazza Olmo) 3288685544

sogni.jpg (16541 byte)giovedì 6 agosto e venerdì 7 agosto 
Procida - GIARDINI DI ELSA ore 21,30 
S O G N I 
il musical 
di VINCENZO CACCIUTTOLO 

prevendita LIBRERIA GRAZIELLA ingresso 5,00 euro

ng0707.jpg (67443 byte)In una recente intervista il sindaco Lubrano ha affermato di sognare un'isola completamente pedonalizzata. Siccome condividiamo il suo stesso sogno, da oggi cominciamo una campagna di sensibilizzazione che induca a rinunciare all'uso dei veicoli a motore nell'isola di Procida. Quanti intendano accogliere quest'invito possono contribuire con proprie riflessioni. 

da IL MATTINO del 05/08/09 rubrica di posta di Antonio Lubrano
Filomena Esposito - MILANO 
Caro Lubrano, ho letto sul National Geographic di luglio un articolo su PROCIDA intitolato "L'isola da salvare" e come figlia di procidana che vive da molti anni a Milano ho sentito dentro di me una grande malinconia. Ricordo la PROCIDA di tanti anni fa, quando ero bambina e saperla oggi così congestionata dalle troppe macchine mi toglie la voglia di tornarci, come ho fatto per qualche tempo d'estate. L'articolo della prestigiosa rivista dice quello che I miei genitori dicono dei mali dell'isola, quello che io stesso ho avuto modo di constatare in più occasioni e quello che lessi diverso tempo fa sul Mattino a sua firma, ricordo ancora il titolo: "Spalle al muro i pedoni di Procida". Ma, mi chiedo, le autorità comunali di PROCIDA che cosa fanno per restituire all'isola una vivibilità accettabile? 
Cara signora, ovviamente ho letto anch'io il reportage in questione. La collega Rita Tripodi ha messo a fuoco I problemi fondamentali dell'isola: traffico, cementificazione, depuratore, Vivara e Terra Murata. Chi segue questa rubrica sa che come procidano sradicato mi sono spesso occupato su sollecitazione dei lettori dei mali dell'isola, in particolare del traffico abnorme, mostruoso per uno scoglio di 4 km quadrati. Nell'articolo a cui lei cortesemente fa riferimento mettevo in luce le difficoltà sia dei turisti che degl'isolani nel percorrere l'arteria principale, quella che dalla Marina grande raggiunge la Marina Chiaiolella. Ogni volta che passa una macchina il pedone deve mettersi con le spalle al muro, come per una continua crocifissione. Allora I motori in circolazione erano se ricordo bene seimila(tra auto e moto), ora il National Geographic da uno spaventoso aggiornamento: 5mila automobili e settemila motorini. Pazzesco. Ad Antonio Galdo, editorialista di qualità, fu consegnato qualche anno fa il Premio Elsa Morante per un saggio. Nella consueta intervista al vincitore, Galdo - che ama PROCIDA - fece una proposta provocatoria: liberate l'isola dai motori, questo è il luogo ideale per andare a piedi. I brusii di disapprovazione in sala furono prolungati, com'è immaginabile. Ora per iniziativa dell'architetto Giancarlo Cosenza sta per essere lanciato il progetto di «Procida a piedi». Un gruppo di amanti dell'isola propone al Comune un itinerario alternativo a quelli delle auto e dei motorini, rigorosamente riservato a coloro che vogliono godere l'isola col famoso cavallo di S.Francesco. Troverà ostacoli? Lo scetticismo è legittimo.

dal 31 luglio divieto di circolazione dalle 21 alle 00.30 e dalle 01.00 alle 03.00
Comunicato PD
Mare...Amaro!!!

Il Coordinamento del Partito Democratico di Procida considerato che 
• gli ultimi eventi che hanno interessato il depuratore di Cuma hanno ingenerato nella popolazione residente ed ospite uno stato di incertezza circa il reale stato di salute delle acque che circondano l’isola, destinate alla balneazione; ... 
[Leggi tutto]

rdm.jpg (49165 byte)Ilaria Florentino è la Graziella 2009 

Talentuosa e dolce, Ilaria Florentino è stata eletta Graziella 2009. 17 anni, frequenterà il V liceo ed è iscritta all'Accademia di Danza del Procida Hall.
Ha conquistato tutti con la sua semplicità, la sua eleganza e la sua voce meravigliosa.
Indimenticabile la scenografia realizzata dai "Ragazzi dei Misteri".

Osservatorio civico
La SEPA non deve fatturare l'iva e la quota depurazione non è dovuta

Ci sono due novità importanti per gli utenti del servizio rifiuti e dei servizi idrici. Per la "monnezza" la Corte costituzionale due giorni fa, con una sentenza ha disposto che far pagare il 10% di IVA è illegale 


[Leggi tutto]

A proposito di differenziata
Oggi nasce il cittadino di domani 
che pagherà per gli errori e i ritardi degli amministratori
attuali

Un dovere, un'occasione, una sfida o... un'obbligo?

Secondo il decreto del 2008 “Ai comuni della regione Campania che non raggiungano l’obiettivo minimo di raccolta differenziata pari al 25 per cento dei rifiuti urbani prodotti entro il 31 dicembre 2009, è imposta una maggiorazione sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti indifferenziati pari al 15 per cento dell’importo stabilito per ogni tonnellata di rifiuto conferita agli impianti di trattamento e smaltimento”.

Quindi se entro la fine dell’anno non sarà raggiunto almeno il 25% di raccolta differenziata i comuni inadempienti saranno costretti a pagare il 15% dei costi di discarica;ma dove prenderanno questi soldi? Ovviamente a farne le spese saranno i cittadini,che saranno costretti a pagare una TIA molto più cara (del 15%), nonostante Procida abbia già la tassa sui rifiuti più cara d’Italia.

PD e "ProcidaInsieme", primi approcci ufficiali in vista delle Comunali 2010

Il Partito Democratico di Procida, impegnato nel lavoro di preparazione delle prossime elezioni amministrative per assumere la guida del Comune dell'Isola e modificare l'attuale gestione che ha portato l'intera Comunità isolana sull'orlo del collasso economico e culturale, intende confrontarsi con tutte le forze politiche e sociali che vogliono assumersi la responsabilità di agire dando una svolta culturale e di governo alla gestione dell'isola.

(Leggi tutto...)
Trasferito il Comandante dei Carabinieri di Procida

Trasferito ad altro ufficio per un mese, lontano dall’isola nella quale avrebbe impiantato interessi finiti sotto accusa. È il caso del maresciallo dei carabinieri Salvatore Cuppone, raggiunto qualche giorno fa da un ordine di acquisizione di atti della Procura di Napoli: deve rispondere di circonvenzione di incapaci 
(da IL MATTINO del 18/07 : Leggi tutto...)

Luigi Muro, assessore provinciale al Mare

A quasi due settimane dalla formazione della giunta provinciale, il presidente Luigi Cesaro assegna le deleghe agli assessori. Al procidano Luigi Muro sono stati affidati l'edilizia scolastica, Mare e Coste, attività per le Isole, Beni Culturali e Paesaggistici.
Dopo che Procida ha fatto tanto per Muro si spera che ora Muro faccia tanto per Procida.

TIFOSA PROCIDANA TROPPO SEXY

LINDABRUNN (Austria) -  Le regole vigenti alla Karl Beck Sportschule, il centro sportivo di Lindabrunn che fino al 30 luglio ospiterà il lavoro degli azzurri del Napoli, sono estremamente rigide, soprattutto per quel che riguarda la decenza: non sono ammesse agli allenamenti le tifose ritenute poco vestite. Banditi gli shorts e le scollature anche leggere. Come nelle moschee. La concentrazione dei calciatori è difesa con le unghie e con i denti (stretti). L'ultima tifosa finita sotto inchiesta si chiama Marina, una ragazza di Procida - splendida isola al largo del Golfo di Napoli -, giunta oggi al centro sportivo di Lindabrunn da Venezia in compagnia di un'amica, con indosso una canotta. Una canotta, sì. Un indumento prettamente estivo e scollato. Regola numero 1 violata: "Si metta in seconda fila", nascosta insomma, il primo consiglio di un dirigente azzurro. "Senta, devo chiederle di coprirsi, altrimenti dovrà lasciare il centro", il provvedimento successivo e definitivo. Marina, allora, ha chiesto in prestito una felpa e l'ha indossata. 
(da LA GAZZETTA DELLO SPORT del 16/07)
sepe_05.jpg (22733 byte)Novità nel clero isolano

Don Lello Ponticelli, procidano, padre spirituale in Seminario e Docente di Psicologia alla facoltà di Teologia e Juan Ramirez, colombiano 50enne, ex Sacra Rota, saranno i nuovi sacerdoti che si prenderanno cura delle comunità parrocchiali di San Leonardo e Santa Maria delle Grazie. 
Sostituiranno il parroco Michele Autuoro, trasferito ad una parrocchia di Napoli.
I due sacerdoti sono stati presentati alle rispettive comunità dal cardinale Sepe.

A don Lello sarà affidato anche il compito di curare la pastorale isolana.

01_antonio_porta.jpg (13890 byte)Antonio Porta allenatore del Foggia

Un talent-scout alla guida del Foggia. Si tratta di Antonio Porta, 52 anni, ex tecnico di Giugliano, Potenza e Neapolis (sempre in C2),  per 9 stagioni delle giovanili del Napoli (scoperti e allena­ti Amauri, Tavano e Paolo Can­navaro). L’anno scorso il tecnico di Procida aveva rivestito il ruolo di capo degli osservatori della società rossonera.

Dino Ambrosino: “La maggioranza non ha i numeri” 

Il Consiglio Comunale che si è tenuto giovedì 9 ha dimostrato ancora una volta che l’Amministrazione Lubrano non ha i numeri per governare. 
Al momento della votazione dei debiti fuori bilancio i consiglieri del PD Ambrosino ed Intartaglia si sono allontanati dall’aula e hanno fatto venir meno il numero legale. 
Ciò dimostra che nonostante la campagna acquisti tra le fila della minoranza, l’Amministrazione in carica non riesce a tirare avanti. 
Questa lenta agonia si protrarrà nei prossimi mesi lasciando irrisolti i più gravi problemi del paese. 
Il Consiglio Comunale è stato quindi riconvocato per mercoledì 15 luglio per approvare debiti fuori bilancio e consuntivo 2008.

ng0707.jpg (67443 byte)Procida da salvare anche per il National Geographic

Un altro figurone della nostra isola: 
"È tra i comuni più densamente popolati d'Europa, alle prese con problemi di traffico e degrado apparentemente irrisolvibili. Cosa riserva il futuro a questa piccola isola del Golfo di Napoli?"

Se lo chiede Rita Tripodi, in un servizio di tre pagine sulla rivista di luglio.

sestanteISOLA.jpg (222838 byte)Commenti:
Accludo la copertina del giornale "il Sestante" che nel giugno del 1991 uscì con un appello simile (al National Geographic). In quel giornale, di cui feci parte, provammo a discutere di traffico, di storia, di trasparenza amministrativa e politica e sopratutto di ambiente, consapevoli che la nostra isola è un patrimonio da salvaguardare e che non si ha il diritto di consumarlo, sottraendolo a chi verrà dopo di noi. Penso che lo abbiamo già devastato abbastanza. Meno cemento e più giardini!

Giosuè Scotto di Santillo

pontile070709.jpg (62176 byte)Pontile aliscafi, peggio della fontana?

Ripresi i lavori iniziati nell'inverno 2007 al pontile aliscafi. Le installazioni metalliche destinate alla tettoia del pontile sono davvero imponenti ed in attesa di considerare l'opera nel suo complesso, il progetto appare completamente estraneo al paesaggio descritto da Cesare Brandi. Si ripete quel che già era accaduto per Piazza della Repubblica, quando la fontana obbrobrio, definita dagli amministratori una provocazione culturale, giunse a stravolgere completamente l'estetica del sito. La fontana è oggi una mega aiuola abbandonata, simbolo dello scempio e del degrado urbano.
Segnaliamo che l'ordinanza della capitaneria per il completamento dei lavori è in scadenza a fine mese.
Ignorando anni di inerzia
RACCOLTA DIFFERENZIATA, ANNO ZERO

Con le tariffe più alte d' Italia, con i cassonetti interrati arrugginiti e stracolmi di rifiuti mai rimossi, con una percentuale di differenziata ridicola, dopo la proposta di installazione di un dissociatore molecolare, dal 4 luglio il Comune di Procida cerca per l'ennesima volta di allestire un piano per raggiungere il 35% di raccolta differenziata entro fine anno. Non sappiamo se sarà l'ennesimo tentativo velleitario, se si tratterà di un provvedimento per evitare il commissariamento, ad ogni modo appare stucchevole la campagna di sensibilizzazione attuata dall'Amministrazione. "Da oggi nasce il cittadino di domani", è uno degli slogan adottati dalla società incaricata di pubblicizzare l'iniziativa. Sembra quasi che finora sia stata tutta colpa dei cittadini se tutti i tentativi sono stati vani. 
Restano le perplessità e gli interrogativi sul nuovo idillio tra San Marco e Comune. Un anno fa di questi tempi, il Sindaco annunciava il divorzio dalla Sepa, quale atto di responsabilità politica, a conclusione di un approfondito esame della situazione organizzativa/amministrativa della società gestore del servizio rifiuti. A distanza di un anno la Sepa è sempre al suo posto.
Ad ogni buon conto, i punti di informazione sono situati in Piazza della Repubblica, in Piazza Marina Grande ed a Chiaiolella. Questo il dispositivo: 

BUSTA GIALLA (da depositare sul portone prospiciente la pubblica via) : Plastica (imballaggi in plastica, lattine, tappi e coperchi di plastica);
BUSTA TRASPARENTE (da depositare sul portone prospiciente la pubblica via): Metalli (imballaggi in metallo, lattine, tappi e coperchi in metallo);
SACCHETTO DI CARTA O LEGATI (da depositare sul portone prospiciente la pubblica via): Carta e Cartone (giornali, riviste e libri, fotocopie, fogli vari e quaderni, confezioni ed imballaggi in cartoncino, sacchetti di carta, scatole per alimenti pulite);
RSU INDIFFERENZIATI (in busta nei cassonetti stradali) Rifiuti non differenziabili (residui di cibo-mensa, piatti e bicchieri plastica sporchi, tutto ciò che non puù essere differenziato).
VETRO (bottiglie, vasetti e contenitori senza tappi o coperchi in plastica o metallo): negli appositi cassonetti posizionati sul territorio.
I giorni stabiliti per il conferimento sono:
BUSTA GIALLA, TRASPARENTE,SACCHETTO DI CARTA: il lunedì dalle ore 21,00 alle ore 23,00;
RSU INDIFFERENZIATO: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 21,00 alle 23,00.
INGOMBRANTI/BENI DUREVOLI: Mobili vecchi, materassi, reti per letti, frigoriferi e televisori, lastre di vetro intere, specchi, damigiane, grosse taniche, cassette in legno: conferimento diretto presso la SEPA (sito in via IV Novembre) 
tel. 0818969694 – fax 081 8969696, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00.

Porto Marina di Procida, nominato il nuovo CdA
Nominato il nuovo Cda del porto Marina di Procida. All’assemblea dei soci era presente solo la società regionale Campania Navigando (che detiene 51% delle azioni), mentre era assente il Comune di Procida. Campania Navigando ha proceduto, quindi, in solitudine alle nomine di tutti i cinque componenti del Consiglio d'Amministrazione: sono stati confermati i due rappresentanti del Comune isolano, già nel vecchio Cda, Michele Riggi (nel ruolo di presidente) e Giovanni De Marinis (consulente dell'Amministrazione procidana) ; sono stati poi nominati il presidente di Federterme Iannotti Pecci, Ripa di Meana e Marcozzi (che farà l’Ad). 
Vento, sole, e olio di canola 
Samso è l'isola a emissioni zero 
Gli abitanti usano turbine, pannelli solari e combustibili naturali 
La gente convinta: qui partirà la rivoluzione verde nel mondo

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TRASPORTI: DA LUGLIO DIMEZZATA CAPACITA' TRAGHETTI 

Dal primo luglio la capacità di trasporto passeggeri su alcuni traghetti sarà quasi dimezzata su tutte le tratte marittime del territorio nazionale. E' stata recepita la legge 45 del febbraio 2000 in base alle direttive della Ue n° 98/18 secondo le quali, per motivi di sicurezza, gli atolli rigidi (enormi salvagenti di sughero o di plastica) vanno eliminati: per l'eventuale evacuazione dei passeggeri, in caso di pericolo dovranno esserci o zattere autogonfiabili oppure scialuppe di salvataggio. Le navi di grosso tonnellaggio e le più recenti hanno solo scialuppe ed autogonfiabili e quindi non ricadranno nella riduzione del numero dei passeggeri da imbarcare. Nel golfo di Napoli si pone il problema dei traghetti della Caremar che passeranno dagli attuali 1.200 passeggeri a 690. Infatti sono dotati di una scialuppa di salvataggio per 52 persone, 7 autogonfiabili da 101 persone ciascuna ed uno da 52 persone che portano il numero di passeggeri a 760 più i 18 uomini di equipaggio. La tipologia del naviglio Caremar però è differente per cui si avrà qualche nave con una portata passeggeri inferiore (690). Preoccupazioni tra i marittimi che temono di veder ridotto il numero dell'equipaggio a fronte di un consistente calo di passeggeri imbarcati.

Giovani e Politica, una riflessione
di M.M. Dickson
La politica a Procida è come in qualunque altro posto del mondo. 
Non c'è differenza fra governare uno Stato e governare un paesino, giacché le persone che vi si immischiano sono sempre fatte allo stesso modo. 
Personalmente, mi manca qualche esame dal laurearmi proprio in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali. 
Studiando cosa è la Politica e come essa dovrebbe essere, mi è venuto lo schifo nel vedere cosa invece essa è in realtà, in particolar modo in Italia (ma il resto del mondo poi non è cosi diverso...). 
Pur avendo conoscenze teoriche maggiori a tutto il nostro ultimo consiglio comunale messo assieme, circa la teoria politica, la gestione pubblica, la storia, il diritto , non mi immischierei mai in una cosa del genere. 
Ho potuto fare un po' d'esperienza in un' associazione culturale che è anche un' associazione politica e ho imparato che per come girano le cose, far politica vuol dire sapersi sporcare le mani, accettare compromessi, fregarsene del bene della gente, ma perseguire interessi propri. 
Ecco il mio motivo per cui non mi è mai saltato in mente di buttarmi in una simile esperienza, e non consiglierei a nessuno di farlo, se non ci si vuole trasformare in mostri. 
Il potere, anche se piccolo come per il caso di Procida, fa impazzire le persone. 
Tutti siamo alla ricerca di avere una goccia di potere, pensa cosa ci può succedere se lo avessimo davvero.
Il comandante dei Vigili nominato vice-segretario comunale

In assenza di un nuovo Segretario Comunale, il Sindaco il 17 giugno scorso ha nominato vicesegretario il comandante dei Vigili Urbani Giuseppe Trotta. Tale nomina è consentita dallo Statuto Comunale ed è compatibile con la carica dirigenziale. Oltre a consentire la normale attività di Giunta tale nomina stringe sempre più le fila attorno al Sindaco individuando, con maggior chiarezza, su quali uomini potrà ancora contare fino alla fine dell'incarico. In tali situazioni di maggioranza risicata, l'amministrazione diventa estremamente ricattabile, ed è in queste circostanze che alcuni uomini di fiducia vedono dilatato il loro potere portandolo all'eccesso, pur essendo invisi a recenti alleati. E c'è chi diceva che il Commissario sarebbe stato una iattura...

Estate, arriva il dispositivo anti-traffico

A far data dal 12 giugno 2009 è in vigore il seguente dispositivo: 
a) Tutti i giorni - la circolazione degli autoveicoli su tutto il territorio comunale si svolgerà a targhe alterne dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 18,00 alle 21,00; 
b) Nei giorni di sabato e domenica
- in via Roma, tratto incrocio via Libertà – Piazza Marina Grande, è istituito il transito veicolare a senso unico con opposta direzione di marcia dalle 13,00 alle ore 16,00. 
- in via G. Da Procida, nel tratto compreso tra il ristorante “Crescenzo” e via Alphonse de Lamartine è vietata la circolazione veicolare dalle 10,00 alle 13,00 ad eccezione degli abitanti del posto, dei mezzi pubblici, dei veicoli di pubblica utilità per emergenze e dei veicoli per carico e scarico merci. 
- è sospesa la circolazione veicolare all’interno del territorio comunale dalle ore 21,00 alle ore 24,00.

The Guardian: Procida tra le venti isole da sogno da scoprire nel mondo

Il quotidiano inglese Guardian è andato a caccia di piccoli (o minuscoli) paradisi nei mari che lambiscono il continente europeo. Ne suggerisce venti tra cui Procida (definita piccola gemma, set di vari film famosi).

La notizia ripresa dal Corriere dalla sera, viene così commentata:

Misurano pochi chilometri quadrati, spesso si girano a piedi (anche perché in molte è vietato l'accesso alle auto) e hanno poco o niente di strutture turistiche: un hotel, pochi ristoranti. Niente movida, ma distese di spiagge su cui si può passeggiare senza fare a botte e osservare foche e tante specie di uccelli. Parchi naturali dove osservare piante meravigliose, muoversi in bicicletta, respirare aria pura.

Non si può non ringraziare la giornalista Sarah Turner che andrebbe invitata a Procida e omaggiata della cittadinanza onoraria, non tanto per aver promosso la nostra Isola con enfasi eccessiva, ma per aver redatto il programma politico che ogni futuro amministratore procidano dovrebbe prefiggersi di concretizzare.
[la notizia sul Guardian qui]                                                          [la notizia sul Corriere qui]

Provinciali: larga affermazione del centro-destra
Procida ha votato così

Nella nostra Isola il neo presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, ottiene quasi il doppio dei voti (62%) del candidato del centro-sinistra Nicolais (33%).
I più votati sono stati: Domenico De Siano del PDL con 1416 voti pari al 29,40%, l'unico procidano candidato Salvatore Costagliola, de “La Destra”, raccoglie un bottino di 1172 voti pari a 24,34% , Giosi Ferrandino, rappresentante del Partito Democratico buon terzo con 1064 voti pari 22,09%.
Purtroppo Costagliola non riesce ad essere eletto in quanto La Destra non ha ottenuto seggi, mentre in seguito all'elezione al parlamento Europeo del candidato Rivellini, si libera un posto in consiglio regionale, che verrà occupato dal vicesindaco Luigi Muro, primo dei non eletti alle precedenti consultazioni regionali.

Scarsissima affluenza al voto, affermazione di Di Pietro anche a Procida
Europee:Italia dei Valori è il terzo partito a Procida

Procida con il 56,18% di votanti (pari a 5121 voti complessivi su 9116 aventi diritto) fa registrare, alla chiusura dei seggi avvenuta alle 22,00, un decremento di circa 13 punti rispetto alle Europee del 2004 quando si attestò al 69%. Alle provinciali la percentuale si ferma al 55,68% (pari a 5114 voti complessivi su 9184 aventi diritto).

Plebiscito per il centro-destra, grande affermazione per Italia dei Valori.
Procida per le europee ha votato così

Intervista esclusiva su Espressioni Procidane da sabato 6 in edicola
Doretto: i giovani meriterebbero un'isola migliore

In un'intervista a cuore aperto al periodico Espressioni Procidane in edicola la prossima settimana, il Comandante Doretto parla del suo rapporto coi giovani isolani, della sua rete informativa, dei malcostumi locali, del suo amore per Procida. Pubblichiamo uno stralcio in anteprima
"...ero arrivato a Procida da un paio di giorni, mi trovavo su via Libertà e vedo scendere di corsa un vespino della Polizia Municipale. Sopra erano in tre, il conducente era un “Salvo d’Acquisto” col petto villoso a prender aria, al centro c’era un signore molto distinto con la ventiquattrore ed in giacca e cravatta, ed alle spalle un altro vigile con i gradi. Ebbene, tutti e tre erano sprovvisti del casco e stavano correndo a prendere il traghetto. Probabilmente è mancato poco che li fulminassi con lo sguardo, però loro se ne accorsero tanto che si apprestarono a chiedermi chi fossi…. 
Quando risposi che ero il nuovo comandante dei carabinieri arrossirono di botto
!"

Scuola: il resoconto del convegno organizzato dal PD di Procida [Leggi tutto]

Ischia, scarichi delle fogne in mare: 5 arresti

Operazione dei carabinieri nel golfo di Napoli. Sequestata una società che invece di trattare i rifiuti li versava direttamente nello specchio d'acqua antistante la spiaggia dei Maronti

Scaricavano in mare fanghi e reflui delle fogne che invece avrebbero dovuto opportunamente trattare. Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri nell'ambito dell'operazione "Dirty island", condotta tra Ischia e Procida. L'operazione ha portato anche al sequestro di una società, la Aragoni Servizi Ecologia, che si sarebbe dovuta occupare dello smaltimento dei rifiuti e che invece, secondo i carabinieri, versava i rifiuti direttamente in mare aperto, davanti alla siaggia dei Maronti, senza prima bonificarli.

Approvato il Bilancio, l'Amministrazione sopravvive

10 consiglieri. Questo è quel che rimane di 14 anni di Amministrazione. Solo 10 consiglieri hanno approvato l'aumento delle tariffe SEPA ed il Bilancio. Questo è l'esito della crisi di Aprile che portò all'azzeramento della Giunta. Superato questo scoglio, la navigazione di Lubrano prosegue a vista con equipaggio ammutinato, scarsi viveri, ma col nostromo ancora al timone, il porto delle elezioni 2010 non è più lontano.

Cascetta: "Via libera dal governo al trasferimento della CAREMAR alla Regione"

L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, esprime la propria soddisfazione per l’esito dell’incontro avvenuto ieri a Roma con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli sulla vicenda Tirrenia-Caremar e dei collegamenti marittimi regionali. “Il Governo finalmente ha accolto la nostra richiesta di trasferimento del ramo campano della Caremar alla Regione – annuncia Cascetta – e di non procedere così alla vendita in blocco della Tirrenia, che invece ci avrebbe esclusi dalla possibilità di intervenire per garantire un futuro positivo ai lavoratori e ai servizi di collegamento con le isole del golfo di Napoli. Una scelta in linea con la direttiva del Consiglio regionale per la costituzione della società marittima regionale. Ora effettueremo una due diligence prima di accettare il trasferimento, per verificare le esatte condizioni economiche dell’azienda. Il tavolo proseguirà poi per verificare insieme, Governo e Regione, la possibilità di mettere a gara l’individuazione di un socio privato che sia in grado di gestire i collegamenti, e questo sia per acquisire il know how necessario, sia per rispettare la liberalizzazione dei servizi imposta dall’Unione europea, così come la continuità del trasferimento delle risorse statali necessarie alla gestione dei servizi, da adeguarsi annualmente, e l’estensione degli ammortizzatori previsti per la Tirrenia. Regioni e Governo lavoreranno insieme anche per garantire l’intero programma delle corse senza tagli”.

Operai SEPA in sciopero, la raccolta rifiuti salta ancora

Mensilità e arretrati non corrisposti, operai costretti alla canna del gas, amministratori che chiedono di pazientare ancora, raccolta differenziata mai partita. Questa è la SEPA, carrozzone eco-politico che dovrebbe garantire la raccolta rifiuti e tante altre cose e invece periodicamente lascia procidani e turisti a dribblare i sacchetti della spazzatura.
Una notizia talmente abituale che quasi non è più una notizia.

carcere.jpg (212016 byte)Proposte del governo per nuove carceri

Il capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Franco Ionta ha presentato il piano del governo per far fronte all’emergenza carceraria, che da tempo ha superato abbondantemente il livello di guardia straripando in un marasma ingovernabile con un numero di reclusi superiore di oltre ventimila unità la capienza massima. Nel piano l’idea più dirompente è quella basata sulla vendita delle vecchie e famigerate strutture penitenziarie, situate spesso nel centro della città, a società immobiliari decise a trasformarle in alberghi lussuosi o in centri commerciali, collaborando in cambio alla costruzione di nuove carceri con criteri di efficienza e modernità.
Tra le strutture in considerazione anche il bagno penale di Procida chiuso nel 1988 e da sempre oggetto di ipotesi fantasiose e suggestive mai concretizzate.

DA PROCIDA A NAPOLI PER ACQUISTARE DROGA

M. O., di 27 anni, nella tarda mattinata di ieri era giunto a Napoli con un aliscafo, proveniente da Procida, per acquistare droga. L’uomo era riuscito ad acquistare delle dosi di eroina e cocaina e nel pomeriggio, intorno alle 16,00, era pronto per far rientro sull’isola quando è stato intercettato ed arrestato dagli agenti dei Falchi della VI^ sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile. I poliziotti, infatti, nell’ambito dei controlli del territorio ai percorsi turistici, hanno notato in Via Acton, all’interno del molo Beverello, il giovane che mentre vagava all’interno del porto, improvvisamente alla loro vista, tentava rapidamente di raggiungere l’aliscafo diretto a Procida. Prontamente raggiunto, l’uomo è stato bloccato e da un controllo sommario, sono state rinvenute, abilmente occultate negli slip, alcune dosi di droga. I Falchi hanno arrestato il giovane, perché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, conducendolo al Carcere di Poggioreale.

Festival isole di Napoli

Cinema e gastronomia in un mare di meraviglie: Capri, Ischia e Procida: luoghi incantati, perle di un golfo tra i più belli al mondo, saranno le protagoniste, dal 28 al 30 maggio, del Festival delle Isole di Napoli. Tema prescelto per questa prima edizione: il cinema e la gastronomia. Un binomio imprescindibile per tre isole, protagoniste di tantissimi racconti – firmati dalla sensibilità dei grandi protagonisti del cinema internazionale – e ambasciatrici della buona tavola partenopea. Menù del cinema elaborati con i favolosi prodotti locali, hotel leggendari, proiezioni cinematografiche ed altre sorprese saranno al centro dell’evento, in una cornice indimenticabile, da gustare in un mare di meraviglie.

cinema del gusto 
Dal 28 al 30 maggio proiezioni gratuite delle pellicole a tema gastronomico selezionate (fino ad esaurimento dei posti disponibili) nelle sale cinematografiche delle tre isole. (tutti i film che saranno proiettati dal Procida Hall, clicca qui)

menù del cinema 
Dal 24 al 30 maggio alcuni selezionati ristoranti dell’isola dei limoni ‘interpreteranno’, con gli straordinari prodotti enogastronomici dell’area, le atmosfere, i personaggi ed i registi del cinema, trasponendole con maestria e fantasia dalla celluloide al piatto. (i menu di Procida, clicca qui)

www.isoledinapoli.com 
Scarica il programma
del Festival Isole di Napoli 2009

Capitaneria di Porto, un' ordinanza per la sicurezza balneare

All'inizio della stagione balneare, la Capitaneria di Procida ha emanato un'ordinanza per la necessaria disciplina sotto il profilo della sicurezza inerente l'esercizio dell'attività balneare, nonché delle attività ludico-diportistiche, delle immersioni subacquee e della pesca lungo il litorale del Circondario Marittimo di Procida.

Tra le norme raramente rispettate dai diportisti vi è la distanza dalla costa, prevista oltre i 300 metri ed in realtà praticata entro poche decine di metri dal bagnasciuga.
Si legge nell'ordinanza, tra l'altro, che nelle spiagge libere, il Comune, qualora non provveda a garantire il servizio di salvamento, dovrà darne immediata e formale comunicazione a questo Ufficio e provvedere, contemporaneamente, ad apporre sulle relative spiagge adeguata segnaletica ben visibile dagli utenti (eventualmente redatta in più lingue) con la seguente dicitura: "ATTENZIONE - BALNEAZIONE NON SICURA PER MANCANZA DI APPOSITO SERVIZIO DI SALVATAGGIO".

A memoria d'uomo non si ricorda nè il servizio di salvataggio comunale, nè il cartello.
[Leggi l'ordinanza]

Capri, Ischia e Procida saranno collegate con 90 km di elettrodotti alla rete continentale
Ischia, Capri e Procida saranno collegate al Sistema Elettrico Nazionale. Per il progetto, un collegamento di 90 km ad anello con cavi sottomarini tra Capri, Ischia e Procida, saranno investiti 120 milioni di euro. Dopo la valutazione ambientale strategica dell’opera inizieranno i lavori, il cui completamento è previsto tra il 2012 e il 2013. Attualmente, non esiste un collegamento tra le isole e la rete continentale ed i sistemi in uso, in genere, sono alimentati a gasolio. Grazie all’anello isole-terraferma, verrebbero forniti circa 90 MW nelle ore di maggiore richiesta. Il progetto è stato annunciato da Gianni Armani, Direttore Operation Italia di Terna Spa presso la Sala Auditorium del Centro Congressi di Capri.
La disfida del colabrodo

Nella rutilante tenzone elettorale che ci condurrà all'elezione del prossimo anno, tante sono le coalizioni di vecchia e nuova estrazione. Politici navigati e operatori turistici, casalinghe e professionisti, marittimi in pensione e amministratori trombati, giovanotti di belle speranze e rampanti rampolli. Tutti a caccia della benevolenza delle famiglie numerose, della adiacenza di questa o quella associazione di categoria, del consenso di questo o quel professionista, del tacito assenso di questo o quel puparo.
Tutti mossi dal sacro fuoco dell'agone politico, dell'idealismo, del pragmatismo, del pagnottismo. Tutti con le proprie ragioni, buone o meno buone che siano, con i propri interessi, solidali o meschini, con i propri propositi, collettivi o egoistici.
Accecati dalla lotta senza quartiere che si scatenerà entro fine anno, chissà se qualcuno penserà di dare una sbirciatina al bilancio comunale. 
Entrate ridicole, risorse sparite, fiumi di uscite. Definiscesi deficit strutturale. Per strutturale si intende che non c'è via di uscita: le casse comunali sono un colabrodo.
La coalizione che ha amministrato negli ultimi 14 anni si ripresenterà agli elettori, contendendo questo colabrodo ad altri schieramenti.
Ma voi vi scannereste per acquistare una casa ipotecata?

Tirrenia, cronaca di una morte annunciata

''Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha incontrato i presidenti delle Regioni Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana per affrontare le tematiche sulla privatizzazione di Tirrenia. Dopo ampio e costruttivo dibattito si e' stabilito di avviare, a partire da venerdi' 15 maggio, un tavolo tecnico Governo-Regioni, in prospettiva dell'incontro comune con i sindacati di categoria, gia' fissato dal Ministro Matteoli per giovedi' 21 maggio''. Ne da' notizia un comunicato dell'Ufficio Stampa del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Rifiuti al Porto, scatta il blitz della Guardia Costiera 

Intensa attività della Guardia Costiera a difesa dell'ambiente isolano.
[Leggi tutto dal ROMA dell'08/05/09]
wpe1.jpg (22805 byte)Come sarà la scuola a Procida a settembre 2009?

Vieni il 23 maggio alla scuola media di Procida alle ore 17,30.
L'assessore provinciale Angela Cortese ed altri esperti informeranno la cittadinanza e risponderanno alle tue domande.

[Leggi il volantino]

Angeli con la marmitta

Molto discussa l'iniziativa intrapresa dagli organizzatori del corteo in onore di San Michele che dopo aver raggiunto la Chiaiolella è rientrato a Terra Murata su un furgone scortato da giovani motorizzati.
La trovata sembra sia stata voluta per avvicinare i giovani al Santo. Temiamo che quando si cerca di approcciare il mondo giovanile con espedienti giovanilisti si abbia l'effetto opposto. I giovani, a quanto ci risulta, non hanno bisogno di ruffianerie, ma cercano adulti credibili che siano punti di riferimento, adulti con cui poter anche litigare, non amiconi o compagni di merenda. Ciò che manca a questa generazione sono esempi da seguire, adulti che rispondano al loro desiderio di bene, di giusto, di etico, di solidale. Quando intorno ad essi vedono un mondo di adulti, schiavi nella mente e nelle azioni, tendono ad abbandonarsi alla corrente ed a riprodurre gli stessi schemi.
Diamo loro esempi in carne ed ossa, anziché proporre loro di seguire una statuina d'argento a bordo di uno scooter. Sproniamoli a rendersi liberi dai lacci del qualunquismo, del consumismo e del conformismo. Esortiamoli a formare il loro senso critico, a non accontentarsi, a collaborare con responsabilità per un ambiente sano, pulito, solidale, giusto, ecologico. Invitiamoli ad associarsi per lavorare negli ambiti più disparati di cui quest'isola è lacunosa. Diamo loro fiducia, incoraggiamoli a non fermarsi davanti agli errori, a non chiedere piaceri ma ad avvalersi dei propri diritti. Invitiamoli ad essere migliori di noi, a prendersi cura della loro isola come non abbiamo fatto noi, ad amarla con i fatti e non con le parole come facciamo noi. Saranno cittadini migliori e saranno i migliori collaboratori del patrono nella difesa di questo scoglio.

Se il Consiglio si dimezza 

Sono i Comuni medi e piccoli a incontrare la sforbiciata più consistente della riforma federalista. Il progetto, messo nero su bianco nelle scorse settimane dal ministero per la Semplificazione normativa guidato da Roberto Calderoli, riscrive i limiti al numero dei politici locali per ogni categoria di enti locali. Rispetto ai numeri attuali, fissati dal Testo unico del 2000, i comuni da 10.000 a 30.000 abitanti passerebbero dagli attuali 20 consiglieri a 10. 
I montecchi e capuleti locali sono già pronti alla disfida per accaparrarsi i pochi posti disponibili.
parulero[1].jpg (81269 byte)L'ultimo parulero

Riproponiamo un bell'articolo del 2003 di Alberto Fanti dedicato a Salvatore Lubrano detto "u' vaculese", l'ultimo parulèro scomparso la settimana scorsa. 
Un altro pezzo della Procida che preferiamo e che abbiamo amato che va via per sempre. Ciao Satò!
[Leggi qui]

PERCORSOPROCIDA2009.jpg (32602 byte)Torna la Maratonisole

Quinta edizione della gara podistica tra le isole del Golfo. Procida costituirà la seconda tappa dopo Capri e prima di Ischia. 


Seconda tappa - sabato 9 maggio 2009 - Isola di Procida …….. le vie dei limoni 
Giro di Procida: percorso ondulato di Km. 10 
Ore 16,00: Partenza per Procida con la Marathon Boat 
Ore 17,00: Raduno degli atleti al Porto di Procida 
Ore 17,30: Partenza 2° tappa Gara agonistica 
Ore 19,00: Premiazioni 
Ore 19,30: Pasta - Party sul Molo di Procida 
Ore 22,00: Rientro con la Marathon Boat da Procida ad Ischia
il commento su Procida di una podista delle precedenti edizioni  [leggi qui]

ABUSI EDILIZI: Sospese le demolizioni
Sospesi gli abbattimenti dei due fabbricati abusivi in programma per oggi. Il provvedimento è a firma del sostituto procuratore Ugo Ricciardi, del pool busi edilizi della Procura della Repubblica di Napoli. Lo stop per «motivi tecnici» è scritto nel fax inviato al Comune di PROCIDA nel primo pomeriggio di ieri. In mattinata il dottor Ricciardi aveva convocato in Procura il sindaco Gerardo Lubrano e il capo dell'ufficio tecnico, Salvatore Ruocco. Stamane, intanto, il Tar Campania e la VII sezione penale della Corte d'Appello di Napoli discuteranno, in una seduta urgente, i ricorsi dell'avvocato Bruno Molinaro, difensore dei proprietari dei due immobili abusivi procidani, riguardanti la demolizione stessa. Le due case, una di 70 metri quadri, ubicata in via Sottotenente di Vascello Scotto di Vettimo, l'altra di 130 metri quadri, situata in via Marconi, sono regolarmente abitate rispettivamente dalle famiglie di Archina Riccioe da Nicola Scotto di Clemente. Si tratta di due esempi dei cosiddetti "abusi di necessità", divenuti passibili di demolizione, in seguito alle sentenze penali di condanna passate in giudicato. «Il problema principale - spiega il consigliere comunale del Pd Dino Ambrosino - sta nel fatto che il condono ter, quello relativo alle costruzioni edificate entro il 2003, a riguardo del quale i cittadini hanno già versato al Comune migliaia di euro, rischia di non trovare applicazione a PROCIDA per un'interpretazione della legge attinente i vincoli ambientali presenti». E proprio questo, è stato il tema al centro dell'infuocato dibattito delle due assemblee che si sono svolte, nella giornata di ieri, presso la sala consiliare del municipio. È intervenuto anche Domenico Savio, segretario del partito comunista marxista leninista, promotore di una proposta di emendamento della legge del «terzo» condono, fatta propria dagli stessi consigli comunali isolani, che consenta la sua applicazione anche nei territori delle isole di Ischia e Procida. È nato anche a PROCIDA un comitato a sostegno della proposta. Stasera è convocato un Consiglio comunale che si annuncia infuocato. Sull’isola sono previste tredici demolizioni. Nei giorni scorsi a PROCIDA sono sbarcati alcuni funzionari regionali che hanno eseguito gli ultimi adempimenti ed accertamenti. I sindaci di Ischia e PROCIDA sono in attesa del verdetto della Corte Costituzionale che mercoledì scorso ha esaminato il ricorso promosso dal giudice monocratico della sezione distaccata di Ischia del tribunale di Napoli, Angelo Di Salvo, che nell'udienza del 12 giugno 2008, accogliendo l'eccezione di incostituzionalità presentata dagli avvocati, ha bloccato l'efficacia delle 140 demolizioni ordinate dalla Procura.(da IL MATTINO del 28/04)


costagliola.jpg (432207 byte)CRISI GIUNTA: LA MONTAGNA PARTORISCE IL TOPOLINO
Dopo la clamorosa decisione di azzerare la Giunta, il Sindaco rinomina gli stessi assessori, limitandosi a sostituire Salvatore Costagliola con Giuseppino Mazzella. Insomma, un modo elegante di liberarsi dell'unico (?) assessore scomodo che aveva dimostrato troppo palesemente il suo dissenso. 
Le "nuove" deleghe sono le seguenti:
- Luigi Muro, Assessore Vice Sindaco, con Delega Generale, Baie, Porti turistici, Società Collegate, Contenziosi, Parco Marino, Bilancio;
- Vincenzo Capezzuto, Assessore, con Delega ai Lavori Pubblici, Politiche sociali, Arredo Urbano, Terra Murata;
- Elio De Candia, Assessore, con Delega al Patrimonio, Demanio Comunale, Rapporti con Enti, Protezione Civile, Pubblica Illuminazione, Acquedotto, Ambiente, Ecologia, Vivara, Edilizia Privata;
- Rachele Aiello, Assessore, con Delega al’Urbanistica, Pianificazione Territoriale e Condono Edilizio, Pubblica Istruzione, Pari Opportunità, Agricoltura;
- Enrico Scotto di Carlo, Assessore, con Delega all Comunicazione, Turismo, Cultura, Grandi Eventi;
- Pasquale Sabia, Assessore, con Delega alle Attività del Mare, Trasporti, Pesca, Servizi Cimiteriali;
- Giuseppe Mazzella di Bosco, Assessore con Delega al Personale, Azienda Comunale, Tributi, Economato, Anagrafe-Stato Civile, Rappresentanza Istituzionale, Culto, Logistica Manifestazioni Turistiche e Culturali, Società Partecipate.
Nessun rimpasto dunque anche se la resa dei conti è attesa per maggio quando occorrerà votare il bilancio. In quella sede, si paleseranno anche le adesioni ufficiose raccolte durante questa fase di crisi tra i banchi della minoranza. Attesissime anche le dichiarazioni dell'ex assessore Salvatore Costagliola che certamente non mancherà di fornire in consiglio comunale le sue considerazioni sul trattamento ricevuto.

La scoperta. Ritrovati a Pomigliano in un locale di Giuseppe Martucci, 37 anni
Ecco i tesori di S. Michele oggetti sacri in un garage

Recuperato il "tesoro" della Chiesa madre di Procida. Gli oggetti sacri, risalenti alla scuola napoletana del '700, erano nascosti in un garage, a Pomigliano d'Arco, intestato a Giuseppe Martucci, 37 anni arrestato dai carabinieri con l'accusa di ricettazione. I militari dell'Arma della stazione Chiaia, che hanno rinvenuto le opere d'arte hanno riconsegnato il bottino a don Michele Autuoro, prete inviato dalla diocesi isolana in sostituzione del parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, dove la notte tra il 15 ed il 16 marzo scorso venne consumata la razzia che suscitò scalpore ed incredulità tra i fedeli dell'isola di Arturo.

[Leggi tutto]


wpe1.jpg (34422 byte)La risposta del PD all'invito del Sindaco a sostenere la maggioranza [Leggi qui]

VADE RETRO COMMISSARIO
Che sollievo, meno male, l’abbiamo scampata bella. Immaginate se fosse caduta l'Amministrazione, ci saremmo trovati dopo anni governati dal commissario prefettizio.
Il commissario prefettizio avrebbe di certo tenuto l’isola in condizioni indecenti, la pulizia delle strade e la rimozione delle erbacce sarebbe stato in grado di garantirla solo in occasioni delle processioni religiose; il commissario avrebbe conservato l’isola in una condizione di totale anarchia, avrebbe costruito fontane oscene, piattaforme aeroportuali per aliscafi, avrebbe venduto le proprietà comunali, avrebbe ceduto le quote del porto turistico. A causa del commissario l’isola sarebbe sommersa dal traffico, si sarebbero multate le bici per migliaia di euro, gli operai della sepa e gli impiegati comunali, sempre a causa del commissario, avrebbero scioperato un giorno sì e l’altro pure per gli stipendi non pagati. Poi li conoscete questi commissari, no? Cominciano a scavare buche per tutta l’isola per installare quei cassonetti interrati e poi farli arrugginire. Pessima razza i commissari, che dilapidano un miliardo di lire per un parco letterario per poi farlo svanire nel nulla. 
Ma ci pensate se fosse arrivato il commissario? Il segretario comunale dott. Ferdinando Guarracino si sarebbe certamente dimesso pur di non averci a che fare. 
Il commissario inoltre non avrebbe mai consentito che decollasse la raccolta differenziata e i procidani, a causa sua, avrebbero pagato di certo le tariffe per la raccolta rifiuti tra le più alte d’Italia.
Ci è andata di lusso, meno male che ora l’amministrazione è opportunamente rinforzata con la cura riformista, le spiagge finalmente torneranno a essere pulite come sempre e i bambini potranno giocare nel verde pubblico opportunamente attrezzato nella impeccabile villa comunale.
Che fortuna, ragazzi, siamo proprio nati con la camicia, se non avessimo una classe politica cosi responsabile a quest’ora il nostro turismo sarebbe ai minimi storici. 
GIUNTA RIFORMISTA O RIFORMATA?
L'ospedale di via De Gasperi, lo stadio rinnovato, il conservatorio delle orfane, l'eliporto, il porto turistico, la ripavimentazione di molte strade comunali, la riapertura del belvedere di via Pizzaco, la promozione televisiva di Procida attraverso numerose trasmissioni, sono solo alcune delle opere per cui sarà ricordata la compagine amministrativa di cui Luigi Muro è stato leader dal 1996.
In tredici anni alla guida dell'isola il duo Muro-Lubrano ha conosciuto momenti lusinghieri e affermazioni elettorali con percentuali bulgare (nel 2000). Ma questa stagione, a detta dello stesso Muro, sembra conclusa. Sono mutati gli equilibri che sono diventati equilibrismi, sono mutate le condizioni che sono diventati condizionamenti, sono mutate le persone che hanno preferito i personalismi.
Dopo l'abiura di tre consiglieri (circa 500 voti in tre, alle ultime comunali) e dopo la frattura insanabile con l'assessore Costagliola (278 voti nel 2005), il Sindaco si è rivolto alla minoranza per cercare di scongiurare l'arrivo del commissario prefettizio e giungere al termine del mandato previsto nella primavera 2010. Gli unici a seguirlo sembra siano i due consiglieri socialisti (che ora si fanno chiamare riformisti, 381 preferenze in due). A conti fatti, la maggioranza perde 4 consiglieri per guadagnarne 2 e continuare a governare con 12 consiglieri contro 9. Se questo rimpasto (a cui non eravamo più abituati dai tempi della prima repubblica e del pentapartito) funzionasse, se le new entries consentissero al Sindaco di affrontare con serenità le prossime scadenze (il Bilancio innanzitutto) gli auguriamo buon lavoro. Ma se quest'operazione lo costringesse ad essere perennemente ricattato da nuove e vecchie volpi, non comprendiamo proprio quali siano le ragioni che giustifichino Lubrano a quest'accanimento terapeutico per tenere in vita un progetto conclusosi ormai nel peggiore dei modi. 
Un funzionario dello Stato, quale è il Commissario prefettizio non potrà far talmente tanti danni più di quanti i procidani non abbiano subito da tempo o più di quanto possa farne una maggioranza riform-ata.
Rime dissestate

Un diverbio con "l'approdo"

e la Giunta è un colabrodo,

la campana ormai risuona 

e già traballa la poltrona

del sindaco Gerardo 

arrivato ormai al traguardo 

di un destino assai funesto

col Comune ormai in dissesto

senza più il segretario

e alle porte il commissario

ma attenzione ai trasformisti

e ai compagni socialisti

sempre pronti all'occorrenza

ad assaltar la diligenza

Ma il bilancio come sta?

la risposta nessun sa 

soprattutto perché, ahimé,

più la cerchi e più non c’è! 

Martedì 21 Aprile ore 1530, nella sala consiliare del Comune di Procida, si terrà un interessante convegno sul tema della trasparenza nell’Amministrazione pubblica, organizzato dal Coordinamento Cittadinanza attiva. 
Siete tutti vivamente invitati a partecipare.

Locandina

Pasquetta : arresto per droga
Arrestato dalle fiamme gialle il procidano C.G., di anni 42 per detenzione di 7 dosi di eroina e 3 di cocaina, pronte per lo smercio per una quantità complessiva di circa 3 gr. di sostanza stupefacente purissima. 
L'uomo è stato quindi arrestato e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria,  è stato condotto davanti al Tribunale di Napoli per il giudizio direttissimo.
Volley: Marica Armonia al Benevento in A2

L'organico della prima squadra dell'Accademia Volley di Benevento si allunga con l'arrivo di Marica Armonia. Fresca diciannovenne, di Procida, nata e cresciuta pallavolisticamente nel Centro Ester Napoli, con cui ha partecipato lo scorso anno al campionato di B2 e conseguito le finali nazionali under 18 con la palleggiatrice dell'Accademia Roberta Basile, Marica Armonia era in forza nella stagione in corso all'Orion Napoli con cui stava disputando un ottimo torneo di B1. A seguito dell'improvviso ritiro della società partonopea dal campionato B1 Armonia si è svincolata in tempi brevi ed ha risposto con entusiasmo alla chiamata dell'Accademia Volley con cui rimarrà legata fino a tutta la stagione 2009/10. Soddisfatta la società beneventana per una giovane atleta che allunga il ristretto organico dell'attuale campionato e che getta già le prime basi per la prossima stagione. Marica Armonia ha esordito in prima squadra domenica 8 febbraio sedendo in panchina nella gara interna con l'Aprilia Volley.

Settimana Santa: il programma delle iniziative

PeppeBarra.jpg (23738 byte)Sabato 4 aprile 2009
Ore 20,00 Terra Murata: PEPPE BARRA in Concerto
Domenica delle Palme 5 aprile 2009
Ore 20,00 Congregazione dell’Immacolata dei Turchini
Concerto del Coro Prochytars. Programma della passione
Lunedì Santo 6 aprile 2009
Ore 10,30 Partenza da Piazza Marina Grande
Giro dell’isola in taxi (su prenotazione)
Martedì Santo 7 aprile 2009
Ore 15,30 Partenza Piazza d’Armi
Visita Guidata al centro storico, Marina Corricella
Mercoledì Santo 8 aprile 2009
Ore 21,00 Procida Hall: Proiezione del video “Passione che Passione” di Eugenio Persico
Ore 23,00 Belvedere dei cannonni e centro storico: I suoni della tromba del Venerdì Santo
Giovedì Santo 9 aprile 2009
Ore 10,00 Partenza Piazza d’Armi
Visita Guidata al centro storico, Marina Corricella
Ore 19,00 Strade dell’isola
Corteo degli Apostoli a cura dell’Arciconfraternita dei Bianchi
cm.jpg (84742 byte)Venerdì Santo 10 aprile 2009
Ore 7,00 Partenza da Terra Murata
Processione del Venerdì Santo
Ore 20,00 Terra Murata
Via Crucis con il Cristo Morto e fiaccolata
Sabato Santo 11 aprile 2009
Ore 10,00 Partenza da Piazza d’Armi
Visita guidata al centro storico e a Marina Corricella
Ore 19,00 Via Roma, Galleria Nappa
Presentazione del libro “Il Cristo Morto” di Giacomo Retaggio.
Domenica 12 aprile 2009
Ore 10,30 Partenza da Piazza Marina Grande
Giro dell’isola in taxi (su prenotazione)
Lunedì di Pasquetta 13 aprile 2009
Chiaiolella Live Music 2009 

Per informazioni: Ufficio Turismo, Cultura e Grandi Eventi Comune di Procida 081 8109259

SALVIAMO IL SERVIZIO MARITTIMO PUBBLICO: 
a Procida raccolte 500 firme! Arriviamo almeno al doppio!!!

Insieme alle isole di Capri e Ischia è cominciata una raccolta di firme per salvare il servizio marittimo pubblico. 

Per raccogliere firme tra i tuoi amici scarica e stampa la petizione allegata. [download]. Poi consegna le firme raccolte alla biglietteria Caremar di Procida.

La Caremar sparirà: i trasporti nel golfo di Napoli rimarranno nelle mani di pochi privati che monopolizzeranno il settore imponendo tariffe inaccettabili e cancellando le corse meno gradite. Procida rappresenta il mercato meno appetibile e verrà trattata come un'appendice scomoda da penalizzare ulteriormente. Non e' un problema che riguarda solo i pendolari: e' un'emergenza sociale che toccherà la vita di tutti gli isolani. Il costo della vita proporzionalmente al costo delle tariffe marittime schizzerà alle stelle. Anche solo un litro di latte lo pagheremo il doppio. Per non parlare dei turisti che ci penseranno due volte prima di sbarcare a Procida. Occorre una mobilitazione generale ed e' urgente che tutti i cittadini ne siano al corrente. Mollare ora sarebbe una resa imperdonabile, difendiamo il nostro diritto a non restare isolati.

Demolizione_1.jpg (169062 byte)Atto di responsabilità della politica per gli immobili da abbattere 

Gli abbattimenti di case programmati ad Ischia e Procida impongono con urgenza alla politica locale un’assunzione di responsabilità. Bisogna uscire allo scoperto e cercare di amministrare gli eventi piuttosto che aspettarne lo svolgimento. I limiti di edificabilità in vigore a Procida sono stati decisi per tutelarne l’ambiente; ma prendiamo il caso dei primi abbattimenti programmati: pensiamo che questi siano gli elementi che più hanno deturpato l’isola? Assolutamente no, sono piccole costruzioni, prime case abitate da famiglie, costruite nelle parti interne, in zone dove una pianificazione meno vincolistica avrebbe potuto prevedere tranquillamente delle regolari concessioni. Ebbene, quindi, si inizia a distruggere seguendo le priorità indicate dai procedimenti giudiziari, che da un punto di vista politico sono assolutamente prive di giustizia. Come spiegare ad un ragazzino che la casa dove vive da anni deve essere distrutta mentre la villetta abusiva “n” di un facoltoso possidente deve continuare a produrre rendita? E non sorge il dubbio che la giustizia è svelta con alcuni e lenta con altri che sfoderano avvocati più introdotti ed influenti? 

La politica ha il primato, deve intervenire per scongiurare che l’ipocrisia produca effetti irreparabili. Dicevamo che la nostra isola è sottoposta a vincolo paesaggistico, un limite che dovrebbe tutelare le sue caratteristiche ambientali ed architettoniche. Questo almeno vale per i privati cittadini, ma non sembra valere per i lavori pubblici. I vincoli impongono l’abbattimento della casa abusiva di 70 metri quadrati sperduta in un giardino, ma consentono la costruzione di evidentissime brutture: il moderno porto turistico ed il nuovo pontile degli aliscafi in cemento armato in piena Marina Grande, i nuovi megalitici spalti del campo sportivo costruiti dopo aver raso al suolo tutto il verde esistente, i cassonetti interrati sparpagliati per tutta l’isola che fanno bella mostra della loro inutilità. Come spiegare questo strabismo alla ragazzina che vede abbattere il frutto dei sacrifici dei propri genitori? E l’assessore Cundari dichiara che “bisogna far capire agli abusivi che non hanno scampo”. Chiaramente, è del partito verde, e vede coronata una vita di battaglie: però si rende conto che dietro i numeri che le arrivano sulla scrivania a Napoli esistono storie e persone in carne ed ossa che costruiscono illegalmente perché la legge non gli dà un’alternativa? Perché l’assessore non assume un reale atto di coraggio contro la falsa applicazione delle leggi sul condono e ritira le subdeleghe ambientali a quei comuni isolani che stanno seguendo il “rito semplificato”? 

Per venire ad una proposta, ritengo che in prossimità degli eventuali abbattimenti a Procida bisogna convocare un Consiglio Comunale permanente sull’argomento e chiamare tutti i cittadini alla mobilitazione. Nel Consiglio dovremo discutere di come scongiurare le demolizioni ma anche di come riqualificare realmente il nostro territorio. Potremo invitare esperti di tutta Italia ed accendere un dibattito di portata nazionale grazie al quale si possa fare una profonda riflessione sugli effetti di una politica ambientale troppo restrittiva. E’ ora che la politica si assuma la sua responsabilità e approfitti di questo momento per dare regole più giuste ed al passo con i tempi. 

Dino Ambrosino Consigliere Comunale

Rissa da bar

Aggredisce i carabinieri, denunciato I carabinieri della stazione di Procida hanno denunciato in stato di libertà un 45enne dell’isola che per sottrarsi alla identificazione da parte di militari dell’Arma, intervenuti in un bar di via Roma dove era stata segnalata una lite tra il proprietario ed il menzionato 45enne in evidente stato di ebbrezza, ha opposto resistenza aggredendo ed ingiuriando i carabinieri (un carabiniere ha riportato lievi contusioni escoriate alla mano sinistra guaribili in otto giorni.

Il Gruppo di Lettura "LIBRIAMOCI" è lieto di invitarti sabato 4 aprile alle ore 17:00 presso l'Aula Magna della Scuola Media per un incontro sul tema:

"Dante Alighieri oggi nel mondo"

Interverrà il Vice Presidente nazionale dell'Associazione Dante Alighieri Dr. Paolo Peluffo.

Durante l'incontro verrà proiettato il DVD "Venerdi santo" del regista belga H. Frank.

Nel corso dell'incontro verrà presentato il progetto di costituzione dell'Associazione Dante Alighieri a Procida.

Nuova iniziativa del PD di Procida: Primarie a Procida 
Domenica 22 marzo 2009 anche a Procida si sono tenute le Elezioni Primarie per individuare il Candidato del Centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Napoli. Il Partito Democratico di Procida ha inteso partecipare a questo processo sapendo di avere la responsabilità di fornire un servizio a tutti quei Cittadini che pur isolani non intendono sentirsi isolati, ma parte integrante e attiva di un processo politico generale. [Leggi tutto]
Canottieri Procida, la rinascita

Il vento ha negato il battesimo del lago, ma per la Canottieri Procida l'appuntamento è soltanto rimandato. Domenica scorsa era in programma al lago Patria la prima regata regionale e l'ultima nata tra le società di canottaggio campane, l'undicesima, aveva allestito cinque barche per il ritorno in gara dopo un silenzio di sedici anni dovuto alla chiusura del 1993. Adrenalina a mille, ma il vento ha detto di no. Tutto rimandato. Un'avventura ricominciata nel 2009 quella del circolo canottieri «Isola di Procida» intitolato a Pasquale Scotto di Carlo. Ragazzi degli anni ottanta che hanno riportato nei locali dell'Istituto Navale «Francesco Caracciolo», messi a disposizione dal preside Maurizio Piscitelli, la voglia di fare canottaggio. Cinquanta iscritti in pochi mesi per rinverdire una passione marinaresca mai sopita nell'isola di Arturo. Due otto yole restaurati, di fasciame sovrapposto e chiodi di rame, orgoglio di un circolo che pensa in grande. «Per ora vogliamo riportare questa disciplina all'attenzione dell'isola grazie anche al lavoro dei tecnici Sergio Caropreso e Diego Falbo - commenta il presidente Giovanni Scotto di Carlo - ma pensiamo di aprire anche una sezione velica perché sembra paradossale che in quest'isola gli sport di mare facciano fatica ad emergere». L'appuntamento clou è per giugno, quando gli otto yole saranno protagonisti di una serie di match race tra i circoli nautici della Campania ed alcuni provenienti dall'estero. «Vogliamo organizzare una regata storica che dovrà coinvolgere tutta l'isola - conclude Scotto Di Carlo - Posillipo e Italia ci stanno già dando una grossa mano per gli allenamenti. A giugno sarà una grandissima festa».
di Gianluca Agata da il Mattino del 25/03/2009

23 marzo: Scompare il direttore del "Golfo" 
Addio a Mimì Di Meglio, giornalista controcorrente

Come un capitano al timone della sua nave: così è andato via Domenico Di Meglio giornalista di razza, direttore e anima de “Il Golfo” di Ischia e Procida e già battagliero direttore de “La Verità” di Napoli. 
Il suo cuore, motore di battaglie e avventure editoriali, stavolta l'ha tradito. Sessant'anni d'età, Di Meglio era al lavoro al computer, quando ha avuto un infarto che lo ha stroncato sul colpo. Ripercorrere la sua vita significa raccontare la storia del giornalismo popolare della Campania: fondatore alla fine degli anni '70 di “Lo Sport”, nell’aprile del 1989 lanciò “Il Golfo” per poi partecipare con Giorgio Gradogna all'avventura de “La Verità” di Napoli. Cordoglio dall'Ordine dei Giornalisti della Campania; la camera ardente sarà allestita nella redazione ischitana.

Rito di quaresima col Cardinale a Semmarezio
La solidarietà del Cardinale Sepe
"Alla comunità procidana e in particolare al curato della storica abbazia di San Michele, porto la mia più profonda solidarietà. Il gesto sacrilego perpetrato nei giorni scorsi con il furto nella chiesa di Terra Murata mi riempie il cuore di tristezza. Al di là del valore artistico, le opere trafugate rappresentano momenti importanti della memoria di una popolazione che ha nutrito da sempre sentimenti di convinta religiosità. Il mio sdegno si accompagna alla speranza che i profanatori del tempio si pentano e restituiscano gli oggetti rubati che io considero vive e vere testimonianze di fede cristiana". Il cardinale Crescenzio Sepe è giunto ieri pomeriggio nell'isola, da una motovedetta della guardia di finanza, per partecipare alla stazione penitenziale da tempo programmata. Ad accoglierlo al porto autorità civili e militari, in prima fila il sindaco Gerardo Lubrano, i sacerdoti procidani. Il corteo penitenziale, partito dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, si è concluso nell'abbazia di Terra Murata. Una folla strabocchevole di fedeli ha affollato la chiesa. Procida, che fa parte della diocesi di Napoli, aspettava parole di conforto e di speranza dal suo pastore, dopo il saccheggio effettuato, durante la notte della scorsa domenica, nell'abbazia benedettina. Il cardinale Sepe non ha tradito l'attesa. "Bisogna guardare sempre avanti - ha detto Sepe - Capisco e condivido il vostro dolore e il vostro disorientamento. Ma Procida ha robuste tradizioni nel campo del lavoro e della fede. Siete uomini e donne forti. Insieme sapremo trovare i modi giusti per guarire della ferita inferta alla comunità". Un discorso carico di fede e di speranza salutato da applausi e non poche lacrime da una folla attenta e commossa. (da il Mattino del 23 marzo)
castillo.jpg (21317 byte)A Procida il teologo Castillo
Partecipazione e consensi per "un dio gratis"

Seguito da un pubblico attento e competente si è tenuto nell’aula consiliare del Comune di Procida  il 6/7 marzo scorso l’incontro con Josè Maria Castillo  uno dei più prestigiosi teologi europei il cui valore è riconosciuto  per l’attività accademica svolta nel campo dell’insegnamento universitario (già docente nella Facoltà di Teologia di Granada, e professore invitato nell’Università Pontificia Gregoriana di Roma e di Comillas a Madrid). Continua...

Furto nell'Abbazia, svaligiata anche la cassaforte

Desta sgomento la profanazione dell'abbazia di San Michele a Terra Murata, oggetto di un incredibile furto nella notte di domenica 15 marzo. L'indignazione è profonda non tanto per il sacrilegio quanto per lo stupro morale subito da quanti sentono l'abbazia come il tempio della storia isolana. 
Gli interrogativi sono molteplici: i responsabili sono isolani o venuti da fuori? Com'è possibile che nessuno si sia accorto di nulla? L'abbazia era così vulnerabile? E' un furto per pagarsi la droga? Ci sono collegamenti con l'incendio di due mesi fa alla Chiaiolella? Ma la vera domanda è un'altra: Procida ha ancora un'identità precisa degna di questo nome?
Leggi la cronaca da IL MATTINO del 18/3 [clicca qui]

Tenuto conto che, nell'ambito della manifestazione "Slow Fish", che si terrà a Genova dal 17 al 20 aprile 2009, l'Area Marina Protetta "REGNO DI NETTUNO" avrà un proprio stand per accogliere ed informare i visitatori sulle opportunità offerte dalla isole di Ischia e Procida, l'Assessore alla risorsa mare del Comune di Procida, Salvatore Costagliola, al fine di porre in essere tutte le azioni necessarie per dare il più ampio risalto all'importante evento, ha convocato un tavolo organizzativo con i responsabili locali di ASCOM e CONFESERCENTI, per tracciare le linee guida della presenza dell'isola di Procida. Tra le prime iniziative già concordate la proiezione di n°3 video: "Isola di Procida"; "I fondali del "Regno di Nettuno"; "Una giornata di pesca procidana" e una conferenza stampa sul tema: Tradizioni Marinare e il "la Rivalutazione del Pesce dimenticato" cui parteciperanno lo stesso Assessore alla risorsa Mare, Salvatore Costagliola, unitamente ai responsabili locali Eugenio Michelino (ASCOM e ASS.O.A.T) e dott. Pierluigi Taliercio (CONFESERCENTI).

Primarie del PD
Nuova opportunità di confronto con la Cittadinanza, domenica 22 marzo 2009, presso la sede della Pro Loco dalle ore 8 alle ore 21: anche a Procida, si svolgeranno le Elezioni Primarie per individuare il Candidato del Centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Napoli. [Leggi tutto]
falò copy.jpg (2684914 byte)Riapre la chiesa di S.Giuseppe

In occasione delle festività del 19 marzo riapre la chiesa di San Giuseppe alla Chiaiolella, grazie anche alle offerte raccolte e che ammontano a circa 60mila euro. Ricordiamo che alcuni locali furono devastati dalle fiamme lo scorso sei gennaio e che le celebrazioni finora si sono svolte in locali di fortuna messi a disposizione della parrocchia. [Leggi tutto]

riceviamo e pubblichiamo
Il Partito Democratico di Procida lancia la sfida

Col confronto di idee sulla "Pianificazione e riqualificazione del territorio di Procida" del 7 marzo u.s., il Circolo del Partito Democratico di Procida lancia la sfida di cambiamento. Se vuoi "Salvare Procida", puoi, è lo slogan che abbiamo lanciato, ma la condizione che riteniamo necessaria è il continuo processo di miglioramento che ognuno di noi ha la responsabilità di attivare. [Leggi tutto]

La Provincia finanzia l'isola ecologica

Procida è rientrata tra i 33 comuni ammessi al finanziamento della Provincia per la realizzazione entro sei mesi di un'isola ecologica, un presidio fondamentale per la corretta gestione della frazione differenziata dei rifiuti comunali. Per Procida è stato destinato un finanziamento di € 263.907,74. Il finanziamento andrà a coprire spese effettivamente sostenute e documentate.

Immagine 129.jpg (335757 byte)Una nave dedicata ai marittimi di Procida
Da pochi giorni è stata  consegnata alla AUGUSTA DUE SRL (Gruppo MEDNAV) una nuova Unità che è stata  denominata “PROCIDA” in Onore di tutti i Procidani che hanno dato  fiducia a questa Nuova Società Amatoriale.
Infatti molti Allievi Procidani sono stati avviati verso la carriera del mare arruolati dal Cap. Raffaele Di Francia.
In 15 mesi sono stati assunti oltre 60 collaboratori tra Comandanti, Direttori di macchina, Ufficiali Allievi coperta e macchina e Ispettori. 
"Fanno parte del Nostro gruppo - ci confida Di Francia - Comandanti/Direttori di Macchina dall'esperienza indiscussa. Come Comandanti: Saverio D'ORIO, Gioacchino COSTAGLIOLA, Lucio Giovanni POTERE , Domenico MAGLIO, Giuseppe LUBRANO. Come Direttori di Macchina: Nicola LUBRANO DI FIGOLO (attualmente Nostro ispettore alle Nuove costruzioni), Giuseppe TROMBELLA e Mario LAURO che nonostante sia in Pensione offre suoi interventi e la sua Esperienza nei Momenti di Difficoltà su alcune delle Nostre navi".
Attualmente la  AUGUSTA DUE SRL (Gruppo MEDNAV) gestisce 26 navi.
Procidamia, con orgoglio, è lieta di offrire alla Augusta Due un contributo a divulgare le opportunità lavorative offerte ai marittimi procidani stimati per le capacità e l'indiscussa professionalità. 
Per contatti scrivete a crewingDept@Augustadue.it

locandapostino.jpg (128080 byte)Una piazza e una strada per Troisi
E'stata approvata all'unanimità dal consiglio comunale la proposta del consigliere Borgogna di dedicare a Massimo Troisi due località procidane. La stradina che conduce alla spiaggia del pozzovecchio si chiamerà "via della spiaggia del postino" mentre lo slargo antistante "La locanda del postino" si intitolerà "Piazzetta Massimo Troisi". Nel contempo si registra la proposta dell'Assessore Costagliola di sostituire tutta la toponomastica isolana dedicata ai Savoia. Segnaliamo anche che Pasquale Sabia è stato nominato Assessore ai Trasporti e Giuseppe Mazzella di Bosco presidente del consiglio comunale.

I trasformisti

I partiti politici sono morti. A Procida resistono ancora i reduci della prima e seconda repubblica che tentano sempre di restare a galla nonostante la storia li abbia bocciati ripetutamente. Ultimamente si stanno ricompattando per l'ennesimo tentativo di salvaguardare gli interessi di qualche amico, amico degli amici. Non rappresentano più nulla. Il loro programma si chiama sopravvivenza. Vogliono durare, si sentono indispensabili. Lo sono solo a sè stessi. Esortano al rispetto delle regole, loro che sono cresciuti nella culla della legalità, allattati dal ghibellin fuggiasco. Si cambiano di nome continuamente per continuare a riciclarsi all'infinito. La loro protervia è pari solo alla nostra speranza che Procida si sbarazzi per sempre di questi vecchi tromboni e si inauguri una nuova stagione di democrazia dal basso in mano ai singoli cittadini che comincino a diventare i veri protagonisti del futuro della propria comunità. 

Appello per la chiesa della Chiaiolella  

sala PIo XII dopo l'incendio.JPG (135328 byte)Il sei gennaio scorso per cause del tutto imprevedibili, le fiamme di un grave incendio hanno danneggiato la sala PIO XII della Parrocchia di San Giuseppe.
Risultano altresì rovinati dal fumo i locali adiacenti e l’interno della Chiesa da poco tempo tinteggiata e ristrutturata.
Molto ci sarà da fare nel prossimo futuro e uno sforzo collettivo viene sollecitato a tutti gli amici e le persone generose.
altra foto sala 7 gennaio.JPG (44564 byte) Sin d’ora ringraziamo quanti raccoglieranno questo accorato appello e pubblicamente rinnoviamo il ringraziamento a coloro che con il loro impegno e lavoro hanno mitigato le conseguenze dell’incendio con particolare riguardo alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e ai singoli parrocchiani che si sono con coraggio cimentati nella difficile opera di spegnimento delle fiamme e che ci stanno aiutando tutt’ora con la loro continua presenza.
Per dare il proprio contributo
conto corrente n° 1000 5649 presso Banca Prossima (del gruppo Intesa Sanpaolo)
IBAN IT05 G033 5901 6001 0000 0005 649
conto corrente postale n° 22315808
intestati a Parrocchia - Santuario di San Giuseppe
E se il prossimo sindaco fosse una donna?

A primavera del 2010 si voterà a Procida per eleggere la nuova amministrazione. Credo che i tempi siano maturi per un'isola governata tra le mura della casa comunale da chi l'ha sempre fatto tra le mura domestiche. Esorto tutte le ragazze, le donne, le mamme di Procida, che non abbiano mai avuto esperienze politiche, a raggrupparsi in una lista tutta al femminile che porti alla vittoria il primo sindaco donna della storia di Procida.
Donne al potere per un'isola più attenta all'ambiente ed a misura di bambino...

600 utenti di Facebook scontenti di Procida

Nel grande social network Facebook, che dilaga anche tra gli internauti procidani, si è costituito un gruppo che si definisce "incazzato" per come vanno le cose a Procida. Ad oggi il gruppo ha raccolto 600 adesioni e sono attive diverse discussioni su problemi concreti dell'isola.
Visita il gruppo [clicca qui]

I conti dalle gambe corte

Il segretario comunale dott. Guarracino ha lasciato l'incarico di Procida, preferendole un Comune del casertano sciolto per infiltrazioni mafiose. La Corte dei Conti ha annullato la determina dirigenziale per l'assunzione di tre vigili a tempo indeterminato.
L'osservatorio civico si chiede: dov'è finita l'amministrazione? [Leggi]

I giovani procidani e la politica

In vista delle elezioni del prossimo anno i soliti vecchi tromboni trombati della "politica" locale isolana affilano le armi per riciclarsi nuovamente in aggregazioni civico-pagnottiste e potersi accomodare ancora per qualche anno in consiglio comunale ed avere l'opportunità di soggiornare negli uffici municipali vita natural durante. E' stucchevole notare che questi trasformisti si stupiscano che non ci siano giovani motivati ad occuparsi attivamente alla vita amministrativa. E' strategico nella loro logica avere qualcuno da cooptare o dietro cui farsi scudo per riproporsi con le stesse facce note ormai da oltre trent'anni. Purtroppo non si sono accorti che di giovani nell'isola non ce ne sono più e quelli che ci sono, sono avulsi dalla politica proprio a causa del loro eterno perpetuarsi. Se vogliono far largo ai giovani comincino loro a prendere il largo...

Che fine ha fatto il dissociatore molecolare? 
Un sondaggio del nostro sito ha evidenziato che i procidani ricorderanno il 2008 come l'anno della paventata ipotesi di installare un dissociatore molecolare nell'isola. Molti si chiederanno se questo progetto sta procedendo e se sta per vedere la luce. Riteniamo che il piano è attualmente sospeso considerato che le percentuali di differenziata sono altissime. La raccolta monomateriale avviata da tempo con ampia promozione tra i cittadini, numerosi seminari e divulgazione capillare a partire dalle scuole elementari sta dando copiosi frutti. La raccolta porta a porta tanto agognata dopo il decreto del Governo Prodi è stata la panacea di tutti i mali ed è riuscita a debellare il penoso problema dell'emergenza rifiuti nella nostra isola. Del resto come l'Amministrazione Comunale è stata attentissima alle disposizioni del precedente Governo nazionale che ha portato alle procedure per la vendita del porto turistico, non poteva non esserlo nell'assecondare  le disposizioni governative per il raggiungimento delle virtuose percentuali  di raccolta differenziata. 
L'efficienza organizzativa posta in essere dalla azienda addetta alla raccolta è davvero senza precedenti ed ha dato prova che se il dismo dovrà essere installato si limiterà a bruciare meno del 20% dei rifiuti isolani. 

Procida al tempo della crisi

Dopo l'emergenza rifiuti in Campania e relativo crollo delle presenze turistiche estive si è aggiunta anche la crisi economica mondiale a mettere in ginocchio l'economia isolana. Diversi commercianti hanno alzato bandiera bianca e c'è già qualcuno che è tornato a navigare.
La maggioranza dei giovani sotto i trent'anni cercano lontano da Procida le occasioni per il loro avvenire. In uno scenario di desolante sconcerto, il dibattito nell'isola si limita ad inviduare il prossimo presidente del consiglio comunale, neanche si dovesse decidere il prossimo segretario dell'ONU. Occorre un possente movimento di opinione che nasca tra gli operatori turistici e commerciali che obblighino gli attuali amministratori ad intraprendere iniziative clamorose che portino Procida sulle prime pagine dei giornali, attraverso l'adozione di provvedimenti impopolari che consentano di promuovere Procida quale isola a misura d'uomo, paradiso senza auto, oasi di tranquillità, aria salubre, mare incontaminato e relax. In tal modo, la minacciosa crisi muterebbe da rischio ad opportunità per ridisegnare il nostro destino e la nostra qualità della vita. Ma con le elezioni 2010 alle porte, ci sarà qualcuno in grado di scelte coraggiose?

paoladimarino.jpg (116620 byte)Una procidana in nazionale

La quattordicenne procidana, Paola di Marino, calciatrice della Carpisa Yamamay Napoli - serie a2 femminile, è stata convocata nei giorni scorsi a Roma per il raduno della nazionale giovanile di calcio femminile, campione d’Europa in carica. 

Arriva il Grande Fratello

Sono iniziate le installazioni di telecamere impiegate nell’ambito del progetto sicurezza SICOST, con finalità di controllo della circolazione stradale, prevenzione dall’abusivismo edilizio e difesa del patrimonio dell’isola. Le telecamere saranno collocate nelle principali strade, piazze e marine e sono alimentate da un pannello solare sovrastante. 
Arriva dunque un'altra innovazione che speriamo non debba condividere lo stesso destino delle abbandonate e miliardarie boe meteorologiche.

Differenziata, Procida al 12%

Secondo i dati disponibili sul sito della Provincia di Napoli (www.provincia.napoli.it), alla data del 31/12/2008, questa è la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nei Comuni delle isole del Golfo di Napoli:

Anacapri 72,06%; Lacco Ameno 50,94%; Ischia 45,61%; Casamicciola Terme 40,71%; Capri 34,84%; Barano 30%; Forio 25,22%; Serrara Fontana 15,73%; Procida 12.43%.

2008 nero per il turismo procidano
Secondo i dati (ancora provvisori che di seguito riportiamo aggiornati ad ottobre 2008) diffusi dall’Ente Provinciale del Turismo di Napoli, l’isola di Procida ha il poco invidiabile primato di fanalino di coda sia per quanto riguarda le attività alberghiere che extalberghiere. Dopo di Procida, a grande distanza, Pompei con -22,77%. Movimento turistico negli esercizi alberghieri ed extralberghieri della provincia di Napoli. Isola di Procida -38,83% rispetto allo stesso periodo 2007.
chiaiolellachurch.jpg (15659 byte)SOS per il Santuario di San Giuseppe

Il sei gennaio scorso per cause del tutto imprevedibili, le fiamme di un grave incendio hanno danneggiato la sala PIO XII della Parrocchia di San Giuseppe.
Risultano altresì rovinati dal fumo i locali adiacenti e l’interno della Chiesa da poco tempo tinteggiata e ristrutturata.
Molto ci sarà da fare nel prossimo futuro e uno sforzo collettivo viene sollecitato a tutti gli amici e le persone generose.
Sin d’ora ringraziamo quanti raccoglieranno questo accorato appello e pubblicamente rinnoviamo il ringraziamento a coloro che con il loro impegno e lavoro hanno mitigato le conseguenze dell’incendio con particolare riguardo alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e ai singoli parrocchiani che si sono con coraggio cimentati nella difficile opera di spegnimento delle fiamme e che ci stanno aiutando tutt’ora con la loro continua presenza.
Per dare il proprio contributo
conto corrente n° 1000 5649 presso Banca Prossima (del gruppo Intesa Sanpaolo)
IBAN IT05 G033 5901 6001 0000 0005 649
conto corrente postale n° 22315808
intestati a Parrocchia - Santuario di San Giuseppe

Rimuovete l'abbeveratoio

A Natale dei coraggiosi volontari hanno provato a rendere meno disgustoso l'orribile ingombro di Piazza della Repubblica. Ma nonostante i loro sforzi non si può rimediare a tale sgorbio.

Prima che i procidani si assuefino anche a questa bruttura, sollecitiamo le autorità competenti ad un intervento di buon senso per la distruzione e relativa rimozione di una delle cose più brutte mai realizzate nell'isola. La provocazione culturale è durata anche troppo... 


piazza_posta.jpg (68474 byte)Pubblichiamo un articolo di archivio del 2007
L' altro "Giglio Espresso" da rimuovere  
di Salvatore Iovine 
Dopo 5 anni di convivenza forzata, è calato il totale silenzio sulla nefandezza estetica di Piazza della Repubblica, mirabile esempio di spreco di denaro pubblico che invece di valorizzare l'area ne ha stravolto l'immagine, sfigurandola completamente. Cosa resta di centinaia di migliaia di euro investiti? Un mucchio di erbacce distese su una enigmatica aiuola rettangolare realizzata in una piazza circolare. Se di bello non ha mai trasudato nulla, se non il cattivo gusto di chi l'ha commissionata e realizzata, così come gli affreschi dell'edificio comunale, bisogna sottolinearne il disagio che arreca (ha divorato buona parte dello spazio destinato al traffico veicolare e agli stessi pedoni), ma soprattutto l'assuefazione di tutti i cittadini: oramai è come se questo quotidiano incubo fosse diventato parte viva e ahimè immutabile del paesaggio, così come si verificò per il famigerato "Giglio Espresso". Sarebbe divertente inviare una cartolina della piazza negli anni sessanta e l'obbrobrio attuale, al prof. Flavio Caroli della seguitissima trasmissione di Fabio Fazio "Che tempo che fa ?", che settimanalmente analizza le trasformazioni architettoniche dei paesi italiani. Se cinque anni fa sul capolavoro di arte kitsch caddero imprecazioni, anatemi e petizioni, da qualche anno è piombato, invece, un clamoroso e assordante silenzio, il silenzio di chi ormai è assuefatto al cattivo gusto, alla anarchia stradale, e a qualsiasi aumento tariffario.

Chiaiolella, chiesa in fiamme

Un rogo ha completamente distrutto i locali della sacrestia della chiesa di S. Giuseppe alla Chiaiolella. Danni per circa 100mila euro.

Ancora ignote le cause dell'incendio scoppiato nel tardo pomeriggio dell'epifania.

wpe1.gif (32630 byte)Polemiche sulle prime bollette SAP

Il Partito Democratico di Procida e l'Osservatorio Civico in un volantino chiedono al sindaco chiarimenti urgenti sulle bollette della nuova società idrica SAP in corso di distribuzione, con scadenza 31.12.2008. 
Si tratta di bollette gonfiate, per due ragioni. 
Una è la trimestralizzazione delle eccedenze, vietata dal regolamento comunale. Non si possono chiedere soldi per eccedenze per un solo trimestre (in questo caso il secondo del 2008), perché potrebbero essere riassorbite attraverso i minori consumi dei mesi freddi. 
La seconda voce improponibile è il contributo per un servizio, quello di depurazione, che in questo momento, e da tempo, non è in funzione, e perciò, per la recente sentenza della Corte Costituzionale, non solo non può essere addebitato, ma dovrebbe essere restituito per tutto il periodo di inattività del servizio per cui è stata versato (la retroattività è decennale). 
Anche se molte persone preferiscono pagare per quieto vivere (è successo già così per la cosiddetta 'quota fissa' inventata nel 2001 dall'EVI e regolarmente pagata dalla stragrande maggioranza degli utenti, nonostante che nel 2002, con 13 mesi di ritardo rispetto all'imbroglio, la Giunta avesse ammesso che non si era tenuti a pagarla), sarebbe opportuno - per una questione etico/politica, oltre che di interesse personale - aspettare i chiarimenti del sindaco prima di pagare. [Leggi il volantino]

Armatori privati, sospesa la protesta

In attesa di un intervento del Governo per il ripristino del diritto agli sgravi contributivi per le isole minori assente nell'ultima finanziaria, gli armatori privati riprendono i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli.
La Regione istituisce la Co.re.ma. [Leggi tutto]
In ricordo del professore Guido Cennamo, sindaco dal 1958 al 1982

Il sindaco che ha fatto la storia di Procida

Stamattina quando ho appreso della tua morte ho pensato alla poesia del Manzoni 5 maggio 1821, in onore di Napoleone Bonaparte. Forse è sproporzionato fare simili paragoni, ma caro professore Guido Cennamo come nella poesia manzoniana la tua morte ha colto tutti di sorpresa. Procida è rimasta attonita. Il tuo nome era ed è fortemente legato a questa nostra piccola isola.. Per ben quaranta anni, di cui 25 da sindaco hai intrecciato la tua vita con la storia di Procida, decidendone anche il destino. La tua onnipresenza politica, i tuoi anni di sindacato, le tue realizzazioni, le tue opere hanno lasciato un segno incancellabile. Qualcuno irriconoscente potrebbe obiettare che non hai fatto altro che il tuo dovere, ma sarebbe ingratitudine il solo pensarlo. Nessuno può disconoscere che per il bene di Procida tu abbia dato l'anima. Non voglio dilungarmi ulteriormente nel narrare la tua vita politica, perché altri avranno preparato chissà quanti "coccodrilli", magari non completamente fedeli al vero Sento però il dovere di portare una testimonianza della tua grandezza, che non consisteva soltanto nella bravura politica ed amministrativa ma nella grande carica di umanità. Il mio ricordo si soffermerà particolarmente su quegli anni in cui il destino ha voluto che le nostre vite viaggiassero parallele. Il 14 maggio del 1978 ero nella tua lista per il rinnovo del Consiglio Comunale e proprio quel giorno morì mio padre all'improvviso. Tu fosti il primo a venirmi a dare conforto, e non dimenticherò mai quel nobile gesto da parte tua. Il giorno dopo seppi di essere stato eletto consigliere e fui molto lusingato e soprattutto onorato di averti conosciuto! Sei da quel giorno diventato un vero amico. E così abbiamo viaggiato insieme come rappresentanti del popolo di Procida e al suo servizio fino al 1992. Ricordo la tua amarezza, quando nel 1982 la Democrazia Cristiana non riconobbe a fondo i tuoi meriti e tu orgogliosamente ti dimettesti da Sindaco. Procida ne soffrì ed anche la Democrazia Cristiana ebbe una grande sconfitta nel 1983. Ricordo l'epico consiglio del 18 agosto di quell'anno in cui sotto la tua regia la DC andò all'opposizione. Tu sorridevi sornione, apparivi quasi soddisfatto, ma io seduto nei banchi dell'ex maggioranza lessi nel tuo sguardo una grande tristezza. Avevi dato sì, una lezione al partito, ma ti rendevi conto di aver danneggiato Procida. Non potevi deludere quelli che avevano sempre creduto in te. Ed io ero tra coloro che credevo ciecamente in Te e ti rispettavo e fui contento quando ritornasti fra noi al servizio del Paese. Soltanto oggi dopo la tua morte mi permetto di darti del tu. Quando eri in vita, anche quando non avevi più il Potere non ne ho avuto mai il coraggio, perché la tua magnanimità mi incuteva troppa soggezione. Nutrivo per te un sentimento di riverenza che è durato fino ad oggi, anche se negli ultimi giorni eri tu ad aver bisogno di me. Ti ho visto sul letto del dolore e ho ammirato la tua forza nell'affrontare le sofferenze e nell'accettare la malattia. Ne sono rimasto ancora più intimidito essendo consapevole che la mia opera non sarebbe stata per te di grande aiuto. Già conoscevo la tua ricca umanità, la tua fede incrollabile, ma la serenità con cui hai saputo affrontare questa ultima battaglia è stata per me una grande lezione di vita. Quando immobile fissavi con lo sguardo vuoto il cielo della stanza, cercavo di intuire i tuoi pensieri. Certamente ripassavi il film della tua vita attardandoti soprattutto sulla tua fanciullezza pensando con nostalgia alla cara mamma, sulla tua gioventù passata nei campi di concentramento dell'Albania, sulla tua maturità vissuta assieme alla tua esemplare famiglia, ai tuoi studi e ai tanti sacrifici. Avrai certamente ripassato gli anni della tua lunga carriera politica , le sue gioie e le sue amarezze . Le gioie semplici che coglievi nello sguardo di riconoscenza di qualche pescatore della Corricella , o la gratitudine che assaporavi nella stretta di mano di un contadino del Cottimo. Le amarezze trangugiate per le tante ingiustizie politiche, la soddisfazione di aver realizzato tante opere per Procida Per i giovani, beati loro, che tutti i giorni frequentano il campo sportivo, forse il tuo nome è privo di significato, eppure tu sei stato l'artefice della sua realizzazione. Per gli studenti che frequentano l'istituto magistrale il tuo nome non rappresenta più nulla, eppure quel Magistrale è stata la tua creatura più agognata e più sofferta... Tu certamente li perdonerai, loro non ne hanno la minima colpa: è il tempo inesorabile che passa. Lo stesso non si può dire per coloro che usufruiscono dell'attuale Pronto Soccorso. Ogni procidano dovrebbe esserti riconoscente perché quello stabile fu fortissimamente voluto e realizzato da te, anche se per altre destinazioni. Non provarne amarezza, se qualche procidano, oggi, fa finta di non ricordare. Tu ben sai che la riconoscenza non è di questo mondo. Lo sai talmente bene che alla fine sei stato tentato dalla solitudine che rischiava di diventare la tua unica compagna. Crollato il mito del Potere, qualche procidano ingrato ti ha relegato nel dimenticatoio, facendoti apparire un monumento vivente. Fortuna che sei stato attorniato da una famiglia modello e da una donna che ha riempito tutta la tua vita e che negli ultimi tempi, soltanto lei, ti sapeva dare coraggio. Tu la cercavi con la coda dell'occhio e la sua presenza ti rassicurava. Oggi dall'alto dei cieli accanto a Colui "che atterra e suscita che affanna e che consola" volgi un ultimo sguardo alla cara Assuntina ai tuoi adorati figli Annamaria, Antonia e Gaetano, che afflitti piangono attoniti la tua perdita e avviali" per i floridi sentieri della speranza "onde colmare il vuoto del loro smarrimento. Dormi tranquillo e sereno, caro professore Cennamo, perchè nel cuore di chi ti vuol bene tu sei un Grande e le miserie umane e la gloria che passò oggi sono silenzio e tenebre". Con devozione Peppino Ambrosino
da IL GOLFO del 06/01/2009

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ultimo aggiornamento: 01/09/2010