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Unanimi
consensi per la Sagra del Vino
Un successo
di…vino!
PROCIDA - E’ difficile
non lasciarsi andare all’enfasi quando le emozioni sono così piacevoli. E
piacevolissima è stata l’atmosfera che sabato 11 ha ospitato nel viale della
Madonna della Libera le centinaia di persone che hanno partecipato alla prima
edizione della Sagra del Vino. Un evento assolutamente creato dal nulla e ideato
da Raffaele Iovine e Michele Staropoli, in omaggio alla vocazione agricola
dell’Isola di Procida, che pur aggredita da un’edilizia selvaggia conserva
ancora molti vigneti, curati con amore e dedizione da gente vera, ancora legata
a tradizioni e valori grandi, che sono il cuore autentico dell’Isola. Una
giornata quasi estiva dopo settimane di cielo grigio, erano il migliore auspicio
di una serata che si sarebbe rivelata riuscitissima. Vini flagranti e genuini
hanno accompagnato le innumerevoli pietanze preparate dalle inesauribili donne
della parrocchia che appropriandosi dello spirito della festa hanno servito ai
banchi in rustici abiti. Bambini, anziani, famiglie, giovani, hanno brindato in
un clima di grande euforia alla festa dei contadini. Molto apprezzato il
suggestivo concerto de “Voci e Canti dell’Isola di Procida”, che
costituisce il cenacolo dei mostri sacri della musica popolare procidana.
Applauditissimo anche Ciro Esposito con la Nuova Orchestra Procidana, che oltre
a confermare la splendida voce, si rivela anche un ottimo e coinvolgente
animatore. Il clima è stato reso particolarmente goliardico dalle gustose gags
di giovani attori procidani, tra cui i fratelli Intartaglia. I bambini hanno
allietato con canti e danze la festa inaugurata dal corteo della Banda Musicale
cittadina, abbigliati per l’occasione da jusini musicanti (il vulcanico
presidente Esposito non perde occasione per confermare la sua verve). La serata
è stata condotta dalla sempre brillante Marilisa Scurce. La gente è andata via
contenta e sazia, a giudicare dalle briciole rimaste. Un’iniziativa
sicuramente da ripetere, che può essere migliorata, arricchendola di nuovi
motivi d’interesse, che non ne snaturino la genuinità. Un plauso a tutta la
gente della parrocchia della SS. Annunziata che sta imparando che lavorando
insieme si può avere successo in qualsiasi progetto. Il motore di tutto questo,
anche se per tutta la festa è rimasto nell’ombra, è quel Padre Michele Del
Prete che in poco meno di due mesi ha cambiato il volto di una comunità.
L’iniziativa si è avvalsa del patrocinio gratuito del Comune di Procida e
della generosa partecipazione di vignaioli, macellai e panettieri.
L’appuntamento è all’anno prossimo, sperando che la prossima sia
un’annata ancora migliore. | |
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