In zona sottoposta a vincolo paesaggistico,
senza autorizzazioni Procida, 18 persone denunciate per
abusi edilizi
(da Virgilio Notizie 13-12-2009 12:18)
Diciotto persone denunciate per abusi edilizi: a Procida, nel corso di un
servizio per la repressione dell'abusivismo edilizio, i carabinieri della
locale stazione hanno denunciato in stato di libertà 18 persone, 9 donne
e 9 uomini del luogo e di Napoli, che avevano eseguire opere edili di
costruzione o ristrutturazione di immobili da adibire ad uso abitativo o
turistico senza le previste autorizzazioni e su territorio sottoposto a
vincolo paesaggistico ed ambientale. Nel corso dell'operazione sono stati
controllati 11 cantieri edili e sottoposti a sequestro 9 immobili della
superficie totale di 332 metri quadri e del valore stimato 600.000 euro.
Abusivismo: sgomento per le demolizioni
A 3 mesi dalle elezioni comunali: intervista al Sindaco
Allarme derivati finanziari
Lavori pubblici, Procida si rifà il look
Intervista alla Preside Longobardo
3 procidani sulla nave dei record
Intervista alla Graziella 1961
Incontro con Romolo Runcini
Marica Ambrosino, sognando sulle punte
LA REGIONE CAMPANIA STANZIA 60 MILIONI DI
EURO DI CREDITI DI IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI E 20 MILIONI DI
EURO PER L'OCCUPAZIONE
A pochi mesi dalle prossime elezioni regionali, la Giunta Bassolino
stanzia ben 60 milioni di euro (di cui 50 milioni di fondi comunitari e 10
di fondi regionali del Paser) di crediti di imposta per gli investimenti
produttivi realizzati dalle piccole e medie imprese campane. La
Campania è la prima regione a dotarsi di un simile strumento di incentivo
fiscale, che consiste nel riconoscere alle imprese un credito di imposta
pari al 50% degli investimenti realizzati, utilizzabile per pagare imposte
e tasse. La misura è stata deliberata dalla Giunta Regionale dopo aver
incassato il placet da parte del Ministero dell'Economia e dell'Agenzia
delle Entrate, mentre quest'ultima periodicamente invierà alla regione i
flussi informativi relativi alle compensazioni di imposta effettuate dalle
imprese. Entro fine anno la Giunta dovrebbe varare un provvedimento
simile anche per le imprese che effettueranno incrementi occupazionali: le
risorse dovrebbero ammontare a circa 20 milioni di euro. per info
rivolgersi a : salvatore.iovine@email.it
CORSO DI LINGUA E CULTURA PER GLI OSPITI
STRANIERI
Lodevole iniziativa del nostro Istituto
Superiore di Procida per l’insegnamento dell’italiano, lingua e
cultura, agli stranieri adulti, nell’ottica di una reciproca
intergrazione e reciproco arricchimento di conoscenza.
I referenti sono i docenti specializzati in materia di L2(italiano seconda
lingua) M. Francesca Borgogna e Pietro Monti.
E' possibile iscriversi fino al 15 dicembre. [Clicca sulla locandina]
CARLO
DI DIO, ROMEO CALIFORNIANO
Il talentuoso ballerino procidano è in
tourneè in California.
Carlo Di Dio, 23 anni, è entrato a far parte del San Diego Ballet Company
(USA) come primo ballerino. Attualmente è protagonista de "Lo
Schiaccianoci" di Javier Velasco, ed è stato scelto nella parte di
Romeo nel "Romeo e Giulietta".
Carlo si ritiene fortunato e privilegiato in quanto sta realizzando un
desiderio da tempo coltivato: "la fortuna ha bussato alla mia
porta ed io l'ho fatto accomodare e farò di tutto per trattenerla quanto
più è possibile." C'è stata una persona in particolare che ha creduto da subito al
talento di Carlo: "La persona che ha reso possibile tutto ciò è il mio Maestro
Arnaldo Angelini. Una persona meravigliosa che ha creduto in me sin dal
primo momento, incoraggiandomi, sostenendomi e che ritengo un padre per
me. Senza i suoi ineguagliabili insegnamenti non sarei arrivato dove sono
ora. Nella vita si incontrano persone speciali ed io ne ho incontrata una
davvero unica. Dopo mia madre, non c'è altra persona più importante per
me".
Ma Carlo è legatissimo anche ad Enzo Gadaleta, patron della scuola di
danza classica del Procida Hall dove ha iniziato gli studi: "dedico
anche a lui il mio successo, se non ci fosse stato lui forse non avrei mai
cominciato a danzare" ed una lacrima scende ad accarezzare i
ricordi...[Nella foto: con Carla
Fracci]
Un'isola
senza veicoli a benzina
Liuqiu (o Liouciou) è un'isola dall'altra parte del mondo, a circa 13 km
dalla costa di Taiwan; grande poco più di 6 chilometri quadrati e con
circa 12.000 abitanti, vive in gran parte di turismo, grazie alle sue
numerose spiagge e alla bellezza dei fondali, che attira moltissimi sub.
Sembrerebbe una perfetta "isola gemella" di Procida, con la
differenza che ultimamente è diventata famosa per un'iniziativa senza
precedenti del parlamento di Taiwan: si è deciso infatti di spendere dai
6 ai 10 milioni di euro per un'iniziativa volta ad eliminare completamente
dall'isola qualsiasi mezzo a motore endotermico (diesel e benzina,
insomma), sostituendoli con equivalenti mezzi di locomozione elettrici:
silenziosi, puliti, economici ed efficienti. L'iniziativa è diretta a
tutti i residenti (attraverso forti sgravi fiscali per l'acquisto) e
prevede la sostituzione completa di tutte le auto, scooter, autobus e
veicoli commerciali entro tre anni. Già sarebbero stati inviati circa 400
scooter elettrici sull'isola.
Si spera che il ritorno di immagine dell'iniziativa (in particolare per
quanto riguarda il turismo eco-compatibile) sia tale da permettere
l'estensione dell'esperimento anche ad altre realtà simili di Taiwan.
La notizia è stata lanciata circa dieci giorni fa dalla Reuters e ha
fatto in breve il giro del mondo; si tratta infatti di un'iniziativa senza
precedenti, unica in tutto il mondo per ampiezza e tempi.
Che si dice invece da "questa" parte del mondo?
Link utili
La notizia dalla Reuters http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSTP199198
L'isola di Liuqiu su Googlemap http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=22.34309,120.373592&spn=0.087961,0.120163&t=h&z=13
Il sito turistico di Liuqiu http://liuqiu.pthg.gov.tw/liuqiu/web_en.php?prog=
Antonio Retaggio
TORNANO LE
RUSPE
Martedi 1 dicembre nuovo sbarco di ruspe a
Procida.
La seconda demolizione ha riguardato l'abitazione della famiglia
Lauro-Riccioin via stv Scotto di Vettimo (zona
Cottimo).
Opinione pubblica spaccata tra un dramma umano senza precedenti per la
nostra isola e legittime sentenze della magistratura.
Riceviamo
e pubblichiamo
MENSA SCOLASTICA:
PERCHE' NON PARTE?
Per il Partito Democratico la SCUOLA
ha sempre rappresentato un punto di riferimento importante nel processo di
crescita della comunità.
E' l'istituzione che provvede alla formazione dei cittadini del domani ed
è quindi l'investimento più evidente che una società fa sul suo futuro.
In merito alla politica scolastica, ai disastri posti in essere dal
Governo nazionale si aggiungono le inadempienze dei nostri Amministratori
locali. L'anno scolastico ha preso avvio il 14 settembre ma del servizio mensa
scolastica non si sa nulla!
Circa 1000 famiglie ed altrettanti alunni della Scuola dell'Infanzia,
Primaria e Secondaria di 1° grado reclamano chiarezza. Il tempo
prolungato, che ruota intorno alla mensa scolastica, non è stato ancora
avviato, l'attività didattica procede a rilento ed in taluni casi è
bloccata, con effetti devastanti sia per la crescita dei nostri figli sia
per l'organizzazione della vita delle famiglie procidane.
[Leggi tutto]
3
LUTTI IN CASA DC
Gli ultimi tre sabato di
novembre hanno accomunato nello stesso incredulo destino tre personalità
di spicco della vita cittadina.
Ad una settimana di distanza l’uno dall’altro, una fatale coincidenza
ha scandito la scomparsa di Giuseppino Mazzella di Bosco, Michele Aiello e
Aniello Massa.
Tre segretari della Democrazia Cristiana che, in anni diversi, hanno
traghettato Procida dal dopoguerra ai giorni nostri. La generosità di
Giuseppino Mazzella pronto a spendersi in ogni iniziativa socio culturale,
le indubbie capacità di Michele Aiello già Sindaco di Procida, la colta,
appassionata e indiscussa autorevolezza del prof Aniello Massa, resteranno
scolpite nella mente della cittadinanza che commossa ha reso omaggio ai
rispettivi funerali.
Alla loro memoria la redazione dedica il suo deferente pensiero ed esprime
la propria vicinanza ai familiari.
LA
REGIONE CAMPANIA STANZIA 60 MILIONI DI EURO DI CREDITI DI IMPOSTA PER GLI
INVESTIMENTI PRODUTTIVI E 20 MILIONI DI EURO PER L'OCCUPAZIONE
A pochi mesi dalle prossime elezioni
regionali, la Giunta Bassolino stanzia ben 60 milioni di euro (di
cui 50 milioni di fondi comunitari e 10 di fondi regionali del Paser) di
crediti di imposta per gli investimenti produttivi realizzati dalle
piccole e medie imprese campane.
La Campania è la prima regione a dotarsi di un simile strumento di
incentivo fiscale, che consiste nel riconoscere alle imprese un credito di
imposta pari al 50% degli investimenti realizzati, utilizzabile per pagare
imposte e tasse. La misura è stata deliberata dalla Giunta Regionale dopo aver incassato il
placet da parte del Ministero dell'Economia e dell'Agenzia delle Entrate,
mentre quest'ultima periodicamente invierà alla regione i flussi
informativi relativi alle compensazioni di imposta effettuate dalle
imprese.
Entro fine anno la Giunta dovrebbe varare un provvedimento simile anche
per le imprese che effettueranno incrementi occupazionali: le risorse
dovrebbero ammontare a circa 20 milioni di euro. per info rivolgersi a : salvatore.iovine@email.it
Apre
il nuovo pontile aliscafi del Porto Commerciale
Dal 27.11.2009, ore 08.15, Procida ha di
nuovo il proprio pontile aliscafi. Dopo 2 anni di lavori nel Porto
Commerciale di Marina Grande gli aliscafi/catamarani delle Compagnie di
Navigazione che effettuano collegamenti marittimi con l’isola, SNAV e
CAREMAR, potranno attraccare presso la struttura realizzata dalla Regione
Campania dopo anni di peripezie che prevedevano la realizzazione di tale
opera già dal 2001, quando il vecchio terminale fu gravemente
danneggiato. Nel decorso 2007 la vecchia struttura fu interdetta
definitivamente a causa di ulteriori danni recati da un mezzo navale; l’insistenza
di tale opera avrebbe potuto portare a gravi conseguenze per la pubblica
incolumità. Grazie all’impulso susseguito dall’emanazione, da parte
del locale Ufficio Circondariale Marittimo, retto all’epoca dal
Comandante Marzano, del provvedimento di chiusura della preesistente
struttura si è giunti al termine della realizzazione di tale opera.
Da ricordare, a corollario di quanto sopra,
che dopo la realizzazione del punto di sbarco del pescato, del nuovo molo
di levante destinato alla pesca, del rifacimento stradale della parte
demaniale del porto con il conseguente rifacimento della segnaletica, che
hanno dato un volto completamente diverso rispetto a quello di pochissimi
anni orsono, è in programma un intervento di manutenzione, a cura della
Regione Campania, della locale Stazione Marittima. Nell’ambito di questo
processo di rinnovamento sono previsti anche il completo rifacimento delle
lamiere installate agli ormeggi del porto, la nuova predisposizione dei
pontili galleggianti negli specchi acquei del porto, ove, tuttora
insistino i pescherecci, che si sposteranno al realizzato molo di levante,
e che vedranno nascere una vera e propria marina diportistica in aggiunta
a quella esistente al Porto Turistico. Tutti lavori, questi, compulsati
dal locale Circomare, retto dal T.V. (CP) Gianluca OLIVETI. (comunicato stampa capitaneria di porto)
Influenza A, ancora una vittima. Morto
63enne di Procida
Un uomo di 63 anni, di Procida, è morto stanotte nel reparto di
rianimazione dell'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia.
Secondo quanto hanno riferito i sanitari aveva patologie pregresse ed era
risultato positivo al virus dell'influenza A. A confermare la notizia il
primario del reparto di rianimazione del Rizzoli, Roberto Buonanno, che ha
ricevuto la notizia della positività al test dell'influenza A
dall'ospedale Cotugno di Napoli.
Secondo quanto hanno riferito fonti
sanitarie, l'uomo di 63 anni morto nell'ospedale Rizzoli di Ischia e
risultato positivo al virus dell'influenza H1N1 era ammalato di una grave
forma di tumore del sangue ed era sottoposto a chemioterapia. (ansa)
Degrado al belvedere della Corricella Abito in via Marcello Scotti, subito dopo la scalinata
che dalla strada porta alla Corricella, e uno dei balconi della mia casa
affaccia proprio su queste scale. Ebbene, il sito è completamente
infestato dall'erba e dagli alberi incolti: uno di questi tra poco potrò
toccarlo dal balcone...
Ci sono rifiuti, sia lasciati li da qualche incivile, sia portati dal
vento durante qualche forte "sciroccata"; ci sono topi e
serpenti che scorrazzano in libertà, e qualche topolino mi è anche
venuto a far visita sul balcone, visto che ho trovato dei
"ricordini"...Come se non bastasse, quest'estate hanno fatto
finta di pulire tagliando solo qualche albero, ma lasciando i rami
tagliati li per terra, col risultato che adesso c'è pure un letto di rami
secchi... Varie volte ho chiesto al comune d'intervenire: dopo varie
sollecitazioni, quest'estate mi sono venuti a pulire solo lo spazio sotto
il balcone, perché (testuali parole) "per pulire tutto ci vuole
troppo tempo!"...
Due mesi fa, infine, ho scritto una lettera al Sindaco e all'ASL chiedendo
pulizia e disinfestazione dell'area, che è stata anche messa a
protocollo, con la promessa che entro massimo 2 settimane avrebbero pulito
tutto... Fino ad ora hanno messo solo le cassette per i topi... Io mi
chiedo: sto davvero chiedendo tanto? Se tu sapessi quest'estate quanti
turisti, abbagliati dalla bellezza del belvedere, scendevano alla
Corricella per quelle scale, e io dal balcone mi vergognavo di offrire
loro quello scempio...
Tra un pò sarò costretta a chiamare qualcuno che a pagamento mi pulisca
almeno l'area sotto il balcone, altrimenti non potrò più stendere la
biancheria ad asciugare...
E' giusto questo? Aspetto con ansia le prossime elezioni... Rosaria Lauro
Crisano, nuovo assessore allo sport
In seguito alla scomparsa del compianto
Giuseppino Mazzella di Bosco, il Sindaco ha provveduto alla nomina del
nuovo assessore Nicola Crisano con delega allo sport, tempo libero,
anagrafe, stato civile, logistica manifestazioni turistiche, culturali e
sportive.
Entra in consiglio comunale anche Menico Scala, primo dei non eletti, già
componente esterno del Nucleo di Valutazione del Comune di Procida.
Demolizioni, una riflessione di
Gioacchino Romeo
Vorrei intervenire sulla questione della recente demolizione di un
manufatto abusivo, che - vedo - continua a suscitare reazioni, qualcuna
meditata, altre sopra le righe, nell'opinione pubblica.
Poche riflessioni:
1)- può apparire un'ingiustizia perpetrata contro persone deboli e
indifese un esito così grave come l'abbattimento di una casa di
abitazione. Specie se restano in piedi veri e propri villaggi abusivi,
edifici (a volte faraonici), appartamenti sorti come funghi in una notte e
destinati a finalità puramente speculative, e così via. Ma dobbiamo
pure, alla fine, porci una o più domande. Quando e da dove cominciare a
stroncare l'illecito? Se c'è un'illegalità diffusa ed endemica, si può
dire, come voleva anni addietro anche un illustre leader politico:
"tutti ladri, nessuno ladro"? Se smarriamo, per una
comprensibile, ma non giustificabile, pietas umana del caso singolo, il
senso di ciò che è conforme alla legalità e di ciò che non lo è,
siamo destinati a non avere futuro e a non andare da nessuna parte.
2)- Procida era un "valore" da salvare. Credo che oramai non si
possa salvare più, nonostante i buoni propositi di tanti (tra questi le
generose iniziative di Elisabetta Montaldo e ora anche quella di Luoni),
se non con una massiccia riduzione in pristino, che ovviamente non è
praticabile. Lo dico, da procidano, con amarezza, ma con molta
convinzione. Tanto per esemplificare, mi riferiscono fonti attendibili che
all'incirca nelle stesse ore in cui le ruspe operavano in via Marconi, non
molto lontano sorgeva un appartamento di oltre cento mq.: quale speranza
vogliamo, o crediamo di poter coltivare, con queste premesse?
3)- torna utile, in proposito, la dichiarazione di intenti del sindaco:
d'ora in poi tolleranza zero per gli abusi edilizi. Suscita un riso amaro
questa dichiarazione. Come prestarvi fede? Si può mai immaginare una
devastazione del territorio come quella avvenuta in quest'isola
nell'ultimo cinquantennio in progressione esponenziale senza una
tolleranza (e spesso connivenza) delle pubbliche autorità? Basta
riflettere su un dato di routine: scoperto l'illecito e disposto il
sequestro, seguono l'ordine di demolizione e il ricorso al T.A.R.; una
volta i giudici amministrativi, anch'essi responsabili per la loro parte
di quanto è avvenuto, disponevano con magnanimità le sospensioni, oggi
non più. Ma intanto i tecnici, subito all'opera, trovano qualche
modalità per sanare l'illecito. Ho l'impressione che questo non possa
valere per ogni caso (e di casi molto eclatanti, non fosse altro che per
il "nome" dell'autore dell'illecito, abbiamo avuto sentore
tutti). Allora mettiamo alla prova il sindaco: dia corso a tutte le
demolizioni disposte, per le quali il giudice non abbia concesso la
sospensione e non sia possibile alcun tipo di sanatoria amministrativa:
questo è il vero banco di prova della serietà delle sue
intenzioni;
4)- vorrei, infine, ricordare che è improprio evocare il volto arcigno
della giustizia che se la prende con i deboli, in un caso del genere. Ho
sentito parole grosse in tv che davvero erano sfocate e, pur rendendomi
conto che ripugna al comune senso di giustizia assistere a un evento così
traumatico per chi lo subisce e contemporaneamente vedere che restano in
piedi centinaia di manufatti di ben maggiore consistenza, non posso
pensare che questo evento nasca da una discriminazione verso specifiche
persone. Piuttosto, pur non conoscendo i fatti, sono incline a ritenere
che, più probabilmente, nei complessi meccanismi che le nostre procedure
predispongono per la difesa, qualche passaggio non abbia funzionato bene
nel caso della recente demolizione e sia stato, poi, irreversibile l'esito
infausto.
5)- non credo all'effetto di deterrenza di questo abbattimento e per vari
motivi: una convinzione diffusa dell'impunità; l'affidamento sul condono
prossimo venturo che sciagurati governi fanno balenare e poi di fatto
approvano, anche perché sono strumento formidabile di aggregazione del
consenso; la circostanza dell'occasionalità di quest'intervento, che non
ha colpito il forte e potente, ma il modesto e sprovveduto cittadino,
facendo perdere quella connotazione di "esemplarità" che
altrimenti ci sarebbe stata; infine, la latitanza di quel sentimento di
appartenenza a una collettività che rende ciascuno consapevole del fatto
che anche la proprietà privata è parte di un "territorio" la
cui disponibilità è sottratta all'individuo.
Concludo: se non si ripristina un minimo "etico" nei rapporti
interpersonali, ogni possibilità di progredire, in questo, come in altri
settori della convivenza civile, è pura illusione. Non saprei da dove
cominciare; ma certamente la famiglia è il primo luogo
"storico" dell'educazione all'etica. E se la famiglia, cioè
l'autorità dei genitori, è latitante, è vano pretendere dalle
istituzioni nelle quali, in successione temporale, l'individuo si
inserisce (a partire dalla scuola), che surroghi le carenze di
origine.
Né la Chiesa - pur a volerle ritagliare un ruolo in uno Stato laico -
pare in grado di esercitare quel magistero che ancora trenta-quaranta anni
fa svolgeva.
Meno che mai le altre istituzioni laiche sono in grado di
sopperire alle carenze sopra indicate. In questa assenza collettiva di
"autorità", sarebbe bene che chi ancora riesce ad esercitare un
ascendente sui giovani insegnasse loro che autorità non significa
repressione dei diritti, ma rispetto del principio di legalità, che è
garanzia dell'eguaglianza e della libertà di ciascuno.
Fate i parchi. Non fate i parcheggi. di Antonio Sobrio
“Another break in the wall” è il titolo di una famosa canzone dei
Pink Floyd, ma potrebbe esserlo anche di quello che sta succedendo a
Procida da un po' di anni a questa parte, dove continuano ad aprirsi
varchi nelle mura di recinzione che delimitano varie strade
dell'isola.
Talvolta piccoli e discreti, altre veri e propri squarci che cambiano
completamente l'aspetto urbano, con tanto di viali e cancelli automatici
di ultima generazione. In alcuni casi si tratta di ingressi di abitazione,
larghi lo spazio necessario per permettere di far entrare le automobili,
ma in altri, recentemente sempre più spesso, di parcheggi per queste
stesse. Proprio così, parcheggi per automobili su un isoletta di quattro
chilometri quadrati dove le automobili neanche dovrebbero esserci. Per
crearli spesso vengono spianati pezzi di terra, riempendoli di ciottoli e
rendendoli infertili, con tanto di relativo abbattimento di alberi da
frutto e non solo, simbolo della nostra regione che tanti ci invidiano. E
tutto questo per cosa?
Ma perché se proprio non si vuole usarli per la coltivazione o per
ricavarne frutta, che tanti devono comprare, non farne ad esempio parchi
per bambini? Tanto più che sulla nostra isola non ce ne sono e per
fermarsi con i propri piccoli e nipotini non resta che andare al porto
sulla giostra di fronte la chiesa, o aspettare i giorni in cui viene posto
il divieto di circolazione per fare una passeggiata in tutta
tranquillità. I soldi volendo si potrebbero guadagnare lo stesso, con un
po' di inventiva, ma soprattutto si fornirebbe un servizio ai propri
cittadini, a se stessi ed al futuro di tutti.
Il
degrado davanti alle Scuole
L'anno scolastico è iniziato da circa tre
mesi ma gli spazi esterni della Scuola Elementare (plesso Largo Caduti -
lato via M. Scotti) e della Scuola Media, per buona parte, sono in uno
stato d'incuria, occupati da materiale vario che non sempre è prelevato.
Anche gli spazi verdi della Scuola Materna sita in via Libertà sono
abbandonati a se stessi, specie nel retro dell'edificio, al massimo puliti
una sola volta l'anno. Ci sembra superfluo osservare che tale stato di
cose, trattandosi di scuole, è ancor più inammissibile. Episodi
poi gravissimi si verificano quasi quotidianamente davanti all'ingresso
dell'Istituto Nautico. Gruppi di cittadini della zona - via principe
Umberto e via Bartolomeo Pagano - depositano accanto all'ingresso
dell''Istituto spazzatura varia, masserizie in disuso, materassi,lettini,
televisori ed altro, alcuni giorni in maniera così abbondante che la Sepa
non riesce a smaltire. Le due foto che pubblichiamo sono state scattate al
Nautico il giorno 9 novembre 2009. Invitiamo l'Amministrazione comunale
e la SEPA ad adoperarsi al più presto per risolvere questi problemi.
Riceviamo
e pubblichiamo
Considerazioni
per la presentazione di una proposta di legge d'iniziativa popolare:
il PUC - Piano Urbanistico dei Cittadini
di Basilio Luoni
Ciò che è accaduto, l'abbattimento della
casa di una coppia di anziani coniugi, ferisce indelebilmente quelle
persone, ma anche l'intera società procidana. E' un fatto inaudito, grave
sempre, ma a Procida oserei dire più che altrove, perché la casa è il
santuario mistico dell'identità famigliare, il luogo finalmente placato e
protetto dalle onde, il porto costruito per sé e i famigliari. [Leggi
tutto]
Tragedia
a Casamicciola, solidarietà dagli albergatori procidani
La Confesercenti di Procida, con nota del
10 novembre 2009, ha manifestato al Sindaco di Casamicciola, la
disponibilità di alcuni albergatori di Procida ad accogliere le famiglie
sfollate del comune ischitano.
Nei prossimi giorni saranno ufficializzate ulteriori iniziative volte a
raccogliere fondi da destinare agli aiuti. "Colgo l'occasione
- dichiara il presidente procidano di confesercenti dott. Pierluigi
Taliercio - per ringraziare gli albergatori procidani e quanti altri
vorranno dare il loro contributo per aiutare le famiglie e gli operatori
commerciali di Casamicciola".
La Corte dei Conti tira le orecchie
al Comune
In data 31/08/2009 con nota 11192 della Corte dei Conti -
Sezione Regionale di Controllo della Campania - venivano rilevate le
seguenti osservazioni relative al Bilancio 2008:
a) profili di criticità che connotano le operazioni in strumenti
finanziari derivati sottoscritti dal Comune e i riflessi negativi
conseguenti a tali operazioni sugli equilibri di bilancio dell'ente con
invito a rimuovere gli aspetti segnalati con riferimento all'ultimo
contratto Interest Rate Swap;
b) profili di criticità relativi a: perdite delle società partecipate (Isola
di Procida Navigando SpA, Parco Letterario Isola di Arturo Srl, SAP Srl,
EVI SpA), ripetersi delle anticipazioni di tesoreria, in conseguenza
di una bassa percentuale di riscossione delle entrate, elevata consistenza
dei residui attivi e passivi, elevato importo dei debiti fuori bilancio
riconosciuti e finanziati con entrate provenienti da alienazione di beni
patrimoniali e dalla vendita delle quota di partecipazione comunale nella
SpA Isola di Procida Navigando.
Relativamente alla questione dei prodotti finanziari derivati, il Comune
ha chiesto correttivi ma la BNL ha risposto di aver agito con correttezza,
quindi si proseguirà con un'azione giudiziaria.
Per quanto riguarda le perdite delle società partecipate, il Comune ha
previsto di disfarsi della società Parco Letterario, ha già proposto la
vendita delle quote di Isola di Procida Navigando ed è fuoriuscita
dall'Evi.
Per gli altri punti rilevati, l'Ente provvederà all'avvio di procedure
incisive tese a velocizzare la riscossione per evitare anche il ricorso
frequente agli anticipi di tesoreria.
La Corte dei Conti resta perplessa dal fatto che l'equilibrio di bilancio
venga assicurato con entrate straordinarie come quelle provenienti da
condoni e vendita di beni comunali, suscettibili di variazioni che
potrebbero essere non sufficienti a garantire l'equilibrio auspicato.
Una
Regione da sciogliere
di Marco Travaglio
Uno s’illude che esista un limite alle fesserie. Poi
ascolta Maurizio Lupi e si mette il cuore in pace. L’altra sera l’ubiquo
pretino devoto a San Silvio era in pellegrinaggio a Ballarò. Dove gli è
toccato difendere pure San Nicola, nel senso di Cosentino, il
sottosegretario che sarebbe già in galera se non si fosse rifugiato per
tempo in Parlamento e al governo. [continua]
Cordoglio
per la scomparsa dell'assessore Mazzella
GIUSEPPINO, L'ASSESSORE GENTILUOMO
Sabato mattina ci ha lasciato Giuseppino
Mazzella, diventato assessore dopo la fuoriuscita del consigliere
Salvatore Costagliola dalla Giunta Lubrano,nell'aprile scorso. Già
segretario della Democrazia Cristiana negli anni '80, eletto consigliere
nella amministrazione Capezzuto nel novembre 1993, Giuseppino è sempre
stato un notevole punto di riferimento nel panorama politico, sociale e
sportivo. Presidente negli anni '80 della Polisportiva Libertas e dopo il
decesso del dott. Barone, della U.S. Procida, è stato sempre il motore
organizzativo di qualsiasi manifestazione sportiva (campionati dilettanti,
tornei isolani), folckloristica (sagre del mare) o culturale (Premio Elsa
Morante). E' stato forse tra i pochissimi che hanno preso parte alla vita
politica degli ultimi decenni, animati da una autentica passione civile e
da una infinita disponibilità al dialogo. Anche quando i toni erano
esasperati si è sempre rivelato un gentiluomo dai toni pacati e
concilianti, doti che in questi tempi di risse verbali e non, appaiono
sempre più merce rara. S.I.
RAID
A VIVARA, CINQUE STUDENTI DENUNCIATI
Sull’isola per motivi di studio, si sarebbero trasformati in vandali.
Cinque iscritti alla seconda Università di Napoli, sarebbero gli autori
del raid che ha danneggiato l’antica casa patronale sul pianoro centrale
dell’isolotto e alcuni sentieri.
A incastrarli, i volontari della Lipu. Si tratta di tre ragazze e due
maschi, che si sono dichiarati «studenti universitari, impegnati in un
progetto artistico da supportare con un servizio fotografico». Saranno
tutti denunciati all’autorità giudiziaria. Gli studenti, sono stati
sorpresi domenica pomeriggio mentre stavano per lasciare l’isola. Gli
uomini della Lipu sono stati attirati dalle loro urla e li hanno sorpresi
in atteggiamenti insoliti: erano imbrattati di vernici multicolori e
avvolti in un lenzuolo.
Oltre a numerosi teloni, buste, nastri adesivi e altro materiale
disseminato lungo il sentiero, nella casa patronale, costruita nel 1681
dal duca di Bovino, i volontari Lipu hanno trovato vernici che
imbrattavano il pavimento, un teschio colorato di rosa e scritte sulle
pareti. «Nel caso i ragazzi fossero riconosciuti colpevoli ci
costituiremo parte civile - dice l’avvocato Mariano Cascone, presidente
della fondazione Albano Francescano, ente proprietario dell’isolotto.
Giovedì alle 11, durante una conferenza stampa al circolo Savoia,
avverrà la «consegna» delle chiavi tra Fondazione e comitato di
gestione della Riserva naturale. «Dopo un lungo lavoro giuridico e
interpretativo siamo finalmente usciti da un’empasse di sette anni -
aggiunge Mariano Cascone - definendo i ruoli e i compiti della fondazione
Albano, proprietaria di Vivara e il comitato che si occuperà di
valorizzarla, organizzando attività compatibili con le norme che tutelano
le aree protette. Nel rispetto dello statuto la Fondazione si riserva la
possibilità di trarre rendite dall’isolotto, non appena il piano di
gestione ci chiarirà le attività compatibili che potranno essere
svolte».
Compito della Fondazione, così come stabilì il proprietario dell’isola
e di altri immobili è autofinanziare il centro di accoglienza per poveri
e bisognosi. (da IL MATTINO del 17 novembre 2009)
Rischio abbattimenti abusi edilizi Veglia di preghiera per i destinatari degli
abbattimenti
Solidarietà e condivisione: i valori fondamentali che accompagneranno un
momento di preghiera dedicato alle famiglie destinatarie delle sentenze di
abbattimento
Una veglia di preghiera diversa dalle consuete,
quella organizzata dal gruppo Rinnovamento nello Spirito di Procida. La
Veglia avrà luogo lunedì 9 novembre alle ore 18.30 nella chiesa di S.
Antonio Abate. [Leggi
tutto]
L'Associazione
Vivara Onlus
cerca studenti o neo laureati in Scienze Naturali, Biologiche, Geologiche,
Ambientali e in Storia e Conservazione dei beni culturali residenti a
Procida per collaborazioni nelle attività scientifico-divulgative.
per info: tel 081290149-3382527077-3337201311
associazione@vivara.it - infoisole@uninav.it
www.vivara.it
Esule o emigrante? di Antonio Sobrio
Tornare a Procida, per chi vi è nato e cresciuto, è sempre una
sensazione particolare, specialmente quando si è rimasti lontani per un
bel po' di tempo. L'ora trascorsa sul traghetto da Napoli, o la mezz'ora
se si prende l'aliscafo, è puntualmente accompagnata dalla trepida e
dolce attesa di vedere il profilo della Terra Murata, o i costoni del
Monte di Procida, se si guarda dall'altra parte, segnale che si è quasi
arrivati. Ma poi basta mettere piede giù dal portellone o dalla
passerella per ricordare il motivo per cui si è andati via. Allontanati
dalla propria terra natia per cercare in altri luoghi quello che non si è
riusciti a fare in loco, e non certo solo perché si tratta di una piccola
isola di quattro chilometri quadrati. Nessuna speranza per chi vorrebbe
realizzare le proprie prospettive di vita e disporre di quegli spazi e di
quelle possibilità che naturalmente dovrebbero esserci. Nessuno spiraglio
per costruirle insieme, chiuso da una logica individualistica che fa del
bene comune una questione di interesse personale, spingendo chi crede
ancora di dover e voler raggiungere i propri traguardi attraverso le
personali capacità e meriti a concludere che si tratterebbe di un inutile
sacrificio. Così dopo i puntuali e ripetuti tentativi andati a vuoto si
è costretti a ricominciare da qualche altra parte, dove le cose
funzionano un poco meglio, prima che sia troppo tardi, ma portando per
sempre dentro di sé il cruccio di un individuo costretto a vagare alla
ricerca di quel senso di appartenenza che difficilmente riuscirà un
giorno a trovare altrove.
Un
affettuoso saluto da Giuliana e Romolo Runcini
Un anno fa partivano da Procida Giuliana e
Romolo Runcini dopo aver vissuto 10 anni nell'isola amata. Vi erano giunti
con i loro ventunomila libri e un grande sogno: realizzare sull'isola un
grande Centro europeo di cultura collegato con 15 università, 10 italiane
e 5 europee, donando al Comune di Procida la propria biblioteca che
raccoglieva il patrimonio mondiale della letteratura fantastica. Progetto
prima condiviso dagli amministratori e poi accantonato.
Oggi vivono a Roma in uno splendido e luminoso appartamento del
"quartiere Prati", poco distante da Piazza Mazzini, dove avevano
abitato precedentemente.
Dice Romolo: "Sì, ci troviamo bene, ma è forte in me la
nostalgia di Procida. Avrei voluto restare nell'isola e finire lì i miei
anni…Ho sempre amato il mare e Procida, per me, è una stella caduta nel
mare. I procidani sono staccati dal continente europeo e sono angeli
perduti, figure estranee, aliene dal continente. Quell'atmosfera di
solitudine e di pienezza propria del mare, mi ha preso fortemente e mi ha
affascinato. E ho vissuto 10 anni come se fossi nelle nuvole, con il
grande piacere di vivere lontano dal grumo cittadino. Penso che l'isola
sia la dimensione privilegiata per la difesa e l'identità dell'individuo,
e in certo senso amare il mare significa amare l'umanità. Staccandosi da
un agglomerato urbano e continentale e chiudendosi in un limitato
ambiente, l'individuo, secondo me, ha una più forte spinta a conoscersi e
a richiedere il confronto e il dialogo con gli altri. Se nella città
siamo costretti a vivere insieme agli altri in maniera molto anonima,
nell'isola possiamo chiuderci in spazi privati con libertà senza mai
precludere il richiamo e l'offerta dell'amicizia. Noi a Procida abbiamo
trovato molti amici ai quali va da parte anche di Giuliana, il nostro più
affettuoso senso di gratitudine".
riceviamo e pubblichiamo Un pubblico ringraziamento alla signora Maria
Capodanno
Apprendo con piacere che Il Golfo ha pubblicato venerdì
23 ottobre il comunicato trasmesso pochi giorni prima dal duo Pasquale
Lubrano-Maria Capodanno a un gruppo criptato di destinatari e contenente,
a firma della sola signora, quasi soltanto insulti e affermazioni
farneticanti sul mio conto. Ero stato io stesso ad invitarla a rendere di
pubblico dominio il testo, in modo da consentire all'opinione pubblica
procidana di toccare con mano come si fa politica nell'isola - non da
tutti, ovviamente - agli albori del terzo millennio. Ringrazio perciò
pubblicamente l'autrice per la prontezza con cui ha raccolto il mio
invito. Solo per maggiore completezza di informazione segnalo che il
livido comunicato della signora costituisce la risposta - si fa per dire -
a una semplice mia constatazione, inserita in un commento relativo alla
questione della depurazione del 13 ottobre scorso, trasmesso a un nutrito
- e non criptato - gruppo di utenti dei servizi pubblici a Procida:
osservavo infatti che la Capodanno aveva votato per l'ennesima volta con
Lubrano e C. e che era 'ormai stabilmente passata a sostenere la giunta'.
Dati di fatto, di pubblica notorietà da tempo, che ciascuno può
giudicare come vuole, non insulti. Se però, anziché rispondere nel
merito dei precisi problemi amministrativi sollevati, la signora
preferisce sfogarsi, è suo diritto, ovviamente: quanto ciò giovi ai
concittadini che dovrebbe rappresentare, lo potremo valutare facilmente di
qui a poco, in occasione del consiglio comunale monotematico che
riesaminerà i tanti problemi aperti del servizio idrico.
Gianni Romeo - Osservatorio civico di
Procida
Torna
la festa di Bacco
di Lucia Romeo - Sabato 7 novembre, tempo
permettendo, si terrà la attesissima decima edizione della Sagra del
Vino, evento che, nel corso degli anni, è andato crescendo in complessità,
partecipazione, organizzazione, a dispetto di quanto si potesse
immaginare, viste le molteplici iniziative avviate sul nostro territorio e
molto spesso abbandonate, per mancanza d’impegno, d’entusiasmo, di
consenso.
[leggi tutto] un pò di storia...
2000: un
esperimento
2001: una scommessa
vinta
2002: la prova del tre www.sagradelvino.org
.....Scegliere
il proprio futuro....
Ciao a tutti, passate le primarie seguono
le prime valutazioni ...ma prima ancora seguono i grazie, grazie, grazie,
grazie, grazie, grazie...162 grazie al regionale e 109 al nazionale...sono
felice , sono felice della partecipazione, della scelta, sono felice che
giovani, e meno giovani...abbiano scelto Marino, la sua onestà, le sue
idee e che abbiano scelto di conseguenza anche me per rappresentarle. [continua]
La
Caremar verrà ceduta alla Regione Campania
Martedi 20 ottobre i Sindaci delle Isole del Golfo hanno incontrato l’Assessore
Cascetta sulla questione del futuro dei trasporti marittimi.
Ho sentito sull’argomento l’Assessore di Procida, il Com.te Pasquale
Sabia che ha partecipato all’incontro e mi ha aggiornato fornendo le
seguenti notizie.
E’ stato sottoscritto, tra Ministero delle Infrastrutture (Matteoli) e
la Regione Campania (Bassolino) un documento d’intesa che fissa i
termini del passaggio della regionale Caremar, del gruppo Tirrenia, alla
Regione Campania.
In sinstesi i punti del documento stabiliscono:
1- L’intera Caremar viene ceduta alla Regione Campania;
2- Successivamente la Regione Campania cederà alla Regione Lazio il ramo
d'azienda laziale della Caremar;
3- La Regione Campania costituirà la soc. CO.RE.MA., 51% Regionale ed al
49% privata; ciò a differenza delle Regioni Toscana e Sardegna che
faranno il contrario. Tale caratteristica della Campania è senz’altro
un riconoscimento alle battaglie condotte in Consiglio Regionale da tutti
coloro che hanno voluto, in maniera bipartizan, la società pubblica per
il trasporto martittimo nel golfo.
4- Per l’individuazione del socio privato della CO.RE.MA. sarà bandita
una gara internazionale e tale socio privato sarà il gestore della
società. Gli amministratori isolani presenti si sono dichiarati contrari
a tale ipotesi che, però, è stata difesa dall’Ass.re Cascetta che ha
sostenuto essere un’imposizione della Commissione Europea a seguito alla
procedura d'infrazione. E’ stato anche sollevata la incompatibilità
degli operatori già presenti nel golfo a partecipare alla gara, atteso l’evidente
conflitto d’interessi che ne deriverebbe. Sul punto l’Assessore
Cascetta ha riferito che trattasi di questione giuridica al vaglio degli
avvocati.
5- Lo Stato s’impegna a sovvenzionare per 12 anni il servizio, oltre a
sbloccare i fondi europei FAS Regionali per l’adeguamento del naviglio.
Al termine dei 12 anni la società deve essere completamente privatizzata.
La tempistica del processo attivato con il documento d’intenti
sottoscritto prevede:
- Accordo di Programma tra Stato e Regione entro metà Novembre;
- Trasferimento Caremar alla Regione Campania entro fine anno;
- A seguire la cessione del ramo laziale alla Regione Lazio;
- Bando internazionale per la ricerca del socio privato della CO.RE.MA.;
- Stipula di un contratto ponte con Tirrenia per assicurare la gestione
Caremar fino all'espletamento di tutte le procedure per l’avvio della
CO.RE.MA., mantenendo corse e prezzi attuali;
Inoltre i Comuni isolani hanno chiesto ed ottenuto assicurazioni sui
seguenti punti:
- Revisione degli orari del servizio allo scadere del piano triennale
(Mar. 2010);
- Rappresentante delle Isole nel futuro C.d’A. della CO.RE.MA.;
- Applicazione degli ammortizzatori sociali disponibili per Tirrenia anche
per il personale Caremar. A
commento di tale situazione devo constatare che, come previsto, perderemo
il riferimento Caremar ma non i servizi, almeno nel breve periodo. La
Gestione della CO.RE:MA da parte di un socio privato collegato, in maniera
palese o meno, all’armamento che già opera nel golfo certamente non fa
prevedere un futuro roseo, specie se si guarda al termine del periodo di
sovvenzione. Ma 12 anni sono parecchi.
Resto dell’avviso che la Regione debba al più presto far partire l’Osservatorio
sui servizi di trasporto cui devono poter partecipare anche le
Associazioni degli utenti, al fine di avere un “giudizio terzo” sui
servizi che verranno resi dalla CO.RE.MA.
Certamente un rappresentante dell Isole nel C.d’A. CO.RE.MA. è una
buona partenza.
Dispiace però, osservare come un settore – quello del trasporto
marittimo locale – certamente vitale per le comunità delle Isole debba
essere appannaggio dei privati che, anche nel recente passato, hanno
dimostrato di poter imporre proprie scelte minacciando la sospensione del
servizio, specie in presenza di controlli blandi se non addirittura
inesistenti.
Continueremo a seguire la vicenda tenendovi informati. Peppino Rosato
16/10/2009 Piazza della Repubblica, in cantiere un nuovo look
Se ne parlava da un pò ma ci era sfuggito l'ottimo
servizio del sito procida.tv sulla ristrutturazione di Piazza della
Repubblica.
Sarà reso impossibile parcheggiare (si potrà usare il
parcheggio adiacente al Banco di Napoli) e l'elemento predominante saranno
delle installazioni architettoniche di legno. Alleghiamo le foto che espone il sito
e attendiamo i commenti degli utenti sull'iniziativa.
Nel frattempo l'assessore Capezzuto ci ha informati che sono in
corso delle modifiche al progetto iniziale che saranno rese note
quanto prima.
18/12/2009
Riceviamo e pubblichiamo Una Sinistra Alternativa per Procida
Ai partiti politici, alle associazioni,
ai movimenti spontanei e civici, alla cittadinanza: Al centro del nostro
programma vi è il tema della capacità degli enti locali , più vicini ai
cittadini,di riappropriarsi del loro ruolo di rappresentanza democratica,
contrastando gli effetti della crisi sui lavoratori , sulle lavoratrici e
la riduzione dei trasferimenti , tendenti a limitare la capacità di
incidere sui territori. [continua]
19/10/2009
Appello per una biblioteca comunale
10.000 persone: 20 bar, 50 ristoranti...
0 (dico zero) biblioteche
Abbiamo la settimana della cultura, il
palazzo della cultura, ma non abbiamo una biblioteca.
Basterebbero 10pc, dieci tavoli e 50 sedie,
scaffali dove mettere testi di diverso genere ed affidare il tutto a due
persone che stanno facendo il servizio civile, con 10/20mila euro si
rende all'isola un servizio immane.
Apriamo un sondaggio
19/10/2009
Contro
ogni discriminazione
È stato bello veder scendere in piazza sabato 17 ottobre, nonostante il
freddo e la pioggia, 200 mila manifestanti. Italiani, immigrati, bianchi,
neri, creoli, europei ed extraeuropei, tutti uniti per un solo ideale, in
lotta contro un unico mostro, che oggi torna- in maniera preoccupante- a
farsi sentire di nuovo, forte più che mai, come non accadeva da decenni:
il razzismo.
Toccante è stato constatare che migliaia di italiani si sono mobilitati
da tutta Italia per far sentire – in lungo corteo che si esteso, nella
capitale, da Piazza della Repubblica alla Bocca della Verità – la loro
solidarietà nei confronti dei moltissimi immigrati che popolano il nostro
Bel Paese, e che sono ormai parte integrante della nostra società e della
nostra economia, e che, come tali, esigono pari diritti e doveri.
Ad alta voce è stato gridato il ‘no’ di una importante fetta di
popolazione al reato di clandestinità, previsto dal pacchetto sicurezza,
e al respingimento degli immigrati che sbarcano, in condizioni spesso
disastrose, sulle nostre coste.
Diverso pretesto, ma stesso motore hanno spinto oggi, invece, i napoletani
a correre in una maratona contro l’omofobia – visti i recenti,
terribili fatti di cronaca ai danni degli omosessuali –, organizzata da
diverse associazioni, tra cui l’Arcigay di Napoli, patrocinata dal
sindaco Iervolino, e salutata con favore dalla stesso Presidente della
Repubblica Napolitano.
Il fatto che alcune minoranze, come quelle dei gay o degli immigrati,
sentano oggi più che ieri il bisogno di protestare contro queste nuove,
agghiaccianti forme di razzismo la dice lunga sulle nostre fobie, sempre
più spesso esplicitate in gratuiti atti di violenza, sul nostro ritorno a
una cultura retrograda e oscurantistica, sul nostro scarso senso
umanitario e civile, che celiamo dietro l’apparenza di buoni
cattolici.
Tutte tematiche su cui – credo – sarebbe importante tornare a
riflettere e su cui ciascuno dovrebbe interrogarsi nel proprio intimo.
[L.R.]
19/10/2009
BAARIA:
“Meglio la morte che essere sparlati”
di Lucia Romeo
Questa è Baarìa, o meglio Bagheria, nel suo lungo e avventuroso viaggio
attraverso la storia del Novecento, che il grande regista Tornatore le fa
vivere, nell’omonimo, autobiografico film.
Un film documentario, uno spaccato di storia che va dagli anni ’20-’30,
con l’ascesa di Mussolini al potere, alla Seconda Guerra Mondiale, poi
alla guerra fredda, al comunismo, al proletariato attivo, al boom
economico degli anni ’60, all’arrivo della televisione, alle proteste
studentesche, fino agli anni ’80: tutto questo è scrutato attraverso
gli occhi profondi, affamati, superstiziosi della Sicilia, patria natia e
spirituale del regista. Si respirano – tramite le ampie scene
prospettiche, troppo spesso eccessivamente ad effetto, quasi a cercare una
commozione un po’ forzata – i colori, i profumi, l’affollamento, la
povertà del profondo Sud, di un Sud che, nonostante la rapida crescita
economica, tecnologica e ideologica di quegli anni, resta immerso nelle
sue tradizioni arcaiche, nelle sue superstizioni, nelle sue forme
religiose rituali, nelle sue famiglie numerose, nella sua afa estiva,
nella sua vita di strada.
È interessante notare come il regista si soffermi molto sul clima
storico-politico degli anni ’60-’70, ricco di mobilitazioni, proteste,
fiere adesioni al partito, dibattiti accesi, scontri, forti e ferme
ideologie, piazze gremite di gente attiva, appassionata, partecipe alla
vita pubblica, bisognosa di riforme; quasi a voler rendere stridente il
confronto con l’oggi, ormai abbandonato al silenzio, all’omertà, all’assopimento
delle coscienze.
Nella fitta sequenza di fatti, immagini, presenze, spesso tristi e
angoscianti, emerge illuminante il finale, che sembra aprire uno spiraglio
di speranza, sembra essere un inno alla vita. Insomma, un film da vedere
per riflettere sulle nostre radici storiche, per ritornare al sapore
autentico del nostro Sud, per scoprire chi eravamo e, così, forse capire
meglio chi siamo.
16/10/2009
Vizi isolani
"Lo sai che io lo so"
di Roberta Scotto Galletta
Il pettegolezzo è croce e delizia di ogni
abitante dei piccoli paesi. Sulla lama sottile del venticello della
calunnia, come recita una famosa aria d'opera, sintetica come una notizia
al Tg o particolareggiata, nata da chiacchierate in pomeriggi oziosi, la
notizia vola veloce di bocca in bocca. Si modifica, s'accresce, capovolge
fortune e guai. "Lo sai che io lo so, cosa sai, lo so che è vero e
se non fosse vero." La bellezza della chiacchiera, della notizia
dell'ultim'ora che crea comunità e naturale sospetto verso una persona,
spesso, è più importante del pettegolezzo raccontato. " Lo ha fatto
per davvero." Non si saprà mai la verità, punto di vista di chi
parla: cento verità per uno stesso particolare. Le
trame di un pettegolezzo si somigliano tutte e quelle che hanno più vita
sono a sfondo sessuale. Siamo un paese cattolico che reputa sconvenienti
le manifestazioni erotiche dell'uomo e della donna al di fuori di certi
schemi. Per la donna, la faccenda è molto più grave: la sua figura non
prevede erotismo al di fuori di certe età e di certe condizioni sociali.
Mentre per l'uomo sposato c'è la pronta assoluzione del "peccato di
pantalone", per la donna si fa più fatica a mettere una pezza. Il
pettegolezzo vive in entrambi i casi e i paesi, dove sono lontanissimi i
drammi e le miserie del mondo, ha care le miserie umane. "Io lo so
che tu lo sai che hai fatto sesso e come ed in che modo e che cosa dice
quello e cosa dice quell'altro." Parole e fatti che s'incrociano dove
lui è un bell'uomo, lei probabilmente una donna dalle poche virtù ma i
clichè rispettati, la notizia assolutamente bella da raccontare. La
persona vittima del pettegolezzo sta male, è arrabbiata ma, se è
abituata alla vita, sa bene che la parola passerà e, magari solo tra un
minuto, ci sarà una storia più succulenta da raccontare. Buon
pettegolezzo a tutti.
RACCOLTA OLII ESAUSTI
Sabato 10 Ottobre 2009, in piazza Marina Grande, alle spalle della Chiesa
di Maria SS. della Pietà, stazionerà dalle ore 9 alle 12,30 il camion
attrezzato della ditta Papa Ecologia, per la raccolta degli oli usati.
Chiediamo a tutti cittadini di partecipare, al fine di dare contribuire
seriamente a questa raccolta ed evitare così di perdere questo
servizio gratuito veramente importante per la salute del mare.
L’olio, infatti, per uso domestico è tra i più
inquinanti per le falde acquifere, con effetti gravi per l’ambiente. Passate parola!
Continua
il botta e risposta tra l'osservatorio civico ed il Sindaco
Una breve risposta al sindaco Lubrano
Merita qualche rapida considerazione,
malgrado gli incomprensibili toni livorosi e i ridicoli attacchi
personali, una lunga risposta del sindaco alla semplice esposizione di una
serie di fatti. Mi sarei inventato tutto, insomma, avrei accusato
falsamente un sindaco aperto e liberale, non avrei le prove di quanto
dico. Ecco allora i pochi dettagli che non ho scritto per non annoiare i
lettori. Da tempo, (immagino perché il sindaco si era reso conto che le
assemblee non erano pensate per combattere lui, che tante volte è
intervenuto liberamente, ovviamente con il contraddittorio), ottenevo la
sala o telefonando al segretario, sig. Barone, o chiedendo
l'autorizzazione al consigliere Ambrosino, che condivide da tempo con me
questo modo di fare politica. Se bisogna tornare alle pratiche formali lo
farò subito, non dubiti il buon Lubrano. Quanto agli inviti, i testi
dell'altoparlante - basta chiederlo al sig. Schiano di Zenise - contengono
sempre l'invito a tutti gli amministratori a partecipare. Se dovrò
passare per il protocollo, lo farò, anche se mi sembra un po' eccessivo.
Ancora, a proposito della maldestra minaccia di non dare più la sala se
si vuol discutere di elezioni, c'è stata, eccome: testimone è lo stesso
consigliere Ambrosino. Quanto ai fatti del 1983, non ho niente da
nascondere, neppure i miei errori, ma se sulla bilancia mettessimo
l'operato suo e dei suoi maldestri consiglieri in tutti questi anni, non
so proprio se a lui converrebbe….
Gianni Romeo
L'osservatorio
civico aveva sollevato la questione della possibilità di uso della sala
comunale per scopi elettorali
Tempo di censure: la replica del Sindaco
Può Gianni Romeo pubblicare la richiesta in cui l'Osservatorio Civico, a
sua firma, chiede la sala consiliare e gli argomenti riportati in
discussione? Può Romeo documentare l'invito nei confronti degli
amministratori e delle altre forze politiche del territorio? Può Romeo
documentare una nota del sindaco di divieto e/o censura?
La verità, senza che Romeo si erga ad eroe di ghiaccio, è che NON LO
PUO' DIMOSTRARE semplicemente perchè l'Osservatorio Civico, e lui
personalmente, non hanno mai fatto richiesta della sala consiliare
"V. Parascandola" per il 24 settembre scorso né, tantomeno,
esiste una nota a firma dell'Osservatorio Civico in cui si elencano gli
argomenti in discussione, nè tantopiù, esiste un atto formale in cui il
sig. Romeo invita il Sindaco o altri amministratori a partecipare a
fantomatiche assemblee.
Ciò precisato, mi chiedo, come può essere impedita o, peggio ancora,
censurata una cosa che non esiste? A quale titolo ritiene di dover
intervenire in una discussione (lanciando bacchettate a destra e a manca)
la quale, se mai avvenuta, si sviluppava con protagonisti altri
interlocutori?
Di imbonitori da strapazzo, di finte vergini, di cascatori da area di
rigore e portatori di verità assolute ne abbiamo piene le tasche e non
ritengo possa essere consentito a personaggi che fanno della doppiezza un
modello rapportuale, prendendo per se i meriti e scaricando sugli altri i
fallimenti, dirci cosa è buono e cosa non lo è.
Se
poi Romeo, riprendendo esperienze passate che lo hanno portato in
Consiglio Comunale a sostenere quella che è passata alla storia come
"la Giunta Papocchio", ritiene doversi confrontare sul piano
politico lo dichiari. Come non ricordare, a questo proposito, il 18 agosto
1983 quando, con il voto di Romeo, si costituì la giunta con Sindaco
Michele Aiello (DC); Assessori effettivi: Salvatore Cacciuttolo (DC),
Vittorio Parascandola (Lista civica ANCORA), Mario Palmieri (MSI),
Giovanni Lubrano Lavadera (PCI); Assessori Supplenti: Italo Fiorillo (MSI)
e Antonio Sasso (COMITATO). La DC aveva 9 Consiglieri Comunali, MSI 5, PSI
5, L'ANCORA 5, il Comitato 2 (Romeo e Sasso), PCI 2 (Ugo Esposito e G.
Lubrano), PSDI 1 (Franco Lubrano), PLI 1 (Michele Costagliola). Il tutto,
per fortuna dei procidani, durò solo pochi mesi e terminò con la venuta
del Commissario. Allora, questo è il nuovo che avanza? Queste sono le
vestali trasparenti e cristalline?
Basta cambiare nome, ieri "Comitato" oggi
"Osservatorio", per rifarsi il look?
Per quanto riguarda l'uso della sala consiliare, poi, ricordo ai tanti
smemorati, che esiste un Regolamento approvato in Consiglio Comunale nel
quale non è previsto l'uso politico, ed ancor meno elettorale, della
struttura.
Riceviamo
e pubblichiamo e ovviamente incoraggiamo il diritto di replica da parte
del Sindaco per eventuali chiarimenti
tempo
di censure
di Gianni Romeo
Vorrei rendere pubblica una cosa curiosa
capitata giovedì 24 settembre, poche ore prima dell'inizio dell'assemblea
indetta dall'Osservatorio civico di Procida. Mi riferisco a un'iniziativa
a dir poco incomprensibile del nostro sindaco, riguardante il diritto di
discutere nella sala consiliare delle elezioni comunali del 2010.
La richiesta di assemblea era stata presentata, come al solito, per
discutere di temi di interesse civico, senza precisare punto per punto i
temi, come è successo spesso, e senza alcuna 'maliziosa' omissione.
Qualcuno in alto, però, dopo aver ascoltato il messaggio
dell'altoparlante, che conteneva come sempre l'invito ad intervenire
rivolto a tutti gli amministratori comunali, deve aver fatto notare al
sindaco che era intollerabile dare la sala consiliare per parlare di
elezioni ("chiste vonno fa' 'a campagna elettorale'", o giù di
lì) e che perciò ce ne astenessimo e restassimo avvertiti che per il
futuro la sala consiliare non sarebbe stata più concessa per discussioni
'proibite' di questo tipo.
Dell'avvertimento, ovviamente, si è ampiamente discusso in assemblea.
Tutti i presenti hanno convenuto sul fatto che la sala consiliare è di
tutti e che chiunque ha diritto di chiederla e di averla per finalità
consentite, fatti salvi i limiti di legge in campagna elettorale e il
rispetto delle regole che ogni pubblica adunanza comporta.
Ovviamente il fatto è ridicolo, fa il paio col famigerato divieto di
usare la 'piazzetta' di marina grande, inventato dallo stesso sindaco
nell'estate del 2008, e si ritorce soprattutto su di lui e sui suoi
maldestri consiglieri politici.
Mi sembra però doveroso non sottovalutarlo e rispondere a suo tempo, ad
esempio quando, mi auguro presto, le forze che si stanno organizzando per
cercare di cambiare musica al Comune saranno in grado di presentare i
primi frutti degli incontri in corso, chiedendo tutte insieme la sala
consiliare per discutere solo delle elezioni.
La sola nota positiva, su questo sfondo di autunno della democrazia, viene
dall'atteggiamento del consigliere Capezzuto junior, che nella veste di
Presidente del Consiglio comunale ha un ruolo decisivo nell'assegnazione
della sala: egli ha confermato più volte il suo netto dissenso
dall'iniziativa e l'intenzione di continuare a garantirne l'uso a tutti,
senza censure e senza bavagli.
Procida, 29 settembre 2009
PROCIDA ANNO ZERO
LEZIONI DI CIVILTA' E DI SVILUPPO SOSTENIBILE ALLA SALA CONSILIARE: MA
POLITICI E CITTADINI SONO ALTROVE!!!
di Salvatore Iovine
Un grandissimo plauso agli ottimi
organizzatori della lodevole manifestazione svoltasi sabato e domenica
scorsa presso la sala consiliare Vittorio Parascandola, che si è
incentrata sui temi dello sviluppo sostenibile e della strategia rifiuti
zero. Un incontro che considerata l'importanza dell'argomento e lo
spessore degli intervenuti meritava un riscontro di pubblico di gran lunga
superiore. Purtroppo
né il sabato, né la domenica, né gli altri giorni la gente ha voglia di
riflettere, di analizzare, di confrontarsi sui temi del vivere civile, ma
attende ansiosa solo la prossima sagra paesana per arricchire le viscere e
rimpolpare le già estese cinture adipose o forse perché è troppo
concentrata a discettare sul modulo tattico del deludente Donadoni e del
suo probabile sostituto. Solo quando scoppiano le emergenze tutti si
riscoprono ecologisti, contestatori, profeti, con tutte le soluzioni a
portata di mano.
Mirabile l'intervento del giovane Alessio Ciacci assessore comunale di
Capannori, piccola cittadina della Toscana, a cui spetta l'encomiabile
primato di primo comune di Italia con un tasso di produzione rifiuti
prossimo allo zero (82% di raccolta differenziata). Il giovane
assessore ha spiegato che è ampliamente dimostrato che il sistema
industriale e meccanizzato dei grandi mezzi e grandi cassonetti aumenta
costantemente la produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata rimane
a livelli troppo bassi che non riescono a superare, se non in casi
eccezionali, il 35% di differenziazione. [continua]
Procida,
isola dell'amore
Denunciata una coppia per atti osceni in luogo pubblico
martedì 29 settembre 2009 (da teleischia.it)
Denunciati per atti osceni in luogo
pubblico: è accaduto a Procida ad una coppia formata da un 65enne ed una
47enne che si stavano intrattenendo in macchina, nel pomeriggio di ieri.
I carabinieri della stazione locale durante un consueto giro di controllo
del territorio hanno notato un uomo riverso sul sedile dell’auto,
pensando che stesse male si sono avvicinati ed hanno invece scoperto che
era in compagnia di una donna. Il fatto che i due fossero amorosamente
impegnati sulla pubblica via, ha fatto scattare subito la denuncia.
RICCARDO MUTI SHOW Standing ovation per il direttore di
orchestra che si è rivelato anche maestro di simpatia di
Salvatore Iovine
Mentre sullo schermo del Procida Hall sfumavano le spettacolari immagini
del Guglielmo Tell che aveva impeccabilmente diretto negli anni novanta,
Riccardo Muti è salito sul palco per ritirare il premio “Complice d’autore”
della ventitreesima edizione del Premio Elsa Morante, accolto da una
standing ovation che si può solo tributare alle autentiche glorie
nazionali. Il Maestro ha regalato una ricca aneddotica, accumulata nel
corso di una vita straordinaria, che all’inizio si è snodata tra
Molfetta e Napoli e che poi ha spaziato tra i più grandi palcoscenici del
mondo: Milano, Salisburgo, Filadelfia, Londra, New York, etc.[continua]
L'estate
a tutta birra dell'assessore Scotto di Carlo
Un'estate da leone
Che bravo Enrico. Un'estate indimenticabile
quella dell'assessore alla Cultura. Un successo dietro l'altro. Tre mesi
di eventi, spettacoli, grandi ospiti. Spesso criticato, talvolta
bistrattato, raramente encomiato per i suoi indubbi meriti. Una rassegna
teatrale con ben otto spettacoli. Un'elezione di Graziella costellata di
bellezza e talento. Un Premio Morante con ospiti illustrissimi. Il Palazzo
della Cultura che pullula di universitari di tutto il mondo con stage e
seminari estivi. Autore presente in tutte le librerie con una gustosa
guida di Procida che accompagna l'ospite per mano indicandogli tutto il
meglio che l'Isola sa offrire.
Tutto si può migliorare ma davvero non si può chiedere di più a chi si
spende con passione, intelligenza e impegno, sempre con un occhio al
bilancio. Bravo Enrico, principe dell'enfasi, stavolta tutti gli aggettivi
migliori li meriti tu.
Crisi
economica e crisi marittima: una foto dall'alto
Tutti sappiamo che in questo periodo ci
troviamo in una forte crisi economica globale. Tutti più o meno sappiamo
che questa crisi ha causato anche una forte crisi del commercio marittimo.
Ma quello che probabilmente ci sfugge è di poter "vedere
fisicamente" ciò cosa significa…
Questo fino a che un certo Simon Parry, un
giornalista inglese del Daily Mail, non ha avuto l'idea di fare un
viaggetto a Singapore per vedere cosa c'era. Ed ecco cosa ha scoperto:
quella che ha definito "la flotta fantasma"…[continua]
COLF E BADANTI: CONTO ALLA ROVESCIA PER LE
FAMIGLIE Chi non
si mette in regola entro il 30 settembre rischia fino a tre anni di
arresto e la confisca dell’immobile
Con
la pubblicazione in G.U. della L. 3 agosto 2009 è scattato il conto alla
rovescia per regolarizzare i contratti di lavoro irregolare degli
extracomunitari. Dopo il 30 settembre, il datore di lavoro che occupa alle
proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno,
ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato chiesto, nei
termini di legge, il rinnovo, revocato o annullato, è punito con la
reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5.000 euro per ogni
lavoratore impiegato.[continua]
Riceviamo e pubblichiamo Pesca - COMUNICATO del Partito
Democratico di Procida
Giovedì 17 Settembre u.s. si è tenuto
presso il Municipio di Ischia l'incontro tra il Sindaco Ferrandino, il
Capogruppo PD di Procida Dino Ambrosino ed il Responsabile di ADIRI Pesca
Nicola Pellecchia: all'ordine del giorno le problematiche della pesca
nelle isole di Ischia e Procida. Il Sindaco Ferrandino si è innanzitutto
impegnato a rivedere l'ordinanza sindacale che aveva negato l'accesso
all'isola di Ischia dei pescherecci procidani per la vendita del pescato.
Pertanto si è fissato un nuovo appuntamento, agli inizi di ottobre, per
prendere visione delle modifiche apportate all'Ordinanza. Nel corso del
confronto è stata inoltre fatta un'analisi generale dell'attuale
situazione critica che riguarda il settore in ambito locale e regionale,
individuando possibili prospettive ed iniziative politiche utili a
sostenere il comparto.
Riceviamo
e pubblichiamo 26 Settembre: assemblea per i simpatizzanti del PD
Anche a Procida ha preso avvio il percorso che ci porterà all’elezione
del Segretario Nazionale e Regionale del Partito Democratico con le
Primarie del 25 ottobre p.v. La prima fase si è conclusa col tesseramento
il 21 luglio u.s.. Il 26 settembre 2009 l’Assemblea degli Iscritti
eleggerà i delegati alla Convenzione Provinciale che il successivo 3
ottobre predisporrà gli atti per le Primarie del 25 Ottobre.
Oltre agli iscritti, ricordiamo, possono votare alla Primarie del 25
Ottobre anche i simpatizzanti del PD e, pertanto, sono comunque invitati a
partecipare all’Assemblea del 26 settembre p.v. che si terrà dalle ore
17 presso la ex Chiesa di San Giacomo [continua].
E'
solo settembre e la SNAV già sospende le partenze,
traghetti Caremar in ritardo
Per
un pò di leggero scirocco, mercoledi 16 settembre, la Snav ha annullato la partenza delle
18,45.
I vacanzieri sono andati via e gli abitanti delle Isole possono
arrangiarsi.
E non è ancora inverno...
Intanto si ferma un traghetto caremar fino alla prossima settimana:
saltano le partenze da Napoli delle 1540 e 2155 e conseguentemente
rispettive prosecuzioni per Ischia. E' opportuno rivolgersi alle
biglietterie Caremar prima di programmare una trasferta.
Abusivismo
Tornano le ruspe?
Secondo quanto riportato dal Corriere del
Mezzogiorno, Procida rientrerebbe tra i Comuni interessati dai prossimi
abbattimenti - previsti per fine ottobre - disposti dalla magistratura
campana. La Cassa Depositi e Prestiti avrebbe già erogato a queste
amministrazioni comunali, i fondi necessari per mettere in moto le ruspe.
In questi giorni si appronta un vertice in Prefettura per predisporre
l'ordine pubblico: non si escludono momenti di tensione.
www.raccoltadifferenziataprocida.info Raccolta differenziata: quando apre questo sito?
Aperto da luglio, chiede di avere pazienza in quanto mancano pochi
dettagli, ma non sono bastati più di due mesi per attivare il sito
dedicato alla raccolta differenziata.
Suggeriamo di indicare almeno un'email per interagire con gli
utenti per fornire chiarimenti.
Ci sono infatti tantissime confezioni e involucri dalla tipologia ambigua,
che necessiterebbero di essere classificate dalla Sepa (vedi campagna
informativa a Milano, nella foto).
Suggeriamo inoltre di sostituire il sacchetto per il conferimento della
carta in quanto le prime piogge hanno dimostrato come una settimana di
raccolta differenziata si sia liquefatta per le strade.
Sarebbe anche interessante sapere se il finanziamento provinciale per
l'isola ecologica è stato recepito e se si sta procedendo alla
realizzazione della stessa.
Avete pagato l'Iva sulla tassa rifiuti? Potete chiedere
il rimborso.
Grazie alla Corte costituzionale che ha stabilito che sia la Tarsu (tassa
di smaltimento rifiuti solidi urbani) sia la Tia (tariffa igiene
ambientale) sono imposte e come tali l'Iva non deve essere
applicata.
Per ottenere il rimborso (limitato alle fatture degli ultimi 10 anni) da
chi vi ha fatturato la Tia potete usare il nostro modulo.
Prima di compilarlo verificate sulle fatture degli ultimi 10 anni se l'Iva
è stata applicata. Se l'avete versata allegate al modulo le copie delle
fatture ed elencate gli importi nella tabellina riepilogativa che trovate
nel modulo stesso.
A cosa fare attenzione
•Se non avete nulla che provi il versamento dell'Iva perché avete solo
I bollettini, usateli comunque senza indicare gli importi dell'Iva
versata.
•Se negli ultimi 10 anni è cambiato il gestore del servizio, ad esempio
siete passati dal versamento al comune a quello all'ente municipalizzato,
inviate due richieste separate per i rispettivi periodi di
competenza.
•La prescrizione per la richiesta di rimborso dell'Iva è di 10 anni, ma
potete bloccare questo termine inviando il modulo tramite raccomandata con
ricevuta di ritorno.
•Il comune o gli altri enti a cui avete pagato la Tarsu hanno 90 giorni
per rispondere alla vostra richiesta di rimborso. Se non rispondono vale
il principio del "silenzio diniego".
•Potete presentare la richiesta di rimborso fino al 24 luglio 2011,
ovviamente più aspettate più slittano i termini di prescrizione. In
pratica entro il 2009 potete chiedere il rimborso fino al 1999, dal 2010
potete risalire al 2000 e così via... Cosa fare se negano il rimborso
Se l'Ente non riconosce la sentenza della Corte costituzionale e vi nega
il rimborso, o non risponde, potete presentare un ricorso alla commissione
tributaria provinciale. Potete farlo come singolo contribuente se il
valore della causa risulti inferiore a 2.582,28 euro. Al di sopra di
questa cifra è necessario farsi assistere da un avvocato. Per fare
ricorso alla commissione avete 60 giorni di tempo dal momento in cui
ricevete la risposta negativa dell'ente o dal termine dei 90 giorni dalla
presentazione della richiesta di rimborso.
Preoccupazione
dell'assessore Cascetta sulla vicenda Caremar
L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, esprime
preoccupazione per l’andamento della trattativa fra Regione e Governo
sulla vicenda della Caremar, la società di navigazione del gruppo
Tirrenia in corso di regionalizzazione. “La posizione del Governo nei
confronti della nostra richiesta di trasferimento della Caremar – spiega
Cascetta – è ancora lontana dalle istanze che abbiamo posto e dai
principi di regionalizzazione per il settore del cabotaggio marittimo.
C’è ancora molta confusione sui ruoli delle istituzioni e sulle modalità
di trasferimento, non viene indicato alcuno strumento per sostenere l’efficientamento
di Caremar, non si chiarisce se si potranno utilizzare gli ammortizzatori
sociali previsti per la Tirrenia, e non vi sono riferimenti a risorse per
esodi incentivati e ai fondi necessari per l’ammodernamento delle
navi”.
“Bisogna fare presto – conclude Cascetta – in
quanto la scadenza della convenzione del Governo con Caremar e
l’indizione della gara di privatizzazione sono fissati al 31 dicembre
prossimo, e per questo motivo auspico che il Governo faccia un passo
avanti. Dal canto suo, la Regione continuerà a impegnarsi con forza per
arrivare a una soluzione condivisa efficace ed efficiente, in grado
innanzitutto di garantire il mantenimento della continuità territoriale e
dei servizi e la tutela dei lavoratori della società di navigazione e, in
prospettiva futura, il rilancio e potenziamento dell’intero settore dei
collegamenti marittimi regionali”.
Ambiente
e natura
Specie aliene invadenti a Procida: l'ailanto
di A. Retaggio
Per chi non l'avesse capito, parliamo di alberi, e
quando parliamo di specie alieni invadenti in Italia, ci si riferisce
solitamente a due piante in particolare: la Robinia (Robinia pseudoacacia)
e l'ailanto (Ailanthus altissima, noto anche come albero del paradiso, ma
che i nostri nonni una volta chiamavano comunemente "bongazzone").
Entrambe non sono tipiche delle nostre zone, sono invece giunte
dall'estero in tempi relativamente recenti (la robinia dall'America,
l'ailanto dalla Cina), trovando delle condizioni tali da sfuggire ad ogni
controllo fino a guadagnarsi il titolo ben poco invidiabili di
"specie aliene invadenti". [continua]
Primavera
in Largo Caduti
"Largo Caduti" ha offerto ai
passanti, per tutta l'estate, uno spettacolo indecoroso: muri imbrattati
di scritte, manifesti attaccati illegalmente, erba cresciuta oltre i 20
centimetri e alberi incolti. Finalmente grazie all'Associazione di
volontariato "Operazione Primavera", domenica 6 settembre 2009,
una squadra di uomini e donne di tutte le età, giovani e adulti,
coordinata da Leonardo Coppola e Loreto Scotto di Fasano, ha preso
d'assalto lo spazio pubblico di "Largo Caduti" in via Vittorio
Emanuele, degradato dall'incuria e dalla violenza grafica per restituirgli
dignità e decoro. Un ulteriore dono che "Operazione Primavera"
fa, con sforzi e sacrifici, all'isola tutta.
riceviamo e pubblichiamo
PROBLEMI DELLA PESCA: UN COMUNICATO DEL PD
Il Partito Democratico sta seguendo con
attenzione i processi in corso nel settore pesca a Procida. In modo
particolare si stanno considerando con una certa preoccupazione le
richieste di demolizioni avanzate da diversi armatori di imbarcazioni da
pesca.
Per quanto ci riguarda siamo a disposizione
per sostenere nuovi investimenti ed iniziative di riconversione delle
attività con la garanzia del nostro pieno sostegno presso le altre
istituzioni
A tale scopo si comunica che nei prossimi
giorni una delegazione PD accompagnerà i rappresentanti dei pescatori
nell'incontro che si terrà a Ischia con il Sindaco Ferrandino. In tale
occasione si richiederà di modificare il recente provvedimento che
impedisce la vendita del pescato procidano presso l'isola d'Ischia allo
scopo di rimuovere un ostacolo al libero commercio e di rispettare le
istanze della categoria.
Procida Lì 10.09.09 Coordinamento Partito Democratico Di Procida
Scuola
Asili senza aule: scuola pubblica non per tutti
Anche se la Riforma Gelmini consente alle
scuole materne di ospitare i nati fino ad aprile 2007, Procida non si è
attrezzata (mentre ad Ischia è stato fatto tutto per tempo) e l'asilo ha
potuto ospitare solo i nati fino a Gennaio.
Sollecitiamo l'assessore Capezzuto, sempre solerte e attivo, e il neo
assessore provinciale Muro, a reperire fondi e ristrutturare locali ad hoc
da mettere a disposizione delle autorità scolastiche procidane per
consentire a tante famiglie di beneficiare delle strutture pubbliche.
A tal proposito, suggeriamo di ristrutturare i locali inutilizzati dei
Giardini di Elsa, attualmente fatiscenti e per cui il Comune già paga
inutilmente un fitto esoso.
Del resto crediamo che l'autrice de "Il mondo salvato dai
ragazzini" ne sarebbe ben felice.
Incontri
d'estate
"Al Tirreno Residence di Procida ho trovato pace e serenità"
Aurelia Burckhardt tra i
protagonisti del film Lourdes della regista austriaca
Jessica Hausner, in concorso alla Mostra cinematografica di Venezia 2009
ha fatto le vacanze nell'isola di Procida con il marito e il figlioletto
di 3 anni.
Affermata attrice di teatro è stata felice di esser chiamata ad
interpretare un ruolo importante in questo film che le darà certamente
tanta popolarità grazie alla fama internazionale della regista. Nel film,
che affronta il tema di Lourdes dal punto di vista di chi non ha
convinzioni religiose, Aurelia Burckhardt interpreta il personaggio di una
suora in crisi di identità.
"Dopo un anno intenso di lavoro sia in teatro che al cinema, -
dice - sono stata felice di trascorrere con la mia famiglia le vacanze
in quest'isola meravigliosa che non conoscevo. Ho trovato nei giardini del
Tirreno Residence pace e serenità. Avete dei giardini straordinari!
Amateli. Anche il vostro mare è bello. Sì, un'isola stupenda dal punto
di vista paesaggistico e architettonico. Dovete solo eliminare auto e
motorini e andare tutti in bicicletta. Penso che la vocazione di Procida
sia una vocazione alla bellezza, alla calma, alla serenità, alla gioia.
Ritornando qui il prossimo anno spero che tutto questo sia maggiormente in
evidenza".
Letterina al Sindaco sul traffico
Caro Sindaco, mi chiamo Marco ed ho quattro anni. Sono un
bambino di Procida natoquando diventavi
primo cittadino della mia isola. Ti scrivo questa letterina perché devochiederti un piacere...[continua]
"Da scugnizzi a marinaretti" l'esperienza educativa della
Nave-Asilo "Caracciolo" per tutto settembre 2009 è visitabile aProcida
presso il Palazzo della Cultura a Terra Murata [comunicato stampa] [presentazione]
mostra foto documentaria a cura di
Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio
Degrado alla Chiaia
"I Giardini di Elsa Morante" posseggono una meravigliosa discesa
sulla Chiaia che termina con una bellissima grotta ad archi. Tale discesa
e grotta sono oggi in uno stato di degrado e di abbandono spaventoso.
Tutti i bagnanti della Chiaia, indigeni e forestieri, questa estate, hanno
potuto vedere tale scempio e devastazione. La grotta, inoltre,
completamente indifesa, contiene cumuli e cumuli di immondizia. Se Elsa
Morante ritornasse nel suo giardino e si avventurasse per tale discesa
rimarrebbe, a dir poco, addolorata nel constatare che uno degli angoli più
belli dell'isola amata, versa in tale stato. Nel sollecitare i proprietari della discesa a porre rimedio
immediatamente per motivi di pubblico decoro, invitiamo i cittadini a
proseguire a segnalarci queste situazioni di degrado di cui purtroppo il
territorio soffre.
dal
24 al 28. ospiti i cineasti Victor Erice, sarmiento e georges Il vento del cinema soffia
di nuovo a settembre Dopo l'edizione «natalizia» del 2008 ritorna il
festival cinephile di fine estate diretto da Enrico Ghezzi
Sull'isola di Arturo spira
forte anche quest'anno il vento del cinema. Dopo l'edizione "in
extremis" del dicembre scorso, realizzata grazie alla tenacia dei
promotori, la manifestazione diretta da Enrico Ghezzi si
"riprende" orgogliosamente il suo posto in calendario a
settembre. In programma dal 24 al 28, il festival promette quattro
giornate di jam session, maratone filmiche, dibattiti, per cinefili e non,
al cinema Procida Hall, sala posizionata romanticamente sul porticciolo. E
chissà che non ci scappi anche quest'anno la proiezione-cult sul
battello, che nel 2007 comportò qualche problema di proiezione: fu
premiato a bordo il regista Herzog e il tema dell'edizione era, guarda un
po', la «catastrofe nel cinema»: quindi l'avaria - ovvero il maestrale
forte che strappò la tela dello schermo - fu, diciamo così, salutata con
grottesco entusiasmo. Finì, naturalmente, tutto su Blob.
«INCOMPIUTO CINEMA» - Il tema scelto per
la settima edizione del festival-gioiellino è l'«incompiuto nel cinema».
Hanno già confermato la loro presenza sull'isola i cineasti Raoul Ruiz,
Valeria Sarmiento e Aurélia Georges; anche il grande regista spagnolo
Victor Erice sarà a Procida partecipando alle jam session e presentando
molte sue opere.
Procida
dentro e fuori Ancora e sempre qui un ricordo di Pasquale Scotto di Carlodi Claudio
Cajati
Su via Regina Elena c'è un punto in cui potresti imboccare via Rinaldi.
Non capisci se lo vuoi fare o no: ti prende un'incertezza, avverti un
contrasto, un combattimento interiore. Qualcosa ti attira e al tempo
stesso ti respinge. Avviarsi per la stretta tranquilla strada campagnola,
o no? La calamita che attrae e respinge, però, non è lì, all'imbocco.
La calamita è in fondo, dove si estende, affacciandosi sul mare
procidano, il piccolo villaggio turistico de "La rosa dei
vènti". Dove manca colui che vi imperava... [continua]
Pontile
Aliscafi pronto a settembre
Dopo i lavori ad opera della Cooperativa Sociale Procida Lavoro a.r.l.,
incaricata dal Comune di Procida per il livellamento/rimodellamento del
fondale adiacente il nuovo pontile aliscafi, la consegna della struttura
è prevista per settembre.
Teatro
estivo
L'estate che volge al termine ha visto Procida protagonista dal punto di
vista teatrale: mai come quest'anno, il numero e la qualità degli
spettacoli hanno arricchito il bagaglio culturale isolano [leggi
tutto]
di Diego
Di Dio
Ispezioni
subacquee alle condotte fognarie
Si svolgeranno fino a fine settembre dei rilievi e video ispezioni alle 8
condotte sottomarine a servizio del sistema fognario dell'isola di
Procida.
I lavori saranno effettuati dalla Nettuno Lavori subacquei di Lacco Ameno.
[cartina]
Corricella, un paradiso perduto Abbandono, scempi e abusi nell´area
vincolata di Procida
di Patrizia Capua (da La Repubblica del
7 agosto)
Felice Pagano si è beccato un mese di galera per gli ombrosi banani che
quasi involontariamente ha lasciato crescere nel guscio di due barche di
legno, trasformando così un metro quadro di banchina del borgo medievale
in una piccola oasi esotica...
[Leggi
tutto]
dall'osservatorio civico
Un ennesimo atto di arroganza della SEPA: ancora il 10% di IVA sulle
bollette!!
Una risposta sorprendente è venuta dal
vicepresidente della 'nuova' SEPA, dott. Scuteri, alla lettera di un
concittadino, che, richiamandosi a una recentissima sentenza della Corte
Costituzionale, aveva chiesto alla SEPA due cose:
attivarsi per il recupero dallo Stato delle somme
incassate a titolo di IVA e versate all'Erario, per poi restituirgliele
non addebitargli più l'IVA nelle nuove bollette
emesse per la TIA. [Leggi
tutto]
La
Polisportiva Gabbiano Volley organizza dal 7 al 12 agosto sul lungomare
Cristoforo Colombo (di fronte Agave) il torneo di beach volley e il primo
torneo di beach calcio tennis a Procida!!!
Le iscizioni sono aperte dal 3 al 6 agosto!!
Per info e iscrizioni: Merceria
Frattini (da Ida piazza Olmo) 3288685544
giovedì
6 agosto e venerdì 7 agosto
Procida - GIARDINI DI ELSA ore 21,30 S O G N I
il musical di VINCENZO CACCIUTTOLO
prevendita LIBRERIA GRAZIELLA ingresso 5,00 euro
In una recente intervista
il sindaco Lubrano ha affermato di sognare un'isola completamente
pedonalizzata. Siccome condividiamo il suo stesso sogno, da oggi
cominciamo una campagna di sensibilizzazione che induca a rinunciare
all'uso dei veicoli a motore nell'isola di Procida. Quanti intendano
accogliere quest'invito possono contribuire con proprie riflessioni.
da IL MATTINO del 05/08/09 rubrica di posta di
Antonio Lubrano
Filomena Esposito - MILANO Caro Lubrano, ho letto sul National Geographic di luglio un articolo su
PROCIDA intitolato "L'isola da salvare" e come figlia di
procidana che vive da molti anni a Milano ho sentito dentro di me una
grande malinconia. Ricordo la PROCIDA di tanti anni fa, quando ero bambina
e saperla oggi così congestionata dalle troppe macchine mi toglie la
voglia di tornarci, come ho fatto per qualche tempo d'estate. L'articolo
della prestigiosa rivista dice quello che I miei genitori dicono dei mali
dell'isola, quello che io stesso ho avuto modo di constatare in più
occasioni e quello che lessi diverso tempo fa sul Mattino a sua firma,
ricordo ancora il titolo: "Spalle al muro i pedoni di Procida".
Ma, mi chiedo, le autorità comunali di PROCIDA che cosa fanno per
restituire all'isola una vivibilità accettabile?
Cara signora, ovviamente ho letto anch'io il reportage in questione. La
collega Rita Tripodi ha messo a fuoco I problemi fondamentali dell'isola:
traffico, cementificazione, depuratore, Vivara e Terra Murata. Chi segue
questa rubrica sa che come procidano sradicato mi sono spesso occupato su
sollecitazione dei lettori dei mali dell'isola, in particolare del
traffico abnorme, mostruoso per uno scoglio di 4 km quadrati.
Nell'articolo a cui lei cortesemente fa riferimento mettevo in luce le
difficoltà sia dei turisti che degl'isolani nel percorrere l'arteria
principale, quella che dalla Marina grande raggiunge la Marina Chiaiolella.
Ogni volta che passa una macchina il pedone deve mettersi con le spalle al
muro, come per una continua crocifissione. Allora I motori in circolazione
erano se ricordo bene seimila(tra auto e moto), ora il National Geographic
da uno spaventoso aggiornamento: 5mila automobili e settemila motorini.
Pazzesco. Ad Antonio Galdo, editorialista di qualità, fu consegnato
qualche anno fa il Premio Elsa Morante per un saggio. Nella consueta
intervista al vincitore, Galdo - che ama PROCIDA - fece una proposta
provocatoria: liberate l'isola dai motori, questo è il luogo ideale per
andare a piedi. I brusii di disapprovazione in sala furono prolungati,
com'è immaginabile. Ora per iniziativa dell'architetto Giancarlo Cosenza
sta per essere lanciato il progetto di «Procida a piedi». Un
gruppo di amanti dell'isola propone al Comune un itinerario alternativo a
quelli delle auto e dei motorini, rigorosamente riservato a coloro che
vogliono godere l'isola col famoso cavallo di S.Francesco. Troverà
ostacoli? Lo scetticismo è legittimo.
Comunicato
PD
Mare...Amaro!!!
Il Coordinamento del Partito Democratico di Procida
considerato che
• gli ultimi eventi che hanno interessato il depuratore di Cuma hanno
ingenerato nella popolazione residente ed ospite uno stato di incertezza
circa il reale stato di salute delle acque che circondano l’isola,
destinate alla balneazione; ...
[Leggi
tutto]
Ilaria
Florentino è la Graziella 2009
Talentuosa e dolce, Ilaria Florentino è
stata eletta Graziella 2009. 17 anni, frequenterà il V liceo ed è
iscritta all'Accademia di Danza del Procida Hall.
Ha conquistato tutti con la sua semplicità, la sua eleganza e la sua voce
meravigliosa.
Indimenticabile la scenografia realizzata dai "Ragazzi dei
Misteri".
Osservatorio civico
La SEPA non deve fatturare l'iva e la quota depurazione non è dovuta
Ci sono due novità importanti per gli utenti del
servizio rifiuti e dei servizi idrici. Per la "monnezza" la
Corte costituzionale due giorni fa, con una sentenza ha disposto che far
pagare il 10% di IVA è illegale
A proposito di differenziata
Oggi nasce il cittadino di domani
che pagherà per gli errori e i ritardi degli amministratori attuali
Un dovere, un'occasione, una sfida o...un'obbligo?
Secondo il decreto del 2008 “Ai comuni della
regione Campania che non raggiungano l’obiettivo minimo di raccolta
differenziata pari al 25 per cento dei rifiuti urbani prodotti entro il 31
dicembre 2009, è imposta una maggiorazione sulla tariffa di
smaltimento dei rifiuti indifferenziati pari al 15 per cento dell’importo
stabilito per ogni tonnellata di rifiuto conferita agli impianti di
trattamento e smaltimento”.
Quindi se entro la fine dell’anno non
sarà raggiunto almeno il 25% di raccolta differenziata i comuni
inadempienti saranno costretti a pagare il 15% dei costi di discarica;ma
dove prenderanno questi soldi? Ovviamente a farne le spese saranno i
cittadini,che saranno costretti a pagare una TIA molto più cara (del
15%), nonostante Procida abbia già la tassa sui rifiuti più cara d’Italia.
PD e "ProcidaInsieme", primi
approcci ufficiali in vista delle Comunali 2010
Il Partito Democratico di Procida,
impegnato nel lavoro di preparazione delle prossime elezioni
amministrative per assumere la guida del Comune dell'Isola e modificare
l'attuale gestione che ha portato l'intera Comunità isolana sull'orlo del
collasso economico e culturale, intende confrontarsi con tutte le forze
politiche e sociali che vogliono assumersi la responsabilità di agire
dando una svolta culturale e di governo alla gestione dell'isola.
Trasferito il Comandante dei Carabinieri di
Procida
Trasferito ad altro ufficio per un mese,
lontano dall’isola nella quale avrebbe impiantato interessi finiti sotto
accusa. È il caso del maresciallo dei carabinieri Salvatore Cuppone,
raggiunto qualche giorno fa da un ordine di acquisizione di atti della
Procura di Napoli: deve rispondere di circonvenzione di incapaci (da IL
MATTINO del 18/07 : Leggi tutto...)
Luigi Muro, assessore provinciale al Mare
A quasi due settimane dalla formazione
della giunta provinciale, il presidente Luigi Cesaro assegna le deleghe
agli assessori. Al procidano Luigi Muro sono stati affidati l'edilizia
scolastica, Mare e Coste, attività per le Isole, Beni Culturali e
Paesaggistici.
Dopo che Procida ha fatto tanto per Muro si spera che ora Muro faccia
tanto per Procida.
TIFOSA
PROCIDANA TROPPO SEXY
LINDABRUNN (Austria) - Le regole vigenti alla Karl
Beck Sportschule, il centro sportivo di Lindabrunn che fino al 30 luglio
ospiterà il lavoro degli azzurri del Napoli, sono estremamente rigide,
soprattutto per quel che riguarda la decenza: non sono ammesse agli
allenamenti le tifose ritenute poco vestite. Banditi gli shorts e le
scollature anche leggere. Come nelle moschee. La concentrazione dei
calciatori è difesa con le unghie e con i denti (stretti). L'ultima
tifosa finita sotto inchiesta si chiama Marina, una ragazza di Procida
- splendida isola al largo del Golfo di Napoli -, giunta oggi al centro
sportivo di Lindabrunn da Venezia in compagnia di un'amica, con indosso
una canotta. Una canotta, sì. Un indumento prettamente estivo e scollato.
Regola numero 1 violata: "Si metta in seconda fila", nascosta
insomma, il primo consiglio di un dirigente azzurro. "Senta, devo
chiederle di coprirsi, altrimenti dovrà lasciare il centro", il
provvedimento successivo e definitivo. Marina, allora, ha chiesto in
prestito una felpa e l'ha indossata. (da LA GAZZETTA DELLO SPORT del 16/07)
Novità
nel clero isolano
Don Lello Ponticelli, procidano, padre
spirituale in Seminario e Docente di Psicologia alla facoltà di Teologia
e Juan Ramirez, colombiano 50enne, ex Sacra Rota, saranno i nuovi
sacerdoti che si prenderanno cura delle comunità parrocchiali di San
Leonardo e Santa Maria delle Grazie.
Sostituiranno il parroco Michele Autuoro, trasferito ad una parrocchia di
Napoli.
I due sacerdoti sono stati presentati alle rispettive comunità dal
cardinale Sepe.
A don Lello sarà affidato anche il compito di curare la pastorale
isolana.
Antonio
Porta allenatore del Foggia
Un talent-scout alla guida del Foggia. Si
tratta di Antonio Porta, 52 anni, ex tecnico di Giugliano, Potenza e
Neapolis (sempre in C2), per 9 stagioni delle giovanili del Napoli
(scoperti e allenati Amauri, Tavano e Paolo Cannavaro). L’anno
scorso il tecnico di Procida aveva rivestito il ruolo di capo degli
osservatori della società rossonera.
Dino Ambrosino: “La maggioranza non ha i numeri”
Il Consiglio Comunale che si è tenuto
giovedì 9 ha dimostrato ancora una volta che l’Amministrazione Lubrano
non ha i numeri per governare.
Al momento della votazione dei debiti fuori bilancio i consiglieri del PD
Ambrosino ed Intartaglia si sono allontanati dall’aula e hanno fatto
venir meno il numero legale.
Ciò dimostra che nonostante la campagna acquisti tra le fila della
minoranza, l’Amministrazione in carica non riesce a tirare avanti.
Questa lenta agonia si protrarrà nei prossimi mesi lasciando irrisolti i
più gravi problemi del paese.
Il Consiglio Comunale è stato quindi riconvocato per mercoledì 15 luglio
per approvare debiti fuori bilancio e consuntivo 2008.
Procida
da salvare anche per il National Geographic
Un altro figurone della nostra isola:
"È tra i comuni più densamente popolati d'Europa, alle prese con
problemi di traffico e degrado apparentemente irrisolvibili. Cosa riserva
il futuro a questa piccola isola del Golfo di Napoli?"
Se lo chiede Rita Tripodi, in un servizio di tre pagine sulla rivista di
luglio.
Commenti:
Accludo la copertina del giornale "il
Sestante" che nel giugno del 1991 uscì con un appello simile (al
National Geographic). In quel giornale, di cui feci parte, provammo a
discutere di traffico, di storia, di trasparenza amministrativa e politica
e sopratutto di ambiente, consapevoli che la nostra isola è un patrimonio
da salvaguardare e che non si ha il diritto di consumarlo, sottraendolo a
chi verrà dopo di noi. Penso che lo abbiamo già devastato abbastanza.
Meno cemento e più giardini!
Giosuè Scotto di Santillo
Pontile
aliscafi, peggio della fontana?
Ripresi i lavori iniziati nell'inverno 2007 al pontile
aliscafi. Le installazioni metalliche destinate alla tettoia del pontile
sono davvero imponenti ed in attesa di considerare l'opera nel suo
complesso, il progetto appare completamente estraneo al paesaggio
descritto da Cesare Brandi. Si ripete quel che già era accaduto per
Piazza della Repubblica, quando la fontana obbrobrio, definita dagli
amministratori una provocazione culturale, giunse a stravolgere
completamente l'estetica del sito. La fontana è oggi una mega aiuola
abbandonata, simbolo dello scempio e del degrado urbano.
Segnaliamo che l'ordinanza della capitaneria per il completamento dei
lavori è in scadenza a fine mese.
Ignorando anni di inerzia
RACCOLTA DIFFERENZIATA, ANNO ZERO
Con le tariffe più alte d' Italia, con i
cassonetti interrati arrugginiti e stracolmi di rifiuti mai rimossi, con
una percentuale di differenziata ridicola, dopo la proposta di
installazione di un dissociatore molecolare, dal 4 luglio il Comune di
Procida cerca per l'ennesima volta di allestire un piano per raggiungere
il 35% di raccolta differenziata entro fine anno. Non sappiamo se sarà
l'ennesimo tentativo velleitario, se si tratterà di un provvedimento per
evitare il commissariamento, ad ogni modo appare stucchevole la campagna
di sensibilizzazione attuata dall'Amministrazione. "Da oggi nasce il
cittadino di domani", è uno degli slogan adottati dalla società
incaricata di pubblicizzare l'iniziativa. Sembra quasi che finora sia
stata tutta colpa dei cittadini se tutti i tentativi sono stati
vani.
Restano le perplessità e gli interrogativi sul nuovo idillio tra San
Marco e Comune. Un anno fa di questi tempi, il Sindaco annunciava il
divorzio dalla Sepa, quale atto di responsabilità politica, a conclusione
di un approfondito esame della situazione organizzativa/amministrativa
della società gestore del servizio rifiuti. A distanza di un anno la Sepa
è sempre al suo posto.
Ad ogni buon conto, i punti di informazione sono situati in Piazza
della Repubblica, in Piazza Marina Grande ed a Chiaiolella. Questo il dispositivo: BUSTA GIALLA (da depositare
sul portone prospiciente la pubblica via) : Plastica (imballaggi in
plastica, lattine, tappi e coperchi di plastica); BUSTA TRASPARENTE (da depositare sul portone prospiciente la
pubblica via): Metalli (imballaggi in metallo, lattine, tappi e coperchi
in metallo); SACCHETTO DI CARTA O LEGATI (da depositare sul portone prospiciente
la pubblica via): Carta e Cartone (giornali, riviste e libri, fotocopie,
fogli vari e quaderni, confezioni ed imballaggi in cartoncino, sacchetti
di carta, scatole per alimenti pulite); RSU INDIFFERENZIATI (in busta nei cassonetti stradali) Rifiuti non
differenziabili (residui di cibo-mensa, piatti e bicchieri plastica
sporchi, tutto ciò che non puù essere differenziato). VETRO (bottiglie, vasetti e contenitori senza tappi o coperchi in
plastica o metallo): negli appositi cassonetti posizionati sul territorio.
I giorni stabiliti per il conferimento sono:
BUSTA GIALLA, TRASPARENTE,SACCHETTO DI
CARTA: il lunedì dalle ore 21,00 alle ore 23,00;
RSU INDIFFERENZIATO: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e
domenica dalle 21,00 alle 23,00.
INGOMBRANTI/BENI DUREVOLI: Mobili vecchi, materassi, reti per letti,
frigoriferi e televisori, lastre di vetro intere, specchi, damigiane,
grosse taniche, cassette in legno: conferimento diretto presso la SEPA
(sito in via IV Novembre) tel. 0818969694 – fax 081 8969696, dal lunedì
al venerdì dalle ore 8,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00.
Porto Marina di Procida, nominato il nuovo CdA
Nominato il nuovo Cda del porto Marina di Procida. All’assemblea
dei soci era presente solo la società regionale Campania Navigando (che
detiene 51% delle azioni), mentre era assente il Comune di Procida.
Campania Navigando ha proceduto, quindi, in solitudine alle nomine di
tutti i cinque componenti del Consiglio d'Amministrazione: sono stati
confermati i due rappresentanti del Comune isolano, già nel vecchio Cda,
Michele Riggi (nel ruolo di presidente) e Giovanni De Marinis (consulente
dell'Amministrazione procidana) ; sono stati poi nominati il presidente di
Federterme Iannotti Pecci, Ripa di Meana e Marcozzi (che farà l’Ad).
Vento,
sole, e olio di canola Samso è l'isola a emissioni zero
Gli abitanti usano turbine, pannelli solari e combustibili
naturali
La gente convinta: qui partirà la rivoluzione verde nel mondo
TRASPORTI: DA LUGLIO DIMEZZATA CAPACITA'
TRAGHETTI
Dal primo luglio la capacità di trasporto
passeggeri su alcuni traghetti sarà quasi dimezzata su tutte le tratte
marittime del territorio nazionale. E' stata recepita la legge 45 del
febbraio 2000 in base alle direttive della Ue n° 98/18 secondo le quali,
per motivi di sicurezza, gli atolli rigidi (enormi salvagenti di sughero o
di plastica) vanno eliminati: per l'eventuale evacuazione dei passeggeri,
in caso di pericolo dovranno esserci o zattere autogonfiabili oppure
scialuppe di salvataggio. Le navi di grosso tonnellaggio e le più recenti
hanno solo scialuppe ed autogonfiabili e quindi non ricadranno nella
riduzione del numero dei passeggeri da imbarcare. Nel golfo di Napoli si
pone il problema dei traghetti della Caremar che passeranno dagli attuali
1.200 passeggeri a 690. Infatti sono dotati di una scialuppa di
salvataggio per 52 persone, 7 autogonfiabili da 101 persone ciascuna ed
uno da 52 persone che portano il numero di passeggeri a 760 più i 18
uomini di equipaggio. La tipologia del naviglio Caremar però è
differente per cui si avrà qualche nave con una portata passeggeri
inferiore (690). Preoccupazioni tra i marittimi che temono di veder
ridotto il numero dell'equipaggio a fronte di un consistente calo di
passeggeri imbarcati.
Giovani e Politica, una riflessione
di M.M. Dickson
La politica a Procida è come in qualunque altro posto del mondo.
Non c'è differenza fra governare uno Stato e governare un paesino, giacché
le persone che vi si immischiano sono sempre fatte allo stesso modo.
Personalmente, mi manca qualche esame dal laurearmi proprio in Scienze
Politiche - Relazioni Internazionali.
Studiando cosa è la Politica e come essa dovrebbe essere, mi è venuto lo
schifo nel vedere cosa invece essa è in realtà, in particolar modo in
Italia (ma il resto del mondo poi non è cosi diverso...).
Pur avendo conoscenze teoriche maggiori a tutto il nostro ultimo consiglio
comunale messo assieme, circa la teoria politica, la gestione pubblica, la
storia, il diritto , non mi immischierei mai in una cosa del genere.
Ho potuto fare un po' d'esperienza in un' associazione culturale che è anche
un' associazione politica e ho imparato che per come girano le cose, far
politica vuol dire sapersi sporcare le mani, accettare compromessi,
fregarsene del bene della gente, ma perseguire interessi propri.
Ecco il mio motivo per cui non mi è mai saltato in mente di buttarmi in
una simile esperienza, e non consiglierei a nessuno di farlo, se non ci si
vuole trasformare in mostri.
Il potere, anche se piccolo come per il caso di Procida, fa impazzire le
persone.
Tutti siamo alla ricerca di avere una goccia di potere, pensa cosa ci può
succedere se lo avessimo davvero.
Il comandante dei Vigili nominato
vice-segretario comunale
In assenza di un nuovo Segretario Comunale,
il Sindaco il 17 giugno scorso ha nominato vicesegretario il comandante
dei Vigili Urbani Giuseppe Trotta. Tale nomina è consentita dallo Statuto
Comunale ed è compatibile con la carica dirigenziale. Oltre a consentire
la normale attività di Giunta tale nomina stringe sempre più le fila
attorno al Sindaco individuando, con maggior chiarezza, su quali uomini
potrà ancora contare fino alla fine dell'incarico. In tali situazioni di
maggioranza risicata, l'amministrazione diventa estremamente ricattabile,
ed è in queste circostanze che alcuni uomini di fiducia vedono dilatato
il loro potere portandolo all'eccesso, pur essendo invisi a recenti
alleati. E c'è chi diceva che il Commissario sarebbe stato una iattura...
Estate, arriva il dispositivo anti-traffico
A far data dal 12 giugno 2009 è in vigore il
seguente dispositivo:
a) Tutti i giorni - la circolazione degli autoveicoli su tutto il
territorio comunale si svolgerà a targhe alterne dalle 10,00 alle 12,00 e
dalle 18,00 alle 21,00;
b) Nei giorni di sabato e domenica:
- in via Roma, tratto incrocio via Libertà – Piazza Marina Grande, è
istituito il transito veicolare a senso unico con opposta direzione di
marcia dalle 13,00 alle ore 16,00.
- in via G. Da Procida, nel tratto compreso tra il ristorante “Crescenzo”
e via Alphonse de Lamartine è vietata la circolazione veicolare dalle
10,00 alle 13,00 ad eccezione degli abitanti del posto, dei mezzi
pubblici, dei veicoli di pubblica utilità per emergenze e dei veicoli per
carico e scarico merci.
- è sospesa la circolazione veicolare all’interno del territorio
comunale dalle ore 21,00 alle ore 24,00.
The
Guardian: Procida tra le venti isole da sogno da scoprire
nel mondo
Il
quotidiano inglese Guardian
è andato a caccia di piccoli (o minuscoli) paradisi nei mari che
lambiscono il continente europeo. Ne suggerisce venti tra cui Procida
(definita piccola gemma, set di vari film famosi).
La notizia ripresa dal Corriere dalla sera,
viene così commentata:
Misurano pochi chilometri quadrati,
spesso si girano a piedi (anche perché in molte è vietato l'accesso alle
auto) e hanno poco o niente di strutture turistiche: un hotel, pochi
ristoranti. Niente movida, ma distese di spiagge su cui si può
passeggiare senza fare a botte e osservare foche e tante specie di
uccelli. Parchi naturali dove osservare piante meravigliose, muoversi in
bicicletta, respirare aria pura.
Non si può non ringraziare la giornalista
Sarah Turner che andrebbe invitata a Procida e omaggiata della
cittadinanza onoraria, non tanto per aver promosso la nostra Isola con
enfasi eccessiva, ma per aver redatto il programma politico che ogni
futuro amministratore procidano dovrebbe prefiggersi di concretizzare. [la notizia sul Guardian qui]
[la notizia sul Corriere qui]
Provinciali: larga affermazione del centro-destra
Procida ha votato così
Nella nostra Isola il neo presidente della Provincia
di Napoli, Luigi Cesaro, ottiene quasi il doppio dei voti (62%) del
candidato del centro-sinistra Nicolais (33%).
I più votati sono stati: Domenico De Siano del PDL con 1416 voti pari al
29,40%, l'unico procidano candidato Salvatore Costagliola, de “La
Destra”, raccoglie un bottino di 1172 voti pari a 24,34% , Giosi
Ferrandino, rappresentante del Partito Democratico buon terzo con 1064
voti pari 22,09%.
Purtroppo Costagliola non riesce ad essere eletto in quanto La Destra non
ha ottenuto seggi, mentre in seguito all'elezione al parlamento Europeo
del candidato Rivellini, si libera un posto in consiglio regionale, che
verrà occupato dal vicesindaco Luigi Muro, primo dei non eletti alle
precedenti consultazioni regionali.
Scarsissima affluenza al voto,
affermazione di Di Pietro anche a Procida
Europee:Italia dei Valori è il terzo partito a Procida
Procida con il 56,18% di votanti (pari a 5121 voti complessivi su
9116 aventi diritto) fa registrare, alla chiusura dei seggi avvenuta alle
22,00, un decremento di circa 13 punti rispetto alle Europee del 2004
quando si attestò al 69%. Alle provinciali la percentuale si ferma al 55,68%
(pari a 5114 voti complessivi su 9184 aventi diritto).
Plebiscito per il centro-destra, grande affermazione per Italia dei
Valori.
Procida per le europee ha votato così
Intervista
esclusiva su Espressioni Procidane da sabato 6 in edicola Doretto: i giovani meriterebbero un'isola migliore
In un'intervista a cuore
aperto al periodico Espressioni Procidane in edicola la prossima
settimana, il Comandante Doretto parla del suo rapporto coi giovani
isolani, della sua rete informativa, dei malcostumi locali, del suo amore
per Procida. Pubblichiamo uno stralcio in anteprima
"...ero arrivato a Procida da un paio di giorni, mi
trovavo su via Libertà e vedo scendere di corsa un vespino della Polizia
Municipale. Sopra erano in tre, il conducente era un “Salvo d’Acquisto”
col petto villoso a prender aria, al centro c’era un signore molto
distinto con la ventiquattrore ed in giacca e cravatta, ed alle spalle un
altro vigile con i gradi. Ebbene, tutti e tre erano sprovvisti del casco e
stavano correndo a prendere il traghetto. Probabilmente è mancato poco
che li fulminassi con lo sguardo, però loro se ne accorsero tanto che si
apprestarono a chiedermi chi fossi….
Quando risposi che ero il nuovo comandante dei carabinieri arrossirono di botto!"
Scuola:
il resoconto del convegno organizzato dal PD di Procida [Leggi
tutto]
Ischia, scarichi
delle fogne in mare: 5 arresti
Operazione dei
carabinieri nel golfo di Napoli. Sequestata una società che invece di
trattare i rifiuti li versava direttamente nello specchio d'acqua
antistante la spiaggia dei Maronti
Scaricavano in mare fanghi e reflui delle
fogne che invece avrebbero dovuto opportunamente trattare. Cinque persone
sono state arrestate dai carabinieri nell'ambito dell'operazione "Dirty
island", condotta tra Ischia e Procida. L'operazione ha portato anche
al sequestro di una società, la Aragoni Servizi Ecologia, che si sarebbe
dovuta occupare dello smaltimento dei rifiuti e che invece, secondo i
carabinieri, versava i rifiuti direttamente in mare aperto, davanti alla
siaggia dei Maronti, senza prima bonificarli.
Approvato
il Bilancio, l'Amministrazione sopravvive
10
consiglieri. Questo è quel che rimane di 14 anni di Amministrazione. Solo
10 consiglieri hanno approvato l'aumento delle tariffe SEPA ed il
Bilancio. Questo è l'esito della crisi di Aprile che portò
all'azzeramento della Giunta. Superato questo scoglio, la navigazione di
Lubrano prosegue a vista con equipaggio ammutinato, scarsi viveri, ma col
nostromo ancora al timone, il porto delle elezioni 2010 non è più
lontano.
Cascetta:
"Via libera dal governo al trasferimento della CAREMAR alla Regione"
L’assessore ai Trasporti della Regione
Campania, Ennio Cascetta, esprime la propria soddisfazione per l’esito
dell’incontro avvenuto ieri a Roma con il Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti Altero Matteoli sulla vicenda Tirrenia-Caremar e dei
collegamenti marittimi regionali. “Il Governo finalmente ha accolto
la nostra richiesta di trasferimento del ramo campano della Caremar alla
Regione – annuncia Cascetta – e di non procedere così alla
vendita in blocco della Tirrenia, che invece ci avrebbe esclusi dalla
possibilità di intervenire per garantire un futuro positivo ai lavoratori
e ai servizi di collegamento con le isole del golfo di Napoli. Una
scelta in linea con la direttiva del Consiglio regionale per la
costituzione della società marittima regionale. Ora effettueremo una due
diligence prima di accettare il trasferimento, per verificare le esatte
condizioni economiche dell’azienda. Il tavolo proseguirà poi per
verificare insieme, Governo e Regione, la possibilità di mettere a gara l’individuazione
di un socio privato che sia in grado di gestire i collegamenti, e questo
sia per acquisire il know how necessario, sia per rispettare la
liberalizzazione dei servizi imposta dall’Unione europea, così come la
continuità del trasferimento delle risorse statali necessarie alla
gestione dei servizi, da adeguarsi annualmente, e l’estensione degli
ammortizzatori previsti per la Tirrenia. Regioni e Governo lavoreranno
insieme anche per garantire l’intero programma delle corse senza tagli”.
Operai SEPA in
sciopero, la raccolta rifiuti salta ancora
Mensilità e arretrati non corrisposti,
operai costretti alla canna del gas, amministratori che chiedono di
pazientare ancora, raccolta differenziata mai partita. Questa è la SEPA,
carrozzone eco-politico che dovrebbe garantire la raccolta rifiuti e tante
altre cose e invece periodicamente lascia procidani e turisti a dribblare
i sacchetti della spazzatura.
Una notizia talmente abituale che quasi non è più una notizia.
Proposte
del governo per nuove carceri
Il capo del dipartimento dell’amministrazione
penitenziaria Franco Ionta ha presentato il piano del governo per far
fronte all’emergenza carceraria, che da tempo ha superato
abbondantemente il livello di guardia straripando in un marasma
ingovernabile con un numero di reclusi superiore di oltre ventimila unità
la capienza massima. Nel piano l’idea più dirompente è quella basata
sulla vendita delle vecchie e famigerate strutture penitenziarie, situate
spesso nel centro della città, a società immobiliari decise a
trasformarle in alberghi lussuosi o in centri commerciali, collaborando in
cambio alla costruzione di nuove carceri con criteri di efficienza e
modernità.
Tra le strutture in considerazione anche il bagno penale di Procida chiuso
nel 1988 e da sempre oggetto di ipotesi fantasiose e suggestive mai
concretizzate.
DA PROCIDA A NAPOLI PER
ACQUISTARE DROGA
M. O., di 27 anni, nella tarda mattinata di ieri era
giunto a Napoli con un aliscafo, proveniente da Procida, per acquistare
droga. L’uomo era riuscito ad acquistare delle dosi di eroina e cocaina
e nel pomeriggio, intorno alle 16,00, era pronto per far rientro sull’isola
quando è stato intercettato ed arrestato dagli agenti dei Falchi della
VI^ sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile. I poliziotti,
infatti, nell’ambito dei controlli del territorio ai percorsi turistici,
hanno notato in Via Acton, all’interno del molo Beverello, il giovane
che mentre vagava all’interno del porto, improvvisamente alla loro
vista, tentava rapidamente di raggiungere l’aliscafo diretto a Procida.
Prontamente raggiunto, l’uomo è stato bloccato e da un controllo
sommario, sono state rinvenute, abilmente occultate negli slip, alcune
dosi di droga. I Falchi hanno arrestato il giovane, perché responsabile
del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente,
conducendolo al Carcere di Poggioreale.
Festival
isole di Napoli
Cinema e gastronomia in un mare di meraviglie:
Capri, Ischia e Procida: luoghi incantati, perle di un golfo tra i più
belli al mondo, saranno le protagoniste, dal 28 al 30 maggio, del Festival
delle Isole di Napoli. Tema prescelto per questa prima edizione: il cinema
e la gastronomia. Un binomio imprescindibile per tre isole, protagoniste
di tantissimi racconti – firmati dalla sensibilità dei grandi
protagonisti del cinema internazionale – e ambasciatrici della buona
tavola partenopea. Menù del cinema elaborati con i favolosi prodotti
locali, hotel leggendari, proiezioni cinematografiche ed altre sorprese
saranno al centro dell’evento, in una cornice indimenticabile, da
gustare in un mare di meraviglie.
cinema del gusto
Dal 28 al 30 maggio proiezioni gratuite delle pellicole a tema
gastronomico selezionate (fino ad esaurimento dei posti disponibili) nelle
sale cinematografiche delle tre isole. (tutti i film che saranno
proiettati dal Procida Hall, clicca
qui)
menù del cinema
Dal 24 al 30 maggio alcuni selezionati ristoranti dell’isola dei limoni
‘interpreteranno’, con gli straordinari prodotti enogastronomici dell’area,
le atmosfere, i personaggi ed i registi del cinema, trasponendole con
maestria e fantasia dalla celluloide al piatto. (i menu di Procida, clicca
qui)
Capitaneria
di Porto, un' ordinanza per la sicurezza balneare
All'inizio della stagione balneare, la Capitaneria
di Procida ha emanato un'ordinanza per la necessaria disciplina sotto il
profilo della sicurezza inerente l'esercizio dell'attività balneare,
nonché delle attività ludico-diportistiche, delle immersioni subacquee e
della pesca lungo il litorale del Circondario Marittimo di Procida.
Tra le norme raramente rispettate dai diportisti vi
è la distanza dalla costa, prevista oltre i 300 metri ed in realtà
praticata entro poche decine di metri dal bagnasciuga.
Si legge nell'ordinanza, tra l'altro, che nelle spiagge libere, il Comune,
qualora non provveda a garantire il servizio di salvamento, dovrà darne
immediata e formale comunicazione a questo Ufficio e provvedere,
contemporaneamente, ad apporre sulle relative spiagge adeguata segnaletica
ben visibile dagli utenti (eventualmente redatta in più lingue) con la
seguente dicitura: "ATTENZIONE - BALNEAZIONE NON SICURA PER MANCANZA
DI APPOSITO SERVIZIO DI SALVATAGGIO".
A memoria d'uomo non si ricorda nè il servizio di
salvataggio comunale, nè il cartello.
[Leggi
l'ordinanza]
Capri,
Ischia e Procida saranno collegate con 90 km di elettrodotti alla rete
continentale
Ischia, Capri e Procida saranno collegate al Sistema Elettrico Nazionale.
Per il progetto, un collegamento di 90 km ad anello con
cavi sottomarini tra Capri, Ischia e Procida, saranno investiti 120
milioni di euro. Dopo la valutazione ambientale strategica
dell’opera inizieranno i lavori, il cui completamento è previsto tra il
2012 e il 2013. Attualmente, non esiste un collegamento tra le isole e la
rete continentale ed i sistemi in uso, in genere, sono alimentati a
gasolio. Grazie all’anello isole-terraferma, verrebbero forniti circa 90
MW nelle ore di maggiore richiesta. Il progetto è stato annunciato da
Gianni Armani, Direttore Operation Italia di Terna Spa
presso la Sala Auditorium del Centro Congressi di Capri.
La
disfida del colabrodo
Nella rutilante tenzone elettorale che ci condurrà
all'elezione del prossimo anno, tante sono le coalizioni di vecchia e
nuova estrazione. Politici navigati e operatori turistici, casalinghe e
professionisti, marittimi in pensione e amministratori trombati,
giovanotti di belle speranze e rampanti rampolli. Tutti a caccia della
benevolenza delle famiglie numerose, della adiacenza di questa o quella
associazione di categoria, del consenso di questo o quel professionista,
del tacito assenso di questo o quel puparo.
Tutti mossi dal sacro fuoco dell'agone politico, dell'idealismo, del
pragmatismo, del pagnottismo. Tutti con le proprie ragioni, buone o meno
buone che siano, con i propri interessi, solidali o meschini, con i propri
propositi, collettivi o egoistici.
Accecati dalla lotta senza quartiere che si scatenerà entro fine anno,
chissà se qualcuno penserà di dare una sbirciatina al bilancio
comunale.
Entrate ridicole, risorse sparite, fiumi di uscite. Definiscesi deficit
strutturale. Per strutturale si intende che non c'è via di uscita: le
casse comunali sono un colabrodo.
La coalizione che ha amministrato negli ultimi 14 anni si ripresenterà
agli elettori, contendendo questo colabrodo ad altri schieramenti.
Ma voi vi scannereste per acquistare una casa ipotecata?
Tirrenia,
cronaca di una morte annunciata
''Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,
Altero Matteoli, ha incontrato i presidenti delle Regioni Campania, Lazio,
Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana per affrontare le tematiche
sulla privatizzazione di Tirrenia. Dopo ampio e costruttivo dibattito si
e' stabilito di avviare, a partire da venerdi' 15 maggio, un tavolo
tecnico Governo-Regioni, in prospettiva dell'incontro comune con i
sindacati di categoria, gia' fissato dal Ministro Matteoli per giovedi' 21
maggio''. Ne da' notizia un comunicato dell'Ufficio Stampa del Ministero
delle Infrastrutture e Trasporti.
Rifiuti
al Porto, scatta il blitz della Guardia Costiera
Vieni il 23 maggio alla scuola media di
Procida alle ore 17,30.
L'assessore provinciale Angela Cortese ed altri esperti informeranno la
cittadinanza e risponderanno alle tue domande.
Molto discussa l'iniziativa intrapresa
dagli organizzatori del corteo in onore di San Michele che dopo aver
raggiunto la Chiaiolella è rientrato a Terra Murata su un furgone
scortato da giovani motorizzati.
La trovata sembra sia stata voluta per avvicinare i giovani al Santo.
Temiamo che quando si cerca di approcciare il mondo giovanile con
espedienti giovanilisti si abbia l'effetto opposto. I giovani, a quanto ci
risulta, non hanno bisogno di ruffianerie, ma cercano adulti credibili che
siano punti di riferimento, adulti con cui poter anche litigare, non
amiconi o compagni di merenda. Ciò che manca a questa generazione sono
esempi da seguire, adulti che rispondano al loro desiderio di bene, di
giusto, di etico, di solidale. Quando intorno ad essi vedono un mondo di
adulti, schiavi nella mente e nelle azioni, tendono ad abbandonarsi alla
corrente ed a riprodurre gli stessi schemi.
Diamo loro esempi in carne ed ossa, anziché proporre loro di seguire una
statuina d'argento a bordo di uno scooter. Sproniamoli a rendersi liberi
dai lacci del qualunquismo, del consumismo e del conformismo. Esortiamoli
a formare il loro senso critico, a non accontentarsi, a collaborare con
responsabilità per un ambiente sano, pulito, solidale, giusto, ecologico.
Invitiamoli ad associarsi per lavorare negli ambiti più disparati di cui
quest'isola è lacunosa. Diamo loro fiducia, incoraggiamoli a non fermarsi
davanti agli errori, a non chiedere piaceri ma ad avvalersi dei propri
diritti. Invitiamoli ad essere migliori di noi, a prendersi cura della
loro isola come non abbiamo fatto noi, ad amarla con i fatti e non con le
parole come facciamo noi. Saranno cittadini migliori e saranno i migliori
collaboratori del patrono nella difesa di questo scoglio.
Se
il Consiglio si dimezza
Sono i Comuni medi e piccoli a incontrare la sforbiciata più consistente
della riforma federalista. Il progetto, messo nero su bianco nelle scorse
settimane dal ministero per la Semplificazione normativa guidato da
Roberto Calderoli, riscrive i limiti al numero dei politici locali per
ogni categoria di enti locali. Rispetto ai numeri attuali, fissati dal
Testo unico del 2000, i comuni da 10.000 a 30.000 abitanti passerebbero
dagli attuali 20 consiglieri a 10.
I montecchi e capuleti locali sono già pronti alla disfida per
accaparrarsi i pochi posti disponibili.
L'ultimo
parulero
Riproponiamo un bell'articolo del 2003 di Alberto
Fanti dedicato a Salvatore Lubrano detto "u' vaculese", l'ultimo
parulèro scomparso la settimana scorsa.
Un altro pezzo della Procida che preferiamo e che abbiamo amato che va via
per sempre. Ciao Satò!
[Leggi qui]
Torna
la Maratonisole
Quinta edizione della gara podistica tra le isole
del Golfo. Procida costituirà la seconda tappa dopo Capri e prima di
Ischia.
Seconda tappa - sabato 9 maggio 2009 - Isola di
Procida …….. le vie dei limoni
Giro di Procida: percorso ondulato di Km. 10
Ore 16,00: Partenza per Procida con la Marathon Boat
Ore 17,00: Raduno degli atleti al Porto di Procida
Ore 17,30: Partenza 2° tappa Gara agonistica
Ore 19,00: Premiazioni
Ore 19,30: Pasta - Party sul Molo di Procida
Ore 22,00: Rientro con la Marathon Boat da Procida ad Ischia il commento su Procida di una podista delle
precedenti edizioni [leggi
qui]
ABUSI EDILIZI: Sospese le demolizioni
Sospesi gli abbattimenti dei due
fabbricati abusivi in programma per oggi. Il provvedimento è a firma del
sostituto procuratore Ugo Ricciardi, del pool busi edilizi della Procura
della Repubblica di Napoli. Lo stop per «motivi tecnici» è scritto nel
fax inviato al Comune di PROCIDA nel primo pomeriggio di ieri. In
mattinata il dottor Ricciardi aveva convocato in Procura il sindaco
Gerardo Lubrano e il capo dell'ufficio tecnico, Salvatore Ruocco. Stamane,
intanto, il Tar Campania e la VII sezione penale della Corte d'Appello di
Napoli discuteranno, in una seduta urgente, i ricorsi dell'avvocato Bruno
Molinaro, difensore dei proprietari dei due immobili abusivi procidani,
riguardanti la demolizione stessa. Le due case, una di 70 metri quadri,
ubicata in via Sottotenente di Vascello Scotto di Vettimo, l'altra di 130
metri quadri, situata in via Marconi, sono regolarmente abitate
rispettivamente dalle famiglie di Archina Riccioe da Nicola Scotto di
Clemente. Si tratta di due esempi dei cosiddetti "abusi di
necessità", divenuti passibili di demolizione, in seguito alle
sentenze penali di condanna passate in giudicato. «Il problema principale
- spiega il consigliere comunale del Pd Dino Ambrosino - sta nel fatto che
il condono ter, quello relativo alle costruzioni edificate entro il 2003,
a riguardo del quale i cittadini hanno già versato al Comune migliaia di
euro, rischia di non trovare applicazione a PROCIDA per un'interpretazione
della legge attinente i vincoli ambientali presenti». E proprio questo,
è stato il tema al centro dell'infuocato dibattito delle due assemblee
che si sono svolte, nella giornata di ieri, presso la sala consiliare del
municipio. È intervenuto anche Domenico Savio, segretario del partito
comunista marxista leninista, promotore di una proposta di emendamento
della legge del «terzo» condono, fatta propria dagli stessi consigli
comunali isolani, che consenta la sua applicazione anche nei territori
delle isole di Ischia e Procida. È nato anche a PROCIDA un comitato a
sostegno della proposta. Stasera è convocato un Consiglio comunale che si
annuncia infuocato. Sull’isola sono previste tredici demolizioni. Nei
giorni scorsi a PROCIDA sono sbarcati alcuni funzionari regionali che
hanno eseguito gli ultimi adempimenti ed accertamenti. I sindaci di Ischia
e PROCIDA sono in attesa del verdetto della Corte Costituzionale che
mercoledì scorso ha esaminato il ricorso promosso dal giudice monocratico
della sezione distaccata di Ischia del tribunale di Napoli, Angelo Di
Salvo, che nell'udienza del 12 giugno 2008, accogliendo l'eccezione di
incostituzionalità presentata dagli avvocati, ha bloccato l'efficacia
delle 140 demolizioni ordinate dalla Procura.(da IL MATTINO del 28/04)
CRISI
GIUNTA: LA MONTAGNA PARTORISCE IL TOPOLINO
Dopo la clamorosa decisione di azzerare la Giunta, il Sindaco rinomina gli
stessi assessori, limitandosi a sostituire Salvatore Costagliola con
Giuseppino Mazzella. Insomma, un modo elegante di liberarsi dell'unico (?)
assessore scomodo che aveva dimostrato troppo palesemente il suo
dissenso.
Le "nuove" deleghe sono le seguenti:
- Luigi Muro, Assessore Vice Sindaco, con Delega Generale, Baie,
Porti turistici, Società Collegate, Contenziosi, Parco Marino, Bilancio;
- Vincenzo Capezzuto, Assessore, con Delega ai Lavori Pubblici,
Politiche sociali, Arredo Urbano, Terra Murata;
- Elio De Candia, Assessore, con Delega al Patrimonio, Demanio
Comunale, Rapporti con Enti, Protezione Civile, Pubblica Illuminazione,
Acquedotto, Ambiente, Ecologia, Vivara, Edilizia Privata;
- Rachele Aiello, Assessore, con Delega al’Urbanistica,
Pianificazione Territoriale e Condono Edilizio, Pubblica Istruzione, Pari
Opportunità, Agricoltura;
- Enrico Scotto di Carlo, Assessore, con Delega all Comunicazione,
Turismo, Cultura, Grandi Eventi;
- Pasquale Sabia, Assessore, con Delega alle Attività del Mare,
Trasporti, Pesca, Servizi Cimiteriali;
- Giuseppe Mazzella di Bosco, Assessore con Delega al Personale,
Azienda Comunale, Tributi, Economato, Anagrafe-Stato Civile,
Rappresentanza Istituzionale, Culto, Logistica Manifestazioni Turistiche e
Culturali, Società Partecipate.
Nessun rimpasto dunque anche se la resa dei conti è attesa per maggio
quando occorrerà votare il bilancio. In quella sede, si paleseranno anche
le adesioni ufficiose raccolte durante questa fase di crisi tra i banchi
della minoranza. Attesissime anche le dichiarazioni dell'ex assessore
Salvatore Costagliola che certamente non mancherà di fornire in consiglio
comunale le sue considerazioni sul trattamento ricevuto.
La
scoperta. Ritrovati a Pomigliano in un locale di Giuseppe Martucci, 37
anni Ecco i tesori di S. Micheleoggetti sacri in un garage
Recuperato il "tesoro"
della Chiesa madre di Procida. Gli oggetti
sacri, risalenti alla scuola napoletana del '700,
erano nascosti in un garage, a Pomigliano
d'Arco, intestato a Giuseppe Martucci, 37
anni arrestato dai carabinieri con l'accusa
di ricettazione. I militari dell'Arma
della stazione Chiaia, che hanno rinvenuto le
opere d'arte hanno riconsegnato il bottino
a don Michele Autuoro, prete inviato dalla
diocesi isolana in sostituzione del parroco
della chiesa di San Michele Arcangelo, dove
la notte tra il 15 ed il 16 marzo scorso venne
consumata la razzia che suscitò scalpore
ed incredulità tra i fedeli dell'isola di
Arturo.
La risposta del PD all'invito del Sindaco a
sostenere la maggioranza [Leggi
qui]
VADE RETRO COMMISSARIO
Che sollievo, meno male, l’abbiamo scampata bella. Immaginate se fosse
caduta l'Amministrazione, ci saremmo trovati dopo anni governati dal
commissario prefettizio.
Il commissario prefettizio avrebbe di certo tenuto l’isola in condizioni
indecenti, la pulizia delle strade e la rimozione delle erbacce sarebbe
stato in grado di garantirla solo in occasioni delle processioni
religiose; il commissario avrebbe conservato l’isola in una condizione
di totale anarchia, avrebbe costruito fontane oscene, piattaforme
aeroportuali per aliscafi, avrebbe venduto le proprietà comunali, avrebbe
ceduto le quote del porto turistico. A causa del commissario l’isola
sarebbe sommersa dal traffico, si sarebbero multate le bici per migliaia
di euro, gli operai della sepa e gli impiegati comunali, sempre a causa
del commissario, avrebbero scioperato un giorno sì e l’altro pure per
gli stipendi non pagati. Poi li conoscete questi commissari, no? Cominciano
a scavare buche per tutta l’isola per installare quei cassonetti
interrati e poi farli arrugginire. Pessima razza i commissari, che
dilapidano un miliardo di lire per un parco letterario per poi farlo
svanire nel nulla.
Ma ci pensate se fosse arrivato il commissario? Il segretario comunale
dott. Ferdinando Guarracino si sarebbe certamente dimesso pur di non
averci a che fare.
Il commissario inoltre non avrebbe mai consentito che decollasse la
raccolta differenziata e i procidani, a causa sua, avrebbero pagato di
certo le tariffe per la raccolta rifiuti tra le più alte d’Italia.
Ci è andata di lusso, meno male che ora l’amministrazione è
opportunamente rinforzata con la cura riformista, le spiagge finalmente
torneranno a essere pulite come sempre e i bambini potranno giocare nel
verde pubblico opportunamente attrezzato nella impeccabile villa comunale.
Che fortuna, ragazzi, siamo proprio nati con la camicia, se non avessimo
una classe politica cosi responsabile a quest’ora il nostro turismo
sarebbe ai minimi storici.
GIUNTA
RIFORMISTA O RIFORMATA?
L'ospedale di
via De Gasperi, lo stadio rinnovato, il conservatorio delle orfane,
l'eliporto, il porto turistico, la ripavimentazione di molte strade
comunali, la riapertura del belvedere di via Pizzaco, la promozione
televisiva di Procida attraverso numerose trasmissioni, sono solo alcune
delle opere per cui sarà ricordata la compagine amministrativa di cui
Luigi Muro è stato leader dal 1996.
In tredici anni alla guida dell'isola il duo Muro-Lubrano ha conosciuto
momenti lusinghieri e affermazioni elettorali con percentuali bulgare (nel
2000). Ma questa stagione, a detta dello stesso Muro, sembra conclusa.
Sono mutati gli equilibri che sono diventati equilibrismi, sono mutate le
condizioni che sono diventati condizionamenti, sono mutate le persone che
hanno preferito i personalismi.
Dopo l'abiura di tre consiglieri (circa 500 voti in tre, alle ultime
comunali) e dopo la frattura insanabile con l'assessore Costagliola (278
voti nel 2005), il Sindaco si è rivolto alla minoranza per cercare di
scongiurare l'arrivo del commissario prefettizio e giungere al termine del
mandato previsto nella primavera 2010. Gli unici a seguirlo sembra siano i
due consiglieri socialisti (che ora si fanno chiamare riformisti, 381
preferenze in due). A conti fatti, la
maggioranza perde 4 consiglieri per guadagnarne 2 e continuare a governare
con 12 consiglieri contro 9. Se questo rimpasto (a cui non eravamo più
abituati dai tempi della prima repubblica e del pentapartito) funzionasse,
se le new entries consentissero al Sindaco di affrontare con
serenità le prossime scadenze (il Bilancio innanzitutto) gli auguriamo
buon lavoro. Ma se quest'operazione lo costringesse ad essere perennemente
ricattato da nuove e vecchie volpi, non comprendiamo proprio quali siano
le ragioni che giustifichino Lubrano a quest'accanimento terapeutico per
tenere in vita un progetto conclusosi ormai nel peggiore dei modi.
Un funzionario dello Stato, quale è il Commissario prefettizio non potrà
far talmente tanti danni più di quanti i procidani non abbiano subito da
tempo o più di quanto possa farne una maggioranza riform-ata.
Rime dissestate
Un diverbio con
"l'approdo"
e la Giunta è un colabrodo,
la campana ormai risuona
e già traballa la poltrona
del sindaco Gerardo
arrivato ormai al traguardo
di un destino assai funesto
col Comune ormai in dissesto
senza più il segretario
e alle porte il commissario
ma attenzione ai trasformisti
e ai compagni socialisti
sempre pronti all'occorrenza
ad assaltar la diligenza
Ma il bilancio come sta?
la risposta nessun sa
soprattutto perché, ahimé,
più la cerchi e più non c’è!
Martedì 21 Aprile ore
1530, nella sala consiliare del Comune di Procida, si terrà un
interessante convegno sul tema della trasparenza nell’Amministrazione
pubblica, organizzato dal Coordinamento Cittadinanza attiva.
Siete tutti vivamente invitati a partecipare.
Pasquetta : arresto per droga
Arrestato dalle fiamme gialle il procidano C.G., di anni 42 per detenzione
di 7 dosi di eroina e 3 di cocaina, pronte per lo smercio per una quantità
complessiva di circa 3 gr. di sostanza stupefacente purissima.
L'uomo è stato quindi arrestato e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria,
è stato condotto davanti al Tribunale di Napoli per il giudizio
direttissimo.
Volley:
Marica Armonia al Benevento in A2
L'organico della prima squadra dell'Accademia Volley
di Benevento si allunga con l'arrivo di Marica Armonia. Fresca
diciannovenne, di Procida, nata e cresciuta pallavolisticamente nel Centro
Ester Napoli, con cui ha partecipato lo scorso anno al campionato di B2 e
conseguito le finali nazionali under 18 con la palleggiatrice
dell'Accademia Roberta Basile, Marica Armonia era in forza nella stagione
in corso all'Orion Napoli con cui stava disputando un ottimo torneo di B1.
A seguito dell'improvviso ritiro della società partonopea dal campionato
B1 Armonia si è svincolata in tempi brevi ed ha risposto con entusiasmo
alla chiamata dell'Accademia Volley con cui rimarrà legata fino a tutta
la stagione 2009/10. Soddisfatta la società beneventana per una giovane
atleta che allunga il ristretto organico dell'attuale campionato e che
getta già le prime basi per la prossima stagione. Marica Armonia ha
esordito in prima squadra domenica 8 febbraio sedendo in panchina nella
gara interna con l'Aprilia Volley.
Settimana Santa: il programma delle iniziative
Sabato 4 aprile 2009
Ore 20,00 Terra Murata: PEPPE BARRA in Concerto Domenica delle Palme 5 aprile 2009
Ore 20,00 Congregazione dell’Immacolata dei Turchini
Concerto del Coro Prochytars. Programma della passione Lunedì Santo 6 aprile 2009
Ore 10,30 Partenza da Piazza Marina Grande
Giro dell’isola in taxi (su prenotazione)
Martedì Santo 7 aprile 2009
Ore 15,30 Partenza Piazza d’Armi
Visita Guidata al centro storico, Marina Corricella Mercoledì Santo 8 aprile 2009
Ore 21,00 Procida Hall: Proiezione del video “Passione che Passione”
di Eugenio Persico
Ore 23,00 Belvedere dei cannonni e centro storico: I suoni della tromba
del Venerdì Santo Giovedì Santo 9 aprile 2009
Ore 10,00 Partenza Piazza d’Armi
Visita Guidata al centro storico, Marina Corricella
Ore 19,00 Strade dell’isola
Corteo degli Apostoli a cura dell’Arciconfraternita dei Bianchi Venerdì Santo 10 aprile 2009
Ore 7,00 Partenza da Terra Murata
Processione del Venerdì Santo
Ore 20,00 Terra Murata
Via Crucis con il Cristo Morto e fiaccolata Sabato Santo 11 aprile 2009
Ore 10,00 Partenza da Piazza d’Armi
Visita guidata al centro storico e a Marina Corricella
Ore 19,00 Via Roma, Galleria Nappa
Presentazione del libro “Il Cristo Morto” di Giacomo Retaggio. Domenica 12 aprile 2009
Ore 10,30 Partenza da Piazza Marina Grande
Giro dell’isola in taxi (su prenotazione) Lunedì di Pasquetta 13 aprile 2009
Chiaiolella Live Music 2009
Per informazioni: Ufficio Turismo,
Cultura e Grandi Eventi Comune di Procida 081 8109259
SALVIAMO
IL SERVIZIO MARITTIMO PUBBLICO:
a Procida raccolte 500 firme! Arriviamo almeno al
doppio!!!
Insieme alle isole di Capri e Ischia è
cominciata una raccolta di firme per salvare il servizio marittimo
pubblico.
Per raccogliere firme tra i tuoi amici scarica e
stampa la petizione allegata. [download].
Poi consegna le firme raccolte alla biglietteria Caremar di Procida.
La Caremar sparirà: i trasporti nel golfo di
Napoli rimarranno nelle mani di pochi privati che monopolizzeranno il
settore imponendo tariffe inaccettabili e cancellando le corse meno
gradite. Procida rappresenta il mercato meno appetibile e verrà trattata
come un'appendice scomoda da penalizzare ulteriormente. Non e' un problema
che riguarda solo i pendolari: e' un'emergenza sociale che toccherà la
vita di tutti gli isolani. Il costo della vita proporzionalmente al costo
delle tariffe marittime schizzerà alle stelle. Anche solo un litro di
latte lo pagheremo il doppio. Per non parlare dei turisti che ci
penseranno due volte prima di sbarcare a Procida. Occorre una
mobilitazione generale ed e' urgente che tutti i cittadini ne siano al
corrente. Mollare ora sarebbe una resa imperdonabile, difendiamo il nostro
diritto a non restare isolati.
Atto
di responsabilità della politica per gli immobili da abbattere
Gli abbattimenti di case
programmati ad Ischia e Procida impongono con urgenza alla politica locale
un’assunzione di responsabilità. Bisogna uscire allo scoperto e cercare
di amministrare gli eventi piuttosto che aspettarne lo svolgimento. I
limiti di edificabilità in vigore a Procida sono stati decisi per
tutelarne l’ambiente; ma prendiamo il caso dei primi abbattimenti
programmati: pensiamo che questi siano gli elementi che più hanno
deturpato l’isola? Assolutamente no, sono piccole costruzioni, prime
case abitate da famiglie, costruite nelle parti interne, in zone dove una
pianificazione meno vincolistica avrebbe potuto prevedere tranquillamente
delle regolari concessioni. Ebbene, quindi, si inizia a distruggere
seguendo le priorità indicate dai procedimenti giudiziari, che da un
punto di vista politico sono assolutamente prive di giustizia. Come
spiegare ad un ragazzino che la casa dove vive da anni deve essere
distrutta mentre la villetta abusiva “n” di un facoltoso possidente
deve continuare a produrre rendita? E non sorge il dubbio che la giustizia
è svelta con alcuni e lenta con altri che sfoderano avvocati più
introdotti ed influenti?
La politica ha il primato,
deve intervenire per scongiurare che l’ipocrisia produca effetti
irreparabili. Dicevamo che la nostra isola è sottoposta a vincolo
paesaggistico, un limite che dovrebbe tutelare le sue caratteristiche
ambientali ed architettoniche. Questo almeno vale per i privati cittadini,
ma non sembra valere per i lavori pubblici. I vincoli impongono l’abbattimento
della casa abusiva di 70 metri quadrati sperduta in un giardino, ma
consentono la costruzione di evidentissime brutture: il moderno porto
turistico ed il nuovo pontile degli aliscafi in cemento armato in piena
Marina Grande, i nuovi megalitici spalti del campo sportivo costruiti dopo
aver raso al suolo tutto il verde esistente, i cassonetti interrati
sparpagliati per tutta l’isola che fanno bella mostra della loro
inutilità. Come spiegare questo strabismo alla ragazzina che vede
abbattere il frutto dei sacrifici dei propri genitori? E l’assessore
Cundari dichiara che “bisogna far capire agli abusivi che non hanno
scampo”. Chiaramente, è del partito verde, e vede coronata una vita di
battaglie: però si rende conto che dietro i numeri che le arrivano sulla
scrivania a Napoli esistono storie e persone in carne ed ossa che
costruiscono illegalmente perché la legge non gli dà un’alternativa?
Perché l’assessore non assume un reale atto di coraggio contro la falsa
applicazione delle leggi sul condono e ritira le subdeleghe ambientali a
quei comuni isolani che stanno seguendo il “rito semplificato”?
Per venire ad una proposta,
ritengo che in prossimità degli eventuali abbattimenti a Procida bisogna
convocare un Consiglio Comunale permanente sull’argomento e chiamare
tutti i cittadini alla mobilitazione. Nel Consiglio dovremo discutere di
come scongiurare le demolizioni ma anche di come riqualificare realmente
il nostro territorio. Potremo invitare esperti di tutta Italia ed
accendere un dibattito di portata nazionale grazie al quale si possa fare
una profonda riflessione sugli effetti di una politica ambientale troppo
restrittiva. E’ ora che la politica si assuma la sua responsabilità e
approfitti di questo momento per dare regole più giuste ed al passo con i
tempi.
Dino Ambrosino Consigliere
Comunale
Rissa da bar
Aggredisce i carabinieri, denunciato I carabinieri
della stazione di Procida hanno denunciato in stato di libertà un 45enne
dell’isola che per sottrarsi alla identificazione da parte di militari
dell’Arma, intervenuti in un bar di via Roma dove era stata segnalata
una lite tra il proprietario ed il menzionato 45enne in evidente stato di
ebbrezza, ha opposto resistenza aggredendo ed ingiuriando i carabinieri
(un carabiniere ha riportato lievi contusioni escoriate alla mano sinistra
guaribili in otto giorni.
Il
Gruppo di Lettura "LIBRIAMOCI" è lieto di invitarti sabato 4
aprile alle ore 17:00 presso l'Aula Magna della Scuola Media per un
incontro sul tema:
"Dante Alighieri oggi nel
mondo"
Interverrà il Vice Presidente
nazionale dell'Associazione Dante Alighieri Dr. Paolo Peluffo.
Durante l'incontro verrà proiettato
il DVD "Venerdi santo" del regista belga H. Frank.
Nel corso dell'incontro verrà
presentato il progetto di costituzione dell'Associazione Dante Alighieri a
Procida.
Nuova iniziativa del PD di
Procida: Primarie a Procida
Domenica 22 marzo 2009 anche a Procida si sono tenute le Elezioni Primarie
per individuare il Candidato del Centrosinistra alla Presidenza della
Provincia di Napoli. Il Partito Democratico di Procida ha inteso
partecipare a questo processo sapendo di avere la responsabilità di
fornire un servizio a tutti quei Cittadini che pur isolani non intendono
sentirsi isolati, ma parte integrante e attiva di un processo politico
generale. [Leggi
tutto]
Canottieri
Procida, la rinascita
Il vento ha negato il
battesimo del lago, ma per la Canottieri Procidal'appuntamento
è soltanto rimandato. Domenica scorsa era in programma al lago Patria la
prima regata regionale e l'ultima nata tra le società di canottaggio
campane, l'undicesima, aveva allestito cinque barche per il ritorno in
gara dopo un silenzio di sedici anni dovuto alla chiusura del 1993.
Adrenalina a mille, ma il vento ha detto di no. Tutto rimandato.
Un'avventura ricominciata nel 2009 quella del circolo canottieri «Isola
di Procida» intitolato a Pasquale Scotto di Carlo. Ragazzi degli anni
ottanta che hanno riportato nei locali dell'Istituto Navale «Francesco
Caracciolo», messi a disposizione dal preside Maurizio Piscitelli, la
voglia di fare canottaggio. Cinquanta iscritti in pochi mesi per
rinverdire una passione marinaresca mai sopita nell'isola di Arturo. Due
otto yole restaurati, di fasciame sovrapposto e chiodi di rame, orgoglio
di un circolo che pensa in grande. «Per ora vogliamo riportare questa
disciplina all'attenzione dell'isola grazie anche al lavoro dei tecnici
Sergio Caropreso e Diego Falbo - commenta il presidente Giovanni Scotto di
Carlo - ma pensiamo di aprire anche una sezione velica perché sembra
paradossale che in quest'isola gli sport di mare facciano fatica ad
emergere». L'appuntamento clou è per giugno, quando gli otto yole
saranno protagonisti di una serie di match race tra i circoli nautici
della Campania ed alcuni provenienti dall'estero. «Vogliamo organizzare
una regata storica che dovrà coinvolgere tutta l'isola - conclude Scotto
Di Carlo - Posillipo e Italia ci stanno già dando una grossa mano per gli
allenamenti. A giugno sarà una grandissima festa». di Gianluca Agata da
il Mattino del 25/03/2009
23
marzo: Scompare
il direttore del "Golfo" Addio a Mimì Di Meglio, giornalista controcorrente
Come un capitano al timone della sua nave: così è
andato via Domenico Di Meglio giornalista di razza, direttore e anima de
“Il Golfo” di Ischia e Procida e già battagliero direttore de “La Verità”
di Napoli.
Il suo cuore, motore di battaglie e avventure editoriali, stavolta l'ha
tradito. Sessant'anni d'età, Di Meglio era al lavoro al computer,
quando ha avuto un infarto che lo ha stroncato sul colpo. Ripercorrere la
sua vita significa raccontare la storia del giornalismo popolare della
Campania: fondatore alla fine degli anni '70 di “Lo Sport”, nell’aprile
del 1989 lanciò “Il Golfo” per poi partecipare con Giorgio Gradogna
all'avventura de “La Verità” di Napoli. Cordoglio dall'Ordine dei
Giornalisti della Campania; la camera ardente sarà allestita nella
redazione ischitana.
Rito di
quaresima col Cardinale a Semmarezio La solidarietà del
Cardinale Sepe
"Alla comunità procidana e in particolare al curato della storica
abbazia di San Michele, porto la mia più profonda solidarietà. Il gesto
sacrilego perpetrato nei giorni scorsi con il furto nella chiesa di Terra
Murata mi riempie il cuore di tristezza. Al di là del valore artistico,
le opere trafugate rappresentano momenti importanti della memoria di una
popolazione che ha nutrito da sempre sentimenti di convinta religiosità.
Il mio sdegno si accompagna alla speranza che i profanatori del tempio si
pentano e restituiscano gli oggetti rubati che io considero vive e vere
testimonianze di fede cristiana". Il cardinale Crescenzio Sepe è
giunto ieri pomeriggio nell'isola, da una motovedetta della guardia di
finanza, per partecipare alla stazione penitenziale da tempo programmata.
Ad accoglierlo al porto autorità civili e militari, in prima fila il
sindaco Gerardo Lubrano, i sacerdoti procidani. Il corteo penitenziale,
partito dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, si è concluso
nell'abbazia di Terra Murata. Una folla strabocchevole di fedeli ha
affollato la chiesa. Procida, che fa parte della diocesi di Napoli,
aspettava parole di conforto e di speranza dal suo pastore, dopo il
saccheggio effettuato, durante la notte della scorsa domenica,
nell'abbazia benedettina. Il cardinale Sepe non ha tradito l'attesa.
"Bisogna guardare sempre avanti - ha detto Sepe - Capisco e condivido
il vostro dolore e il vostro disorientamento. Ma Procida ha robuste
tradizioni nel campo del lavoro e della fede. Siete uomini e donne forti.
Insieme sapremo trovare i modi giusti per guarire della ferita inferta
alla comunità". Un discorso carico di fede e di speranza salutato da
applausi e non poche lacrime da una folla attenta e commossa. (da il
Mattino del 23 marzo)
A
Procida il teologo Castillo Partecipazione e consensi per "un dio gratis"
Seguito
da un pubblico attento e competente si è tenuto nell’aula consiliare
del Comune di Procidail 6/7
marzo scorso l’incontro con Josè Maria Castillo uno
dei più prestigiosi teologi europei il cui valore è riconosciuto per
l’attività accademica svolta nel campo dell’insegnamento
universitario (già docente nella
Facoltà di Teologia di Granada, e professore invitato nell’Università
Pontificia Gregoriana di Roma e di Comillas a Madrid). Continua...
Furto
nell'Abbazia, svaligiata anche la cassaforte
Desta sgomento la profanazione
dell'abbazia di San Michele a Terra Murata, oggetto di un incredibile
furto nella notte di domenica 15 marzo. L'indignazione è profonda
non tanto per il sacrilegio quanto per lo stupro morale subito da quanti
sentono l'abbazia come il tempio della storia isolana.
Gli interrogativi sono molteplici: i responsabili sono isolani o venuti da
fuori? Com'è possibile che nessuno si sia
accorto di nulla? L'abbazia era così vulnerabile? E' un furto per pagarsi
la droga? Ci sono collegamenti con l'incendio di due mesi fa alla
Chiaiolella? Ma la vera domanda è un'altra: Procida ha ancora
un'identità precisa degna di questo nome?
Leggi la cronaca da IL MATTINO del 18/3 [clicca
qui]
Tenuto
conto che, nell'ambito della manifestazione "Slow Fish", che si
terrà a Genova dal 17 al 20 aprile 2009, l'Area Marina Protetta
"REGNO DI NETTUNO" avrà un proprio stand per accogliere ed
informare i visitatori sulle opportunità offerte dalla isole di Ischia e
Procida, l'Assessore alla risorsa mare del Comune di Procida, Salvatore
Costagliola, al fine di porre in essere tutte le azioni necessarie per
dare il più ampio risalto all'importante evento, ha convocato un tavolo
organizzativo con i responsabili locali di ASCOM e CONFESERCENTI, per
tracciare le linee guida della presenza dell'isola di Procida. Tra le
prime iniziative già concordate la proiezione di n°3 video: "Isola
di Procida"; "I fondali del "Regno di Nettuno";
"Una giornata di pesca procidana" e una conferenza stampa sul
tema: Tradizioni Marinare e il "la Rivalutazione del Pesce
dimenticato" cui parteciperanno lo stesso Assessore alla risorsa
Mare, Salvatore Costagliola, unitamente ai responsabili locali Eugenio
Michelino (ASCOM e ASS.O.A.T) e dott. Pierluigi Taliercio (CONFESERCENTI).
Primarie del PD Nuova
opportunità di confronto con la Cittadinanza, domenica 22 marzo 2009,
presso la sede della Pro Loco dalle ore 8 alle ore 21: anche a Procida, si
svolgeranno le Elezioni Primarie per individuare il Candidato del
Centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Napoli. [Leggi
tutto]
Riapre
la chiesa di S.Giuseppe
In occasione delle festività del 19
marzo riapre la chiesa di San Giuseppe alla Chiaiolella, grazie anche alle
offerte raccolte e che ammontano a circa 60mila euro. Ricordiamo che
alcuni locali furono devastati dalle fiamme lo scorso sei gennaio e che le
celebrazioni finora si sono svolte in locali di fortuna messi a
disposizione della parrocchia. [Leggi
tutto]
riceviamo e
pubblichiamo
Il Partito Democratico di Procida lancia la sfida
Col confronto di idee sulla
"Pianificazione e riqualificazione del territorio di Procida"
del 7 marzo u.s., il Circolo del Partito Democratico di Procida lancia la
sfida di cambiamento. Se vuoi "Salvare Procida", puoi, è lo
slogan che abbiamo lanciato, ma la condizione che riteniamo necessaria è
il continuo processo di miglioramento che ognuno di noi ha la
responsabilità di attivare. [Leggi
tutto]
La
Provincia finanzia l'isola ecologica
Procida è rientrata tra i
33 comuni ammessi al finanziamento della Provincia per la realizzazione
entro sei mesi di un'isola ecologica, un presidio fondamentale per la
corretta gestione della frazione differenziata dei rifiuti comunali. Per
Procida è stato destinato un finanziamento di € 263.907,74. Il
finanziamento andrà a coprire spese effettivamente sostenute e
documentate.
Una
nave dedicata ai marittimi di Procida Da pochi giorni è stata
consegnata alla AUGUSTA DUE SRL (Gruppo MEDNAV) una nuova Unità che
è stata denominata “PROCIDA” in Onore di tutti i
Procidani che hanno dato fiducia a questa Nuova Società Amatoriale.
Infatti molti Allievi Procidani sono stati avviati verso la carriera del
mare arruolati dal Cap. Raffaele Di Francia.
In 15 mesi sono stati assunti oltre 60 collaboratori tra Comandanti,
Direttori di macchina, Ufficiali Allievi coperta e macchina e
Ispettori.
"Fanno parte del Nostro gruppo - ci confida Di Francia -
Comandanti/Direttori di Macchina dall'esperienza indiscussa. Come
Comandanti: Saverio D'ORIO, Gioacchino COSTAGLIOLA, Lucio Giovanni POTERE
, Domenico MAGLIO, Giuseppe LUBRANO. Come Direttori di Macchina: Nicola
LUBRANO DI FIGOLO (attualmente Nostro ispettore alle Nuove costruzioni),
Giuseppe TROMBELLA e Mario LAURO che nonostante sia in Pensione offre suoi
interventi e la sua Esperienza nei Momenti di Difficoltà su alcune delle
Nostre navi".
Attualmente
la AUGUSTA DUE
SRL (Gruppo MEDNAV) gestisce 26 navi.
Procidamia, con orgoglio, è lieta di offrire alla Augusta Due un
contributo a divulgare le opportunità lavorative offerte ai marittimi
procidani stimati per le capacità e l'indiscussa professionalità.
Per contatti scrivete a crewingDept@Augustadue.it
Una
piazza e una strada per Troisi E'stata approvata
all'unanimità dal consiglio comunale la proposta del consigliere Borgogna
di dedicare a Massimo Troisi due località procidane. La stradina che
conduce alla spiaggia del pozzovecchio si chiamerà "via della
spiaggia del postino" mentre lo slargo antistante "La
locanda del postino" si intitolerà "Piazzetta Massimo Troisi".
Nel contempo si registra la proposta dell'Assessore Costagliola di
sostituire tutta la toponomastica isolana dedicata ai Savoia. Segnaliamo
anche che Pasquale Sabia è stato nominato Assessore ai Trasporti e
Giuseppe Mazzella di Bosco presidente del consiglio comunale.
I
trasformisti
I partiti politici sono morti. A Procida resistono ancora i
reduci della prima e seconda repubblica che tentano sempre di restare a
galla nonostante la storia li abbia bocciati ripetutamente. Ultimamente si
stanno ricompattando per l'ennesimo tentativo di salvaguardare gli
interessi di qualche amico, amico degli amici. Non
rappresentano più nulla. Il loro programma si chiama sopravvivenza.
Vogliono durare, si sentono indispensabili. Lo sono solo a sè stessi. Esortano
al rispetto delle regole, loro che sono cresciuti nella culla della
legalità, allattati dal ghibellin fuggiasco. Si cambiano di nome
continuamente per continuare a riciclarsi all'infinito. La loro protervia
è pari solo alla nostra speranza che Procida si sbarazzi per sempre di
questi vecchi tromboni e si inauguri una nuova stagione di democrazia dal
basso in mano ai singoli cittadini che comincino a diventare i veri
protagonisti del futuro della propria comunità.
Appello
per la chiesa della Chiaiolella
Il sei gennaio scorso per cause del tutto imprevedibili,
le fiamme di un grave incendio hanno danneggiato la sala PIO XII della
Parrocchia di San Giuseppe.
Risultano altresì rovinati dal fumo i locali adiacenti e l’interno
della Chiesa da poco tempo tinteggiata e ristrutturata.
Molto ci sarà da fare nel prossimo futuro e uno sforzo collettivo viene
sollecitato a tutti gli amici e le persone generose.
Sin d’ora ringraziamo quanti raccoglieranno questo accorato appello e
pubblicamente rinnoviamo il ringraziamento a coloro che con il loro
impegno e lavoro hanno mitigato le conseguenze dell’incendio con
particolare riguardo alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e ai
singoli parrocchiani che si sono con coraggio cimentati nella difficile
opera di spegnimento delle fiamme e che ci stanno aiutando tutt’ora con
la loro continua presenza.
Per dare il proprio contributo
conto corrente n° 1000 5649 presso Banca Prossima (del gruppo Intesa
Sanpaolo)
IBAN IT05 G033 5901 6001 0000 0005 649
conto corrente postale n° 22315808
intestati a Parrocchia - Santuario di San Giuseppe
E se il prossimo sindaco fosse una donna?
A primavera del 2010 si voterà a Procida per eleggere la nuova
amministrazione. Credo che i tempi siano maturi per un'isola governata tra
le mura della casa comunale da chi l'ha sempre fatto tra le mura domestiche.
Esorto tutte le ragazze, le donne, le mamme di Procida, che non abbiano mai
avuto esperienze politiche, a raggrupparsi in una lista tutta al femminile
che porti alla vittoria il primo sindaco donna della storia di Procida.
Donne al potere per un'isola più attenta all'ambiente ed a misura di
bambino...
600 utenti di Facebook scontenti di
Procida
Nel grande social network Facebook, che
dilaga anche tra gli internauti procidani, si è costituito un gruppo che si
definisce "incazzato" per come vanno le cose a Procida. Ad oggi il
gruppo ha raccolto 600 adesioni e sono attive diverse discussioni su
problemi concreti dell'isola.
Visita il gruppo [clicca
qui]
I conti dalle gambe corte
Il segretario comunale dott. Guarracino
ha lasciato l'incarico di Procida, preferendole un Comune del casertano
sciolto per infiltrazioni mafiose. La Corte dei Conti ha annullato la
determina dirigenziale per l'assunzione di tre vigili a tempo indeterminato.
L'osservatorio civico si chiede: dov'è finita l'amministrazione? [Leggi]
I giovani procidani e la politica
In vista delle elezioni del prossimo
anno i soliti vecchi tromboni trombati della "politica" locale
isolana affilano le armi per riciclarsi nuovamente in aggregazioni
civico-pagnottiste e potersi accomodare ancora per qualche anno in
consiglio comunale ed avere l'opportunità di soggiornare negli uffici
municipali vita natural durante. E' stucchevole notare che questi
trasformisti si stupiscano che non ci siano giovani motivati ad occuparsi
attivamente alla vita amministrativa. E' strategico nella loro logica
avere qualcuno da cooptare o dietro cui farsi scudo per riproporsi con le
stesse facce note ormai da oltre trent'anni. Purtroppo non si sono accorti
che di giovani nell'isola non ce ne sono più e quelli che ci sono, sono
avulsi dalla politica proprio a causa del loro eterno perpetuarsi. Se
vogliono far largo ai giovani comincino loro a prendere il largo...
Che fine ha fatto il dissociatore
molecolare?
Un sondaggio del nostro sito ha evidenziato che i procidani ricorderanno
il 2008 come l'anno della paventata ipotesi di installare un dissociatore
molecolare nell'isola. Molti si chiederanno se questo progetto sta
procedendo e se sta per vedere la luce. Riteniamo che il piano è
attualmente sospeso considerato che le percentuali di differenziata sono
altissime. La raccolta monomateriale avviata da tempo con ampia promozione
tra i cittadini, numerosi seminari e divulgazione capillare a partire
dalle scuole elementari sta dando copiosi frutti. La raccolta porta a
porta tanto agognata dopo il decreto del Governo Prodi è stata la panacea
di tutti i mali ed è riuscita a debellare il penoso problema
dell'emergenza rifiuti nella nostra isola. Del resto come
l'Amministrazione Comunale è stata attentissima alle disposizioni del
precedente Governo nazionale che ha portato alle procedure per la vendita
del porto turistico, non poteva non esserlo nell'assecondare le
disposizioni governative per il raggiungimento delle virtuose
percentuali di raccolta differenziata.
L'efficienza organizzativa posta in essere dalla azienda addetta alla
raccolta è davvero senza precedenti ed ha dato prova che se il dismo
dovrà essere installato si limiterà a bruciare meno del 20% dei rifiuti
isolani.
Procida al tempo della crisi
Dopo l'emergenza rifiuti in Campania e
relativo crollo delle presenze turistiche estive si è aggiunta anche la
crisi economica mondiale a mettere in ginocchio l'economia isolana.
Diversi commercianti hanno alzato bandiera bianca e c'è già qualcuno che
è tornato a navigare.
La maggioranza dei giovani sotto i trent'anni cercano lontano da Procida
le occasioni per il loro avvenire. In uno scenario di desolante sconcerto,
il dibattito nell'isola si limita ad inviduare il prossimo presidente del
consiglio comunale, neanche si dovesse decidere il prossimo segretario
dell'ONU. Occorre un possente movimento di opinione che nasca tra gli
operatori turistici e commerciali che obblighino gli attuali
amministratori ad intraprendere iniziative clamorose che portino Procida
sulle prime pagine dei giornali, attraverso l'adozione di provvedimenti
impopolari che consentano di promuovere Procida quale isola a misura
d'uomo, paradiso senza auto, oasi di tranquillità, aria salubre, mare
incontaminato e relax. In tal modo, la minacciosa crisi muterebbe da
rischio ad opportunità per ridisegnare il nostro destino e la nostra
qualità della vita. Ma con le elezioni 2010 alle porte, ci sarà qualcuno
in grado di scelte coraggiose?
Una
procidana in nazionale
La quattordicenne procidana, Paola di
Marino, calciatrice della Carpisa Yamamay Napoli - serie a2 femminile, è
stata convocata nei giorni scorsi a Roma per il raduno della nazionale
giovanile di calcio femminile, campione d’Europa in carica.
Arriva il Grande Fratello
Sono iniziate le installazioni di
telecamere impiegate nell’ambito del progetto sicurezza SICOST, con
finalità di controllo della circolazione stradale, prevenzione dall’abusivismo
edilizio e difesa del patrimonio dell’isola. Le telecamere saranno
collocate nelle principali strade, piazze e marine e sono alimentate da un
pannello solare sovrastante.
Arriva dunque un'altra innovazione che speriamo non debba condividere lo
stesso destino delle abbandonate e miliardarie boe meteorologiche.
Differenziata, Procida al 12%
Secondo i dati disponibili sul sito della Provincia di
Napoli (www.provincia.napoli.it), alla data del 31/12/2008, questa è la
percentuale di raccolta differenziata raggiunta nei Comuni delle isole del
Golfo di Napoli:
2008
nero per il turismo procidano
Secondo i dati (ancora provvisori che di seguito riportiamo
aggiornati ad ottobre 2008) diffusi dall’Ente Provinciale del Turismo di
Napoli, l’isola di Procida ha il poco invidiabile primato di fanalino di
coda sia per quanto riguarda le attività alberghiere che extalberghiere.
Dopo di Procida, a grande distanza, Pompei con -22,77%. Movimento
turistico negli esercizi alberghieri ed extralberghieri della provincia di
Napoli. Isola di Procida -38,83% rispetto allo stesso periodo 2007.
SOS per il Santuario di San Giuseppe
Il sei gennaio scorso per cause del tutto imprevedibili,
le fiamme di un grave incendio hanno danneggiato la sala PIO XII della
Parrocchia di San Giuseppe.
Risultano altresì rovinati dal fumo i locali adiacenti e l’interno
della Chiesa da poco tempo tinteggiata e ristrutturata.
Molto ci sarà da fare nel prossimo futuro e uno sforzo collettivo viene
sollecitato a tutti gli amici e le persone generose.
Sin d’ora ringraziamo quanti raccoglieranno questo accorato appello e
pubblicamente rinnoviamo il ringraziamento a coloro che con il loro
impegno e lavoro hanno mitigato le conseguenze dell’incendio con
particolare riguardo alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e ai
singoli parrocchiani che si sono con coraggio cimentati nella difficile
opera di spegnimento delle fiamme e che ci stanno aiutando tutt’ora con
la loro continua presenza.
Per dare il proprio contributo
conto corrente n° 1000 5649 presso Banca Prossima (del gruppo Intesa
Sanpaolo)
IBAN IT05 G033 5901 6001 0000 0005 649
conto corrente postale n° 22315808
intestati a Parrocchia - Santuario di San Giuseppe
Rimuovete
l'abbeveratoio
A Natale dei coraggiosi volontari hanno provato a
rendere meno disgustoso l'orribile ingombro di Piazza della Repubblica. Ma
nonostante i loro sforzi non si può rimediare a tale sgorbio.
Prima che i procidani si assuefino anche a questa
bruttura, sollecitiamo le autorità competenti ad un intervento di buon
senso per la distruzione e relativa rimozione di una delle cose più
brutte mai realizzate nell'isola. La provocazione culturale è durata
anche troppo...
Pubblichiamo
un articolo di archivio del 2007 L' altro "Giglio Espresso" da rimuovere
di Salvatore Iovine
Dopo 5 anni di convivenza forzata, è calato il totale silenzio sulla
nefandezza estetica di Piazza della Repubblica, mirabile esempio di spreco
di denaro pubblico che invece di valorizzare l'area ne ha stravolto
l'immagine, sfigurandola completamente. Cosa resta di centinaia di
migliaia di euro investiti? Un mucchio di erbacce distese su una
enigmatica aiuola rettangolare realizzata in una piazza circolare. Se di
bello non ha mai trasudato nulla, se non il cattivo gusto di chi l'ha
commissionata e realizzata, così come gli affreschi dell'edificio
comunale, bisogna sottolinearne il disagio che arreca (ha divorato buona
parte dello spazio destinato al traffico veicolare e agli stessi pedoni),
ma soprattutto l'assuefazione di tutti i cittadini: oramai è come se
questo quotidiano incubo fosse diventato parte viva e ahimè immutabile
del paesaggio, così come si verificò per il famigerato "Giglio
Espresso". Sarebbe divertente inviare una cartolina della piazza
negli anni sessanta e l'obbrobrio attuale, al prof. Flavio Caroli della
seguitissima trasmissione di Fabio Fazio "Che tempo che fa ?",
che settimanalmente analizza le trasformazioni architettoniche dei paesi
italiani. Se cinque anni fa sul capolavoro di arte kitsch caddero
imprecazioni, anatemi e petizioni, da qualche anno è piombato, invece, un
clamoroso e assordante silenzio, il silenzio di chi ormai è assuefatto al
cattivo gusto, alla anarchia stradale, e a qualsiasi aumento tariffario.
Chiaiolella,
chiesa in fiamme
Un rogo ha completamente distrutto i
locali della sacrestia della chiesa di S. Giuseppe alla Chiaiolella. Danni
per circa 100mila euro.
Ancora ignote le cause dell'incendio
scoppiato nel tardo pomeriggio dell'epifania.
Polemiche
sulle prime bollette SAP
Il Partito Democratico di Procida e l'Osservatorio
Civico in un volantino chiedono al sindaco chiarimenti urgenti sulle
bollette della nuova società idrica SAP in corso di distribuzione, con
scadenza 31.12.2008.
Si tratta di bollette gonfiate, per due ragioni.
Una è la trimestralizzazione delle eccedenze, vietata dal regolamento
comunale. Non si possono chiedere soldi per eccedenze per un solo
trimestre (in questo caso il secondo del 2008), perché potrebbero essere
riassorbite attraverso i minori consumi dei mesi freddi.
La seconda voce improponibile è il contributo per un servizio, quello di
depurazione, che in questo momento, e da tempo, non è in funzione, e
perciò, per la recente sentenza della Corte Costituzionale, non solo non
può essere addebitato, ma dovrebbe essere restituito per tutto il periodo
di inattività del servizio per cui è stata versato (la retroattività è
decennale).
Anche se molte persone preferiscono pagare per quieto vivere (è successo
già così per la cosiddetta 'quota fissa' inventata nel 2001 dall'EVI e
regolarmente pagata dalla stragrande maggioranza degli utenti, nonostante
che nel 2002, con 13 mesi di ritardo rispetto all'imbroglio, la Giunta
avesse ammesso che non si era tenuti a pagarla), sarebbe opportuno - per
una questione etico/politica, oltre che di interesse personale - aspettare
i chiarimenti del sindaco prima di pagare. [Leggi
il volantino]
Armatori privati, sospesa la protesta
In attesa di un intervento del Governo per il ripristino del diritto agli
sgravi contributivi per le isole minori assente nell'ultima finanziaria,
gli armatori privati riprendono i collegamenti marittimi nel Golfo di
Napoli.
In
ricordo del professore Guido Cennamo, sindaco dal 1958 al 1982
Il sindaco che ha fatto la storia di Procida
Stamattina quando ho appreso della tua morte ho
pensato alla poesia del Manzoni 5 maggio 1821, in onore di Napoleone
Bonaparte. Forse è sproporzionato fare simili paragoni, ma caro
professore Guido Cennamo come nella poesia manzoniana la tua morte ha
colto tutti di sorpresa. Procida è rimasta attonita. Il tuo nome era ed
è fortemente legato a questa nostra piccola isola.. Per ben quaranta
anni, di cui 25 da sindaco hai intrecciato la tua vita con la storia di
Procida, decidendone anche il destino. La tua onnipresenza politica, i
tuoi anni di sindacato, le tue realizzazioni, le tue opere hanno lasciato
un segno incancellabile. Qualcuno irriconoscente potrebbe obiettare che
non hai fatto altro che il tuo dovere, ma sarebbe ingratitudine il solo
pensarlo. Nessuno può disconoscere che per il bene di Procida tu abbia
dato l'anima. Non voglio dilungarmi ulteriormente nel narrare la tua vita
politica, perché altri avranno preparato chissà quanti
"coccodrilli", magari non completamente fedeli al vero Sento
però il dovere di portare una testimonianza della tua grandezza, che non
consisteva soltanto nella bravura politica ed amministrativa ma nella
grande carica di umanità. Il mio ricordo si soffermerà particolarmente
su quegli anni in cui il destino ha voluto che le nostre vite viaggiassero
parallele. Il 14 maggio del 1978 ero nella tua lista per il rinnovo del
Consiglio Comunale e proprio quel giorno morì mio padre all'improvviso.
Tu fosti il primo a venirmi a dare conforto, e non dimenticherò mai quel
nobile gesto da parte tua. Il giorno dopo seppi di essere stato eletto
consigliere e fui molto lusingato e soprattutto onorato di averti
conosciuto! Sei da quel giorno diventato un vero amico. E così abbiamo
viaggiato insieme come rappresentanti del popolo di Procida e al suo
servizio fino al 1992. Ricordo la tua amarezza, quando nel 1982 la
Democrazia Cristiana non riconobbe a fondo i tuoi meriti e tu
orgogliosamente ti dimettesti da Sindaco. Procida ne soffrì ed anche la
Democrazia Cristiana ebbe una grande sconfitta nel 1983. Ricordo l'epico
consiglio del 18 agosto di quell'anno in cui sotto la tua regia la DC
andò all'opposizione. Tu sorridevi sornione, apparivi quasi soddisfatto,
ma io seduto nei banchi dell'ex maggioranza lessi nel tuo sguardo una
grande tristezza. Avevi dato sì, una lezione al partito, ma ti rendevi
conto di aver danneggiato Procida. Non potevi deludere quelli che avevano
sempre creduto in te. Ed io ero tra coloro che credevo ciecamente in Te e
ti rispettavo e fui contento quando ritornasti fra noi al servizio del
Paese. Soltanto oggi dopo la tua morte mi permetto di darti del tu. Quando
eri in vita, anche quando non avevi più il Potere non ne ho avuto mai il
coraggio, perché la tua magnanimità mi incuteva troppa soggezione.
Nutrivo per te un sentimento di riverenza che è durato fino ad oggi,
anche se negli ultimi giorni eri tu ad aver bisogno di me. Ti ho visto sul
letto del dolore e ho ammirato la tua forza nell'affrontare le sofferenze
e nell'accettare la malattia. Ne sono rimasto ancora più intimidito
essendo consapevole che la mia opera non sarebbe stata per te di grande
aiuto. Già conoscevo la tua ricca umanità, la tua fede incrollabile, ma
la serenità con cui hai saputo affrontare questa ultima battaglia è
stata per me una grande lezione di vita. Quando immobile fissavi con lo
sguardo vuoto il cielo della stanza, cercavo di intuire i tuoi pensieri.
Certamente ripassavi il film della tua vita attardandoti soprattutto sulla
tua fanciullezza pensando con nostalgia alla cara mamma, sulla tua
gioventù passata nei campi di concentramento dell'Albania, sulla tua
maturità vissuta assieme alla tua esemplare famiglia, ai tuoi studi e ai
tanti sacrifici. Avrai certamente ripassato gli anni della tua lunga
carriera politica , le sue gioie e le sue amarezze . Le gioie semplici che
coglievi nello sguardo di riconoscenza di qualche pescatore della
Corricella , o la gratitudine che assaporavi nella stretta di mano di un
contadino del Cottimo. Le amarezze trangugiate per le tante ingiustizie
politiche, la soddisfazione di aver realizzato tante opere per Procida Per
i giovani, beati loro, che tutti i giorni frequentano il campo sportivo,
forse il tuo nome è privo di significato, eppure tu sei stato l'artefice
della sua realizzazione. Per gli studenti che frequentano l'istituto
magistrale il tuo nome non rappresenta più nulla, eppure quel Magistrale
è stata la tua creatura più agognata e più sofferta... Tu certamente li
perdonerai, loro non ne hanno la minima colpa: è il tempo inesorabile che
passa. Lo stesso non si può dire per coloro che usufruiscono dell'attuale
Pronto Soccorso. Ogni procidano dovrebbe esserti riconoscente perché
quello stabile fu fortissimamente voluto e realizzato da te, anche se per
altre destinazioni. Non provarne amarezza, se qualche procidano, oggi, fa
finta di non ricordare. Tu ben sai che la riconoscenza non è di questo
mondo. Lo sai talmente bene che alla fine sei stato tentato dalla
solitudine che rischiava di diventare la tua unica compagna. Crollato il
mito del Potere, qualche procidano ingrato ti ha relegato nel
dimenticatoio, facendoti apparire un monumento vivente. Fortuna che sei
stato attorniato da una famiglia modello e da una donna che ha riempito
tutta la tua vita e che negli ultimi tempi, soltanto lei, ti sapeva dare
coraggio. Tu la cercavi con la coda dell'occhio e la sua presenza ti
rassicurava. Oggi dall'alto dei cieli accanto a Colui "che atterra e
suscita che affanna e che consola" volgi un ultimo sguardo alla cara
Assuntina ai tuoi adorati figli Annamaria, Antonia e Gaetano, che afflitti
piangono attoniti la tua perdita e avviali" per i floridi sentieri
della speranza "onde colmare il vuoto del loro smarrimento. Dormi
tranquillo e sereno, caro professore Cennamo, perchè nel cuore di chi ti
vuol bene tu sei un Grande e le miserie umane e la gloria che passò oggi
sono silenzio e tenebre". Con devozione Peppino Ambrosino
da IL GOLFO del 06/01/2009