Il
Santuario di S. Maria delle Grazie si trova in Piazza dei Martiri, importante
sito di grande rilevanza nella storia dell'isola. Infatti, i martiri cui la
piazza è dedicata sono i procidani che nel 1799 aderirono alla Repubblica
Napoletana. Proprio al centro dello "spassiggio" fu eretto il patibolo
destinato a 16 cittadini di Procida, tra cui molti sacerdoti. Nello stesso luogo
oggi sorge una lapide a memoria di questo tragico evento. Nella piazzetta si
trova, inoltre, la statua di Antonio Scialoja (1817-1879), insigne cittadino
procidano e illustre economista, più volte ministro. Dopo aver ammirato lo
splendido belvedere è proprio il caso di ringraziare il creatore nella bella
chiesa sorta nel 1679 per volere dell'Abate Innico Caracciolo. E' un edificio
tipico dell'età barocca, come si può vedere dalla caratteristica cupola
poligonale, le finestre trilobate e la lanterna centrale. La chiesa fa parte,
con la sottostante Marina Corricella, della tipica cartolina dell'isola. Una
nota storica ricorda che questa chiesa dista dall'Abbazia 358 passi.
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