ProcidaMia

Prima Pagina Itinerari Procida 
dentro e fuori
Ricerche Storia Territorio Archivio Libri

Interviste

Per la tua posta
non andare alla Posta


Da oggi a Procida c'è

Via SS. Annunziata 38
La Giovine Compagnia
Per i tuoi viaggi
NUOVA
GRAZIELLA TRAVEL
Coro Polifonico di San Leonardo
coro.jpg (6431 byte)

Ascolta

ProcidaQuiz

Chi vuol esser procidano?

versione per

Residenti
e
Turisti

a cura di
Porfirio Tramontana

Confermato il successo della manifestazione dedicata ai contadini

La Sagra del Vino conquista i procidani

duemila persone alla festa di sabato scorso

Procida – Se c’era chi voleva una conferma del successo della Sagra del Vino, alla sua seconda edizione, può dirsi più che soddisfatto. La manifestazione, organizzata dalla comunità parrocchiale della SS. Annunziata, si è rivelata anche quest’anno riuscitissima. Un successo che va al di là delle più rosee aspettative, premiato dalla affluenza numerosa e partecipe. Al di là delle prelibatezze gastronomiche ciò che meglio si gustava sabato sera era l’atmosfera, calorosa, accogliente, festosa. Niente di strano  - si dirà -  “è una sagra, come potrebbe essere diversamente?!”.  Ma i procidani grazie alla serata in onore dei contadini hanno scoperto il vero senso della sagra che è partecipazione, incontro, allegria. Allegria di cui si ha una gran fame nell’isola. Troppo spesso le sagre ufficiali sono asettiche passerelle che escludono la partecipazione popolare e smarriscono il senso della festa. E invece nell’aria si respirava la voglia di stare insieme, di chiacchierare con un bicchiere di vino in mano, cantare, ballare sotto braccio. Sarà solo una retorica considerazione personale, ma ho avuto forte la sensazione che i procidani sentivano il bisogno di ritrovarsi e divertirsi. E lo hanno fatto grazie all’animazione strepitosa offerta da Enzo Florentino e Vanna Palladino che oltre ad accompagnare con dolci melodie la serata, hanno coinvolto tutti in danze scatenate. Grandi e bambini sono rimasti a bocca aperta con lo spettacolo di giocolieri, trampolieri e mangiafuoco. Grande ilarità ha suscitato la partecipazione di Luigi Intartaglia nei panni del Pazzariello che ha introdotto la presentazione della serata, dolcemente condotta da Carmen Ventrice, Graziella 2001. E che dire della coreografica e scanzonata partecipazione della Banda cittadina? Ma il grande protagonista era ed è stato il vino. Genuino, inebriante, copioso. E’ stato offerto senza parsimonia ai numerosi banchi che si estendevano dal viale della Libera al Pesone. Quest’anno le pietanze offerte si dividevano in primi piatti, salsicce, frittelle di baccalà, dolci e rustici. E l’offerta è riuscita a malapena a fronteggiare la domanda, che si è rivelata superiore e famelica. Anche quest’anno non è rimasta una briciola delle centinaia di pietanze preparate dalle solerti e stoiche donne della parrocchia, che per nulla scoraggiate dal rinvio per maltempo della settimana precedente hanno offerto il bis in qualità e generosità. Oltre 2000 persone, tra cui molti ospiti dell’isola nel fine settimana, hanno apprezzato l’organizzazione e l’accoglienza, decretando senza indugio il successo dell’iniziativa. Un evento assolutamente creato dal nulla, nato da un’idea di Michele Staropoli e Raffaele Iovine, in omaggio alla vocazione agricola dell’Isola di Procida, che pur aggredita da un’edilizia selvaggia conserva ancora molti vigneti, curati con amore e dedizione da gente vera, ancora legata a tradizioni e valori grandi, che sono il cuore autentico dell’Isola. L’anno scorso il pungolo di Padre Michele Del Prete fu necessario ad amalgamare i partecipanti. Quest’anno è bastato il ricordo della bella esperienza dell’anno precedente a fornire la formula vincente. Formula in cui cominciano a credere gli sponsor tra cui l’enoteca “Peccati di Gola” del vulcanico Michele Scotto. Fattiva e preziosa la collaborazione di panetterie, macellerie e dei ristoranti Gorgonia e La Torre. Il ricavato, lo ricordiamo, è a favore del costruendo oratorio alle spalle della chiesa dell’Annuziata. Grazie al coordinamento dei solerti Angelo Costagliola e Domenico Aiello, l’edizione di quest’anno è sembrata più attenta ai dettagli. E se non c’è due senza tre, c’è da aspettarsi qualche grande sorpresa nell’attesissima edizione del 2002.

le foto sono di Fotoclick e P. Capobianchi

Leggi e diffondi

Quello che gli altri non scrivono

Elezioni 2010
il voto di Procida

Comunali
Regionali

Vuoi collaborare con noi?

scrivi a:
info@procidamia.it

 

Copyright © Procidamia.it 2001 
webmaster Raffaele Iovine 
ultimo aggiornamento: 02/11/2010