BANKITALIA RIVUOLE SUBITO L'ICI
TORNA 'STA PRIMA CASA ASPETTA A TE
Neppure l'esenzione ici sulla prima casa resterà a lungo.
Dopo aver dissanguato i bilanci degli enti locali, ormai alla canna del gas, pur di premiare e mantenere
la promessa con i facoltosi proprietari che lo hanno sciaguratamente votato, il cainano dovrebbe reintrodurre l' ICI sull'abitazione principale.
Bankitalia, insoddisfatta dalle molteplici manovre correttive sfornate da luglio ad oggi, lancia un disperato grido di allarme dei conti pubblici, richiedendo l'immediato ripristino dell'imposta comunale sugli immobili, nonostante tutti i tagli e gli aumenti di imposte e tasse già entrati in vigore.
Sono state approvate maxi-stangate da decine di miliardi di euro; si impone un aspro rigore agli italiani; si tagliano le risorse per la sanità e la ricerca; si aumenta l'iva sui consumatori, mentre l'uomo più ricco d'Italia, si cuce addosso leggi ad personam, tra cui quella che permette alla Mondadori di pagare solo 8 milioni di euro, invece, che 300 milioni di euro nell'ambito di un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate.
Solo lo slittamento dei referendum al 12 giugno, onde evitare un election-day, ci costò circa 350 milioni di euro. La Borsa in tre mesi ha bruciato oltre il 30% di capitalizzazione; persino i titoli di stato spagnoli sono ritenuti più sicuri di quelli emessi dal Paese dei Cosentino, dei Romano, dei Brancher, dei Papa, dei Milanese, dei Previti, dei Dell'Utri, dei Cuffaro, degli Scilipoti, dei Bertolaso, dei Lavitola, dei Tarantini.
E pensare che il cavalier "la patonza deve girare", subito dopo aver perso i referendum e le comunali di Napoli e Milano, si illuse di aprire tutti i rubinetti della spesa pubblica, nella vana speranza di recuperare consensi e clientele, da premiare con meno tasse per tutti.
Speriamo oggi in una spallata finale che stacchi la spina alla più vergognosa, impresentabile, imbarazzante, oscena, tragicomica, classe politica italiana e che il presidente di "forza gnocca" venga condotto nel più breve tempo possibile davanti ai tutti i tribunali italiani che lo vedono imputato di tutto e di più.
Salvatore Iovine
IL BLUES dell'uomo
LO SPETTACOLO DELLANNO: ORIGINALE, SORPRENDENTE, DA NON PERDERE.
E stato così sorprendentemente bello, originale, coraggioso, lo spettacolo proposto ieri al Procida Hall, da Les Histriones e dalla Cadillac Band, che nonostante la nostra ferma determinazione di ignorare tutte le notizie leggere, considerato il dramma che attanaglia la comunità negli ultimi mesi, non possiamo evitare di sottolinearne, doverosamente, la bravura di tutti i meravigliosi giovani artisti che vi hanno partecipato, dal protagonista Vincenzo Scotto di Fasano, al veterano Rino Vacca, dalla giovanissima Michela Corcione, al brioso Luigi Intartaglia. Tutti i protagonisti, infatti, hanno regalato agli spettatori emozioni allo stato puro, soprattutto ottima musica, una buona prova di recitazione, nonché spunti di riflessione davvero notevoli, con testi che alternavano momenti di intensa drammaticità con brevissimi sprazzi di leggerezza. Qualora fosse confermato quanto trascritto sul relativo manifesto, ne deriverebbe che il giovanissimo Antonio Muro oltre ad essere un promettente vocalist, fatto ormai notorio, sarebbe anche un brillante scrittore e/o sceneggiatore (e scusate se è poco a soli 21 anni)!
Ad agosto sottolineammo le indimenticabili perfomance canore di Osvaldo Di Dio, di Raimondo Ponticelli, di Graziella Florentino, che ieri ha dato un ennesimo saggio delle sue potenzialità artistiche. Ma dopo la serata di ieri, non si può essere meno entusiasti, per uno spettacolo così completo, che ha sapientemente mixato magiche atmosfere musicali, grazie ad una perfetta band blues, composta dagli impeccabili Enzo Esposito di Marcantonio, Aniello Intartaglia, Francesco Lauro, Vincenzo Scala, Angelo Ruocco, con testi per nulla banali. Un piccolo capolavoro artistico, da vedere, ammirare e perché no da esportare e proporre in tournée.
Salvatore Iovine
PREMIO LETTERARIO ELSA MORANTE
MILIARDI DI VERI BACI SALVERANNO QUESTO MONDO?
Standing ovation per Giuseppe Tornatore, gloria e monumento nazionale.
Cosa si ricorderà, a distanza di anni, delledizione che ha celebrato il primo quarto di secolo del PREMIO LETTERARIO ELSA MORANTE, nato nel 1986, quando era assessore alla cultura il Prof. Domenico Ambrosino? Per chi scrive, senza ombra di dubbio, la sequenza finale, strappalacrime, del pluripremiato capolavoro cinematografico, NUOVO CINEMA PARADISO, che ha preceduto la proclamazione del vincitore della sezione "Complice d'autore". Per il regista siciliano le persone in sala hanno tributato una doverosa standing ovation, così come già si verificò, due anni fa, per il maestro Riccardo Muti. Una sequenza finale, che dopo oltre venti anni, nonostante sia stata riproposta più volte in TV, riesce sempre a far emozionare e commuovere. Un crescendo melodico e melodrammatico, costellato dai più celebri kisses" della storia del cinema. Quando finirà questa stramaledetta ed interminabile odissea della pirateria, forse ritroveremo anche la voglia di parlare di tutt'altro e cioè di scuole, di disagio giovanile, alcolismo, traffico, Terra Murata, di imposte e tasse, di consigli comunali, di sagre paesane, ma soprattutto di cultura, libri e spettacoli, riproponendovi, in particolar modo, le confessioni del gigantesco regista siciliano, Giuseppe Tornatore; i libri e gli autori premiati; le ipocrisie di giornalisti autoctoni, che in quasi un anno non hanno mosso un dito per gli operai del mare, ma che nella serata finale, hanno cercato di addossare tutte le responsabilità alla solita politica, senza aver fatto, prima, un doveroso esame di coscienza. Chi scrive, ieri, ha lasciato il Procida Hall, pensando che se quella infinita, ma purtroppo finta, carrellata di passionali baci cinematografici, accompagnata dalla irresistibile e magnetica colonna sonora dellimmortale Ennio Morricone, fosse sostituita quotidianamente se non proprio da baci veri e sinceri, ma da saluti affettuosi, gesti di pace e/o amore universale, forse il mondo ruoterebbe molto, ma molto, ma molto meglio.
Salvatore Iovine



REFERENDUM ABROGATIVO
Sono state raccolte in Italia 1.210.466 firme per i due quesiti referendari diretti ad abrogare l’attuale legge elettorale, il c.d. “PORCELLUM”.
Anche Procida ha contribuito con circa 1.200 firme: un risultato straordinario.
E’ il segno di un grande desiderio di cambiamento.
Ancora una volta, i Cittadini dicono di voler contare.
La democrazia nel ns. Paese non può più essere umiliata da una classe politica chiusa in un Palazzo sempre più screditato.
www.insiemeperprocida.it
Comune di Procida
Gruppo Consiliare
Insieme per Procida
Ill.mo Soprintendente per i
Beni Architettonici Paesaggistici
Storici Artistici ed Etnoantropologici
di Napoli e Provincia.
Arch. Stefano Gizzi
Piazza del Plebiscito - Palazzo Reale
Napoli
Oggetto: richiesta incontro
Gentile Architetto,
diamo seguito alla comunicazione protocollata in data 5 luglio us.,pari oggetto, per rinnovarLe la richiesta dincontro.
Come noto, facendo seguito allinvito per il convegno tenutosi a Procida il 17 e 18 giugno 2011, abbiamo ritenuto di farLe cosa gradita mettendo a Sua disposizione lopuscolo informativo diffuso nel corso dellevento.
Durante il convegno è stato rimarcato il valore storico/culturale del complesso di Terra Murata ed il ruolo che lo stesso può e deve avere per lo sviluppo di Procida e pertanto la fondamentale importanza della partecipazione della cittadinanza a determinare il Suo futuro.
Riteniamo utile, altresì, rappresentarLe che il Gruppo si muove in una linea politica completamente nuova nel contesto procidano ispirandosi a Agenda 21 Locale, che mette al centro di tutte le attività che si vanno a svolgere la sostenibilità ambientale, economica e socio-culturale, con una partecipazione attiva e proattiva della Comunità e nel rispetto dei patti intergenerazionali.
Per quanto suesposto, il convegno aveva un duplice obiettivo:
1. saperne di più sull accordo di valorizzazione in corso di definizione,
2. avviare un processo formativo-informativo rivolto alla comunità locale sia sui contenuti storici e culturali del Bene, sia sulle prospettive che lo stesso può creare per Procida, processo che intendiamo seguire.
In tale ottica ci appare, pertanto, indispensabile il ruolo della Soprintendenza per un corretto scambio culturale finalizzato al giusto utilizzo del Bene e più in generale di Procida e per la creazione di quelle sinergie utili alla salvaguardia della Cultura procidana.
Nellambito del Convegno abbiamo appreso dal Sindaco alcuni aspetti molto vacui e generici presenti nellaccordo di valorizzazione, che ci preoccupano non poco, proprio per la salvaguardia del valore storico/culturale del Bene trattato e per la sostenibilità sociale ed ambientale.
Rinnoviamo, pertanto, la richiesta di un incontro urgente con Lei, per un confronto sulle valutazioni culturali del Bene.
Procida, 12 settembre 2011 Distinti Saluti
Gruppo Consiliare Insieme per Procida
Riferimento: Dino dr. Ambrosino
c/o Casa Comunale
Via Libertà
80079 Procida (Na)
Cell.: 3333057300
Anche il Circolo del Partito Democratico di Procida aderisce alla raccolta delle firme per labrogazione mediante referendum della legge elettorale chiamata Porcellum
In un momento drammatico come questo, con il Governo italiano commissariato dall'Europa, il Paese ha più che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti.
Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che chiamiamo Porcellum li ha separati dai cittadini, facendoli apparire come una casta di privilegiati.
Vogliamo impedire che la "legge porcata" sporchi anche il prossimo Parlamento: lo dicono in troppi da 6 anni, ma il porcellum è ancora lì.
Firmate per consentire al popolo di abrogarla.
Firmate per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali.
Firmate per rafforzare e migliorare il sistema bipolare italiano e assicurare l'alternanza politica, consentendo ai cittadini di scegliere i parlamentari e chi deve governare il Paese.
E possibile firmare tutti i giorni dal lunedì al venerdì presso lUfficio Elettorale del Comune di Procida dalle ore 9 alle ore 12,30, fino al 30 settembre 2011, portando con sé un documento di riconoscimento.
Inoltre sabato 24 e domenica 25 settembre p.v. saremo nelle piazze dellIsola per continuare la raccolta delle firme.
settembre 2010 , circolo del Partito Democratico di Procida